Header image

SAN MARTINO DI VENEZZE – Ci siamo! Tutto è pronto per la prima edizione del torneo di calcio a 7 di San Martino, che partirà lunedì sera per concludersi venerdì 15 luglio e si svolgerà al Comunale di via Alighieri. La manifestazione sportiva è organizzata dal San Martino calcio a 5 del presidente Baldon, in collaborazione con la Lega Calcio Uisp di Rovigo, il patrocinio dell’Amministrazione comunale e il supporto dell’associazione culturale “San Martino”.
Mercoledì sera al bar Agorà di piazza Aldo Moro, si sono svolti i sorteggi, in cui le dieci squadre partecipanti sono state suddivise in due gironi da cinque ciascuno. Nel girone A si sfideranno: Bg Costruzioni Generali, giovane formazione di Anguillara Veneta; Fasko Team di Villanova del Ghebbo, in cui spiccano Zaghi (Lapecer), Faedo, Gambalunga, Rizzi (Villanovese) e Zambello (Union At); Circolo ippico Ippocastano di San Martino (sulla carta la formazione più favorita del girone), guidati dal dirigente tuttofare ‘Berto’ Capetta, con Gregnanin (Lapecer), Dolcetto (ex Pozzonovo e Santa Sofia), Donà (ex Loreo e Borgoricco) Sagredin (ex Crespino e Boara Polesine) e Ferrari (ex di Rovigo, Adriese e San Martino); Pizzeria Pinco Pallino di San Martino, con diversi elementi del Villadose e infine Punto Pizza altra giovane compagine di Cavarzere.
Gruppo B, classico girone di ferro. A darsi battaglia saranno: Elektra di Baricetta, guidata da Rezzaghi e Rossi, più l’innesto di Natali (Union At) e altri innesti di buon livello; Congel di San Martino con vari giocatori della locale squadra di Terza, più Favaro (ex Crespino), Contato (ex Santa Sofia) e Ferrante (Boara Pisani); Impresa Costruzioni Marangotto di Anguillara Veneta, in cui si registrano le presenze di Turra (capitano dell’Adriese), Marangotto (ex Crespino), Baretta (Frassinelle), Andriotto, Curzio, Silvestri, Battaglia e Sattin (Boara Polesine) e Zanirato (Granzette calcio a 5); Gelateria Scacciapensieri/Bar Piopa di Beverare (squadra favorita) con Mazzetto (ex giovanili del Padova, Lanciano e Vibonense), Trevisan (ex Lapecer e Tagliolese), Saccari e Braggion (Boara Polesine), Raimondi (ex Lapecer), Luise (Adriese) e Sattin (Loreo), infine l’impresa Costruzioni Barison di San Martino, con la vecchia volpe Giovanni Barison e il fratello Devis, oltre a Bazzan, Lucchiaro e Zorzato (Roverdicrè).
La kermesse sportiva sanmartinese si svolgerà in due fasi, eliminatorie e finali. Passeranno al secondo turno le prime quattro classificate di ogni girone che si sfideranno nei quarti in modo incrociato, per giungere poi alle semifinali e finali. Verranno premiate le prime quattro squadre: ai vincitori andrà un trofeo offerto dal bar Agorà e dal ristorante Ca’ Donà, più un buono valore di 1000 euro. Ai secondi classificati andrà un trofeo più un buono valore di 600 euro. Ai terzi classificati andrà un trofeo più un buono valore di 400 euro. Ai quarti classificati andrà un trofeo più una ricca cesta di generi alimentari. Verrà premiato inoltre il miglior portiere, il miglior giocatore, il miglior cannoniere e la Coppa Fair Play alla squadra più corretta.
Scenario del torneo in riva all’Adige sarà il Comunale di via Alighieri, caratterizzato dalle perfette condizioni del manto erboso, dagli ampi spogliatoi, da un buon impianto di illuminazione che permetterà un’ottima visibilità in notturna e per la tribuna coperta molto capiente, oltre allo stand gastronomico che funzionerà per l’intera durata della manifestazione.

Calendario Torneo Calcio a 7 San Martino di Venezze - Edizione 2011 (1101)

Primo matrimonio civile di Vinicio Piasentini sabato 25 giugno 2011.

Elisabetta MoroMancano pochi giorni alla partenza delle ragazze e dei ragazzi polesani verso la località montana di Fiavè (Trento), dove si svolgerà il 3° SUMMER BASKET CAMP, dal 2 all’8 luglio e la febbre sale con l’ufficializzazione della straordinaria presenza della neo scudettata Elisabetta Moro.
“Betta” Moro, l’atleta polesana in assoluto la più titolata nella pallacanestro, ha infatti accolto l’invito da parte dello staff organizzatore e sarà presente al camp in veste di special guest e contribuirà, dall’alto della sua enorme esperienza sportiva, alle lezioni tecniche sui campi e al classico faccia a faccia con i camperini che saranno sicuramente felici di poter rivolgere mille domande alla campionessa nata a Rovigo e che poi si è spostata in varie città italiane, per rinforzare di volta in volta i rosters delle squadre in cui ha militato, mietendo successi sensazionali sino appunto all’ennesimo titolo di campionessa italiana da capitana della Famila Schio, dove è divenuta un simbolo per tutto il mondo della pallacanestro.
Saranno felicissime piu di tutti le ragazze che saranno a Fiavè, perché durante la serie di finali per lo scudetto tra la Famila Schio ed il Cras Taranto, erano a bordo campo a tifare Schio e Betta Moro in particolare, e quindi potranno rivederla da vicino e scambiarci quattro chiacchere in serena amicizia.
Enorme soddisfazione per lo staff che riesce a migliorarsi di anno in anno, costruendo via via nel tempo un appuntamento che è divenuto ormai un classico dell’estate per i giovani cestisti polesani.
Tutto lo staff è pronto, l’organizzazione ha svolto in pieno il proprio compito, i pullman stanno scaldando i motori, i genitori stanno chiudendo a fatica le valigie e i borsoni dei propri figli, il meteo dà previsioni splendide per il periodo, i campi sono tirati a lucido, non resta quindi che attendere le 13.30 di sabato 2 luglio nel piazzale dell’Aliper di Rovigo per salutare i partenti con il classico fazzolettino bianco sventolante, consci che sarà una settimana di sicuro divertimento e sport decisamente speciale per i circa settanta camperini ai quali si aggiungeranno altri ragazzi della località montana che hanno aderito con entusiasmo alla novità del Day Camp.

SAN MARTINO DI VENEZZE – Come ogni anno, giunge puntuale in prossimità dell’estate il consueto appuntamento con la biciclettata paesana organizzata dalle locali sezioni dell’Avis e Aido del paese rivierasco, in collaborazione con il consiglio comunale dei ragazzi e del Gruppo pensionati San Martino. Domenica 26 giugno, infatti, si svolgerà la 15 esima edizione dell’inziativa sulle due ruote, quest’anno con lo scopo di sensibilizzare la popolazione del paese e delle zone limitrofe alle opere storico-culturali esistenti nel territorio.
Il ritrovo è fissato alle 9.30 nel parcheggio della palestra di via Marconi. L’itinerario si snoderà lungo via De Gasperi, via Mazzini, per risalire la strada arginale e costeggiare il fiume Adige, fino ad arrivare a via Mentana (in frazione Mardimnago), proseguendo lungo via dei Mille, attraversando piazza Giovanni XXIII a Mardimago e continuando lungo una strada privata che conduce fino a Corte Ca’ Venezze, per raccordarsi successivamente con la Sp3 di via Saline, arrivando all’Eden Cafè per il ristoro.
Il ritorno vedrà la comitiva sui pedali ripartire per via Madonnina e addentrarsi lungo la strada privata che costeggia la cooperativa maiscoltori, per arrivare in prossimità dell’argine dell’Adige in via Salgarello, proseguendo per via Alighieri, piazza Aldo Moro, via Roma, via Carducci, via Penisola e infine via Ca’ Donà, giungendo alla sede dell’Avis-Aido.
La quota di partecipazione è di 12 euro, comprensiva di iscrizione, break, pranzo e un gadget ricordo, mentre chi ha meno di 10 anni parteciperà gratuitamente. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 3 luglio. Per info: 334/9682325.

Questo vento mi accarezza la pelle come io accarezzerei la tua,
i tuoi occhi sono il mare in cui vorrei tuffarmi..
bacerei la tua pelle, le tue labbra..
voglio viverti tesoro mio..
come una melodia che ci prende e ci porta via sulle sue note,
in una dimensione in cui tu sei il mio unico pensiero fisso..
e mentre ti stringo fra le mie braccia la mia unica parola sarà “vivimi”..

Matteo “Matteino” Giacomello

Il quarto conto energia è un provvedimento che nasce come regolatore di incentivi riguardanti l’energia solare dalla metà del 2011 e fino alla fine del 2016.

Questo provvedimento, tra le varie questioni, ha rivolto una particolare attenzione ai piccoli impianti fotovoltaici con potenza sino ad 1MW.

Si devono considerare tali, tutti quegli impianti realizzati su edifici, nelle Pa, nonché impianti collocati a terra, che avendo una potenza non superiore a 200kW, cedono l’energia prodotta alla rete secondo lo schema contrattuale dello scambio sul posto.

Tale attenzione è motivata attraverso quelli che sono gli obiettivi del quarto conto energia, ovvero l’incentivazione per la realizzazione dei piccoli impianti, l’introduzione di incrementi premiali della tariffa e la prospettiva di un regime semplificato per quanto riguarda l’ammissione.

Dal 2013 tutti gli impianti collocati a terra, salvo per quelli che si collocano nella Pa, usciranno dalla cerchia dei piccoli impianti, perché per gli impianti che entreranno in esercizio da quella data, è prevista l’incompatibilità delle tariffe omnicomprensive col regime dello scambio sul posto.

Per i piccoli impianti che entreranno in esercizio entro il 31 dicembre 2012 saranno incorporati al conto energia senza limiti di costo e riceveranno per 20 anni la tariffa prevista per il relativo scaglione di potenza, nel mese in cui entreranno in esercizio.

Per gli impianti che entreranno in esercizio dopo il 2013 invece, verranno applicate le riduzioni delle tariffe previste nel Dm 5 maggio 2011. I piccoli impianti sono maggiormente incentivati, tuttavia spesso non viene messo in luce che con il quarto conto energia sono stati effettuati importanti tagli agli incentivi rispetto al progetto energetico precedente.

  1° semestre 2° semestre
2013   9%
2014 13% 13%
2015 15% 15%
2016 30% 30%

La precedente tabella illustra la percentuale di riduzione degli incentivi dal 2013 al 2016. Oltre a questo, a suscitare parecchie polemiche è stata la scelta di incentivare maggiormente impianti con tecnologie innovative. Un opinione importante arriva direttamente dall’OCSE che ha svolto una importante analisi approfondita della situazione economica italiana. Secondo quest’ultima infatti bisognava abbandonare i meccanismi di incentivazione basati sulla tecnologia ed orientarsi a sistemi legati ai risultati ambientali.

Oltre a questo, il quarto conto energia tratta anche le richieste di ammissione. Diventa ora necessario che al momento della richiesta di ammissione al conto energia sia presente in allegato una dichiarazione da parte del Comune che attesta l’idoneità per la realizzazione dell’impianto.

Inoltre, ai fini della determinazione delle tariffe applicabili, se più impianti sono riconducibili ad un unico soggetto responsabile, verranno intesi come un unico impianto di potenza cumulativa, a patto che siano localizzati nella stessa particella catastale o su particelle adiacenti.

Per quanto riguarda i regimi premiali, i piccoli impianti godranno di una maggiorazione della tariffa che arriva al 30% se installati su edifici di nuova costruzione.

Incentivi alternativi sono previsti per impianti realizzati su comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti o se si realizza l’impianto in sostituzione di coperture di eternit.

Giulia Confroto

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: