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Il San Martino non riesce a scrollarsi di dosso i problemi che ormai lo affliggono da diverso tempo e incappa in una nuova sconfitta che potrebbe essere determinante per il prosieguo del campionato. Ad un inizio volitivo dei bianconeri, che però non concretizzano il lavoro svolto in attacco, gli ospiti rispondono con una certa facilità chiudendo su un perentorio 9-20 il primo parziale, frutto di una difesa a volte inguardabile dei polesani. Nel secondo parziale di gioco la squadra di casa sembra più convinta dei propri mezzi e recupera, anche se a fatica, qualche punto vincendo il parziale di 6 punti e chiudendo sulla sirena di metà gara con il punteggio che recita 22-27, che rimette in gioco il team bianconero. Dagli spogliatoi i ragazzi di Cammilli-Battistini escono con la voglia di far bene ed iniziano a difendere con il giusto piglio. Ma quando la squadra polesana si avvicina nel punteggio all’avversario ecco che si imbatte in qualche decisione arbitrale non del tutto condivisibile che inizia ad innervosire gli animi dei bianconeri. Il parziale si chiude sul 10-11 che porta il punteggio ad inizio ultimo quarto sul 32-38. Gli ultimi dieci minuti vedono partire bene i bianconeri che però non riescono piu a difendere senza che sia fischiato fallo dai direttori di gara. Battistini non ci sta e protesta vibrantemente e l’arbitro lo punisce con fallo tecnico e successiva espulsione, mandando il Battaglia in lunetta per 6 volte e la palla in mano a metà campo. Da qui in poi la partita non ha piu storia perché Battaglia infila a ripetizione il canestro di casa e gli arbitri continuano a non fischiare sui falli subiti dai bianconeri mentre sono prontissimi a punire anche il battito di ciglia difensivo del team polesano che malinconicamente chiude la gara con altro fallo tecnico alla panchina. Il punteggio finale recita 49-67 ed i bianconeri ora dovranno cercare di capire cosa non va in questa annata davvero strana che a settembre pareva avere altre prospettive.
“La gara era importante per entrambe le formazioni – dice Battistini – e pur giocando male eravamo a contatto per giocarcela sino alla fine. Quando però i direttori di gara hanno iniziato a fischiare solo in una metà campo non ci ho piu visto, perché io difenderò sempre a spada tratta i miei giocatori se hanno ragione, come del resto li punirò se sono colpevoli, e quando vedo atteggiamenti che vanno al di la della decenza o del mero errore arbitrale non ci sto a farmi prendere in giro. Sicuramente ho sbagliato, anche se ritengo che col fallo tecnico era gia sufficiente la sanzione inflittami, ma l’atteggiamento del duo arbitrale era davvero insopportabile, per questo chiedo scusa alla squadra per la reazione avuta, consapevole che arriverà la squalifica e sicuramente non solo quella”.
Prossima gara venerdi 3 febbraio alle 21  al Palajunior di Piove di Sacco contro la capolista.

San Martino – Battaglia 49-67

San Martino: Bellini 4, Cammilli 5, Donà 12, Zago 7, Lanzoni 6, Lucchin 1, Maltarello, Rigato, Brigo 8, Salvà, Bullo 4, Menarello 2,  Allenatori: Cammilli-Battistini.
Arbitri: Bertin  e D’Avanzo di Padova
Note: tiri liberi: 5/11 (SM), 26/40 (BT), Fallo Tecnico a Battistini e Panchina (SM), espulsione Battistini (SM) usciti per 5 falli Lanzoni, Cammilli (SM) e Scarparo (BT), Falli Totali: 32 (SM), 19 (BT)

L’Union Pool Basket dopo i Centri di Minibasket di San Martino di Venezze, Pettorazza e Anguillara Veneta, ha aperto nel dicembre scorso un Centro Minibasket anche a Villadose ed ora, a partire da febbraio, vedrà la luce pure un Centro Minibasket a Rovigo città.
Il lavoro svolto con grande impegno e passione nelle scuole elementari da tecnici ed istruttori altamente qualificati ha portato a ricevere numerose richieste per l’apertura di nuovi Centri in cui i bambini e le bambine possano aggregarsi con lo spirito ludico sportivo per iniziarsi al gioco della pallacanestro.
Enormi anche i consensi ottenuti dai vari Dirigenti Scolastici e dagli insegnanti che hanno apprezzato davvero il lavoro svolto con cura e professionalità dall’Union Pool Basket.
Ed ecco che da mercoledi 1 febbraio inizieranno i corsi gratuiti di Minibasket dalle 16 alle 17.30 presso il Palasport di Via Bramante a Rovigo e daranno modo a tutti i bambini e bambine di acquisire i fondamenti tecnici della pallacanestro in un clima  giocoso e divertente, senza dimenticare che a tutti i tesserati sarà inoltre regalato un kit sportivo per gli allenamenti.  
L’Union Pool Basket ha come obiettivo raccogliere numerose adesioni per dare origine a quel settore giovanile primario che sia di futuro travaso nel settore agonistico per arrivare a poter schierare nel giro di qualche anno tutte le categorie giovanili federali suddivise per annate, sino al compimento del sogno di ritrovare una prima squadra in città che sia formata da tutti ragazzi del posto e che possa ritrovare campionati di categoria come Rovigo merita.
Per qualsiasi informazione, oltre a presentarsi al mercoledi al Palazzetto dello Sport dalle ore 16, si potranno consultare i seguenti siti: www.unionpoolbasket.it e www.basketrovigo1979.it .

Vivace botta e risposta tra il sindaco Piasentini e il consigliere di minoranza Bonato
Maurizio Formenton nominato al posto del dimissionario Pierpaolo Barison

SAN MARTINO DI VENEZZE – Maurizio Formenton è stato nominato il nuovo consigliere di minoranza subentrato al dimissionario Pierpaolo Barison. E’ quanto ha deciso il consiglio comunale di venerdì sera svoltosi nella sala consiliare di palazzo Mangilli. Il primo punto all’ordine del giorno ha visto il voto unanime relativo alla surroga del consigliere Barison della lista Democrazia per San Martino, individuando in Maurizio Formenton il nuovo sostituto che, assieme a Giuseppe Beggiao, comporrà una delle due liste di minoranza. Solo dopo l’approvazione del primo punto il neo consigliere avrebbe potuto prendere parte al pubblico consesso, ma lo stesso Formenton risultava assente, per un’incomprensione di comunicazione relativa alla sua convocazione del 27 gennaio, giunta però puntuale e regolarmente protocollata. Nel punto successivo sono stati approvati i verbali della precedente seduta, mentre il terzo ed ultimo punto prevedeva due interrogazioni presentate dai consiglieri di minoranza della lista Per San Martino Bonato sindaco, Tiziano Bonato e Cesarino Crivellari. La prima riguardante l’aumento della tariffa dell’acqua da parte di Polesine Acque. Il sindaco Piasentini ha illustrato l’attuale situazione gestionale ed economica molto precaria in cui versa la società partecipata rodigina di gestione del servizio idrico, di cui il Comune di San Martino ha una quota molto marginale e poco peso decisionale. La tariffa idrica è passata da 1.65 € al metro cubo del 2011 a 1.73 € al metro cubo nel 2012 per sopperire all’aumento del costo di gestione da parte di Polesine Acque. Nel suo intervento Bonato ha chiesto al sindaco le motivazioni relative al mancato accesso ai verbali di assemblea dell’ente gestore, richiesti ancora a dicembre 2011. L’intervento chiarificatore del segretario comunale Gerlando Gibilaro ha spiegato che l’amministrazione e gli uffici comunali sono tenuti a fornire tutti gli atti in possesso al fine di permettere ai consiglieri di avere le informazioni necessarie per documentarsi, eccezion fatta per gli enti di secondo grado (come consorzi e società partecipate), poiché solo quest’ultimi possiedono la documentazione di atti e verbali e a loro vanno indirizzate le domande. La seconda interrogazione rivolta dai consiglieri Bonato e Crivellari all’amministrazione Piasentini ha riguardato la situazione dell’area artigianale in località Ca’ Donà e l’eventuale sblocco e lottizzazione di nuove aree per circa 70 mila metri quadrati disponibili dei 250 mila previsti. Il primo cittadino ha spiegato che l’attuale situazione di stallo dei 184 mila metri quadrati dell’area artigianale è dovuta a una convenzione stipulata nel 2003 con l’ex Cosecon della durata di 10 anni, in scadenza il 31 gennaio 2013, in cui il Comune attualmente non può intervenire. Solo al termine di tale convenzione si potranno realizzare nuovi lotti e, nel caso l’ex Cosecon non abbia realizzato le opere previste da contratto, il Comune stesso sarà intenzionato a riscattare la pratica fidejussoria che prevedrebbe un indennizzo di 180 mila euro. Dopo vivaci botta e risposta tra il consigliere Bonato, l’assessore ai lavori pubblici Merlin e il sindaco Piasentini, lo stesso Piasentini ha invitato la minoranza per il prossimo consiglio comunale a discutere sula situazione di messa in liquidazione della San Martino Green Spa per chiarire una situazione contorta dai risvolti ancora poco chiari.

Fonte: La Voce di Rovigo

Municipio di San Martino di Venezze - Palazzo Mangilli su Piazza Aldo MoroVenerdì 27 gennaio si terrà presso la sala consigliare di Palazzo Mangilli il primo consiglio comunale del 2012 dell’Amministrazione guidata da Piasentini. Tra i punti all’ordine del giorno c’è la sostituzione del consigliere dimissionario Pierpaolo Barison. Il Cosigliere, eletto a maggio scorso con la lista Democrazia per San Martino si è dimesso nel consiglio comunale precedente. Al suo posto dovrebbe entrare in minoranza Maurizio Formenton, primo consigliere non eletto della lista. Nel consiglio comunale precedente Barison aveva annunciato che avrebbe lasciato il posto ad un giovane, Stefano Menarello, terzo dei non eletti. Ad oggi non sono giunte le dimissioni ne di Formenton ne di Marino Aggio, secondo dei non eletti. Sempre all’ordine del giorno ci sono due interrogazioni presentate dalla minoranza Per San Martino Bonato Sindaco, una riguardante l’aumento della tariffa dell’acqua e l’altra in merito alla zona artigianale di Ca’Dona. Durante il consiglio il primo cittadino risponderà che l’aumento dell’acqua è dovuto all’adeguamento delle tariffe in seguito alla decisione presa dall’assemblea dell’Alto Polesine, mentre i 183 mila metri quadri della zona artigianale sono ancora vincolati da una convenzione con Attiva SpA, ex Cosecon, con la quale è stata siglata una convenzione quando il sindaco era ancora Tiziano Bonato. La convenzione scadrà a gennaio 2013 e se entro quella data l’azienda non avrà fatto nessun intervento, l’Amministrazione Comunale potrà riscuotere una fideiussione di 180 mila euro.

Fonte: Il Gazzettino di Rovigo

Continua il momento no per il team polesano che dopo aver rincorso gli avversari e averli superati, butta al vento tre azioni nell’ultimo minuto per aggiudicarsi i punti in palio.
La gara inizia subito in salita e, come succede ormai da tempo, i bianconeri producono molto in attacco ma non mettono i canestri necessari a referto per comandare nel punteggio, andano sotto sino al -8 di chiusura del primo parziale. Migliora qualcosa in attacco nel secondo quarto, ma gli errori difensivi vanificano le fatiche prodotte e aiutano i padroni di casa ad allungare chiudendo sul 37-26 di metà gara. Alla ripresa dei giochi il San Martino sembra intenzionato a prendersi in mano la partita e inizia a difendere più aggressivo andando a trasformare in canestri i palloni conquistati, ma sul finire del terzo periodo il San Marco trova qualche regalo e limita al minimo la perdita del parziale che con un 15-19 porta al punteggio di inizio ultimo quarto sul 52-45. I ragazzi bianconeri sembrano crederci e cercano il recupero che a 4 minuti dal termine li premia e li avvantaggia di 5 punti a meno di 3 minuti  dal termine. Ma poi inizia il buio con i patavini che ne approfittano, prima raggiungendo i polesani e poi portandosi sul +2 a meno 49 secondi dal termine. Palla ai bianconeri che sprecano l’occasione, ma difendono bene e riconquistano palla a 13 secondi dal termine. Il team polesano si riporta in avanti ma getta all’aria anche l’ultima occasione senza nemmeno arrivare al tiro per una infrazione di passi. Sirena finale con i patavini che esultano ed i polesani che escono a testa bassa.
“Vedo i ragazzi spegnarsi e riaccendersi a fasi alterne – dice Battistini – con cali di concentrazione e di agonismo davvero preoccupanti. Oggi noi non solo abbiamo perso l’occasione di vincere contro una squadra davvero alla portata, ma abbiamo fatto passi indietro pure in classifica visto che tutte le altre sotto di noi hanno vinto e ci hanno raggiunto.  Se non ci mettiamo a lavorare duro con la voglia di lottare per 40 minuti faremo fatica davvero da qui sino a fine campionato.” Note positive da qualche giocatore e ancora buone le prove degli under19 che, a parte qualche errore dovuto ad inesperienza in categoria, tengono bene il passo e vanno entrambi in doppia cifra. Prossima gara venerdi 27, ore 21,30, presso la palestra di Via Marconi contro il Battaglia Terme per una sfida tra pari classifica.

San Marco – San Martino 65-63

San Marco: Azambo Dongmo 16, Bonfio n.e., Doni, Frosi 9, Giurco 9, Grigoletto, Lombardo 19, Munari, Pavan 2, Sacchetto 10, Valandro, Valentini.
San Martino: Bellini 13, Cammilli, Donà 10, Zago, Maltarello 4, Rigato 2, Zennaro 6, Brigo 9, Salvà, Bullo 9, Menarello 10, Allenatori: Cammilli-Battistini
Arbitri: Bazza di Solesino e Bagatella di Conselve
Note: Usciti per 5 falli: Frosi (SMR)
Tiri Liberi: 24/30 (SMR), 13/19 (SMT)

Basket San Martino Under 14 battuto dalla capolista Loreo

La penultima gara di campionato under14 del girone D vedeva i bianconeri, secondi in classifica, giocarsi l’eventuale aggancio al primo posto contro i capoclassifica del Loreo. L’inizio mostra però già chi sarà a comandare il gioco anche se i bianconeri di Barbierato-Lucchin si mantengono vicini sull’intensità di gioco, si finisce però a chiudere sul 22-8 la metà gara. Alla ripresa i rodigini riescono a sviluppare meglio le azioni difensive e di attacco perdendo il terzo periodo con un parziale di 13-10 che perlomeno dà segnali confortanti per la prossima gara. Negli ultimi dieci minuti Loreo in campo con il quintetto base e San Martino che lascia spazio a tutti i ragazzi a referto,  la gara subisce una impennata nel punteggio che diviene un 55-24 finale, con il parziale di 20-6, che forse è troppo punitivo ma che cambia di poco quanto visto in campo. Il prossimo appuntamento sarà domenica 5 febbraio, visto che il 29 si terrà il Join The Game provinciale,  con inizio alle ore 11,00 presso la palestra di Via Marconi contro il CFS Rovigo che occupa il terzo posto in classifica e che chiuderà questa prima fase di campionato, in attesa dei gironi successivi.

Loreo – San Martino 55-24

San Martino: Maniezzo 8, Campione, Borgato, Tommasini 1, Reale, Puggina, Sprocatti, Grignolo, Passarotto, Farinella 8, Cavallaro 2, Avezzù 3, allenatori: Barbierato-Lucchin

Vinicio Piasentini Candidato Sindaco per Nuova Veneze a San Martino di VenezzeSan Martino di Venezze (Ro) – Novità in tema di appalti per i piccoli comuni. Le amministrazioni sotto i 5 mila abitanti sono obbligati ad avvalersi di una unica centrale di committenza per l’acquisizione di lavori, beni e servizi, al fine di rafforzare la prevenzione contro le infiltrazioni criminali negli appalti pubblici.

Stanno cercando di capirne di più i sindaci di San Martino di Venezze, Villadose, Gavello, Villanova Marchesana, Ceregnano e Pettorazza che entro marzo devono istituire una stazione unica appaltante per adeguarsi alla normativa prevista dalla manovra di Ferragosto.

Per questo i tecnici delle amministrazioni in questione si stanno incontrando ad un tavolo come spiega il sindaco di San Martino Vinicio Piasentini, “per analizzare dal punto di vista operativo come superare le difficoltà che si incontrano per attuare quanto previsto dalla legge”.
“Del resto – prosegue – non è chiaro quali siano gli appalti che la centrale unica deve trattare. Se l’acquisto di materiale da cancelleria, ad esempio, o altri tipi di servizi”.

Nel frattempo, i primi cittadini hanno preso a modello l’Unione dei comuni Padova nordovest (formata da Campodoro, Campo San Martino, Curtarolo, Piazzola sul Brenta e Villafranca padovana) per istituire l’unione dei comuni del centro Polesine. Il nuovo ente polesano raccoglierà un bacino di 17 mila abitanti (leggi articolo).
“Abbiamo preso come modello l’unione di Padova – chiarisce Piasentini – perché è un’associazione che funziona bene, a differenza dell’unione polesana dei comuni dell’Eridano”.

“Stiamo mettendo a punto – conclude Piasentini – una serie di principi base in modo che i regolamenti comunali contengano gli stessi criteri per l’amministrazione del territorio”. Per fare un esempio, verranno usati gli stessi parametri per stabilire l’Imu, anche se poi ogni comune applicherà l’imposta con la propria aliquota.

Fonte: Rovigo Oggi – Elisa Barion – http://www.rovigooggi.it

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