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A cena con “La Fanciulla di Saline”
tra archeologia ed immaginario storico
e le Primizie dell’Orto di Primavera
a Corte Carezzabella

Sabato 28 aprile 2012 – ore 20,30

All’Agriturismo Corte Carezzabella di San Martino di Venezze, la seconda serata intitolata “Voli”, che dopo gli autori latini, affronta in questo appuntamento un interessante tema legato alla conoscenza storica del nostro territorio: il ritrovamento archeologico della cosidetta “Fanciulla di Saline” avvenuto nel 2006 nel fondo dei Fratelli Reato, proprio in località Saline.

Gli scavi, coordinati dal Prof. Raffaele Peretto per il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo, in collaborazione con la Soprintendenza dei Beni Archeologici del Veneto, portarono alla luce anche importanti reperti utili alla conoscenza delle popolazioni paleo-venete già studiate nel medio-alto Polesine.

Inserita in un programma organico di eventi, la cena, a base delle primizie dell’orto di Primavera, sarà intercalata con la cronaca della scoperta in forma di lettura teatrale e con un breve “volo tra fantasia e mito”, incentrato su di un brano drammatico appositamente redatto.
Tali interventi sono a cura dell’Associazione Culturale “CreAttiva[re]” di Rovigo, che se pur di recente costituzione, opera da diversi anni con i suoi componenti nello studio dei linguaggi di comunicazione utili alla valorizzazione e promozione dell’identità culturale del territorio.

Per maggiori informazioni www.cortecarezzabella.com e www.creattivare.it
E’obbligatoria la prenotazione: info@cortecarezzabella.com – 340.3443413 – 0425.176157

Volevo segnalare sempre in tema di Permacoltura questo video. Un esempio italiano di Permacoltura.

 

Si presentava come una partita da vincere a tutti i costi e così non è stato. Cade malamente la squadra del Basket San Martino in una partita tutt’altro che impossibile, giocata male e conclusa ancora peggio a causa di qualche fischio che potrà incidere fortemente su questa e sulla prossima stagione. Partenza al rilento per i bianconeri che non creano quasi mai qualcosa di positivo in fase offensiva, cosa che rimarrà una costante per tutta la partita. Paradossalmente però, è la difesa il vero problema: troppi metri concessi al giocatore con la palla, mai sulla linea di passaggio e troppa lentezza nel rientrare dopo una palla persa permettono anche a una squadra già retrocessa come il Baone di segnare punti facili in contropiede. Il divario tra le due squadre aumenta costantemente per tutti i primi due quarti, fino a toccare i 16 punti di scarto a pochi minuti dall’intervallo lungo; solo alcuni canestri realizzati su iniziativa dei singoli permettono agli ospiti di rientrare negli spogliatoi sul 40-28. La strigliata di coach Battistini carica la squadra, che torna in campo ancora frastornata, permettendo ai padroni di casa di raggiungere il massimo vantaggio sul +17, ma che si rimette ben presto in riga soprattutto in difesa, dove alza la pressione e limita a soli 9 punti nel quarto e a 20 per tutto il secondo tempo i punti subiti. È in questo momento che si evidenziano i problemi in attacco: la palla non circola e i giocatori sono statici, cosicché segnare diventa comunque difficile. Il gap viene così ridotto lentamente di 6 punti nel terzo quarto e fino a raggiungere il -1 con 10 secondi ancora da giocare e palla in mano. A questo punto sono gli arbitri a decidere la partita: a 2 secondi dal termine assegnano clamorosamente una rimessa al Baone, poi si correggono segnalando una palla a due, che con la regola del possesso alternato si trasforma in un’ultima possibilità per il San Martino: schema eseguito perfettamente sulla rimessa, con la palla che finisce sotto canestro al lungo Brigo che prende un fallo nettissimo sul tiro; netto per tutti ma non per gli arbitri, che lasciano correre decretando la fine della partita.
“Bruttissima prestazione dei nostri ragazzi – dice coach Battistini – che difendono molli e sempre lontani dal giocatore avversario e in attacco la palla rimane troppo ferma. Detto questo è sicuramente determinante l’episodio allo scadere dell’incontro, perché dopo un affannoso recupero eravamo palla in mano con rimessa sotto canestro avversario, il fallo degli avversari sulla conclusione del nostro lungo era  logico e scontato e tutti i presenti nella palestra si aspettavano il fischio che avrebbe lasciato a Brigo decidere se vincere, andare ai supplementari o perdere, invece nell’incredulità generale l’arbitro Martini chiama una stoppata piena, mandando i padroni di casa a festeggiare e noi su tutte le furie. Credo che la Signorina Martini aggiungerà anche la beffa al danno che ci ha gravemente provocato, in quanto mi aspetto squalifiche o deplorazioni per me e vari giocatori. Noi sicuramente abbiamo giocato molto male, ma i due tiri liberi ci spettavano, non vorrei che questo episodio condizionasse il finale di stagione, che per quanto sia stata travagliata aveva visto ributtare l’anima in campo a tutti i ragazzi dimostrando di non meritare la posizione in classifica.”
Più diplomatico è invece Brigo, che quel fallo l’ha subito: “Il fallo c’era, ed era pure evidente, tanto che pure gli avversari sono venuti a chiederci scusa al termine dell’incontro, ma dopo una partita come questa aggrapparci ad una scelta arbitrale errata, per quanto decisiva, sarebbe troppo riduttivo. Sbagliare due quarti nella partita più importante della stagione come abbiamo fatto noi è sintomo di scarsa maturità, quindi si deve fare autocritica e rimettersi al lavoro a testa bassa per il finale di stagione”.
In serate come questa le notizie peggiori non terminano mai: le contemporanee vittorie di San Marco e Noventa allontanano il San Martino dal sogno di giocare il primo turno dei play-out, diventato ora una chimera. Si deciderà tutto nell’ultima giornata della regular season sul parquet amico venerdi 27, palla a due ore 21,30, contro il forte team di Albignasego.

Baone – San Martino 60 – 59

Baone: Roncoletta 5, Lombardo 4, Chiarelli 5, Trimarchi 7, Sacco, Valli 2, Albertin 14, D’Urso n.e., Binato 1, Cesaro (K) 15, Martini 2, Paiuscato 5. All. Stecchini.
San Martino: Campanari, Davì n.e., Zago 8, Boscolo, Maltarello 4, Rigato 3, Zennaro 8, Brigo 14, Salvà (K) 4, Morello, Bullo 18. All. Battistini. Aiuto All. Cammilli.
Arbitri: Martini, Rizzato.
Parziali: 17-13, 23-15, 9-15, 11-16.
Tiri liberi: Baone 10/12, San Martino 16/24.
Usciti per 5 falli: Trimarchi (Baone).
Fallo Tecnico a Albertin (Baone), Trimarchi (Baone) e Battistini (All. San Martino)

L’Amministrazione Comunale di San Martino di Venezze sta organizzando un evento il 19 Maggio 2012 dedicato agli studenti di San Martino di Venezze.

“Luce al Talento”
“Il riconoscimento del Vostro impegno come base per il futuro”.

Tutti gli studenti diplomanti e laureati nell’anno 2011 sono invitati a comunicare entro il 21 Aprile 2012, nominativo, titolo di studio conseguito, data di conseguimento e un recapito (telefono e indirizzo email) presso l’ufficio anagrafe del Comune di San Martino di Venezze.

Volantino Festa Laureati Diplomati "Luca al Talento" 19 maggio 2012 - San Martino di Venezze

NOTA: Saranno contattati solamente gli studenti che effettueranno la segnalazione all’ufficio indicato nei tempi prescritti, eventuali mancati inviti non potranno essere imputati all’Amministrazione, in quanto non è disponibile un database degli studenti che hanno conseguito il titolo.

Volantino Festa Laureati - Diplomati Anno 2012 - San Martino di Venezze (1300)

 

Nuova sconfitta per la squadra di Promozione del Basket del San Martino che cade a testa alta sul parquet amico contro i patavini dell’Armistizio. Partita intensissima dall’inizio alla fine, molto fisica ma sempre nei limiti del regolamento, che ha portato ad uno spettacolo gradevole per la gente che occupava la tribuna. Come troppo spesso accade, la squadra bianconera parte un po’ a rilento, sbagliando diverse scelte in attacco e soprattutto concedendo troppo spazio agli avversari, permettendo loro di firmare subito un mini-break. Per tutto il primo quarto la scarsa precisione condanna i rodigini, che vanno al primo intervallo già sotto di 12 punti in una partita che alla vigilia li vedeva, classifica alla mano, decisamente sfavoriti. Ma la partita è tutt’altro che finita e nel secondo quarto la reazione d’orgoglio della squadra di casa permette di rientrare fino al -2 a poco più di 3 minuti alla pausa lunga. Con l’inerzia della partita in mano però, cadono di nuovo nei consueti cali di concentrazione e ripiombano a -9 con il tiro di Conti sulla sirena che segnala l’inizio della pausa lunga. Al rientro in campo si alzano ulteriormente i ritmi: la partita diventa frenetica, con contropiedi continui alternati a qualche inevitabile errore da parte di entrambe le squadre. Per tutti i 10 minuti del terzo quarto e per tutto il periodo seguente, la squadra cerca e in alcuni casi riesce a rifarsi sotto, sino ad arrivare a -4, sbagliando però troppo da fuori e perdendo alcuni palloni in situazioni banali che davano nuovamente coraggio agli ospiti e permettevano loro di accumulare un vantaggio che li teneva al riparo da spiacevoli situazioni. Al termine dell’incontro i punti che separano le due compagini sono solo 8, mantenuti a fatica grazie ai diversi liberi che hanno potuto tirare nel corso dell’ultimo quarto.
“È stata una buona partita – commenta coach Battistini – e dimostra la crescita che questa squadra ha avuto negli ultimi tempi. Peccato per la sconfitta che si poteva certo evitare semplicemente gestendo meglio alcuni palloni nelle fasi calde del match, quando cioè riuscivamo a portarci a ridosso ai nostri avversari nel punteggio. Sono però contento della reazione della mia squadra ad un primo tempo molto difficile”.
“È stato un buon secondo esordio – spiega invece Boscolo, tornato a giocare dopo alcuni mesi per l’operazione al menisco – anche se speravo di poter tornare in campo conquistando i due punti. Abbiamo sbagliato tanto, troppo per vincere partite di questa intensità, ma siamo riusciti a rimanere in partita fino alla fine e questo è davvero importante. Per quanto mi riguarda ora devo allenarmi con continuità per trovare la forma migliore in vista sei play out”. Prossimo impegno per il San Martino è l’impegno di venerdì prossimo a Baone in una sfida da vincere a tutti i costi.

San Martino – Armistizio Patavium 57-65

San Martino: Cammilli 6, Campanari n.e., Zago 3, Brigo F. n.e., Boscolo 7, Maltarello 6, Rigato n.e., Zennaro, Brigo A. 18, Salvà (K) 8, Davin 4, Bullo 5. All. Battistini. Aiuto All. Cammilli.
Armistizio Patavium: Rampazzo 11, Simoni 5, Tentori 2, Zerbo, Conti 15, Disaro 4, Peron (K) 11, Marzotto 3, Pasquato, Gomiero 7, Vessio 5, Gionfriddo 2. All. Tosato. Aiuto All. Babolin.
Arbitri: El Hammouni di Lendinara, Veronese di Rovigo.
Parziali: 13-25, 14-11, 19-18, 11-11.
Usciti per 5 falli: Brigo A., Zennaro (San Martino).
Tiri liberi: San Martino 16/26, Armistizio 30/42.
Fallo Tecnico: Zago (San Martino), Disaro (Armistizio).

San Martino – Lendinara 44-60

Nell’ultima gara di recupero della prima giornata di ritorno della seconda fase, i giovani bianconeri cedono le armi ad un Lendinara fisicamente piu prestante. La partita si gioca per lunghi tratti in un totale equilibrio con la vivacità difensiva dei ragazzi di Lucchin che riescono a limitare i lunghi lendinaresi sino a quando il fiato non inizia a mancare lasciando via libera a qualche veloce azione ospite. Il primo quarto punto a punto sin da subito trova i batti e ribatti delle due compagini che si danno battaglia in campo aperto, come nel secondo parziale dove gli ospiti trovano un piccolo margine di vantaggio dovuto a qualche errore di troppo dei padroni di casa che danno qualche segno di timore nell’affrontare i difensori avversari fisicamente più prestanti. Al riposo lungo si va cosi con il Lendinara in vantaggio di 4 punti sul 24-28 e con coach Lucchin che accompagna i ragazzi nello spogliatoio per le indicazioni di rito. Alla ripresa dei giochi è pero il Lendinara che trova vie più agevoli per il canestro e nonostante l’impegno dei bianconeri rodigini la partita si incanala sui binari dell’inseguire il punteggio avversario. Ultimi dieci minuti con il tabellone indicante un 34-46 che penalizza più la fatica fisica dei rodigini e la scarsa vena di realizzazione in attacco che il gioco dei lendinaresi. Gli ospiti prendono il controllo del campo e del gioco e maturano la vittoria con un parziale ancora loro favorevole portando il risultato sulla sirena a 44-60.
“Qualche rammarico per aver perso in riscaldamento pre-partita Goldin e dopo 5 minuti di gioco  anche Avezzù – dice Lucchin – ma tutto sommato solo piccole cose da rimproverare ai miei ragazzi che sicuramente porteranno ad acquisire delle certezze in futuro. Ce la siamo giocata ed abbiamo messo in campo una buona prestazione difensiva, vista la notevole differenza fisica, mentre in attacco qualche volta siamo stati troppo “timidi” rallentando troppo il gioco e divenendo prevedibili, però dico bravi a tutti e mi aspetto continuità negli allenamenti per continuare sulla strada del miglioramento”. Ora si attende di sapere se il campionato finisce  qui o ci sarà un seguito con un trofeo per giungere sino a fine maggio.

San Martino: Maniezzo 4, Campione, Borgato 4, Tommasini, Reale, Puggina 6, Sprocatti 6, Grignolo 12, Favaro, Farinella 6, Cavallaro 6, Avezzù Pignatelli, allenatori: Battistini – Lucchin.
Arbitri: Brasola e Trevisan di Badia.

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