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Il giovane classe ’94 di Beverare si è laureato
cannoniere del Cavarzere con 39 reti negli juniores
BEVERARE (San Martino di Venezze) – Dieci domande a… Samuele Neodo, per gli amici Ciambu, il giovane talento classe ’94 “made in Beverare”, fresco vincitore del titolo di capocannoniere del campionato provinciale juniores con il suo Cavarzere, realizzando ben 39 reti, spauracchio di molti difensori e incubo di ogni portiere. L’occasione è ideale per porre alcune domande sull’esperienza vissuta da Ciambu in questi ultimi mesi alla corte della società veneziana.
Samuele, il campionato è finito e con il Cavarzere siete arrivati terzi dietro a Union At e Loreo. Com’è stata questa stagione?
“Devo dire che è stato un bel campionato, mi ha dato grandi soddisfazioni personali”.
Il Cavarzere si è rivelato il secondo miglior attacco con ben 100 reti segnate (meglio ha fatto solo il Loreo con 101) e la miglior difesa con solo 26 gol incassati. Delle 100 marcature ben 39 hanno portato la tua firma coronandoti re dei cannonieri. Da 1 a 10 quanto conta questo titolo per te?
“Sicuramente 10, perché è stato un mio obiettivo già dalla prima giornata di campionato”.  
Chi è stato il tuo rivale-goleador che ti ha dato più filo da torcere?
“In realtà i rivali sono stati due, Molla dell’Union At e Penzo del Loreo che in alcuni momenti mi hanno superato entrambi, visto che diverse partite le ho giocate anche con la prima squadra, ma poi sono riuscito a vincerlo con 23 gare effettive giocate”. 
La domanda è di rito: il gol più bello che hai messo a segno quest’anno?
“Fra i tanti scelgo quello nella gara di andata contro la Villanovese: sombrero al portiere e da zona defilata pallonetto al difensore giunto in porta”. 
La squadra che ti ha più impressionato in positivo?
“Sicuramente l’Union At”.
Il difensore con il quale hai avuto più vita dura?
“Direi Alfons Qyli della Villanovese”.
Il miglior portiere che ti sei trovato davanti?
“Sinceramente non ho trovato portieri che mi hanno fatto parate strepitose, al massimo ero io che mi mangiavo i gol”. 
Quest’anno hai collezionato pure diverse presenze in prima squadra, addirittura con due gol, segno che mister Pianta ti ha dato fiducia e che meriti il palco della Prima categoria. Come valuti questa esperienza al fianco di giocatori del calibro di Zambelli e Bertipaglia?
“Mister Pianta mi ha dato molta fiducia, a volte non del tutto ripagata da me, visto che ho sbagliato diversi gol anche facili, comunque due calciatori come Zambelli e Bertipaglia mi hanno insegnato davvero molto”.
Ciambu e il futuro: dove ti vedi a settembre? Conti di rimanere a Cavarzere o ti piacerebbe cambiare aria e provare qualche altra sfida?
“Certo qui a Cavarzere sto bene, però il mio futuro resta un punto di domanda. Ne riparleremo quando sarà ora”. 
Infine, a chi dedichi questo bel traguardo che hai raggiunto?  
“Ci tengo a dedicare il titolo di capocannoniere a tutta la squadra juniores di Cavarzere, compreso mister Bernardinello, il quale ha creduto più di tutti in me e al raggiungimento di questo titolo”.
Fonte: La Voce di Rovigo
SAN MARTINO DI VENEZZE – Semaforo verde all’esame e all’approvazione del rendiconto d’esercizio 2011 e alla relativa applicazione di parte dell’avanzo di amministrazione pari a circa 360 mila euro. Questi i due punti più importanti emersi dall’ultimo consiglio comunale svoltosi mercoledì sera nella sala consiliare di palazzo Mangilli con cinque punti all’ordine del giorno. Nel primo punto il sindaco Piasentini ha esposto tutte le voci relative alla gestione d’esercizio relative all’anno 2011, in cui è emerso un avanzo di 362.549,64 €. Tale cifra comprende 135.023,95 € di fondi vincolati, di cui 103.091,38 € di contributo regionale per lavori nella discarica di via Ceresolo e 31.732,57 € per crediti di Polesine acque. Ulteriori 215.302,26 € di fondi per finanziamento di spese in conto capitale che saranno utilizzati per misure obbligatorie di adeguamento e messa in sicurezza della scuola dell’infanzia di via Maria Teresa Reato, della scuola secondaria di via Alighieri e di asfaltatura di alcune strade del territorio. Infine 12.223,43 € di fondi non vincolati che saranno destinati al settore del sociale. A tal proposito l’assessore ai servizi sociali Anna Maria Barbierato ha esposto l’attività del suo assessorato a un anno dal suo insediamento, evidenziando condizioni di difficoltà e disagio sempre più frequenti nella cittadinanza sanmartinese, ma a cui l’amministrazione ha sempre dato risposta. Le due liste di minoranza hanno chiesto dal canto loro, laddove possibile una riduzione della pressione fiscale ai cittadini e il potenziamento del servizio di assistenza fiscale sull’Imu per agevolare quelle fasce deboli e più in difficoltà con la nuova aliquota.
Gli ultimi tre punti previsti sono stati votati all’unanimità dall’intero consiglio comunale e hanno riguardato le disposizioni di indirizzo in merito alla costituzione di un’unione dei comuni di San Martino, Pettorazza Grimani, Villadose, Gavello, Ceregnano e Villanova Marchesana, la determinazione di riserva del 15 % di alloggi residenziali per una emergenza abitativa e infine, l’autorizzazione alla vendita e determinazione del prezzo di prima cessione di un lotto di terreno in zona Peep “capoluogo est” con soprastante fabbricato.
Fonte: La Voce di Rovigo
SAN MARTINO DI VENEZZE – Le due liste di minoranza Democrazia per San Martino e Per San Martino Bonato sindaco guidate da Giuseppe Beggiao, Maurizio Formenton, Tiziano Bonato e Cesarino Crivellari, a proposito della convocazione del consiglio comunale di domani sera e, in particolar modo sull’avanzo di amministrazione di circa 360 mila euro, pongono alcune osservazioni. “L’avanzo di circa 360 mila euro è politicamente rilevante per diversi motivi”, introdicono le due liste. “Innanzitutto occorre sottolineare che l’entità dell’avanzo stesso è, in senso assoluto, di dimensioni rilevanti per un bilancio di un comune di piccole dimensioni come San Martino: tradotto per i non addetti ai lavori significa che, dalla gestione dell’anno precedente sono avanzati 360 mila euro. Vista l’entità, il fatto non può essere considerato capacità di risparmio, ma una non corretta previsione di bilancio”. Le due liste incalzano: “È bene poi ricordare che con una delibera di fine 2011, l’attuale amministrazione, come mai era successo nella storia del nostro comune, ha praticamente raddoppiato la tassazione sui cittadini portando al massimo l’addizionale Irpef. E questo proprio nel momento in cui la crisi economica ha raggiunto livelli preoccupanti. Da una parte c’è una continua perdita di posti di lavoro e dall’altra una diminuzione del potere d’acquisto dei salari. E pensare che ciò era stato fatto presente all’amministrazione quando ha voluto aumentare l’aliquota senza giustificazione di bilancio, ma solo perché aveva deciso di accendere un mutuo di euro 250 mila euro per cambiare le lampadine della pubblica illuminazione”. “E’ bene poi che i cittadini sappiano – si prosegue –  che è intenzione di questa amministrazione spendere per le ex scuole di Ca’ Donà, 330 mila per la realizzazione di un centro medico di aggregazione funzionale territoriale Aft.
Tutto questo mentre tutti noi ci accingiamo a pagare la prima rata del salasso Imu e l’amministrazione non ha detto una parola su cosa intende fare per la seconda rata: vuole aumentarla? E’ la domanda che tutti si fanno e alla quale noi chiediamo una risposta”. I quattro esponenti di minoranza ribadiscono: “Su questo tema è bene poi dire che sarebbe stato opportuno garantire un’adeguata informazione sulla nuova incombenza, soprattutto per aiutare quanti sono nella impossibilità di pagarsi un commercialista per la determinazione dell’importo dovuto”. Concludendo: “A questo punto chiediamo che l’avanzo di amministrazione venga impegnato in parte a sostegno di quelle famiglie che sono in difficoltà per mancanza di lavoro e per gli anziani che hanno una pensione che non  consente  loro di fare fronte alle spese essenziali per il loro sostentamento. E in parte per contenere il peso dell’Imu. Sulla nuova tassa municipale, inoltre, chiediamo che da subito si proceda a garantire uno sgravio alle persone anziane che si trovano in casa di riposo e che saranno costrette a pagarla in quanto la loro abitazione non sarà considerata prima casa. La sobrietà non si predica, ma si dimostra con i fatti: in questo momento di grande incertezza si blocchino le spese non essenziali a favore di quelle urgenti che riguardano l’abbassamento della pressione fiscale”.
Fonte: La Voce di Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – Un riconoscimento per la carriera scolastica conclusa con successo. Questa l’intenzione di “Luce al talento”, evento promosso dall’amministrazione comunale di San Martino che sabato mattina nella sala mensa delle scuole elementari di via Marconi ha premiato i neo diplomati e neo laureati di San Martino e Beverare del 2011. A fare gli onori di casa il sindaco Vinicio Piasentini, l’assessore ai servizi sociali Anna Maria Barbierato, il consigliere delegato Enrico Contiero e Alberto Rovigatti, presidente della Fondazione Bcc del Polesine, che ha sponsorizzato in modo attivo quest’importante iniziativa. Questi i neo diplomati premiati: Alice Buzzoni, Elisa Callegaro, Serena Fabbian, Silvia Ritondale, Valentina Riello, Michele Cherubin e Luca D’Angelo. Tre invece, i neo laureati: Elisa Sette, Monica Occhi e Enrico Vianello.

Fonte: La Voce di Rovigo

Il consigliere di maggioranza Daniele Barison
traccia un bilancio a un anno dall’insediamento della lista “Nuova Venezze”  
SAN MARTINO DI VENEZZE – A quasi un anno dall’insediamento della nuova amministrazione guidata da Vinicio Piasentini, il consigliere più giovane della giunta sanmartinese Daniele Barison, nonché coordinatore del circolo locale del Pd, coglie l’occasione per tracciare un primo bilancio della lista “Nuova Venezze”. “L’esperienza di questo primo anno di amministrazione è stata  positiva”, introduce Barison. “Molti sono stati gli obiettivi portati a termine dall’amministrazione comunale, in particolare sul piano dei servizi sociali, della cultura e dei lavori pubblici. Nel mio compito di consigliere di supporto all’assessorato alle politiche sociali insieme all’assessore Anna Maria Barbierato, abbiamo affrontato alcune situazioni di disagio sociale e di difficoltà nella ricerca del lavoro, cercando di dare consigli adatti e giuste risposte, coscienti della forte crisi economica che sta colpendo anche le famiglie della nostra piccola comunità”. “Seguendo il nostro programma amministrativo – prosegue il consigliere – ci siamo impegnati  nella costituzione della consulta per la  famiglia e della commissione pari opportunità, organismi necessari per la nostra realtà, collaborando nell’affrontare determinati problemi anche da parte di persone esterne al consiglio e all’amministrazione, persone valide e convinte nel dare il loro contributo. In particolare, la commissione pari opportunità ha già avuto modo di affermarsi con alcune iniziative per l’8 marzo e a breve, in collaborazione con la consulta per la famiglia, anche per altri prossimi eventi”.
Capitolo giovani e istruzione.
“Per quanto riguarda le politiche giovanili e l’istruzione abbiamo sostenuto il  progetto Terra di mezzo dell’Ulss 18 per seguire le varie problematiche e i disagi giovanili. Abbiamo dato ampia visione alle necessità dei giovani creando tre postazioni internet nella biblioteca comunale, indispensabili anche per fornire un servizio di informagiovani e informalavoro sul territorio. Abbiamo inoltre dato l’avvio ad un servizio di doposcuola per i ragazzi delle scuole medie e garantito le annuali attività sportive e di animazione estiva”.
Per quel che riguarda la cultura?
“Sul piano culturale molte sono state le iniziative portate a termine in collaborazione con le associazioni del territorio, in particolare la sagra di San Martino dell’11 novembre scorso, recuperando una tradizione storica e culturale del nostro santo patrono che è stata molto sentita dalla cittadinanza e ha visto l’amministrazione al centro di questa organizzazione. Per l’estate numerose saranno le iniziative in previsione, sempre con la piena e convinta partecipazione delle associazioni locali”.
Settore lavori pubblici.
“Positivi sono stati anche i risultati dell’amministrazione nell’ambito dei lavori pubblici, con la conclusione di alcune opere e la previsione di altre molto importanti. Ritengo rilevante ed essenziale segnalare il progetto di istituire un centro sanitario nel nostro territorio in località Ca’ Donà: i lavori inizieranno entro l’estate, si tratta di un’opera di rilievo e utilità sicuramente determinante per le esigenze della nostra comunità”.
Barison conclude: “Come coordinatore locale del Partito democratico credo sia importante sottolineare il decisivo contributo che il partito sta fornendo all’amministrazione, con piena partecipazione e ascolto di proposte e suggerimenti che i democratici hanno fortemente sostenuto, in riferimento agli impegni presi nei confronti dei cittadini durante la campagna elettorale. Il circolo locale dei democratici, a seguito della vittoria elettorale, si è imposto eleggendo un direttivo attivo e in pieno contatto con l’amministrazione con un numeroso aumento di adesioni per l’anno in corso. Rapporto saldo e di piena e convinta collaborazione fra i democratici locali e l’amministrazione che conferma il perfetto sodalizio fra  le forze democratiche progressiste e liberali del nostro territorio, all’insegna del buon amministrare”.
Come valuta in conclusione, questo primo anno di amministrazione della lista “Nuova Venezze”?
“Personalmente ritengo che l’amministrazione abbia  risposto positivamente in questo  primo anno di mandato, governando con competenza, impegno e vero rinnovamento, grazie a una squadra di maggioranza coesa, competente e giovane. La nostra comunità dopo le ultime elezioni comunali sta attraversando un periodo di vera primavera di idee, iniziative e risultati”.
Fonte: La Voce Nuova di Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – Vivere nella società di oggi con un atteggiamento responsabile, slegato dalle logiche di mercato. Questo l’argomento principale dell’incontro svoltosi venerdì sera nella sala mensa delle scuole elementari di via Marconi organizzato dal movimento culturale Libera-mente in collaborazione con l’amministrazione comunale di San Martino. Ospite della serata don Gianni Fazzini, parrocco della comunità di Altino nel veneziano e fondatore dell’associazione Bilanci di giustizia. A fare gli onori di casa l’assessore ai servizi sociali Anna Maria Barbierato che ha presentato il sacerdote responsabile di quest’associazione no profit che promuove uno stile di vita sostenibile. Don Gianni Fazzini ha spiegato in modo molto semplice e chiaro le dinamiche della società di oggi, mossa dal consumismo da parte della pubblicità, tempestando con messaggi per spingere all’eccesso la spesa dei più svariati beni di consumo. Di contro invece, un atteggiamento differente, figlio di una scelta che dev’essere personale, per portare a un cambiamento tale da generare una coscienza più essenziale, eliminando il superfluo, da condividere a partire dalla famiglia. Tematica un po’ inconsueta quella portata da don Fazzini e di non facile applicazione al mondo odierno, ma di interesse particolare che ha suscitato un ascolto diverso nel (poco) pubblico presente.

Fonte: La Voce di Rovigo

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