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L’Amministrazione Comunale di San Martino di Venezze in collaborazione con ASD Canoe di Rovigo organizza per Domenica 08 Luglio 2012 un’escursione con le canoe dall’attracco fluviale di San Martino di Venezze all’attracco fluviale di Beverare.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
L’ASD Canoe di Rovigo mette a disposizione:

  • n° 8 canoe turistiche,
  • n° 2 canoe turistiche prodisabili,
  • n°1 gommone da rafting;

 

Il ritrovo è fissato per le ore 17:30 presso l’attracco fluviale di San Martino di Venezze.
Alle ore 21:00 è prevista una cena presso gli impianti sportivi di Beverare. Sarà possibile partecipare alla cena con una quota di 15,00 Euro – necessaria prenotazione (entro mercoledì 04/07/2012).

Assieme al gruppo di Canoe partirà un gruppo di pedoni / ciclisti che raggiungeranno Beverare lungo la strada arginale dell’Adige.

Informazioni e prenotazioni: Diego 3802909831 / Servizi Demografici (Cristina) 042599048

L’Union Pool Basket, che è formata dal Basket San Martino e dal Basket Rovigo 1979, ha appena concluso la stagione agnostica e lo ha fatto con la ormai classica giornata di festa che ha visto i tesserati, dalla prima squadra ai Centri di Minibasket ed i loro familiari riunirsi assieme presso gli impianti sportivi di Via Marconi. Come al solito l’organizzazione del presidente Cominato è stata impeccabile e con l’aiuto dei vari allenatori ed istruttori  la giornata è passata in pieno divertimento e gioco grazie alle partitelle ed ai tornei di basket ma anche di ping pong, calcio balilla, tennis, tiro alla fune ecc. Questa giornata dunque, oltre a dare una chiusura degna agli impegni sportivi iniziati già da fine scorso agosto, ha dato modo di tirare le somme sull’annata sportiva appena conclusa dove al di là dei risultati veri e propri si è avuta una sensazione di concretizzazione sotto l’aspetto tecnico e numerico del programma che sta alla base della società di Via Magosso.
Quando ad inizio settembre, l’Asd Basket San Martino si è presentata ai nastri di partenza delle varie attività come capofila della Union Pool Basket, sembrava che all’orizzonte si prospettasse una annata difficile dato che le altre società le quali erano scese a patti per collaborare e contribuire nell’attività del movimento cestistico rodigino, si sono chiamate fuori all’ultimo momento forse per puro e sconsiderato campanilismo del solito “curo il mio orticello”. Ma col passare del tempo e lo sforzo profuso quasi in solitario della società bianconera si è reso sempre più evidente che la strada era quella giusta e la prova sta nei numeri, senza voler forzatamente entrare nel confronto con il passato e con chi ha scelto strade diverse.
Fatto è che alla squadra senior e under13, che hanno impegnato la palestra di San Martino ed inizialmente anche di Pettorazza, si sono aggiunte all’under14 anche le under17 e under19, senza dimenticare il settore Minibasket. Soprattutto nel Minibasket i successi sono andati al di là delle aspettative con l’apertura di due nuovi Centri uno presso il palasport del capoluogo ed uno a Villadose, che assieme a quello di San Martino hanno innalzato il numero di piccoli tesserati sino ad arrivare alla sessantina, che si vanno ad aggiungere agli oltre settanta tesserati della categoria FIP. Dati quindi entusiasmanti che non possono far altro che dare ancor maggiori motivazioni ad un gruppo dirigenziale che ha profuso un grande sforzo sia di tempo che di denaro, assicurando l’intenzione di proseguire nella strada intrapresa senza badare agli ostacoli che, accidentali o procurati dalle invidie, cercheranno di fermarne il cammino.
Per entrare nel dettaglio numerico della stagione non si puo certo esimersi dal complimentarsi con tutti i ragazzi, che hanno affrontato con sano agonismo e massimo impegno anche dal punto di vista etico e morale, i propri campionati di competenza raggiungendo piu o meno ottimi risultati. L’under13 ha sicuramente ancora molto lavoro da fare dal punto di vista tecnico ma è in costante crescita con qualche individualità di spicco. La formazione under14 è ormai una certezza ed i miglioramenti nel gioco di squadra sono risultati fondamentali per i risultati ottenuti, e solo la timidezza di certi momenti ha stoppato la loro corsa dopo esser passati oltre alla fase regolare, ma con il prossimo anno l’impegno ancora maggiore sarà di sicuro premiante. L’under17 che veniva da una stagione molto deludente è riuscita ad incidere in questo campionato andando a toccare la parte alta della classifica e giocando alla pari con squadre sulla carta più dotate, ed il calo di fine stagione non può comunque essere troppo severo con la valutazione finale d’insieme. L’under19 merita un capitolo tutto suo, perché ha visto riunirsi parte della under17 gold e parte della under19 del campionato precedente, ma con più di metà giocatori che hanno deciso di abbracciare altri progetti forse anche perché adulati dalle sirene di quelle società che avevano avuto il ripensamento dell’ultima ora nell’imminenza dell’avvio stagionale.
Ebbene questo gruppo ha dimostrato che niente può ostacolarlo, nemmeno il doversi allenare tutto l’anno a ranghi ridottissimi senza quasi mai disputare un cinque contro cinque in allenamento se non negli allenamenti congiunti con la under17. E’ quindi d’obbligo il plauso venuto dagli allenatori e dalla società che ha ringraziato anche quegli under17 che hanno potuto esprimere il doppio impegno andando a vestire la casacca nelle gare della under19. Se poi si va ad analizzare anche il lato tecnico è verosimile poter affermare che i ragazzi della under19 sono quelli che hanno offerto il maggior miglioramento tecnico individuale e di squadra anche in ragione della rivoluzione portata nel tipo di gioco espresso in campo. Senza dimenticare che hanno esordito con buone prestazioni anche nel campionato senior.
Da ultima la formazione senior, che ha ottenuto purtroppo una retrocessione nello scontro finale ma che quasi certamente sarà ripescata in categoria al via del prossimo campionato, presentava al via un roster di tutto rispetto, che rinforzando la formazione giunta ai playoff nell’anno precedente doveva in qualche modo essere la piu facilitata in campionato, ma le vicissitudini sopraggiunte hanno innescato problemi a non finire che hanno minato la sicurezza ed il gioco arrivando infine a perdere giocatori per strada. Il cambio tecnico in cabina di comando non ha giovato al gruppo che ha quasi subito lamentato crisi di gioco e di spogliatoio, procurando non pochi grattacapi al presidente che tenendo duro non ha potuto evitare però l’avvicendamento in panchina quando forse era già tardi. La squadra nella fase finale incassa quasi gli stessi punti messi sino a quel momento in classifica ma ormai è tardi e non si possono evitare i play out. Tre quinti del quintetto base e due pedine importanti del gioco bianconero hanno abbandonato, chi in un modo e chi in un altro, la squadra a se stessa la quale ha stretto le fila e rimpinguata di under19, e qualche volta di under17, ha profuso il massimo impegno andando a giocarsi la salvezza alla bella contro una formazione patavina fisicamente molto piu forte, senza riuscire nell’impresa.
Ora la dirigenza, che si è gia mossa da qualche tempo, sta gettando le nuove direttive operative per la prossima stagione, cercando di ripartire da quanto di buono fatto nell’annata appena conclusa. Si riparte quindi dalle formazioni giovanili con l’intenzione di schierare al via una squadra esordienti, una under14, una under15 e due under19, una delle quali nella categoria Elite, oltre alla senior che affronterà ancora il campionato di promozione, se ripescata, e investirà molto sull’impiego dei giovani da affiancare allo zoccolo duro, ed ai Centri Minibasket che verranno sicuramente rinforzati e possibilmente aumentati anche numericamente.
“Stagione per certi versi davvero irta di ostacoli – dichiara Cominato – prima con le parole rimangiate dalle società ad inizio anno e poi con la promozione che mi hanno tenuto non poco in apprensione. Poi invece guardando al resto e partendo dal lavoro nei Centri di Minibasket sino alle categorie giovanili FIP non posso che essere orgoglioso dei miei allenatori ed istruttori e di tutti i ragazzi che hanno calpestato il parquet in allenamento ed in campionato, voglio ringraziare tutti davvero senza dimenticare i genitori che, pur a volte essendo di un qualche impiccio, hanno contribuito alla buona riuscita delle nostre attività. Speriamo di continuare e di migliorare ancora il nostro lavoro. Buone vacanze a tutti, ora il giusto riposo, anche se in realtà stiamo già lavorando per l’annata prossima.”

Sabato 9 giugno a Rovigo si è svolto l’evento conclusivo della stagione cestistica, l’All Star Day Padova e Rovigo 2012, giunto alla sua nona edizione sotto l’organizzazione della testata web Play Basket.it.
La giornata del basket padovano si è svolta per la prima volta a Rovigo, che con le sue squadre ha partecipato ai vari campionati provinciali maschili di Padova grazie alla collaborazione con la società di San Martino di Venezze e alla sponsorizzazione di Faggioni Pallets.  La location è stata il palasport di via Bramante. L’All Star Day quest’anno oltre al consueto All Star Game di Promozione ha visto disputarsi una partita anche tra le rappresentanti della Prima Divisione opposte a quelle della Seconda Divisione di Padova e Rovigo. La giornata si è aperta con la partita tra la compagine “Bianca” della Prima Divisione e la squadra “Blu” della Seconda Divisione, con vittoria della prima alla fine di quattro tempi giocati ad una buona intensità, dove la differenza fisica ha chiaramente favorito i vincitori che si sono imposti con il risultato di 96-68.
Al termine della gara lo spettacolo fornito dalla Asd Baila Conmigo che ha allietato tutti i partecipanti all’evento e che ha fatto da preludio alla gara di tiro da tre punti che dopo numerose sfide testa a testa a visto uscire vincitore Rossato (Dealers Tombolo) che ha dimostrato una volta in più la sua predilezione per il tiro dalla lunga distanza. A seguire ha preso il via la partita principale dell’evento ossia quella tra le due rappresentative del campionato di Promozione. Partita davvero avvincente che dapprima ha visto la squadra “Rossa” prendere un vantaggio ed incrementarlo col passare dei minuti, e poi nel finale la squadra “Nera” si è riavvicinata sino ad arrivare con la palla in mano per il pareggio ed il sorprasso. Ultimi giri di lancette con le squadre che si sono battute alla pari, con la squadra “Rossa” che infine ha prevalso con una bomba di Azambo che ha spento le residue speranze e chiuso la gara con il risultato di 93-87.
Premiato a fine gara come miglior giocatore dell’incontro Munaro (Thermal Abano). Alla fine le premiazioni delle squadre ed i ringraziamenti a tutti i partecipanti dagli organizzatori che finiscono la serata in allegria presso la rugby house anche per parlare della prossima edizione.
Squadre partecipanti alla gara di Prima e Seconda Divisione:
Prima: Visentin, Tosello, Frizzarin, Previatello, Pizzarro, Dylan, Segantin, Migliori, Varisco, Pagliari.
Seconda: Boetto, Menoncin, Baratella, Gardin, Grando,, Campagnaro, Valentini, Bertaggia, Novo, Fortin, Giachin.
Squadre Promozione:
“Rossa”: Ianno, Dal Corso, Quareni, Garzaro, Azambo, Orano, Rossato, Munaro, Rampazzo,  Barison, Scarin, Allenatori: Gabaldo e Bicchieri
“Nera”: Salvà, Conte, Scarparo, Covacich, Zago, Menin, Zamarco, Conti, Albertin, Chiopero, Mario, allenatore: Bulla.

SAN MARTINO DI VENEZZE – Più di 80 le persone che domenica 17 giugno hanno partecipato alla biciclettata organizzata dalla locale sezione Avis Aido. La comitiva si è radunata nel parcheggio antistante la palestra di via Marconi e alle 9.30 è partita in direzione dell’argine dell’Adige per raggiungere la frazione di Mardimago. Da qui il serpentone è proseguito fino a Corte Ca’ Venezze per giungere al ristoro di metà mattina all’Eden caffè di via Saline. Una volta recuperate le forze il numeroso gruppo è ripartito alla volta di San Martino attraverso vie di campagna, fino a giungere in piazzo Aldo Moro e proseguire con destinazione Ca’ Donà, sede dell’Avis Aido per il pranzo che ha chiuso in modo più che positivo una mattinata molto partecipata dalla cittadinanza. Soddisfazione da parte degli organizzatori per essere riusciti a coinvolgere numerose persone che anche quest’anno non hanno voluto mancare al classico appuntamento di fine primavera.

Fonte: La Voce di Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – Appuntamento per gli amanti dei cavalli al circolo ippico Ippocastano di via Chiaroni a San Martino. Nella mattinata di sabato 23 giugno, nel maneggio gestito da Riccardo Merlo si terrà la benedizione da parte degli animali presenti, circa una ventina di cavalli. Il circolo ippico Ippocastano ha aperto i battenti ufficialmente un anno fa e ospita quotidianamente dai 20 ai 25 cavalli utilizzati sia per cavalcare che per la scuola di equitazione gestita da Riccardo, il proprietario, che da anni opera con competenza e passione, dedicandosi in prima persona alla gestione della scuola di equitazione e alle passeggiate in campagna assieme alla moglie. La giornata del 23 giugno sarà un motivo di festa per il maneggio sanmartinese che un po’ alla volta si sta affermando, con istruttori dalla consolidata esperienza nell’organizzazione di attività ricreative a contatto con la natura e gli animali, in un ambiente immerso nel verde.

SAN MARTINO DI VENEZZE – Una giornata tipicamente estiva e assolata ha fatto da cornice all’importante cerimonia inaugurale del nuovo centro diurno per persone disabili “Il sorriso” e della via Maestri del lavoro a San Martino. La mattinata di domenica 17 giugno è cominciata alle 9.30 con il ritrovo davanti palazzo Mangilli delle autorità e del pubblico. La banda di Villadose ha aperto il corteo che si è snodato lungo piazza Aldo Moro, via Marconi, via Vallona per arrivare alla nuova via Maestri del lavoro inaugurata ufficialmente dal sindaco Piasentini e dalle autorità sulle note dell’inno di Mameli. Successivamente il corteo si è spostato nel giardino antistante la nuova struttura assistenziale con il primo cittadino a fare gli onori di casa, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a realizzare quest’importante centro a disposizione della cittadinanza sanmartinese e sottolineando la costruttiva sinergia tra amministrazione, Regione Veneto, Fondazione Cassa di risparmio del Veneto e Asl 18 nel realizzare il Ceod “Il sorriso”, costato circa 600 mila euro, di cui 220 mila finanziati dalla Regione Veneto, 220 mila dalla Fondazione Cassa di risparmio del Veneto e i restanti dall’amministrazione sanmartinese. Saluti e ringraziamenti sono poi giunti dal direttore generale dell’Asl 18 Adriano Marcolongo, dalla presidente della Provincia di Rovigo Tiziana Virgili, dal consigliere regionale del Pd Graziano Azzalin e dal parroco don Adriano Frigato. Spazio al taglio del nastro da parte dei nuovi ospiti della struttura di via Maestri del lavoro che ha inaugurato ufficialmente il Ceod, con i numerosi presenti che hanno potuto apprezzare la nuova costruzione che ospiterà circa 15 persone con disabilità. La mattinata è proseguita con la celebrazione della Santa messa svolta nell’adicente palestra dal parroco don Adriano Frigato. Al termine il buffet ha chiuso il programma della giornata in riva all’Adige.

Fonte: La Voce di Rovigo

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