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Al bar Agorà si è discusso di politica
con il professor Antono Giolo

SAN MARTINO DI VENEZZE – La politica discussa al bar. Iniziativa un po’ diversa dal solito quella promossa dal movimento culturale sanmartinese Libera-mente, che giovedì sera ha organizzato nel centrale bar Agorà di piazza Aldo Moro di San Martino un incontro intitolato: “Ha senso la politica oggi?”, in cui è stato ospite il professor Antonio Giolo, noto presidente della Fondazione Bocchi di Adria che ha trattato il tema della controversa importanza della politica al giorno d’oggi, senza addentrarsi in esplicite logiche di partito. Nella chiacchierata che ne è uscita, il prof Giolo ha sottolineato alcuni aspetti importanti, dagli ideali politici di una trentina di anni fa, molto più alti e nobili di quelli attuali, citando alcuni passi di Marx e di Hitler per spiegare l’esaltazione dell’ideologia comunista e nazista, in grado di suscitare grande mobilitazione nelle folle, come la lotta di classe o l’esaltazione di una razza, al liberismo economico che ha indotto alla ricerca del benessere economico, teoria comune a tutti gli schieramenti politici, con l’unica differenza non nella sostanza, ma nei mezzi e nei fini con cui viene perseguita; dall’Europa che appare un gigante economico primo al mondo per produzione totale di Pil, davanti anche a Stati Uniti, Cina e Giappone, ma nano a livello politico, incapace di imporsi a livello comunitario poiché legata ai nazionalismi; dalle grandi intuizioni di Papa Giovanni Paolo II sulla mondialità, al fermento dei paesi islamici nel nord Africa e alla caduta di regimi dittatoriali e il passaggio a forme più democratiche tra mille difficoltà. Discussioni a trecentosessanta gradi che hanno suscitato più di qualche perplessità tra i presenti, ma anche curiosità per l’inusualità del luogo in cui se n’è trattato, evidenziando come le logiche di partito di oggi hanno prodotto una politica intesa come ‘mestiere’, fatta di personalismi e interessi privati, ben distante da una politica intesa come ‘servizio ai cittadini’.

Fonte: La Voce di Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – Anno nuovo, direttivo nuovo per la sezione Avis di San Martino. Ad inizio febbraio il comitato sanmartinese si è ritrovato per il rinnovo delle cariche, visto il mandato in scadenza dopo quattro anni. L’assemblea dei soci ha riconfemato la fiducia alla presidente uscente Monica Destro, rinnovandole l’incarico di numero uno fino al 2017. Vicepresidente è stato nominato Andrea Marangotto, segretario Stefano Pellegrini e amministratore Algisa Pianta, mentre sono stati chiamati alla carica di consigliere Claudio Biscaro, Liliana Boarin, Thomas Contiero, Claudio Mazzetto ed Elisa Sette. Presidente revisore dei conti invece è risultato Gabriele Davin e gli altri due revisori eletti sono stati Arianna Neodo e Luca Tumiati. Alla riunione era presente Bruno Pettini in rappresentanza dell’Avis provinciale e i soci donatori. Nell’occasione è stato approvato il bilancio consuntivo e preventivo e l’analisi degli eventi del 2012, in particolare l’Avis nella scuola primaria di primo grado “Maria Montessori” di San Martino, la biciclettata primaverile, attività di spicco dell’associazione in collaborazione con le altre sezioni Avis e il Babbo Natale all’ospedale civile di Rovigo.

Fonte: La Voce di Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – Un gesto di solidarietà divenuto realtà. Sabato mattina a palazzo Mangilli, ha avuto luogo la consegna del ricavato della lotteria pro Telethon svoltasi nel periodo natalizio a San Martino. La gara di solidarietà è stata promossa dall’associazione culturale San Martino, in collaborazione con il movimento Libera-mente, l’amministrazione comunale e le parrocchie di San Martino Vescovo e Santa Maria Assunta di Beverare che hanno messo in palio diversi premi, vendendo i biglietti della lotteria del costo di un euro all’uno. A palazzo Mangilli erano presenti il primo cittadino Vinicio Piasentini, assieme al consigliere delegato Daniele Barison, oltre ai rappresentanti Gianpietro Fabbian per l’associazione culturale San Martino e Franco Barison e Prisco Crivellin per il movimento Libera-mente che hanno consegnato alla dottoressa Alessandra Capato, coordinatrice provinciale di Telethon un assegno di 700 euro, frutto del ricavato dei biglietti venduti. Un segno concreto della comunità di San Martino che ha risposto presente all’appello delle associazioni locali dando prova di grande solidarietà.

 

Fonte: La Voce di Rovigo

Giovedì 21 febbraio al bar Agorà si parlerà
di politica con il professor Antonio Giolo

SAN MARTINO DI VENEZZE – “Ha senso la politica oggi?”. Questo l’incontro che si svolgerà giovedì 21 febbraio a partire dalle 21 al bar Agorà di piazza Aldo Moro a San Martino. L’appuntamento, organizzato dal movimento culturale sanmartinese “Libera-mente”, vedrà un’introduzione da parte del socio-membro del movimento Matteo Piasentini. A coordinare l’incontro sarà Enrico Contiero che lascerà la parola al professor Antonio Giolo, presidente della Fondazione Bocchi di Adria. Gli argomenti di discussione andranno dall’attuale condizione della società contemporanea, al criterio che discrimina gli schieramenti, da quanto la politica è influenzata dall’economia, al senso di appartenenza nell’Europa di oggi. Una serata un po’ diversa dal solito, in un luogo inusuale per queste tematiche, oggi più che mai molto sentite in vista delle imminenti elezioni politiche.  

 

 

Fonte: La Voce di Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – Ancora una volta grandi numeri per la biblioteca di San Martino, che si conferma una delle più attive del Polesine. Il 2012 si è chiuso in modo molto positivo, visti i quasi 11 mila prestiti sfiorati (10.950 per la precisione, a fronte dei 10.844 del 2011), che la collocano in quinta posizione fra le biblioteche provinciali più consistenti in grado di erogare il maggior numero di prestiti, dietro ad Accademia dei Concordi, Occhiobello, Porto Tolle e Multispazio Ragazzi. Circa mille i nuovi libri registrati nell’anno da poco concluso, di cui 600 provenienti da acquisti e 400 da donazioni, che hanno contribuito a portare il patrimonio librario a oltre 16 mila volumi suddivisi per circa la metà dalla sezione ragazzi e la restante da narrativa, saggistica e sezione locale. Tre gli incontri per adulti organizzati dalla biblioteca e dall’assessorato alla cultura: Lucia Rizzi ad aprile, famosa conduttrice del programma “Sos tata” che ha riscosso un notevole successo di pubblico e altre due autrici locali come Sara Cestari e Chiara Viola che hanno presentato i loro libri “Tra sogno e realtà” e “Là nell’angolo”. Due invece, gli incontri della rassegna “Nati per leggere”, con protagonista Stefano Bordiglioni nel mese di febbraio rivolto alla scuola primaria e secondaria di primo grado. Vero punto di forza della biblioteca di via Maria Teresa Reato è stato e continua ad esserlo tuttora il laboratorio scolastico di lettura animata, presentazione di novità librarie per ragazzi e affiancamento alle attività curricolari con la scuola dell’infanzia e con la scuola primaria di San Martino. A novembre inoltre, è stato realizzato dall’assessorato alla cultura un concorso rivolto alle scuole del territorio intitolato “San Martino di Tours, santo di tutti”, riproposto dopo la magnifica esperienza del 2011 con l’altro concorso “Il paese nel cuore”, con l’obiettivo di far conoscere ai ragazzi e alle loro famiglie la storia del santo cui è dedicato il paese in riva all’Adige. Aspetti positivi che contribuiscono a rendere la biblioteca di San Martino un punto di riferimento per i cittadini sanmartinesi e non solo. La prossima iniziativa in programma sarà sabato 16 marzo alle 21 nella sala mensa della scuola elementare di via Marconi con l’autore Carmine Abate che presenterà il libro “La collina del vento”, vincitore del Campiello 2012.
Fonte: La Voce di Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – “Diamo voce al Polesine”. Questo il messaggio al centro della serata organizzata venerdì sera dal circolo del Partito Democratico di San Martino e Pettorazza Grimani tenutosi nella sala civica di via Maria Teresa Reato. A fare gli onori di casa il giovane coordinatore locale del Pd Daniele Barison, nonché consigliere delegato alle politiche giovanili nel consiglio comunale sanmartinese, oltre al sindaco Vinicio Piasentini, tirando la volata ai candidati Diego Crivellari per la Camera e Laura Negri per il Senato, che hanno presentato le loro proposte ai presenti. Barison ha sottolineato il ruolo del Pd sia a livello locale, con l’appoggio alla giunta Piasentini come partito di maggioranza, sia a livello provinciale e nazionale, sostenendo fortemente il candidato premier Pierluigi Bersani. Il primo cittadino di San Martino Piasentini ha posto degli spunti di riflessione ai due ospiti: l’annosa questione dell’Imu e svincolare gli investimenti dal patto di stabilità che lega le mani agli enti locali di piccole dimensioni, oltre alla disoccupazione, diminuendo il costo del lavoro per rilanciare giovani e impresa. Laura Negri ha preso la parola spiegando brevemente i punti cardine del programma elettorale: “Moralità, lavoro e crescita, questi punti fondamentali sui quali si basa il nostro progetto. Le primarie sono state un vero esempio di moralità per il Paese e puntiamo a una diminuzione dei costi della politica”. L’assessore provinciale di palazzo Celio ha sottolineato l’importanza di rilanciare il lavoro: “Il dato sulla disoccupazione è davvero allarmante, più del 37%. E’ necessario ridurre il costo del lavoro per dare nuovo impulso alle imprese e ai nostri giovani”. In merito ai vincoli del patto di stabilità e all’Imu la candidata al Senato ha appoggiato la linea del primo cittadino di San Martino: “Il patto di stabilità blocca la crescita del Paese. Bisogna permettere agli enti locali di poter investire sulle piccole opere locali per far crescere le nostre comunità”. “L’Imu è un’invenzione della Lega per il federalismo fiscale. E’ più ragionevole escluderlo per chi ha una tassazione inferiori a 500 euro, cioè l’80% dei cittadini possessori della prima casa, che porterebbe benefici per circa 16 milioni di persone e reperire i fondi mancanti tassando i grandi capitali. Ma non possiamo lasciare indietro nessuno, per questo motivo dovremo curare il servizio sanitario nazionale, la scuola e la sicurezza, portando idee innovative nell’ottica del saper fare”. Diego Crivellari ha evidenziato l’importanza che ha acquisito e sta continuando ad acquisire il Pd in Italia e soprattutto nella nostra regione: “Stiamo vivendo una campagna elettorale combattuta sulla pelle dei cittadini. La situazione non è delle migliori e servirà uno sforzo collettivo, faticoso e per nulla veloce. Ma così facendo ci incammineremo verso il risanamento della spesa pubblica”. Il segretario provinciale del Pd ha ribadito il concetto di una politica più vicina anche al Polesine: “Nei prossimi cinque anni cercheremo di costruire una rete e un’organizzazione anche per la nostra provincia, per dare più autonomia al nostro territorio. Vista la differenza che è stata colmata anche in Veneto tra il Pdl e il Pd ce la possiamo fare, per rilanciare l’economia, gli investimenti, diminuendo i costi della politica e cambiare la legge elettorale. Lasciamo da parte le diatribe e pensiamo a governare col centrosinistra per ricostruire il Paese”.

 

Fonte: La Voce di Rovigo

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