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Dj Yano, 17 Re, Bollicine, Rock Legend e La Febbre
sono saliti sul palco della festa della birra di Pettorazza 

PETTORAZZA GRIMANI – E’ andata in archivio la seconda edizione del “Beer Banti Fest”, la festa della birra organizzata dall’omonimo gruppo di giovani ragazzi di Pettorazza con il patrocinio del Comune, che si è svolta nella zona industriale lungo la Sp 29 del paese in riva all’Adige, da mercoledì 19 a lunedì 24 giugno. Cinque serate che hanno accompagnato gli amanti della musica e della buona birra. Ad aprire le danze ci ha pensato il famoso dj veronese Yano, accompagnato dalle percussioni di Kuma, che hanno richiamato gli appassionati della musica afro. Giovedì 20 serata all’insegna del rock italiano con i 17 Re, cover band dei Litfiba, con special guest Barny, il bassista del gruppo fiorentino della premiata ditta Piero Pelù e Ghigo Renzulli. Venerdì 21 la tribute band Bollicine ha reso omaggio ad un grande della musica italiana, nonché re degli stadi, ovvero il Blasco. Sabato 22 a salire sul palco del “Beer Banti Fest” sono stati i Rock Legend, con guest dj Lemon, che hanno sfornato il loro repertorio di rock internazionale, sempre molto apprezzato dagli amanti della musica di tutte le età. Domenica 23 la tribute band La Febbre ha proposto le melodie di un altro famoso gruppo della musica italiana, come i Negramaro di Giuliano Sangiorgi. Lunedì 24, ultima serata della kermesse musicale, era in programma l’esibizione dei Get on Funk, tribute band ai Red Hot Chili Peppers, ma purtroppo è stata rinviata per il maltempo. Nonostante questa nota stonata, la soddisfazione da parte dello staff dei Beer Banti è stata notevole, per aver organizzato un evento unico nel suo genere per un paese come Pettorazza, che ha richiamato numerose persone da tutto il circondario.



Fonte: La Voce di Rovigo

gruppo nordic walking san martinoSAN MARTINO DI VENEZZE – Si è da poco concluso con esito più che positivo il corso di nordic walking a San Martino, organizzato dal Comune in riva all’Adige, in collaborazione con il gruppo “Passione Nordic Walking” della Uisp di Rovigo con gli istruttori della scuola italiana di nordic walking Arianna Biscuola, Luana Costa e Chiara Zanella, durato quattro incontri che ha radunato circa 18 persone. Positiva esperienza che per la prima volta ha visto questa particolare disciplina motoria venire sperimentata anche a San Martino.
Altri corsi si terranno mensilmente a Rovigo, Ceregnano-Lama, Villadose, Arquà Polesine, Lendinara e Badia Polesine, per poter apprendere la tecnica, gli allenamenti, i gruppi di mantenimento e le uscite. L’Uisp inoltre, porta avanti un progetto rivolto ad adulti e anziani che promuove la prevenzione attraverso il movimento con ginnastiche dolci e attività fisica adattata a cronicità di mal di schiena, gruppi di cammino al mattino e alla sera, con attività svolte in palestra e all’aperto, grazie alla rete costituita sul territorio in collaborazione con l’Asl 18 e i comuni aderenti. I gruppi sono già attivi a Concadirame, San Martino di Venezze, Lendinara e Ceregnano-Lama. (Per informazioni ed iscrizioni: Luana Costa 340/0810594, golden180@inwind.itnordic.rovigo@uisp.it).

Fonte: La Voce di Rovigo

Un centinaio i partecipanti alla 17ª biciclettata paesana
organizzata dall’Avis e Aido e dal Gruppo pensionati

CA’ DONA’ (San Martino di Venezze) – Quasi un centinaio di persone hanno partecipato domenica scorsa alla 17ª biciclettata paesana organizzata dalle locali associazioni Avis e Aido, in collaborazione con il Gruppo pensionati di Ca’ Donà. I numerosi appassionati dei pedali, si sono ritrovati domenica mattina alle 9 nel parcheggio della palestra di via Marconi per partire alla volta della frazione di Beverare lungo la strada arginale dell’Adige. A metà percorso, tutti a ristorarsi al bar Piopa in località Palazzo Corni, per poi ripartire verso località Radetta e ritornare a San Martino, per concludere alla sede dell’Avis- Aido a Ca’ Donà, dove i numerosi ciclisti hanno pranzato tutti assieme. Soddisfazione da parte di tutti per la perfetta organizzazione, anche grazie al supporto del Gruppo pensionati che è stato di fondamentale aiuto. Ampi consensi che hanno richiesto a gran voce un bis previsto per settembre.

Fonte: La Voce di Rovigo

esterno biblioteca di san martinoSAN MARTINO DI VENEZZE – Importante novità nella biblioteca di San Martino in via Maria Teresa Reato. Da pochi giorni è attivo il centro pubblico di accesso gratuito ad internet, con tre postazioni operative messe a disposizione degli utenti, realizzato con il finanziamento della Regione Veneto e della Comunità Europea. Il progetto, denominato “P3@VENETi” consentirà agli utenti che si iscriveranno di utilizzare i pc messi a disposizione, utilizzare programmi di videoscrittura, foglio di calcolo, navigare in internet ed utilizzare due stampanti ed uno scanner. L’obiettivo del progetto è di ridurre il ‘digital divide’, ossia ovviare all’impossibilità per la cittadinanza, nelle zone del territorio non ancora pienamente raggiunte dalla banda larga, di accedere alle informazioni presenti sulla rete internet, oltre a garantire la possibilità di avvicinarsi al mondo dell’informatica, anche attraverso corsi gratuiti che saranno organizzati dall’amministrazione comunale. Per ogni informazione è possibile recarsi o telefonare in biblioteca (0425/467131, biblioteca@venezze.it).

Fonte: La Voce di Rovigo

conferenza avis san martino 1(1)SAN MARTINO DI VENEZZE – Serata di prevenzione e informazione quella svoltasi venerdì sera nella sala mensa della scuola primaria di via Marconi a San Martino. Le locali sezioni Avis e Aido, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Commissione Pari opportunità, hanno organizzato un incontro intitolato “Il tumore della prostata: se lo conosci lo curi. Dalla diagnosi alla terapia”. All’evento erano presenti la presidente dell’Avis di San Martino Monica Destro, che ha introdotto la serata ringraziando tutti i presenti; successivamente è stata la volta di Elisa Sette, presidente della locale Commissione Pari opportunità, del sindaco Vinicio Piasentini, che ha sottolineato l’importanza di queste tematiche e l’impegno dell’amministrazione comunale nel partecipare a questi eventi; il presidente provinciale dell’Avis Bruno Pettini, ha messo in evidenza come questa problematica sia presa molto in considerazione dall’Avis provinciale. Poi la parola è passata agli specialisti: il dottor Gianni Cancarini, primario del reparto di urologia della Casa di cura San Camillo di Cremona, ha fatto una panoramica sul tumore alla prostata e l’importanza fondamentale della prevenzione superati i cinquant’anni e lo psicologo Matteo Detomi, ha sottolineato il ruolo fondamentale della famiglia nel supportare la persona con tali problemi. Attenzione e curiosityà da parte dei presenti in sala, che hanno fatto diverse domande sull’argomento, testimonianza che questa problematica è stata molto sentita e seguita.

Fonte: La Voce di Rovigo

In piazza Aldo Moro una vera e propria partita a scacchi viventi
Protagonisti i bambini di quarta e quinta della primaria di Mardimago

SAN MARTINO DI VENEZZE – La piazza di San Martino un po’ come quella di Marostica. Venerdì mattina infatti, si è svolta una vera e propria partita di scacchi viventi nella centrale piazza Aldo Moro del paese in riva all’Adige. Alle 10.30 le classi quarte e quinte della scuola primaria dell’Amicizia di Mardimago, si sono radunate nel piazzale antistante palazzo Mangilli per sfidarsi dal vivo, tra re e regine, alfieri, cavalli, torri e pedoni. A presentare l’iniziativa il presidente della polisportiva di Mardimago Nereo Pinfi, che ha ringraziato pubblicamente il Comune di San Martino e il primo cittadino Vinicio Piasentini per la disponibilità nell’ospitare questa inusuale iniziativa, e anche l’insegnante di scacchi Dario Zuolo. Entusiasta anche il sindaco di San Martino, onorato di ospitare una manifestazione del genere che ha coinvolto numerosi bambini. Alla mattinata erano presenti anche le classi seconde, terze, quarte e quinte della scuola primaria “Maria Montessori” di San Martino, che hanno assistito con attenzione e curiosità alla particolare sfida dei loro coetanei. Dopo i saluti l’evento è entrato nel clou con l’inizio della vera e propria partita a scacchi al tavolo tra due bambini, seguiti dall’insegnante Dario Zuolo, le cui mosse venivano riportate nella scacchiera vivente, con altri bambini vestiti di bianco e nero, come re, regine, alfieri, cavalli, torri e pedoni. La manifestazione ha concluso il progetto “Studio del gioco degli scacchi” che i bambini della primaria di Mardimago hanno svolto in classe, attraverso un percorso strutturato in 14 lezioni durante le quali hanno affrontato i principi basilari del famoso gioco da tavolo di strategia.

Fonte: La Voce di Rovigo

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