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Anche quest’anno, San Martino è stato inserito dalla Amministrazione Provinciale nel circuito de: “INCONTRI CON L’AUTORE”, la manifestazione letteraria che  propone in vari paesi della nostra provincia una serata di incontro con autori letterari tra i generi più disparati.

Al nostro paese è stata assegnata la scrittrice Mariapia Veladiano la quale nella serata di martedì 6 Maggio, alle ore 21, presso la sala mensa delle Suole Elementari Montessori in Via Marconi, presenterà la sua ultima fatica letteraria dal titolo “MA COME TU RESISTI, VITA”.

L’autrice con il suo primo romanzo “LA VITA ACCANTO” ha già guadagnato il Premio Calvino nel 2010, e si è piazzata al secondo posto nel premo Strega.

locandina Mariapia Veladiano

locandina Mariapia Veladiano

fonte: civico venezze

SAN MARTINO DI VENEZZE – La scorsa settimana all’età di 71 anni si è spento improvvisamente Gianfranco Boccardo, conosciuto da tutti col nome di Franco, per molti anni storico panettiere del paese residente a Ca’ Donà. Franco, era una persona molto attiva, impegnato costantemente nella vita del paese. Colonna portante dell’associazione culturale “San Martino” nell’organizzare la tradizionale Fiera di San Rocco ad agosto, oltre a varie iniziative nell’arco dell’anno, dal Natale al Carnevale, fino alla Fiera di San Martino a novembre, in cui non faceva mai mancare il suo supporto nell’allestire gli stand. Molto appassionato di sport, Franco era uno dei dirigenti storici della locale squadra di calcio amatoriale del Real Ca’ Donà, che lo vedeva ogni fine settimana impegnato nelle vesti di guardalinee, nonché di tifoso. Non mancava mai ad una partita, oltre agli allenamenti. Conosciuto e ben voluto da tutti, si è sempre distinto per la sua cordialità e disponibilità, doti che lo hanno fatto apprezzare  come una persona buona e generosa.
I funerali si svolgeranno martedì 22 aprile nella chiesa di San Martino alle 15.30.
Riportiamo la testimonianza di un membro dell’Associazione Culturale San Martino:
“Con Franco mi lega una bella amicizia, soprattutto una vera amicizia, fatta di consigli e di opinioni scambiate con un fratello maggiore, e più saggio.
Mi mancherà il suo entusiasmo per tutte le iniziative che insieme si decidevano nell’Associazione Culturale e insieme si collaborava a volte con fatica e sacrificio pur di realizzarle sempre a favore della comunità. Per me, ma penso, anche per tutti i soci dell’Associazione Culturale, è stato di esempio per la sua disponibilità, per la gioia nel donare il suo lavoro e per la soddisfazione che provava quando le manifestazioni coinvolgevano quanta più gente possibile.
Perciò io credo che Franco non ci lascerà e con tanti altri potremmo essere…
Sempre insieme!   Piero”

 

fonte: civicovenezze

soldato romano

soldato romano

Non capita tutti i giorni di vedere in golena, nel verde dei prati appena sotto gli argini, uno squadrone di centurioni romani con tanto di elmi, corazze e simboli dell’antica Roma. È successo qualche giorno fa, nella golena del fiume Po, tra Panarella e Papozze. Sugli argini una folla di curiosi. Passanti e anche famiglie. «Mamma, guarda i romani», l’esclamazione di una ragazzina che osservava Alberto Angela con la sua squadra di operatori. Si girava un frammento della storia di Ottaviano Augusto di cui quest’anno si celebrano i duemila anni dalla sua scomparsa. Lo studioso e giornalista ha deciso di realizzare una puntata della trasmissione televisiva ‘Ulisse’ proprio sul celebre imperatore romano. Sono stati  ingaggiati come attori del documentario i membri della Legio I italica di Villadose. Le riprese si sono svolte anche a Villa Rustica a Papozze. «Abbiamo accettato con entusiasmo l’iniziativa di Alberto –dice Perelli, il presidente-.

Già durante l’ultima edizione della ‘Borsa Mediterranea del turismo archeologico di Paestum’ era evidente la volontà del conduttore di realizzare qualcosa per omaggiare la ricorrenza di Ottaviano. Sono state due giornate di intenso lavoro, ma grande è stato l’entusiasmo». Almeno cento persone sono state impegnate nel fine settimana tra costumisti e addetti Rai. Le riprese di ‘Ulisse’ sono a tutti gli effetti l’inizio del diciottesimo anno di attività sul campo della Legio I. Ma gli eventi non si fermano qua, perché l’associazione di Villadose sarà presente anche a numerosi festival e rievocazioni storiche a Torino, Ravenna e Modena. In Europa a Ehremberg e Tubinga. Il gruppo sarà inoltre alla ‘Festa dell’anguilla’ di Comacchio a fine  settembre. L’evento più spettacolare si terrà a Lubiana, in Slovenia a fine agosto. La Legio metterà in scena un festival romano a tutti gli effetti in occasione dei duemila anni della città che un tempo si chiamava Emona. Per festeggiare i diciotto anni dell’associazione, infine, è stato creato un video in collaborazione con Angelo Guarracino.

fonte: Il Resto del Carlino: Valentina Magnarello

maresciallo Cremone

maresciallo Cremone

Oggi non basta più conoscere alla perfezione il proprio lavoro, per raggiungere dei risultati bisogna attivarsi e valorizzare il più possibile le proprie capacità. Così come ha fatto il maresciallo dei Carabinieri di San Martino di Venezze, Filippo Cremone. Il militare dell’Arma, durante la seduta di consiglio comunale, che si è svolta a palazzo Mangilli, mercoledì sera, ha ricevuto il pubblico elogio da parte del sindaco e di tutta l’amministrazione. A tessere le lodi del maresciallo è stato non solo il primo cittadino, ma tutti gli assessori e i consiglieri che in questi anni hanno collaborato con lui. «Il maresciallo Filippo Cremone si è da sempre distinto nella sua attività ricevendo anche altri riconoscimenti pubblici, prima nel 2002 e poi nel 2008 -dice il primo cittadino, Vinicio Piasentini-. Da tre anni ho il piacere di collaborare con il maresciallo che è sempre molto attento di fronte alle problematiche che possono sorgere nel nostro paese. La presenza di Filippo Cremone a San Martino di Venezze è sempre attiva e spesso il maresciallo interviene e riesce addirittura ad anticipare e prevenire i comportamenti illegali». Dopo l’applauso per il comandante della stazione dei Carabinieri di San Martino di Venezze i riflettori si sono spostati sulla questione della convenzione con il Comune di Pettorazza Grimani. «L’argomento era stato ritirato come punto all’ordine del giorno dal precedente consiglio per motivi di carattere tecnico –spiega il sindaco-. Si tratta di un patto transitorio che durerà tre anni e che morirà quando ci sarà l’unione con Pettorazza». La convenzione, metterà in comune tra i due paesi la cosiddetta ‘funzione prima’ che abbraccia gran parte della vita amministrativa. La scelta è caduta sui servizi demografici che a breve saranno accorpati in un unico ufficio. Inoltre, nell’ottica della spending review, l’anagrafe non sarà più aperta sei giorni su sette. «Dobbiamo rispettare un principio fondamentale che è quello di fare economia e la decisione presa, almeno sotto il profilo economico, porterà a entrambi gli Enti dei grandi vantaggi. Ma non ci fermeremo solo a questo, perché le nostre intenzioni, sono quelle di mettere insieme con Pettorazza Grimani anche il servizio di polizia locale. In questo momento non possiamo farlo perché siamo ancora legati a Rovigo, ma nei prossimi mesi andremo a  formalizzare anche questo accordo che completerà così il quadro delle riforme».

fonte: Il Resto del Carlino; Valentina Magnarello

SAN MARTINO DI VENEZZE – Dopo il consiglio comunale dello scorso 28 marzo che doveva avere quattro punti all’ordine del giorno (nomina revisore dei conti e l’approvazione della gestione in forma associata di due servizi col Comune di Pettorazza),  poi ridotti solo a uno, la minoranza è ritornata su tale cambiamento di programma: “Cos’ha spinto il sindaco a ritirare due punti all’ordine del giorno?”, si è chiesto il consigliere Cesarino Crivellari. “All’inizio del consiglio comunale il sindaco ha comunicato ai consiglieri presenti che, per motivi tecnici, dovevano essere rinviati i punti relativi alla convenzione per la gestione associata con il Comune di Pettorazza Grimani. I punti in discussione erano stati inviati per posta elettronica, per presa visione ai consiglieri di minoranza, in quanto dovevano essere approvati dal consiglio comunale su proposta della giunta stessa” Crivellari prosegue: “Il sindaco in sala consiliare sembrava alquanto preoccupato e rammaricato della situazione in cui si è venuto a trovare, dovendo ritirare le convenzioni già scritte per non precisati motivi tecnici. Conoscendo la maniera precisa e scrupolosa di preparare i consigli comunali dell’attuale amministrazione, mi sono sorti dei dubbi personali”. Il consigliere di minoranza ha concluso con un interrogativo: “Cosa sarà mai successo per retrocedere da decisioni già prese dopo mesi di lavoro, all’ultimo momento? Che ci sia qualcuno che non condivide più le decisioni del sindaco all’interno della maggioranza? O qualcuno che vuole  prendere decisioni scavalcando politicamente il sindaco?”.

fonte: La Voce Rovigo

Palazzo Mangilli

Palazzo Mangilli

Pettorazza-Villanovese-calcio-seconda-categoria-civicovenezze-26PETTORAZZA-PATAVINA 1-1

PETTORAZZA: Sasso, Aroni, Munaro, Belloni, Tosetti, Drandi, Vignato (16’st Birolo), Giacomello (25’st Boaretto), Bello (37’st Trevisan), Braggion, Boscaro. A disp. Donà, Zampieri, Borella, Sattin. All. Braggion.

PATAVINA: Riccardi, Azzolin, Castronuovo, Marcenta (36’pt Longhese),Mattiazzi, Caleazzo, Oladun,Maniero, Grinzato, Grigolo (Espulso al 46’st), Frediani. A disp. Paganin, Varotto, Camporese, Vaiana. All. Nicoletti.

ARBITRO: Poto di Mestre.

RETI: 20’pt Braggion (P); 25’st Grinzato (PA).

NOTE. AMMONITI: Boscaro (P); Marcenta, Espulso Grigolo al 46’ per doppia ammonizione (PA).Si conclude con un pareggio la partita disputata dal Pettorazza contro il Patavina. Già dai primi minuti di gioco il Patavina è aggressivo e si avvia nell’area avversaria, ma la difesa dei biancorossi è vigile. All’8’ malinteso tra i locali Munaro e Boscaro, ne approfitta Oladun che trova la giusta traiettoria, ma Sasso para di pugno. Al 10’ fallo di Mattiazzi su Bello, l’arbitro assegna il calcio di punizione per il Pettorazza. Batte Braggion che spara una cannonata che però finisce fuori. Al 15’ è angolo per i biancorossi. Batte Munaro, la palla attraversa tutta l’area avversaria, ma non trova nessuno pronto a fare terminare la sua corsa all’incrocio dei pali. Il Pettorazza non si arrende e il colpo di scena arriva. Al 19’ è scambio a centrocampo tra Giacomello e Braggion. L’attaccante biancorosso entra in area del Patavina ed è atterrato da un difensore. L’arbitro decreta il calcio di rigore e Braggion dal dischetto tira diretto in rete. Il Pettorazza entra in vantaggio al 20’. Il Patavina prova a rispondere al 22’ con un calcio di punizione battuto da Maniero che spara un rasoterra molto potente, ma Sasso coglie il tiro e para. E continuano le azioni del Patavina fino alla fine del primo tempo, ma trovano il portiere biancorosso che come un muro non fa passare una palla.

Il secondo tempo si apre con le due squadre che si sfidano a centrocampo. Al 24’ però il Patavina riesce a pareggiare il conto con i locali. Birolo perde la palla subito intercettata da Oladun che la invia a Grinzato. L’attaccante non perde il colpo e spara in porta. È gol del Patavina. Il Pettorazza non si perde d’animo e al 40’ tenta la riscossa con Munaro che in area avversaria lancia in rete, ma l’arbitro fischia il fuorigioco. Al 41’ un difensore del Patavina atterra Munaro in area, ma l’arbitro lascia correre e la partita si conclude con un pari che al Pettorazza calza un po’ stretto.

Valentina Magnarello fonte Il Resto del Carlino

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