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Nella mattinata di Venerdi 29 dicembre, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Beverare, è stata numerosa e commossa la partecipazione ai funerali di Ivonio Pellegrini, spentosi il giorno di Santo Stefano all’età di 83 anni, dopo una malattia.
Vedovo della moglie Antonia da 15 anni,  lascia ora le figlie Marta, Edda e Stefania i generi e i nipoti,  parenti ed i tanti amici.
Ivonio era molto conosciuto in paese e fuori, e Don Giuliano Zattarin, durante l’omelia ne ha ricordato   la figura sia all’interno della famiglia che all’esterno, della sua coraggiosa lotta contro la mattia.
Dopo le esequie la salma è stata trasferita nel locale cimitero per la tumulazione. La Famiglia Pellegrini desidera esprimere sentiti ringraziamenti alle tante persone che a vario titolo le sono state vicine in questo triste momento.
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fonte: civicovenezze

La C.A.S.A. di Beverare è viva ed ha già in serbo delle iniziative per il 2018, organizzate dall’amministrazione comunale, dalla cooperativa porto Alegre, dall’associazione Beverando; i primi ad usufruirne saranno  i più piccoli:
Il 3 Gennaio 2018 Dalle 20:30 alle 22:30 torna il cinema per ragazzi con la proiezione de “I guardiani della galassia”  e di contorno bibite e pop corn.
Sabato 6 gennaio 2018, alle 14,30 LOTTERIA DEL DOLCE, favore della scuola materna Santa Maria Goretti di Beverare;
alle ore 16,30 ARRIVA LA BEFANA!!!!!!, con calza e cioccolata calda per tutti i bimbi che entro sabato 30 DICEMBRE avranno comunicato la loro partecipazione chiamando la segreteria del comune al n. 042599053 int.3, o direttamente presso la C.A.S.A.

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fonte: civicovenezze

Questa sera, Giovedi 28 dicembre alle ore 21, presso la palestra polivalente di Via Marconi, ci sarà l’evento: Retrospettiva del 2017 e in attesa del 2018 a livello di paese, di nazione e di mondo, al motto di ABITATI DAL PASSATO, RADICATI NEL PRESENTE INCAMMINATI VERSO IL FUTURO.
E’ l’ultima proposta culturale ideata dal nostro parroco Don Giuliano Zattarin, il quale nel corso degli ultimi anni ha fatto conoscere alla comunità di San Martino (e polesana) una moltitudine di interessanti personaggi appartenenti alle più svariate categorie, Si vaq da Don Ciotii a l giudce Caselli passando per Pif, Moni Ovadia, Don Albino Bizzotto, Marco Ligabue eccc…, per finire con l’ultimo incontro con Aleida Guevara, figlia del grande Ernesto detto IL CHE.
Come da consuetudine degli anni più recenti, per tirare le somme dell’anno che sta per finire,  Don Giuliano, ha “invitato” alcuni personaggi che sono transitati dal nostro paese ad essere parte attiva di questo incontro , quest’anno avremo quindi ospiti: MONI OVADIA, BEBO STORTI, LORIS MAZZETTI, don ALBINO BIZZOTTO, ed alcuni giovani di San Martino. La serata sarà Coordinata da ROBERTO PAPETTI, direttore de “Il Gazzettino”, Venezia.Non mancheranno interventi musicali di: MARCO SCHIAVON, oboe, LUIGI POXEDDU, violoncello LUIGI BEDIN, tastiera e dei fratelli BENÁ (I FOLLETTI DEL GRANDE BOSCO).
Ma chiudiamo con le parole del parroco:
“Ricordare, fare memoria per valutare e non dimenticare il passato. Vivere con responsabilità il presente, con i piedi ben piantati nella realtà. Immaginare e progettare un futuro che sia migliore del passato e del presente.
Sempre oltre, con addosso creatività e audacia, convinti che il futuro entra in noi molto prima che accada.
Buon Natale 2017 e Felice Anno 2018 -Don Giuliano”

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fonte civicovenezze

A fine ottobre, aveva fatto da padrino al battesimo di una coppia di giovani profughi ospitati a San Martino di Venezzia. Ma già in precedenza Vinicio Piasentini, sindaco di San Martino di Venezze, aveva mostrato chiaramente il proprio pensiero sulla accoglienza verso i profughi e verso l’integrazione alla quale si è chiamati in questa fase, dimostrandosi uno dei primi sindaci polesani a mettere a disposizione il proprio Comune per ospitarli, ma anche intervenendo con forza contro coloro che, a suo avviso, fomentano timori e intolleranza a fini politici. Ora, un ulteriore passo in questo senso.
Vinicio Piasentini, che aveva bisogno di una badante per la madre, ha dato lavoro ad una richiedente asilo, dopo che questa ha ottenuto il debito permesso ed ha anche frequentato un corso di formazione. Una bella storia, quindi, di integrazione, in un Comune che, per volontà del sindaco, ha aderito spontaneamente all’accoglienza volontaria, ospitando nel proprio territorio un numero di richiedenti asilo arrivato, dai 5 del marzo scorso, ai 19 attuali.
Da parte sua, il sindaco ha immediatamente preso posizione su un tema caldissimo e al centro di varie polemiche, come quello, appunto, della integrazione e della accoglienza, rispondendo subito in maniera positiva all’appello lanciato dalla Prefettura ai singoli sindaci, per una adesione volontaria all’accoglienza che eviterebbe di dovere creare, ha spiegato l’ufficio territoriale del Governo, grandi concentrazioni di richiedenti asilo in alcune strutture, come avviene al momento.

 

 

fonte: rovigo oggi

La società ECOAMBIENTE SRL, gestore del servizio comunale di raccolta RSU, ha comunicato, con nota prot. n. 8819 del 07/12/2017, che nel territorio comunale di San Martino di Venezze è stato accertato un conferimento del rifiuto “plastica e lattine” non conforme a quanto previsto dalle regole di buon comportamento.
In particolare viene rilevato che spesso all’interno dei sacchi viene rinvenute una elevata percentuale di frazione “estranea” che penalizza il riciclo del rifiuto raccolto.
S’invitano tutti i cittadini e tutte le attività presenti nel territorio a seguire le indicazioni riportate nel calendario per un corretto conferimento del rifiuto.

 

 

 

fonte: civicovenezze

 

 

 

Termina, con l’articolo di ieri 10 dicembre, il viaggio che il quotidiano La Voce di Rovigo ha fatto nel nostro paese.
Conclude il suo viaggio parlando, prima, delle frazioni di questo nostro lungo territorio ed infine mettendo in risalto alcune figure note nel nostro centro: dallo storico Volpe, al parroco don Giuliano, alla bibliotecaria Teresa, al presidente del calcio Sattin e mettendo in luce anche alcune  attività che proseguono da più di due generazioni.
E’ stato sicuramente un viaggio interessante per la nostra comunità che ha avuto modo di avere sotto gli occhi un quadro generale del paese, ma soprattutto ne ha avuto restituito il racconto di un osservatore esterno e che quindi non è stato influenzato da punti di vista personali.

 

 

 

fonte: civicovenezze
foto: La Voce Rovigo

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