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Arriva il Natale, che si preannuncia piuttosto soleggiato, e non è difficile prevedere che dopo una settimana arrivi anche l’anno nuovo.
Dopo aver ammirato le luminarie, religiose e laiche, ci resta ancora il tempo di informarvi del prossimo evento organizzato da Don Giuliano Zattarin e che porterà nel nostro paese Carlo Lucarelli, Ivano Marescotti, Claudio Batta, Giorgio Verduci e i Marmaja.
Una bella squadra che sabato 29 dicembre alle ore 21 presso la palestra polivalente di Via Marconi, ormai da tutti chiamata “Graziano Cominato”, affiancherà i nostri giovani nella ormai consueta RETROSPETTIVA per ricordare i fatti salienti di questo 2018.
Il nostro augurio è che i giorni che verranno possano essere pieni di serenità.

 

 

 

fonte: civicovenezze

SAN MARTINO DI VENEZZE (RO) – Due ragazzini minorenni sono stati beccati con 5 grammi di marijuana in casa. E’ successo nella mattinata di sabato 1 dicembre quando i Carabinieri di San Martino di Venezze e Pettorazza Grimani in collaborazione con i militari del nucleo cinofili di Torreglia e del Norm della compagnia di Rovigo hanno dato corso ad una perquisizione presso le abitazioni di due 17enni, un italiano ed un marocchino.
Durante le operazioni sono stati rinvenuti 5 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente.
I due ragazzi sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Venezia.

 

 

 

fonte:RovigoOggi

VILLADOSE (RO) – Un bellissimo pomeriggio di festa e orientamento, sabato 15 dicembre al polo scolastico di Villadose, con centinaia di genitori e alunni, in momenti diversi, coinvolti nel denso programma del pomeriggio, incentrato alle 14.30 sul momento di premiazione per gli alunni usciti dalle scuole dell’Istituto comprensivo di Villadose a giugno con i migliori voti e proseguito, dalle 15.30 alle 17.30, con il salone di orientamento per gli alunni delle classi seconde e terze della secondarie che si stanno indirizzando agli studi secondari superiori. L’unico salone dell’orientamento, in Polesine, che è riuscito a mettere insieme, contemporaneamente, docenti, alunni e informazioni dal vivo di tutti gli istituti superiori (e di Formazione…Enaip, scuola Edile) della provincia, da Castelmassa a Porto Tolle: un gran bel risultato per l’organizzazione curata dalla docente Monica Furlani, considerate le note difficoltà nel coordinare tutti gli attori dell’orientamento.

Intenso il momento di riconoscimento per gli alunni che, a giugno, si sono diplomati alle scuole medie di Ceregnano, Villadose e San Martino di Venezze con i voti migliori. Come da qualche anno, il riconoscimento agli alunni è condiviso tra l’Istituto e le quattro amministrazione comunali che ne fanno parte, Gavello, rappresentata dal vice-sindaco Marco Merlin e dall’assessore Pierino Lorenzetto, Ceregnano, rappresentata dall’assessore Elisa Chinarello, Villadose, rappresentata dal vice-sindaco Ilaria Paparella e San Martino di Venezze rappresentata dal sindaco, Vinicio Piasentini. Come ha ricordato il dirigente scolastico dell’istituto Comprensivo, Osvaldo Pasello, che ha introdotto la giornata. “L’Istituto sta portando avanti tanti progetti,da quelle europei, con oltre 400 ore di attività–extra di matematica, italiano, inglese, sport, scacchi, scienze, musica, a quelli didattici (con un’attenzione sempre più marcata per le competenze trasversali dei ragazzi, ovvero le capacità di mettersi in relazione, di apprendere, di avere iniziativa) per finire al digitale (tutta la scuola è da poco cablata), ma il tutto non sarebbe possibile senza avere a fianco, quotidianamente le quattro amministrazioni comunali, con le quali è avviata da tempo una collaborazione pressoché quotidiana, certificata dalla giornata di riconoscimento ai migliori alunni” ha spiegato Pasello.

Si è quindi proceduto alla premiazione degli alunni, con gadget e riconoscimenti consegnati personalmente dai rispettivi sindaci e assessori.
I PREMIATI
Gavello: Aurora Masiero, Aurora Rimbano, Andrea Biolcati, Tommaso Birolo, Jacopo Zanella
Ceregnano: Giada Bazzan, Luca Cherubin, Martina Maddaloni, Alan Passarella, Riccardo Sgaravato, Nicola Ventura, Andrea Zanella, Giulia Belluzzo, Giovanni Bulgarelli, Asia Crepaldi, Linda Crocco, Matilde Mirandola, Alessio Moda, Luca Paparella, Emma Stoppa, Gaia Zampiroli.
S. Martino Di Venezze: Eleonora Cominato, Angelo Cremone, Camilla Garavello, Rachele Gibin, Giulia Lucchin, Elin Marroni, Nicola Mazzetto, Filippo Nale, Romina Pellicani, Giulia Viola, Marcello Allegrezza, Anna Baccaglini, Riccardo Barchi, Si Mohamed Cherkaoui, Alice Concon, Emma Fabbian, Silvia Mori, Michael Nale, Tommaso Orfaci, Linda Redi, Claudia Selvaggio, Laura Valsensi.
Villadose: Alice Bertoli, Michael Mantoan, Francesco Pirra, Adrian Ionut Stetco, Davide Bolzoni, Niccolo’ Fante, Benedetta Fornasiero, Sofia Franzosi, Andrea Girotto, Elena Girotto, Reinaldo Molla.

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fonte: RovigoOggi

SAN MARTINO – E se bastasse immergersi nella natura per ritrovare la voglia di condividere con gli altri il proprio percorso scolastico? Tra le proposte più accattivanti di Sinergie per un viaggio sicuro, progetto selezionato dall’impresa sociale Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, c’è anche quella dell’Agriturismo Corte Carezzabella. Un’azienda agricola multifunzionale con sede a San Martino di Venezze, a pochi passi dal fiume Adige, che dal 2013 è iscritta all’albo delle fattorie didattiche e svolge attività educative e formative con l’obiettivo di riconnettere le persone, in particolare i giovani, all’ambiente che ci circonda.

In linea perfetta con la finalità generale di Sinergie per un viaggio sicuro, ossia prevenire l’abbandono e la dispersione scolastica dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, Corte Carezzabella per i due anni di durata del progetto propone di contrastare la povertà educativa scommettendo sulla valorizzazione del gruppo classe e utilizzando la metodologia formativa dell’esperienza in natura come strumento più adatto per incidere sia sul singolo che sul collettivo. Il risultato è una vera e propria “avventura di apprendimento”. Il contesto naturalistico diventa un “anticorpo” rispetto ad abbandono scolastico e bullismo, un acceleratore di apprendimento, nonché una palestra di crescita personale e sociale.

Il percorso proposto per ogni gruppo classe, condiviso con il Centro Territoriale di Supporto ai Bisogni Educativi Speciali, soggetto responsabile di Sinergie per un viaggio sicuro, si articola in quattro appuntamenti. I primi due sono ospitati in classe e consentono agli educatori di Corte Carezzabella di introdurre i temi e gli strumenti dell’intervento, nonché di avviare un processo di reciproca conoscenza insistendo sui concetti di socializzazione e condivisione. Il terzo incontro è una vera e propria esperienza in natura. “Il cuore della proposta è rappresentato da una giornata di formazione outdoor – spiega Tommaso Reato, referente di Corte Carezzabella – Negli spazi esterni della nostra azienda, fra i vigneti e fino all’argine dell’Adige, gli studenti affrontano sfide ed esperienze in natura, accompagnati nella riflessione da un’equipe di educatori. Un pizzico di avventura, un ambiente sano e selvatico, momenti di azione e altri di riflessione, sono questi gli ingredienti dell’esperienza che offriamo. Il nostro modello formativo si ispira alle pratiche dell’outdoor education e dell’apprendimento esperienziale”.

Tantissime le richieste arrivate dalle scuole della provincia di Rovigo. I primi cicli sono già iniziati e hanno per protagonisti ragazzi dell’Itis “Viola-Marchesini” di Rovigo, del “Munerati” di Sant’Apollinare, del “Bernini” di Rovigo, del liceo “Celio-Roccati” di Rovigo, del “De Amicis” di Rovigo e del “Cipriani” di Adria. Per tutti loro il percorso formativo ideato da Corte Carezzabella si chiuderà dove tutto è iniziato: in classe. “Dopo la giornata all’aria aperta, il ciclo termina con un ultimo appuntamento a scuola per stimolare un momento di riflessione e discussione finalizzato a raccogliere i punti di vista e le opinioni dei ragazzi – aggiunge Reato – L’obiettivo finale è far sì che sappiano riconoscersi maggiormente come parte del gruppo classe, abbiano maggiore consapevolezza di sé e di chi gli sta attorno e coltivino una nuova sensibilità per l’ambiente. Attraverso questa esperienza anche i docenti hanno la possibilità di conoscere i propri studenti da un altro punto di vista, scoprendone meglio caratteristiche e qualità”.

I percorsi formativi delle classi coinvolte si susseguiranno per tutto l’inverno e termineranno in primavera con una giornata di approfondimento dedicata al rapporto tra adolescenti e natura in prospettiva educativa.

 

 

 

fonte: Rovigo In Diretta

A causa di problemi tecnici del sito, non abbiamo potuto essere puntuali nel festeggiare nel luglo di quest’anno il 70emo compleanno di Nevio Barison, un compaesano con una carriera sportiva di rilievo: Un polesano alla corte di Liedholm, al Verona in Serie B nel 67/68 guidato dal “Barone” che gli diceva: “Bravo Barisa!”
L’INTERVISTA Il sanmartinese Nevio Barison ha festeggiato 70 anni tra aneddoti e ricordi
 
Gabriele Casarin
SAN MARTINO DI VENEZZE – Un traguardo di tutto rispetto. Sono i settant’anni di Nevio Barison, sanmartinese doc, che lo scorso 23 luglio ha festeggiato le sue 70 primavere. 
Ex terzino sinistro, cresciuto nel campetto di paese e notato da Celestino Celio, famoso calciatore classe ’25, anch’egli originario del paese in riva all’Adige che negli anni Cinquanta ha vestito la maglie di grandi squadre di Serie A come Milan, Roma, Inter, Genoa, Padova, con una presenza in Nazionale (a cui due mesi fa è stato intitolato proprio il campo sportivo di San Martino).
Celio lo propone al suo Rovigo, dove allenava all’inizio degli anni Sessanta. Ma Nevio, dopo aver parlato con la famiglia, decide di rimanere a giocare nel campetto di paese, oltre a studiare in collegio.
A 17 anni però, Barison lascia il ‘suo’ San Martino per andare a giocare a Grignano, neopromosso in Prima categoria nel campionato 65/66, agli ordini dell’allenatore-giocatore Granziero; annata che si conclude con l’immediata retrocessione, per vincere subito il campionato di Seconda categoria l’anno successivo nel 66/67.
Nevio diventa ben presto protagonista anche con la Rappresentativa provinciale, dove si mette in luce assieme a un altro polesano, Patrizio Bonafè da Taglio di Po, e l’allora presidente del Grignano Severino Rizzieri lo porta a sostenere i primi provini con Spal, Lecco (“A Lecco ci andai da solo e riuscii a non perdermi”, racconta Nevio) e col Verona di Nils Liedholm, in serie B, che lo aveva notato con la Rappresentativa e lo vuole nella sua squadra. Per Barison sarà decisivo l’ultimo provino svolto al Bentegodi, infatti sarà aggregato alla prima squadra in ritiro sui monti trentini a Tione e, in una prima amichevole giocata a Rovereto, Nevio ricorda bene l’incitamento dello stesso Liedholm durante la gara con un: “Bravo Barisa!”.
Da lì Barison viene impiegato nel torneo De Martino nel 67/68 (un campionato vetrina riservato alle squadre di A, B e C e rivolto ai giocatori che trovavano poco spazio nei club e ai giovani), oltre a venire convocato qualche volta in prima squadra dallo stesso Liedholm. Sarà un’annata trionfale per gli scaligeri che, con il “Barone” in panchina, centreranno la promozione in Serie A, e Nevio Barison, nel suo piccolo, sarà uno dei protagonisti di quell’annata: “Liedholm mi avrebbe fatto giocare anche di più, se non avessi avuto solo il piede sinistro per calciare, poiché il destro non lo usavo mai”, scherza il sanmartinese.   
L’anno successivo per Nevio comincia la leva militare, assegnato a Milano. Grazie ai molti permessi concessi, nell’annata 68/69 riesce a giocare con la Gallaratese in Serie D, una squadra satellite del Milan.
Dopo la leva, per il sanmartinese arrivano offerte calcistiche anche dal sud in Serie C, ma preferisce avvicinarsi a Rovigo. E nel 69/70, dal Verona ritorna a Grignano in Seconda categoria.
L’annata dopo per Nevio inizia una nuova avventura nel Badia Polesine, col presidente Mario Rizzi e con il mister Mariuccio Vigna con cui nel 72/73 vince il campionato di Prima categoria, rimanendo per le successive tre stagioni di Promozione: nel 73/74 con mister Vigna prima e Danilo Vanin dopo; nel 74/75 iniziando con mister Ferrari e proseguendo con Vanin e, infine, nel 75/76 con mister Gino Vecchi. Era una Promozione che annoverava squadre blasonate come Arianese, Tagliolese, Castelmassa, Contarina, Sampietrese, Carpano Ca’ Venier, Rovigo, oltre a Cittadella, Monselice, Schio e Abano.
Dopo tre campionati di Promozione col Badia, per Barison arriva il primo serio infortunio al ginocchio sinistro: una distorsione. Decide di non operarsi, ma di continuare a giocare stringendo i denti.
Per questo si ridimensiona, scegliendo di ritornare a ‘casa’, nel suo San Martino, dove la squadra del presidente Ignazio “Ciccio” Sattin in Seconda categoria si sta facendo le ossa. Nevio darà il suo contributo alla formazione gialloblù fino al campionato 81/82, in cui i ragazzi dell’allora mister Taschin arrivano secondi.
Da lì, Barison appende le scarpe al fatidico chiodo, cambiando pelle e diventando direttore sportivo nel campionato 82/83 e successivamente trasmettendo la sua esperienza come allenatore per tre stagioni nelle giovanili del San Martino, mentre nel frattempo un altro grande calciatore sanmartinese come Corrado Rodighiero, inizierà la sua escalation portando il San Martino dalla Seconda categoria alla Promozione.
Le ultime esperienze di allenatore per Nevio Barison hanno riguardato il settore giovanile dell’ex Union Destra Adige 2002 (che raggruppava i ragazzi di San Martino, Beverare e Pettorazza).
Una lunga carriera costellata di bei ricordi: “Liedholm era una persona stupenda – racconta Nevio – Quando allenava i portieri tirava sempre all’incrocio, era un grande allenatore. Fu grazie a lui se sono arrivato a giocare in Serie B a Verona”.
E adesso Nevio Barison si gode i suoi 70 anni, con un occhio sempre rivolto alla ‘sua’ Juventus, nel ricordo di quel “Bravo Barisa!”, la benedizione del “Barone” svedese che in lui aveva visto giusto.
fonte: La Voce Rovigo
 

Il settore giovanile calcistico della Società Union San Martino 2012 sta per concludere la prima fase della stagione. Il campionato invernale è alla ultime battute e si può già fare un bilancio del  lavoro svolto.
Sicuramente riuscita e confermata la collaborazione con la società del Villadose che ha consentito di iscrivere insieme ben 7 squadre ai campionati giovanili federali. In particolare qui a San Martino sono iscritte la squadra dei Primi Calci (bambini di 6, 7 e 8 anni), i Pulcini 1° anno (bambini di 9 anni) e i Pulcini del 2° anno (bambini di 10 anni). Un altro gruppo nutrito di piccoli atleti del nostro paese è iscritto al campionato esordienti (11 e 12 anni) e giovanissimi(13 e 14 anni) grazie alla collaborazione con Villadose. Per il prossimo anno con tutta probabilità si riuscirà ad iscrivere anche una squadra al campionato Allievi.
I risultati delle compagini sono ottimi, segno del fatto che si sta lavorando nella giusta direzione, sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista dell’aggregazione e la compattezza che si è venuta a creare fra i gruppi di ragazzi, grazie soprattutto al gruppo di allenatori e dirigenti che dedicano il loro tempo ed il loro entusiasmo a questo sport.
Fabio Ercolin, responsabile dell’attività giovanile, sostiene che “vale sempre la pena investire sui giovani, metterli in condizione di poter praticare lo sport, che esso sia calcio o altro. Crediamo che lo sport sia amicizia, spirito di gruppo, disciplina ed educazione alla vita”.

Negli ultimi anni tutto lo sport giovanile soffre la crisi demografica italiana e nei paesi più piccoli come il nostro a maggior ragione è necessario impegnarsi e sapersi rimettere in gioco per poter tenere viva l’attività. I risultati si stanno vedendo e per questo la società è fiduciosa che il lavoro fatto sia fruttuoso  per il futuro.
Ecco le squadre che vedono i nostri giovani atleti impegnati:

  • Primi Calci: mister Massimo Suman e dirigente Mauro Guzzon
  • Pulcini 1° Anno: mister Panagiotis Bozas e dirigenti Riccardo Saoner e Samuele Brigo
  • Pulcini 2° Anno: mister Diego Tosello  e dirigente Filippo Visentin
  • Esordienti (iscritti con Villadose): mister Mirko Rossini e Christian Zanforlin. Dirigente Andrea Biscaro
  • Giovanissimi (iscritti con Villadose): mister Roberto Zecchin  e dirigente Guglielmo Utech

Non va dimenticato il prezioso aiuto di Camillo Celio e naturalmente la collaborazione dei genitori dei ragazzi senza il cui supporto nulla sarebbe possibile.

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fonte:civicovenezze

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