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Dopo una lunga pausa, ritornano i contagi da virus Covid-19 anche nel nostro paese con ben 11 positivi, di seguito riportiamo il comunicato della nuova sindaca:
“Informo la cittadinanza sul numero dei contagi da Covid 19 sul nostro territorio. Dall’ultimo aggiornamento da parte della Azienda ULSS 5 Polesana in data odierna, risultano attualmente 11 casi di positività, oltre ad altre 17 persone in sorveglianza per contatto stretto.
I numeri sono purtroppo in linea con l’andamento nazionale, ed in lieve aumento rispetto alle scorse settimane, anche se per fortuna non si riscontrano ad oggi ricoveri o casi gravi.
Dobbiamo essere tutti consapevoli che il virus non è ancora sconfitto e questa difficile emergenza non ancora superata. Raccomando pertanto il massimo senso di responsabilità e attenzione al rispetto delle disposizioni per il contenimento del contagio.
Vi ringrazio e vi saluto cordialmente,
La Sindaca Elisa Sette”

 

 

 

fonte: comune san martino

Una partita tra vecchi amici per ricordare due ragazzi che non ci sono più, un memorial per Luca Cazzadore e Sandro Fedito, due grandi juventini.
Venerdì sera al campetto della località Ca’ Donà,  è andata in scena una partitella tra amici di vecchia data, divisi fra juventini, milanisti e interisti, per rendere omaggio a due ragazzi del paese, mancati troppo presto: Luca Cazzadore, scomparso tre anni fa all’età di 36 anni per problemi al cuore, e Sandro Fedito, mancato 2 anni e mezzo fa, a 40 anni, per un male incurabile, accomunati da una grande passione, la Juve.
E così è nata l’idea di organizzare una partitella tra una ventina di amici che non si incontravano da un po’, per rendere omaggio a Luca e Sandro.
Suddivisi in juventini da una parte, lo zoccolo duro e più numeroso, e milanisti e interisti dall’altra, ne è uscita una partita divertente e combattuta. Alla fine gli juventini l’hanno spuntata per 5-2, ma il risultato è passato in secondo piano, dato che lo scopo era stare tutti assieme.
La serata è proseguita con una pizza in compagnia in un ristorante del posto, assieme ad altri amici e ai famigliari e parenti di Luca e Sandro; una cinquantina di persone che si sono ritrovate, accomunate da una grande amicizia nei confronti di due ragazzi, rimasti nel cuore di tutti, con un ulteriore scopo, raccogliere un’offerta da devolvere in beneficenza. E l’obiettivo è stato centrato, dato che sono stati racimolati 500 euro, donati alla Caritas parrocchiale di San Martino e Beverare.

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fonte: RovigoOggi

Riportiamo il seguente commento: Dal post su Facebook del governatore Luca Zaia:
💪 Ci mette vera passione nel prepararle – dalla lievitazione alla farcitura e infine alla cottura – tanto che le sue pizze diventano delle prelibatezze: vere e proprie opere d’arte per il palato.
Il 33enne Mirko Boniolo di Cavarzere (Venezia) è risultato primo per la pizza classica alla finalissima Pizza Star 2021 a Pontedera (Pisa), ed ha ottenuto anche il premio per la miglior farcitura. Su 400 esperti di pizza, ne sono andati in finale 7 per ogni categoria e a portare a casa la vittoria è stato proprio il nostro Mirko.
Il segreto del suo successo? Chi ha assaggiato la sua pizza evidenzia la qualità degli ingredienti, che rispecchiano il nostro Veneto, la sua fantasia, e quel pizzico di sperimentazione che non guasta mai.
Complimenti, bravo Mirko!

 

 

 

 

fonte: FB

Sabato e 16 e domenica 17 ottobre Don Stefano saluterà le comunità di San Martino e Beverare durante le celebrazioni delle sante messe.
Il sacerdote togolese,  che è stato destinato alla parrocchia della cattedrale di Adria, aveva rimpiazzato il suo connazionale Don Pierre Claver e, come il suo predecessore, si trova in Italia per completare il corso di studi di diritto canonico presso l’Università degli studi di Venezia.
Il suo apporto nella nostra comunità è stato oltremodo evidente durante il periodo pandemico, particolarmente durante il lock-down, effettuando i collegamenti on line che permettevano al parroco Don Giuliano Zattarin di comunicare da remoto e di diffondere le sante messe, i momenti di preghiera, ed effettuare i meeting quando tutto ciò non era possibile farlo in presenza.
Riportiamo in calce il saluto del parroco:

“A nome dell’Unità Pastorale di San Martino di Venezze e Beverare, ringrazio don Stefano per la sua presenza in mezzo a noi in questi ultimi 4 anni. Presenza preziosa e importante che ci ha aiutati a sentirci parte viva di una Chiesa aperta al mondo e alle sue continue nuove sfide. La presenza fra di noi di sacerdoti che provengono da realtà diverse dalla nostra, ci stimola a riflettere e a capire che la missione dei discepoli e degli apostoli non fu pensata da Gesù come una missione religiosa o dottrinale, ma come una missione umanizzante, curativa, destinata a dare vita. In questi anni, con don Stefano, ci siamo aiutati reciprocamente a prestare maggior attenzione alle persone e alle più diverse situazioni che ci circondano e abbiamo capito che Dio è presente in ciascuno di noi mediante il suo Spirito. Abbiamo imparato a godere del bene dovunque sia fatto, da chiunque sia compiuto. La vita ci ha fatti incontrare. Forse non è stato un caso. Teniamoci cari gli uni gli altri. Non perdiamoci di vista. Non andrai lontano per il momento. Nel frattempo pensiamoci e ringraziamo ancora una volta il Signore per averci fatti incontrare.

Con affetto e stima profonda
don Giuliano e la Comunità di San Martino e Beverare”

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fonte: civicovenezze

Destra Adige 2021, la neonata società rivierasca presieduta da Carlo Pavanini, sorta quest’estate dalla fusione tra Union San Martino e Beverare, ha schierato ai nastri di partenza ben quattro categorie giovanili, con una cinquantina di tesserati, oltre alla prima squadra.
I più piccoli sono i Primi calci, con le annate 2013-2014, di cui fanno parte anche tre bambine, seguiti da Cristian Spada; a seguire la categoria Pulcini, con le annate 2011 e 2012, allenati da Massimo Suman; gli Esordienti, con le annate 2009 e 2010, diretti da Johnny D’Alesio e, infine, gli Allievi provinciali allenati da Mario Terrentin.
La prima squadra, condotta da “Encio” Gregnanin, disputa il campionato di Prima categoria, inserita nel girone G, assieme alle altre due polesane Pettorazza e Tagliolese, oltre a Cavarzere, Cartura, Torre, Pontecorr, Janus, Sacra Famiglia, Montegrotto, San Pietro, San Marco, Codevigo e Due Stelle.
Dopo le prime quattro giornate, i biancorossoblu si trovano al terzo posto a quota 6, assieme a Torre, Pontecorr e Janus, dietro alla capolista Cavarzere con 12 punti e a Cartura e Sacra Famiglia con 8. In quattro partite i ragazzi di Gregnanin hanno ottenuto due vittorie (6-3 sui cugini e rivali del Pertorazza e 2-1 fuori casa domenica scorsa con lo Janus) e due sconfitte con Cavarzere (2-1) e San Marco (1-0). Domenica prossima i rivieraschi se la vedranno contro i padovani dell’Odm San Pietro tra le mura amiche del “Celestino Celio” di San Martino.
Per la Destra Adige 2021 del presidente Pavanini sarà l’anno zero, per ripartire con nuovo entusiasmo e nuove energie, offrendo la possibilità a numerosi bambini e ragazzi di crescere in compagnia, tra divertimento e rispetto reciproco, e per la prima squadra disputare un campionato ostico ma suggestivo come la Prima categoria, per fare esperienza, ma facendosi valere anche contro formazioni più blasonate e giocarsela sempre fino in fondo.

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fonte: RovigoOggi

Una piccola delegazione per portare un messaggio di pace. Un gruppo di una trentina di persone di San Martino, tra giovani e meno giovani, ha partecipato domenica 10 ottobre alla sessantesima edizione della marcia della pace da Perugia ad Assisi alla quale, ricordiamo, non sono ammessi stendardi politici.
Partito in pullman (organizzato dalla Unità Pastorale del parroco don Giuliano Zattarin) la mattina presto, il gruppo sanmartinese ha preso parte all’importante manifestazione di pace e solidarietà tra i popoli che, come ogni anno dal 1961, si svolge dal capoluogo umbro, fino alla città francescana di Assisi, per un percorso a piedi di circa 25 chilometri.
Lo slogan di quest’anno è stato il motto coniato da don Lorenzo Milani, ovvero “I care”, prendersi cura, delle persone, dell’ambiente, degli altri.
Molti i personaggi di spicco, come don Luigi Ciotti, ma anche Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, Zakia Seddiki, moglie dell’ambasciatore Luca Attanasio, scomparso a febbraio in un agguato in Congo, Cecilia Strada, figlio di Gino Strada, fondatore di Emergency venuto a mancare ad agosto.
Un’esperienza significativa per i ragazzi sanmartinesi, che hanno avuto modo di portare il loro contributo, il loro entusiasmo e il loro messaggio di pace e speranza attraverso le loro gambe, per una giornata che ha visto la partecipazione di ben 30mila persone, accompagnate dall’immancabile lenzuolo di pace color arcobaleno.

 

 

fonte: rovigoindiretta

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