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Aggiornamenti del 13 novembre 2020 sull’emergenza sanitaria

Articolo del 13.11.2020 - Scritto da civicovenezze in Amministrazione Comunale | cultura | Eventi | Scuola

Nella nostra comunità ci sono stati diverse evoluzioni della situazione “COVID-19”, riportiamo , pertanto, la nota informativa del sindaco emessa in data di oggi 13 novembre 2020, comprendente anche le disposizioni dell’ordinanza regionale del 12 novembre:
“Aggiorno la comunità sull’andamento dell’emergenza sanitaria per la diffusione del Virus Covid 19 sul nostro territorio.
Ad oggi i soggetti positivi sono in numero di 19, oltre 27 persone in isolamento per contatto stretto. Registriamo anche 4 guariti.
Comunico inoltre una bella notizia. Nel pomeriggio di giovedì 12 novembre 2020, a seguito del riscontro di 5 positività, l’Azienda Sanitaria Locale ha infatti effettuato, presso il Forum San Martino, i tamponi sugli studenti di alcune classi delle scuole primaria e secondaria del capoluogo, oltre che su insegnanti e collaboratori, non riscontrando altre positività.
Segnalo inoltre che, sempre n data 12 novembre 2020 è stata pubblicata una ordinanza del Presidente della Regione del Veneto, riportante ulteriori misure da adottare sul territorio regionale per il contenimento del contagio. Le principali disposizioni sono le seguenti:
a) Misure di carattere generale
– È obbligatorio l’uso corretto della mascherina al di fuori dell’abitazione, a eccezione dei bambini di età inferiore a sei anni,
dei soggetti che stanno svolgendo attività sportiva e dei soggetti con patologie o disabilità;
– nel caso di momentaneo abbassamento della mascherina per la regolare consumazione di cibo o bevande o per il fumo, dovrà in ogni caso essere assicurata una distanza minima di un metro,
– è altresì obbligatorio l’uso della mascherina in tutti i mezzi di trasporto pubblici ed in quelli privati in presenza di non conviventi;
– È consentito svolgere attività sportiva, attività motoria e passeggiate all’aperto, presso parchi pubblici, aree verdi, rurali e
periferiche, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per
l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività e in ogni caso al di fuori delle strade, piazze del centro storico
della città, delle località turistiche e delle altre aree solitamente affollate, tranne che per i residenti in tali aree;
– L’accesso agli esercizi di vendita di generi alimentari è consentito ad una persona per nucleo familiare, salva la necessità di
accompagnare persone non autosufficienti o con difficoltà motorie ovvero minori di età inferiore a 14 anni.
– È fatto divieto di esercizio dell’attività di commercio nella forma del mercato all’aperto su area pubblica o privata se non
nei Comuni nei quali sia adottato dai sindaci un apposito piano, consegnato ai commercianti (il mercato del Mercoledì in piazza Aldo Moro si svolgerà regolarmente nel rispetto di tali disposizioni)
– È fortemente raccomandato agli esercenti di riservare l’accesso agli esercizi commerciali di grandi e medie strutture di
vendita da parte dei soggetti con almeno 65 anni nelle prime due ore di apertura dell’esercizio stesso.
– sono sospese nelle scuole di primo ciclo scolastico
(primarie e secondarie di primo grado) le seguenti tipologie di insegnamento a rischio elevato: educazione fisica, lezioni di
canto e lezioni di strumenti a fiato.
– Dalle ore 15 fino alla chiusura dell’esercizio, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande si svolge esclusivamente
con consumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali, su posti regolarmente collocati.
– È vietata la consumazione di alimenti e bevande all’aperto su area pubblica o aperta al pubblico, salvo che sulle sedute degli esercizi e secondo le modalità di cui al punto precedente.
b) Misure relative ai giorni prefestivi e festivi
– Nei giorni prefestivi le grandi e medie strutture di vendita, sia con un esercizio unico, sia con più esercizi, comunque collegati, ivi compresi i complessi commerciali e i parchi commerciali, sono chiuse al pubblico, salvo che per la vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole.
– Nei giorni festivi è inoltre vietato ogni tipo di vendita, anche in esercizi di vicinato, al chiuso o su area pubblica, fatta eccezione per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le edicole e la vendita di generi alimentari.
– La vendita con consegna a domicilio è sempre consentita e fortemente raccomandata.”

 

 

fonte: civicovenezze

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