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Author Archives: civicovenezze

Una nuova autovettura a disposizione dei volontari dell’Auser di San Martino di Venezze.
Il Circolo ha provveduto a dotarsi di un nuovo mezzo, si tratta di una Dacia Dokker, già in servizio, che sarà utilizzata per il trasporto di persone anziane e non che chiederanno aiuto.
L’operazione si è resa necessaria visto il bisogno di far fronte alle diverse richieste di servizio trasporto presso le strutture sanitarie della provincia e non, ma soprattutto per sostituire la mitica Megane Renault, ormai da rottamare. Ora il Circolo può contare su tre mezzi, uno usato in comodato ma di proprietà dell’Amministrazione Comunale, e due di proprietà.
Il nuovo mezzo, come già detto in servizio, permetterà di rispondere in maniera migliore agli associati Auser e non che necessitano aiuto per visite o servizi di terapia in strutture fuori provincia.
Gestire una realtà di grande tradizione, con quasi 300 associati, richiede non solo professionalità ma pure grandi sforzi ed economie a tutti i livelli: la speranza, anzi la certezza, è che, grazie anche a questa nuova spesa, l’impegno che i volontari del Circolo si sono presi nei confronti degli associati, dei loro familiari e di tutta la Comunità di San Martino di Venezze sarà tradotto nel miglioramento dei servizi.

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fonte: civicovenezze

OMAR PEDRINI, torna a San Martino

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Domenica 15 dicembre alle ore 16 nella chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo, per la seconda volta, si rinnova l’incontro fra OMAR PEDRINI ed il parroco Don Giuliano Zattarin.
“Alzo gli occhi verso il cielo” è il titolo di questo appuntamento, che è stato definito  come: “un pomeriggio di amicizia e di tenerezza”.
Omar Pedrini -zio rock-,  bresciano, ex leader dei Timoria, è un artista molto eclettico, a giudicare dalla lunghissima pagina che gli dedica Wikipedia; principalmente cantautore, non disdegna di cimentarsi anche in altre arti/professioni, quali la scrittura, la conduzione televisiva, radiofonica, la composizione di colonne sonore, qualche apparizione cinematografica, la docenza universitaria, le esibizioni teatrali, la direzione artistica.
Omar, nel mese di giugno, ha già incontrato la comunità di San Martino, sempre “ospite” di Don Giuliano, che in quell’occasione ha potuto apprezzare la disponibilità dell’artista e la familiarità di rapporto che lo stesso instaura con il pubblico ed in particolare con la sua “comunità”.
L’ingresso è libero.

 

 

 

 

fonte: civico venezze

SAN MARTINO DI VENEZZE – “In via Maestri del Lavoro, Parco Vallona è caduto sulla strada un salice piangente. La fortuna ha voluto che mia moglie era passata 10 minuti prima rientrando dal lavoro, e che non ci fossero persone che passavano o bambini che giocavano nelle vicinanze. Anche altri salici sono pericolosi in quanto da quando è stato istituito il parco nessuno ha più fatto manutenzione, prima lo faceva un privato, ma ora il regolamento del parco vieta di toccare le piante. Comunque da parte mia, a settembre, era stato segnalato all’ufficio tecnico la pericolosità, mi hanno risposto che verranno interessati gli specialisti per accertare pericolosità ed eventuale manutenzione”, è la segnalazione di un cittadino arrabbiato con l’amministrazione comunale di San Martino di Venezze.
“Ho provveduto ad avvisare i vigili del fuoco – continua perché liberassero la strada e valutassero, eventualmente, la pericolosità degli altri alberi”.

MARDIMAGO – Sarebbe successo nel pomeriggio di oggi, verso le 16.30. Un grosso albero sarebbe caduto in via Angelo Incao, a Mardimago, sbarrando completamente il passaggio.
Rapido l’intervento dei vigili del fuoco che alle 18.30 avevano già riportato la situazione alla normalità.

 

 

 

 

fonte: Rovigo In Diretta

Venerdì 13 dicembre alle ore 21 presso il Forum San Martino in Piazzale Sandro Pertini continua l’avventura del cineforum “Cinemartino”.
Promosso dal Gruppo Giovani di San Martino, in collaborazione con la Biblioteca Comunale, il Cinemartino questa settimana propone la pellicola The Truman Show.
Dopo la positiva prima esperienza, si ripropone quindi l’iniziativa del cineforum ovvero la visione della pellicola in compagnia con eventuale discussione a caldo sui temi proposti dalla storia appena visionata.
L’ingresso è gratuito ed il gruppo giovani mette a disposizione pop corn per tutti.
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fonte: civicovenezze

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SAN MARTINO DI VENEZZE (RO) – Spegne le candeline il prossimo 12 dicembre, la Carlo Crivellin srl, azienda primaria per la produzione e commercializzazione di pasta fresca e secca nonché di varie specialità di gnocchi. Cinquant’anni di attività che, sinceramente, non si riescono a raccontare in poche righe. Carlo Crivellin mosse i primi passi producendo polenta a livello artigianale per poi venderla alle famiglie. Siamo nel 1969 e con un adeguato paiolo artigianale iniziava a produrre 40 chilogrammi di polenta al giorno. Pochissimi, se pensiamo che il quantitativo giornaliero arriverà nel 1976 a 400 chilogrammi.

All’inizio del 1970 fu formalizzata la costituzione della ditta Carlo Crivellin e già qui preme sottolineare il grande sostegno ed appoggio avuto dalla moglie Fiorella, grande lavoratrice ed ispiratrice. Naturalmente il prodotto finito andava confezionato. Al giorno d’oggi il packaging è una componente decisamente importante per il confezionamento allora, la creatività fu il ferro da stiro. Provate ad immaginare cosa poteva comportare il sigillare ogni singola porzione dal peso di 900 grammi con un ferro da stiro? Comunque…era elettrico.

Nel 1971, dopo numerose prove e sperimentazioni, si inizia a produrre anche gli gnocchi. La soddisfazione si materializza in una produzione di 10/15 chilogrammi giornalieri. Ad oggi lo gnocco costituisce uno dei prodotti di punta della Carlo Crivellin srl. Dai 10/15 si è passati ai 30.000 chilogrammi giornalieri con una distribuzione internazionale. Dal primo laboratorio di via Sabbioni in Anguillara Veneta, l’azienda, in successione, è passata in via Vittorio Veneto e poi in via Olimpiadi per approdare nel 1991 a San Martino di Venezze dove rileva un capannone dismesso. Una scelta molto azzeccata in uno spazio di un migliaio di metri quadri che, viene portato a 1300 nel 2000 e nel 2013 a raggiungere gli attuali 3500 metri quadri.

Carlo Crivellin e Fiorella Fantin decidono di reinventarsi ulteriori scelte. Mantenendo l’affermato marchio e ceduta la produzione della polenta, l’attenzione viene concentrata sopratutto sugli gnocchi e sulla pasta fresca. Quella che era una ditta individuale, nel 1991, si trasforma in Snc nel 1998 e quindi nell’attuale Srl presieduta da Fiorella Fantin, che coordina il controllo produzione; all’amministrazione troviamo i soci Lara e Arianna Crivellin; addetto all’organizzazione della produzione Alessandro Scarparo, marito di Arianna. A sovraintendere il tutto Carlo Crivellin che, seppur pensionato, non ha lasciato il campo conservando ancora lo spirito originario di imprenditore che non riposa certo sui successi sin qui ottenuti. Alla sua direzione fanno riferimento gli attuali venti addetti distribuiti tra amministrazione, produzione e commercializzazione dei prodotti alimentari freschi che sono destinati per un terzo circa al territorio nazionale e per il resto in quasi tutti i paesi europei ed in varie parti del mondo: Australia, Giappone, Cina, Paesi Arabi e Brasile.

Il fiore all’occhiello è attualmente costituito dall’avanzatissimo impianto di produzione pasta e gnocchi senza glutine entrato in funzione nel 2014. Rimane sempre sostenuta la produzione di pasta fresca e secca all’uovo e varie specialità di gnocchi che continuano a mantenere il riconoscimento di prodotti di qualità con certificazioni nazionali ed internazionali. Il successo non preclude ma, aumenta la solidarietà ed una delle occasioni è stata fornita dal terremoto in Emilia che ha visto la ditta Crivellin impegnata a testimoniarla con i fatti.

 

 

 

fonte: RovigoOggi

Classe 1979: presente!

Scritto da civicovenezze in cultura | Eventi | Notizie - (0 Commenti)

Come non festeggiare i “primi 40 anni”?, come recitava il titolo del  libro di Marina Ripa di Meana nel 2012.
Ed ecco allora che i nati nel 1979 di San Martino di Venezze si sono ritrovati ieri sera per festeggiare questo avvenimento.
Un gruppo di 23, su circa 40 coscritti, si sono dati appuntamento prima al Samana per un aperitivo per poi recarsi a cena al Ristorante Tabia’ di Anguillara Veneta dove li aspettava una sala riservata.
In un clima allegro e  festoso si sono ritrovati a rivangare i bei ricordi dei tempi trascorsi assieme alle scuole elementari e medie, e poi nei campi di gioco.
Ripromettendosi di rincontrarsi anche prima dei prossimi 40 anni, fatta la doverosa foto ricordo, si sono poi gioiosamente salutati.

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fonte: civicovenezze

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