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Avanzo di amministrazione al centro dell’attenzione

Articolo del 22.04.2013 - Scritto da civicovenezze in Amministrazione Comunale

Bonato e Crivellari sull’avanzo di amministrazione
“Restituiamolo ai cittadini abbassando le tasse “

tiziano-bonatoSAN MARTINO DI VENEZZE – La lista di minoranza ‘Per San Martino Bonato sindaco’ guidata dai consiglieri Tiziano Bonato e Cesarino Crivellari, dopo aver presentato un’interrogazione al precedente consiglio comunale alla giunta Piasentini circa il ricorso vinto al Tar dell’ex consigliere Bettonte su un esproprio di qualche tempo fa operato dall’ex amministrazione Merlin per la realizzazione di un parcheggio a fianco della Sp 3 in località Saline, ha emesso una nota in merito: “Sull’interrogazione che avevamo fatto per avere informazioni, il sindaco ci ha risposto, un po’ direttamente e un po’ indirettamente, che questo scherzetto costerà all’intera comunità circa 10 mila euro” introducono i due consiglieri. “Chi pagherà? Li pagheremo con le nostre tasse. Non era meglio investirli sul sociale?”, chiedono Bonato e Crivellari che proseguono: “Nonostante la risposta del sindaco, ci è rimasto il dubbio che tutta l’operazione sia stata fatta per eliminare dalla scena politica un consigliere (Bettonte, ndr) che poteva essere scomodo per la campagna politica dell’attuale amministrazione che, ricordiamo, è la continuazione di quella precedente”. In merito alla questione sull’avanzo di amministrazione i due consiglieri precisano: “A giorni ci sarà il consiglio comunale (mercoledì 24 aprile, ndr). Leggendo i documenti scopriamo che la giunta dichiarerà un avanzo di amministrazione di 135.772,00 euro. Dopo i salassi dell’aumento della addizionale Irpef e dell’Imu, scopriamo che vengono avanzati tutti questi soldi. Troppi, se pensiamo che l’anno scorso in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione, avevamo chiesto di non fare aumenti indiscriminati delle tasse. Il sindaco e la giunta, invece, avevano tirato dritto per loro strada”. Bonato e Crivellari incalzano: “Avevamo detto che la giustificazione addotta non era corretta e che l’aumento era stato necessario per i tagli dei trasferimenti del governo agli enti locali e pertanto si doveva quantomeno attendere dati più certi per effettuare manovre così impattanti”. I due consiglieri concludendo il loro intervento: “Alla luce dei dati del bilancio e visto il perdurare della crisi economica ed occupazionale, chiederemo al consiglio comunale di approvare una manovra finanziaria che consenta di restituire questi soldi, per esempio con l’abbassamento delle tasse a partire dal prossimo bilancio di previsione”.

Fonte: La Voce di Rovigo

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