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IMG_4120cortevenezze (1)Sabato 22 Novembre, presso la biblioteca comunale di San Martino di V., è stato definito ed approvato lo statuto del Comitato San Martino in salute.
Con la sua ufficiale costituzione il Comitato si propone come soggetto Associativo e ufficialmente riconosciuto, ambendo quindi a portare il suo contributo attivo nella risoluzione di tutte quelle controversie che colpiscono il nostro territorio e vanno a discapito della salute pubblica e del bene comune.
Lo statuto afferma che il comitato “è, e sarà, un’organizzazione autonoma e apartitica, che avrà carattere volontario e democratico e con lo scopo di attuare ogni iniziativa idonea alla difesa e alla tutela dei diritti dei cittadini, della loro salute, dell’ambiente e della qualità della vita con particolare riferimento alle problematiche strettamente legate al territorio ed al contrasto all’insediamento di impianti inquinanti”.
Il comitato inoltre cercherà di instaurare dei rapporti di collaborazione con tutti gli altri comitati che avranno come obbiettivo la tutela della salute e del benessere ambientale.
Per questa fase di avvio in assemblea sono state assegnate le seguenti cariche: presidente Casarin Michele, Vicepresidente Giulia Pierlorenzi e segretario Alberto Piasentini i quali, coadiuvati dall’intera compagine associativa, guideranno il Comitato oltre questa fase di assestamento e di raccolta adesioni fino a prossime elezioni.
Per diventare socio a tutti gli effetti del comitato, apportare all’associazione in modo attivo idee e opinioni e contribuire alla definizione di obiettivi e linee operative del comitato, si deve procedere all’iscrizione allo stesso (tramite apposito modulo) e versare una quota minima di euro 5 (valevole per tutto il 2014 e 2015). I proventi delle iscrizioni saranno usati esclusivamente per gli scopi associativi.
Sarà allestito ogni Giovedì un punto di raccolta adesioni presso la sala civica di via M.T. Reato dalle ore 18.00 alle 19.00.
Lo statuto del comitato sarà visibile a tutti nella pagina internet www.civicovenezze.com, inoltre, per chiunque voglia prenderne visione, una copia sarà a disposizione presso la biblioteca comunale
Il comitato.

fonte: civico venezze

SAN MARTINO DI VENEZZE – Un ulteriore giro di vite sulla questione biomasse da parte del Comune di San Martino. Venerdì 28 novembre, di sera, nella sala consiliare di palazzo Mangilli si è tenuto il consiglio comunale. Il punto più importante all’ordine del giorno ha riguardato la modifica al regolamento comunale di Polizia urbana inerente l’insediamento di impianti a biomasse.
Sostanzialmente, è stato introdotto un articolo 47/bis in cui vengono specificate le distanze per l’insediamento di impianti nel comune sanmartinese: fino a 1 megawatt, almeno 1,5 chilometri di distanza dall’ultima casa del centro abitato; fino a 3 megawatt, almeno 2,5 chilometri di distanza dall’ultima casa del centro abitato. La modifica è stata approvata all’unanimità, andando a colmare una lacuna pregressa che non prevedeva ancora questo tipo di parametri, ponendo una forte restrizione al progetto avanzato dalla società “Frutti del sole” che aveva intenzione di installare un impianto da 2,9 megawatt alimentato a biomasse in via Marconi, in località frutteto, a poche centinaia di metri dal centro del paese. Proprio la scorsa settimana era arrivato il diniego da parte della Provincia in merito all’iter procedurale avanzato dalla società, che in caso di riproposizione del progetto dovrà fare i conti con questa modifica al regolamento di Polizia urbana. A tal proposito si era costituito anche il comitato cittadino “San Martino in salute”, composto da circa 1400 aderenti, che si è mosso fin da subito a fianco dell’amministrazione comunale per contrastare tale progetto.

fonte: La Voce Rovigo

San Martino in fervida attività anche questa settimana. Abbiamo già detto della fiaccolata di martedì 25 novembre prossimo, e citato l’appuntamento del calendario di avvento della parrocchia.

Ma altri appuntamenti ora si affacciano: in primis l’Associazione LIBERA VENETA organizza un incontro per giovedì 27 prossimo alle ore 18, presso la sala Giovanni Paolo II della parrocchia dal titolo MISERIA LADRA i perchè della povertà le sfide per la libertà, campagna nazionale promossa in collaborazione col Gruppo Abele. Mentre alle ore 20,45 nella parrocchiale Giovanni Paolo II, ci sarà l’incontro con Giancarlo Bruni dell’OSM sul tema “Pellegrini in cerca di senso, organizzato dal parroco e inserito nel calendario dell’avvento 2014.

Sabato 29 novembre alle ore 21 presso la Sala Mensa della scuola primaria di via Marconi, grande serata con lo scrittore pubblicista Paolo  Rumiz e Don Luigi Bettazzi, il vescovo emerito di Ivrea 91enne che ha partecipato al Concilio Vaticano II- già intervenuto nel nostrro paese nel 2011 in occasione del 40^ anniversario di sacerdozio dell’attuale parroco Don Giuliano. L’argomento sul quale dibatteranno gli ospiti sarà: IL NATALE DEL 1914 tra bestemmie e preghiere”.

Infine lunedi 1 dicembre alle ore 21 presso la Sala Mensa della scuola primaria di via Marconi,  attore teatrale, drammaturgo, scrittore, compositore e cantante italiano, intratterrà la platea conversando sul tema: “La terra è del Signore”.

 fonte: civico venezze

SAN MARTINO DI VENZZE – Il comitato San Martino in salute si è ritrovato per fare il punto della situazione sull’impianto a biomasse.
Venerdì sera nella sala mensa della scuola primaria di via Marconi, alla presenza di un centinaio di partecipanti, si è radunato per analizzare l’iter procedurale sulla questione dell’impianto a biomasse da 2,9 megawatt che la società “Frutti del sole” vorrebbe installare in via Marconi, in zona frutteto, in prossimità del centro cittadino.

Dopo la conferenza dei servizi dello scorso 16 ottobre nella sede della Provincia di viale della Pace tra gli enti coinvolti (Comune, Provincia e società), in cui era stata respinta la richiesta avanzata dai “Frutti del sole” per la mancanza di destinazione d’uso dell’impianto, giovedì scorso la stessa Provincia si è espressa ancora negativamente sull’Aua (autorizzazione unica ambientale), bocciando per la seconda volta la richiesta da parte della società “Frutti del sole” per aver integrato la documentazione in ritardo rispetto ai tempi previsti.

Il comitato San Martino in salute è in attesa di capire gli sviluppi della situazione e le intenzioni della società stessa.

Intanto giovedì 27 il comitato si riunirà nuovamente, dopo aver stilato regolamento e statuto, per formalizzare il tesseramento dei membri e le linee guida da mettere in atto le mosse future.

Fonte: La Voce di Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – Il Comitato San Martino in Salute, convoca l’intera cittadinanza giovedì 27 novembre 2014 alle ore 21.15 presso la biblioteca comunale di via M.T. Reato.

L’Assemblea è aperta a tutti.

Di seguito la locandina dell’Assemblea e il link per scaricarla.

 

Convocazione Assemblea San Martino in Salute (55)

fonte: Civico Venezze

Mercoledì 19 novembre alle ore 21, a Ca’ Emo, si è tenuta una assemblea promossa dal locale Comitato CA’ EMO NOSTRA, per incontrare i parlamentari facenti parte la commissione di inchiesta sui rifiuti speciali ed in particolare sull’incidente avvenuto alla Coimpo.

Presieduta dall’onorevole Zaratti di Sel, erano presenti i parlamentari Vignaroli (M5S) e Pepe (gruppo misto senato), oltre al presidente del Comitato Stefano Sagredin. In sala anche il giornalista televisivo Sandro Ruotolo che in mattinata era stato a San Martino per sentire sindaco e cittadini e visitare i luoghi su cui tempo fa Co.i.mpo effettuava sversamenti. La seduta si è aperta con l’intervento di Don Giuseppe Mazzoco di Adria, che ha presentato il progetto di costituzione di un gruppo ambiente intercomunale (GAIA) per avere informazioni condivise ed un maggior peso nel sostenere i propri diritti. a Don Giuseppe ha fatto seguito Franco Barison, che, oltre a sostenere l’iniziativa dei comitati intercomunali, ha sottolineato la necessità che ognuno sia sentinella nel proprio territorio ed il diritto di poterlo avere salubre.

Su richiesta di Stefano Sagredin, la commissione informa che stanno ascoltando cittadini, autorità e forze dell’ordine, che da un primo sommario esame emerge che non sono state rispettate tutte le misure di sicurezza, e che il sito incidentato non costituisce pericolo. Sottolinea che la commissione opera in collaborazione con la magistratura e che si stanno attuando azioni politiche per un riordino della normativa sul trattamento dei rifiuti tossici, traendo spunto anche dagli ultimi avvenimenti. Nelle due gironate successive ci sarebbero state altre audizioni  al termine delle quali la commissione emetterà nota informativa per tenere aggiornata la popolazione.

fonte: civico venezze

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