Header image

Nata per  iniziativa dell’associazione Sanmartinese Asd Running per commemorare Sandro, Luca e Alessio, prematuramente scomparsi. giunge alla sua quarta edizione LA CAMMINATA DEL  SANTO DONA IL MANTELLO, che avrà luogo DOMENICA 13 Novembre, all’interno delle manifestazioni previste per l’annuale Sagra di San Martino, per onorare il patrono del capoluogo.
L’Asd Running San Martino quest’anno si avvale della collaborazione del comitato Uisp, del comitato Marcia Padova, dell’Associazione culturale San Martino, della sezione locale dell’Avis, dell’Asd Il Discobolo e del patrocinio del comune di San Martino.
Per questa edizione della Camminata sono state introdotte un paio di novità dedicate alle famiglie: la prima prevede un “mini” percorso di KM 2,5 per bimbi e mamme col passeggino; la seconda un momento di ginnastica-racconto chiamato “yoga-favola” per bimbi dai 6 ai dieci anni, presso la palestra delle medie con le due insegnanti di Yoga Cristina e Sevy.

Questo il programma:
– Ritrovo presso piazza A. Moro,
– partenza libera dalle ore 8,00 alle 9.30
– termine della manifestazione ore 12,30
Iscrizione sul posto 3 euro per i singoli, 2 per i gruppi (minimo 15 persone con pre-iscrizione entro 11 novembre ore 19,30).
Due i percorsi per gli adulti:
1- di circa 7 Km che si snoda tra le vie del paese, passando per Corte Carezzabella e l’argine dell’Adige da dove ritorna in piazza A. Moro.
2_di circa 14Km che, sempre per le vie del paese, lambisce sia Corte Carezzabella che l’Agriturismo Castel Venezze, tornando sull’argine dell’Adige per terminare in Piazza Aldo Moro.
La marcia si terrà con qualsiasi tempo.
Per informazioni 3498098532.

 

 

fonte: civicovenezze

 

 

 

 

run2 runI runIMG_20221016_142821

E’ da alcuni anni diventata irrinunciabile l’adesione all’iniziativa lanciata da Legambiente ormai trent’anni fa.
Venerdì 30 settembre gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” e gli alunni delle classi quinte della scuola primaria “Maria Montessori” del nostro comune si sono ritrovati per il consueto appuntamento di “Puliamo il mondo”, la campagna ambientale alla quale la nostra amministrazione comunale ha da tempo dato entusiastica adesione coinvolgendo le scuole, la protezione civile e altre associazioni di volontariato, e che quest’anno aveva come TEMA “giustizia sociale e climatica per riqualificare i territori”.

Tutti gli alunni si sono radunati in piazza Aldo Moro a partire dalle 10 e 30, accolti dal saluto della sindaca Elisa Sette e dall’assessore all’istruzione e all’ambiente Ilenia Francescon, assieme ai loro insegnanti.

Oggi più che mai è necessario dimostrare come le comunità siano fautrici di una società che promuove la pace e il rispetto della diversità, rifiutando la guerra, ogni forma di violenza, di odio e discriminazione; per questa ragione il messaggio della trentesima edizione di Puliamo il Mondo è “PER UN CLIMA DI PACE”.

Successivamente le varie classi si sono divise tra il parco Diritti dei Bambini, Via D. Alighieri, Via M.T. Reato, parco Vallona, piazzale S. Pertini piazza A. Moro e parcheggi circostanti il Municipio, per ripulire tali aree dai piccoli rifiuti sparsi in giro, con guanti e sacchi e ognuno con pettorina e cappellino giallo, colore dell’omonima iniziativa, accompagnati dalla Protezione Civile e da dipendenti comunali.

Mattinata significativa per bambini e ragazzi, per sensibilizzarli ancora una volta sull’importante tema del rispetto per l’ambiente, e renderli consapevoli che la salvaguardia del pianeta, a partire dal proprio paese, passa anche dalle loro mani.IMG_20220930_103440 IMG_20220930_103452

 

fonte: istituzionali e varie

SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – Letteratura e musica, scrittori e cantautori in un intreccio fra parole e note musicali per un binomio che ha dato vita a una serata suggestiva di livello culturale molto elevato.
Venerdì 30 settembre, al Forum di San Martino, introdotta dall’assessora alla cultura Ilenia Francescon,  si è svolta una serata promossa dalla biblioteca “Giancarlo Casarin”, assessorato alla cultura, in collaborazione con il movimento Liberamente, con una sorta di maratona di lettura, in occasione della rassegna regionale “Veneto legge”.
Sul palco si sono alternate letture, tratte da alcuni testi della letteratura del Novecento, da Calvino a Garcia Marquez, da Lee Masters, a Sgorlon, fino a Pinocchio di Collodi, che hanno ispirato cantautori come De André, Bennato, Nomadi, New Trolls, Modena City Ramblers, Edoardo Bennato.
Dai testi letti, ne sono scaturite le relative canzoni che hanno tramutato la parola scritta in melodia.
Sul palco sono saliti quattro ragazzi del paese che hanno suonato in acustico: Stefano Barison (chitarra e voce), Davide Mori (chitarra e voce), Alberto Barbierato (basso e voce) e Lorenzo Maritan (percussioni), che hanno accompagnato le varie letture che si sono alternate, entusiasmando il pubblico presente, che ha apprezzato con generosi applausi per le emozioni vissute.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

fonte: RovigoNews

Il nostro compaesano Sandro Fracasso presenterà nella nostra provincia due suoi lavori teatrali, in questo fine settimana.
Venerdì 30 settembre alle ore 21, presso la casa della Cultura e della legalità di Salvaterra (Badia), andrà in scena il  lavoro dal titolo: Petrolio di Stato.
Sabato 1 ottobre alle ore 21, a San Martino di Venezze, presso la chiesa parrocchiale del capoluogo, andrà in scena: Mai a casa.

Petrolio di Stato è un appuntamento triennale che tratterà di tre martiri italiani: Pasolini, Mattei, Matteotti.
Iniziare con Pasolini a cent’anni dalla nascita significa aggiungere una P alle tre celebri, la P di Petrolio. Per questo libro controverso dell’autore friulano, il 2022 segna un anniversario importante: 50 anni dalla prima ideazione, 30 dalla prima edizione.
Perché così tanti? Cosa si cela dietro questo romanzo eroico e tormentato? Perché la critica si precipitò a definirlo “pornografico”?
Dopo tutti questi anni c’è ancora qualcosa da scoprire tra le pagine di Petrolio?
Domande che ne nascondono una soprattutto: è possibile una libertà in Italia che si possa liberare dall’Italia? (di e con Sandro Fracasso).

Mai a Casa
“La guerra è finita quando finiscono i sopravvissuti”
Tre atti intrecciati come filo spinato, seminato lungo il corso della storia, uniti dal ricordo di casa, che lega ogni reduce nel suo scoprirsi profugo. La guerra non è mai un atto consapevole, perché prima di tutto non è nota: conoscere la storia non è averla vissuta sulla propria pelle; per questo chiunque sia stato coinvolto in un conflitto, prima o poi ha maledetto quei giorni.
Il protagonista narra in prima persona vicende che hanno segnato più generazioni della sua famiglia, attraverso e oltre le due grandi guerre. Vite semplici e rurali, stravolte nel pieno delle loro esistenze. Alcuni elementi tornano ciclici, come il sacco di grano barattato con una divisa per poi essere rimpianto e poi di nuovo rinnegato. Cibo in cambio di armi, ferite profonde che lacerano la pelle come aratri i campi, ma da quei solchi nulla germina, se non epopee di dolore e fughe interminabili.
Dalla notte dei tempi l’uomo si mette in cammino, fuggendo da circostanze ostili, alla disperata ricerca di ciò che la storia gli ha negato. Chi ha la fortuna di vivere
un periodo felice, non può dimenticare a che prezzo tutti gli altri lo stiano inseguendo, lontano da casa.
Scritto e diretto da Sandro Fracasso,Interprete: Marino Bellini, prodotto da: Teatro delle Farfalle.

 

Mai a Casa 3009

 

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

Mercoledì 24 agosto alle ore 21, presso la chiesa parrocchiale di San Martino, Mario Pirovano interpreterà il monologo LU SANTO JULLARE FRANCESCO, un memorabile lavoro sulla vita di San Francesco, nato dalle ricerche di Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura 1997.
Un ritratto inedito del più straordinario innovatore del pensiero cristiano, per parlarci dei grandi temi che attraversano la società contemporanea.

“Lu Santo Jullàre Françesco” è un monologo in cui prende vita un’ intera serie di personaggi dell’Italia medievale: Papi e Cardinali, soldati sui campi di battaglia, contadini e venditori al mercato, monaci e cavapietre. La realtà storica e la tradizione popolare si intrecciano nel ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della vita di Francesco: la richiesta di approvazione della Regola al Papa Innocenzo III, la predica agli uccelli, l’incontro con il lupo, la malattia agli occhi…
Lavorando su leggende popolari, su testi canonici del Trecento e su documenti emersi negli ultimi cinquant’anni, Dario Fo elabora un’immagine non agiografica di san Francesco: spogliato dal mito, ritroviamo un personaggio provocatorio, coerente, coraggioso, ironico. Del resto era lo stesso Francesco a definirsi “jullare di Dio”, e questo proprio negli anni in cui l’imperatore Federico II promulgava un editto contro i “Joculatores” considerandoli buffoni osceni!

Dice Fo: “Della giullarata Francesco conosceva la tecnica, il mestiere e le regole assolute. Non teneva mai prediche secondo la convenzione ecclesiastica, anzi, rifiutava l’andamento del sermone. Sappiamo pure che cantava, recitava, si muoveva con tutto il corpo, braccia, gambe, piedi, suscitando divertimento ma anche commozione fra i presenti…”
Ne è esempio la famosa “concione di Bologna”. Nel 1222 il Santo, invitato a tenere un’orazione sulla guerra di nuovo esplosa contro gli Imolesi, si rivolge ai presenti con la classica “provocazione a rovescio” dei giullari, cosicché esalta la guerra e condanna la pace. L’effetto è immediato, tanto che il popolo chiede a gran voce la pace che verrà firmata di lì a breve.
Il carattere dirompente della provocazione di Francesco risalta anche nella scena dell’incontro con il Papa, quando chiede di ritornare al messaggio del Vangelo al di là di ogni ipocrisia; come pure quando decide di parlare al lupo dimostrando di non temere il diverso, il “nemico”.
La pace, la guerra, l’amore per la natura, lo spirito di fratellanza tra gli uomini, il dolore e la gioia, la ricchezza e l’umiltà… temi di ieri e di oggi in uno spettacolo che diverte, commuove e provoca.

L’interprete MARIO PIROVANO, un attore con referenze d’autore, nasce nel 1950 e trascorre la sua infanzia e adolescenza in campagna a Pregnana Milanese. Nella prima metà degli anni settanta si trasferisce a Londra, dove continua a svolgere i più diversi lavori finché nel 1983 incontra Dario Fo e Franca Rame ed entra stabilmente nella loro compagnia, come lui racconta: “Vivevo a Londra da quasi dieci anni. Una sera sono andato al teatro ‘Riverside Studios’ per assistere a Mistero Buffo: fu una folgorazione. Nella lingua, nei gesti, nei personaggi e nelle storie popolari di quell’opera io ritrovavo le atmosfere e le situazioni della mia infanzia contadina. Nella denuncia dell’ingiustizia, nella voglia di riscatto e nell’ironia mi sono riconosciuto subito completamente, consapevole del valore sociale oltre che artistico del testo. Sono tornato ogni sera a teatro per rivedere lo spettacolo e conoscere, finalmente, Dario Fo e Franca Rame”.

Di lui racconta Dario Fo: “Mario Pirovano è un autodidatta di grandi qualità espressive. Per anni è stato ad ascoltare le mie esibizioni, ha seguito le lezioni e le dimostrazioni che davo ai giovani attori. Alla fine ha assimilato come un’ idrovora tutti i trucchi e la “sapienza” del mestiere al punto da poter arrivare ad esibirsi da solo con grande successo. Personalmente ho assistito ad una sua esibizione nell’Università di Firenze, facoltà di lettere. L’ ho trovato eccezionale. Soprattutto non mi faceva il verso, non mi imitava. Dimostrava una propria carica del tutto personale, una grinta di fabulatore di grande talento.”

Riferimenti dell’evento: Data: 24 Agosto ore: 21:00 – 23:30, Luogo: Chiesa Parrocchiale – San Martino di V., Rovigo
Organizzatore: Compagnia Teatrale Fo Rame, Telefono: +39 0759004106. Email: info@compagniateatraleforame.it
Sito web: compagniateatraleforame.it.

Ingresso libero

 

 

fonte: unità pastorale + vivavainet

Una interessante iniziativa, dedicata ai bimbi dai 4 agli 11 anni, viene messa in campo dal nostro comune, di seguito l’informativa:
“Il Comune di San Martino di Venezze propone il Progetto di educazione al suono e alla musica “IL TEMPO TRA NOI”, con la collaborazione dell’Associazione MUSICARTE e l’esperto Federico Benini.

L’iniziativa, in programma il giorno 2 SETTEMBRE 2022 dalle ore 20,30 presso Piazza Aldo Moro, si rivolge a bambini dai 4 agli 11 anni, cui verranno forniti TELA e ACQUERELLI per trasformare le proprie emozioni e sensazioni in disegni durante l’ascolto di coinvolgenti brani musicali.

Le domande di partecipazione, GRATUITA, possono essere presentate utilizzando questo FORM ON LINE https://forms.gle/8sbSZgQm2DynpTDB6.
La partecipazione all’evento è gratuita, per informazioni: musicarte2017@gmail.com tel. 3498301738

In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà presso il FORUM SAN MARTINO”

locandina-coloriamo-la-musica-2022-san-martino

 

fonte: Municipium

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: