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SAN MARTINO DI VENEZZE (ROVIGO) – Sono imminenti i lavori di ristrutturazione delle scuole medie e l’inaugurazione della nuova struttura polivalente. Tra fine mese e i primi di aprile si inizierà con la sistemazione della palestra con il rifacimento del fondo, i tabelloni del basket, le spalliere per poi proseguire con l’edificio scolastico in cui verrà rifatto il tetto, il cappotto alle pareti e l’area esterna.
“A marzo si inizierà sicuramente con la palestra – dice il sindaco, Vinicio Piasentini – dobbiamo concordare con la scuola lo spostamento dei ragazzi nell’altra palestra polivalente. Poi, terminato il cantiere lì, inizieranno i lavori del tetto che sono quelli più corposi da un punto di vista economico. Poi ci sarà il cappotto, i serramenti e il cortile esterno. Si tratta insomma di un bel risanamento di tutto l’edificio”. La ristrutturazione dovrebbe terminare entro l’estate di quest’anno in maniera tale da far rientrare gli studenti con il restyling completato. L’investimento complessivo fatto dall’amministrazione è di 360mila euro.
“Abbiamo fatto un mutuo per avere i soldi necessari” spiega il primo cittadino che specifica anche che gli avanzi di amministrazione degli anni precedenti sono stati utilizzati per estinguere anticipatamente quasi 700mila euro di mutui che erano già in essere. “Abbiamo liberato risorse a bilancio per avere la disponibilità di fare nuovi mutui: in questo modo non appesantiamo il bilancio e così entrate ed uscite rimangono inalterate”.
Sempre sul versante lavori pubblici arrivano buone notizie anche per quanto riguarda la struttura polivalente che sta giungendo a compimento. “Entro marzo dovrebbe essere finita, resterà solo da chiedere l’agibilità e ad aprile andremo ad inaugurarla. E’ un bell’edificio che potremo utilizzare per qualsiasi attività come concerti, sagre estive, rappresentazioni teatrali. Uno spazio simile ci mancava e lo abbiamo fatto perché quando c’era qualche grande evento e veniva molta gente eravamo sempre un po’ in difficoltà nel cercare uno spazio di rimedio”.

 

 

 

fonte: RovigoOggi

Questa mattina, giovedì 14 marzo 2019, Giovanni (Santo) Oselin ha ricevuto l’estremo saluto nella chiesa parrocchiale di San Martino.
Con Santo se ne va una una figura caratteristica della vita paesana degli anni cinquanta e sessanta del secolo scorso, il tenutario di un “chiosco”.
Il “chiosco” era una casetta di legno all’interno della quale si vendeva un po’ di tutto, frutta verdura dolciumi ecc., una forma di “ambulante” stanziale, un po’ di più delle bancarelle che in quegli anni si potevano trovare davanti alla chiesa all’uscita da messa.
Quello di Santo è ancora viva nella memoria di chi era bimbo in quegli anni per le “cremine” e per i “ciuci” ed il suo chiosco era dapprima posizionato strategicamente vicino al “campeto del prete”, poi c’è chi lo ricorda anche all’incrocio con Via Marconi e alla piazzetta del Borgo.
Santo era un uomo semplice che aveva un sorriso per tutti, i giovani di allora lo ricordano anche per la sua passione per i fumetti, ai quali lasciava dare qualche sbirciatina e  sui quali, magari, si intavolava anche qualche discussione.
Il suo sorriso lo dispensava anche ultimamente quando lo si incontrava durante le passeggiate sull’argine dell’Adige.
Buona passeggiata Santo.

SAN MARTINO DI VENEZZE (ROVIGO) – I bambini regalano nidi e mangiatoie ai volatili. La Lipu di Rovigo assieme alle scuole primarie “Maria Montessori” di San Martino di Venezze e grazie anche alla fattiva collaborazione delle insegnati Stefania Cocchi e Laura Lucchin, ai nonni e ai genitori dei ragazzi e del Comune ha realizzato le opere che sono state installate sia nel parco della scuola che nel parco cittadino della Vallona.
Il progetto di educazione ambientale è di rendere consapevoli i ragazzi e gli adulti ai valori della biodiversità e produrre emozioni che permettano di scoprire, conoscere, amare e proteggere gli uccelli assumendosi delle responsabilità. Gli uccelli come tema di ricerca e la realizzazione di nidi e mangiatoie, per alimentare gli amici alati, in particolar modo nel periodo invernale, ed i nidi per attirare diverse specie di passeriformi come cinciarelle e cinciallegre.
Tale approccio partecipato e partecipativo genera il coinvolgimento dei ragazzi che si sono sentiti cosi attivi e responsabili; molti hanno osservato gli uccelli a bocca aperta, spesso molto colorati e con un volo attivo e dinamico che dimostra una marcata variabilità nel comportamento a seconda delle stagioni. Ogni specie di volatile è molto specializzata per un particolare ambiente e i cambiamenti climatici dovuti principalmente ai comportamenti dell’uomo ha di fatto messo nella soglia della scomparsa sia i passeri che le rondini.
Durante la manifestazione sono stati liberati una poiana (buteo-buteo) e uno storno (sturnus-vulgaris) provenienti dal Cras di Polesella. Chi fosse interessato a nidi e mangiatoie può rivolgersi sia al Cras di Polesella oppure alla Lipu.

 

 

fonte: RovigoOggi

SAN MARTINO DI VENEZZE (ROVIGO) – E’ Andrea Capetta il neoeletto sindaco dei ragazzi di San Martino di Venezze.
Le elezioni si sono tenute nella scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” nella mattinata di venerdì 1 marzo. Elettori: tutti gli alunni di scuola media e gli alunni di quinta della primaria “Montessori”. Il seggio si è insediato nell’aula di scienze ed era composto dall’impiegata comunale Cristina Costantini, dallo stagista Enrico Milan, dalla presidente Rebecca Buoso, dalla segretaria Giulia Turcato e dallo scrutatore Federico Marangoni. Gli alunni si sono recati a votare ordinatamente e a piccoli gruppi. Tutti erano emozionati, ma sicuramente più degli altri i candidati in lista, specialmente i due alunni che ambivano alla carica di sindaco.
Concluso lo spoglio, insegnanti e alunni si sono riuniti nell’atrio del pianoterra per la lettura dei risultati e la proclamazione degli eletti. La sconfitta è stata presa con sportività dallo sfidante, Alberto Redi, a capo della lista Noi cittadini italiani, il quale ha subito stretto la mano al vincitore. Del resto i due sono anche compagni di classe (prima media) e amici.
Questo, dunque, il Consiglio comunale dei ragazzi uscito dal verdetto delle urne: il sindaco è Andrea Capetta, i consiglieri di maggioranza sono Thomas Bozza, Pietro Rizzato, Lorenzo Brancato, Bryan Ezennadi, Emanuele Gregianin, Elisa Mori, Benedetta Cecchettin, Vittoria Pellegrini, Chiara Spada, Riccardo Melega; i consiglieri di minoranza sono Alberto Redi, Anna Grani, Aurora Rogato, Tommaso Davì, Tommaso Barchi
La campagna elettorale, mai tanto vivace e vissuta come quest’anno, è stata organizzata durante gli incontri pomeridiani del progetto Pon di cittadinanza attiva, a cui partecipano una trentina di alunni di scuola primaria e secondaria di San Martino.
Una sfida ancora più importante della vittoria nella competizione elettorale attende ora il nuovo sindaco e il suo gruppo: mantenere le promesse fatte agli elettori.

 

 

fonte: Rovigo Oggi

Domenica 3 marzo 2019 alle ore 14,30, si rinnova la tradizione del carnevale  di San Martino, giunto alla sua 39^ edizione.
Frutto della collaborazione tra Associazione Culturale “San Martino”, Amministrazione Comunale di S. Martino di Venezze, Unità Pastorale di S. Martino Vescovo e Santa Maria Assunta.
Come da tradizione, a tutti i presenti: CROSTOI, FRITEE e VIN!!!. Giochi e attrazioni per grandi e piccini
Vi aspettano!!!
La manifestazione si terrà presso gli impianti sportivi di Via Dante Alighieri. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà al coperto.

PROGRAMMA
ORE 14.30 Apertura del 39° Carnevale Sanmartinese Iscrizione per il concorso “Mascherina
Sanmartinese 2019”
ORE 15,00 SPETTACOLO CON BABY DANCE E BALLI DI GRUPPO CON STARS ANIMAZIONE IN COLLABORAZIONE CON IL GRUPPO ANIMATORI PARROCCHIALE
ORE 16.00 “SFILATA MASCHERINE”
ORE 17.30 PREMIAZIONE CONCORSO “Mascherina Sanmartinese 2019”
Tutte le mascherine iscritte al concorso saranno premiate

CARNEVALE2019

 

 

 

fonte: civicovenezze

La chiesa di San Martino Vescovo, nel capoluogo, è stata riconsegnata ai fedeli per il culto a metà dello scorso anno, e già è venuto il momento di metter mano a quella dedicata a Santa Maria Assunta in Beverare che da tempo mostrava segni di degrado in alcune sue parti.
Si tratta di effettuare i lavori di restauro e conservazione dell’interno, e del rifacimento degli impianti.
Redatto il progetto nel corso del 2018 è stato presentato alle autorità competenti sia civili che ecclesiastiche per ottenerne l’approvazione; contemporaneamente sono state inoltrate anche le richieste di contributo alla Cei ed alla Fondazione della Cassa di Risparmio del Veneto.
Finalmente approvate le forme di finanziamento, si è potuto dar corso alla fase esecutiva ed è per questo motivo che la Chiesa sarò inagibile da Lunedì 4 marzo fino alla fine del mese di agosto, data prevista di ultimazione delle opere, compresa pulizia e smantellamento del cantiere.
Le funzioni religiose del sabato e della domenica saranno celebrate nelle vicine ex scuole elementari, dove attualmente svolge la propria attività il centro C.A.S.A..
Il disagio di questo periodo sarà sicuramente compensato con la consapevolezza di aver ottenuto una struttura più solida, abbellita e funzionale.

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