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Il nostro Comune sostiene la cultura e la presenza Universitaria a Rovigo.
Confermati i percorsi di studio attivati in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e l’Università degli Studi di Ferrara, che hanno dimostrato di rappresentare una proposta di grande successo.
Il CUR – Consorzio Università Rovigo – presenta l’offerta didattica relativa all’anno accademico 2019/2020, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e l’Università degli Studi di Ferrara.
Proseguono i Corsi che preparano le figure professionali degli educatori: innanzitutto, il Corso di laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione, che dopo il primo anno comune, propone due curricula ben distinti, entrambi nettamente professionalizzanti.
Due gli indirizzi: Servizi educativi per l’infanzia e Educazione sociale e animazione culturale.

Per chi vuole specializzarsi c’è il Corso di Laurea Magistrale Interclasse in Management dei Servizi Educativi e Formazione Continua, che prevede una parte in comune e successivamente lo sviluppo di due percorsi differenziati che conducono al conseguimento della laurea nella classe prescelta: Programmazione e gestione dei servizi educativi o Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua.
Sempre ricca la proposta per le lauree sanitarie, con i Corsi di Infermieristica, Tecniche di Radiologia Medica, ed Educazione Professionale. Il laureato in Educazione professionale svolge la propria attività professionale in strutture e servizi sanitari e socio-educativi pubblici e privati, ad esempio nelle strutture residenziali e semi-residenziali, in Comunità-Alloggio e Centri Diurni per disabili o anziani, nei Distretti, nei Dipartimenti di Salute mentale e nei Ser.T., o può svolgere attività di Educazione alla Salute e di supporto educativo nei reparti ospedalieri e strutture territoriali per pazienti pediatrici, in regime di dipendenza o libero professionale.

Prosegue il Corso triennale in Diritto dell’economia, immediatamente professionalizzante, che forma personale con competenza amministrativa e gestionale da inserire nelle banche, nelle società di assicurazioni e di intermediazione finanziaria, nelle organizzazioni non profit, nelle società di servizi, nella pubblica amministrazione o liberi professionisti.

Chi sceglie Ingegneria avrà la possibilità, a Rovigo, di seguire al 5° anno l’indirizzo in Progetto e Fabbricazione con i Materiali Polimerici del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica, che forma una figura professionale molto richiesta dalle imprese dei comparti manifatturieri di prodotti in materiale polimerico.

Confermata la dimensione internazionale del Corso Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, grazie alle convenzioni con l’Università di Strasburgo (Francia) e con l’Università di Granada (Spagna). Il corso offre inoltre la possibilità di personalizzare il proprio iter didattico con insegnamenti calibrati sulla realtà produttiva locale. Il rapporto con il territorio si concretizza anche con un’ampia offerta di tirocini pre-laurea.

Collegato all’attuale mercato del lavoro anche il Dottorato in Diritto dell’Unione Europea e ordinamenti nazionali.

PALAZZO ANGELI | PROSSIMA SEDE DI GIURISPRUDENZA
Da quest’anno la città di Rovigo avrà la propria Università in pieno centro. Il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza dell’Università di Ferrara sarà, infatti, nella nuova sede di Palazzo Angeli. Collocato su Via Angeli, con l’ingresso principale sul centralissimo Corso del Popolo, lo storico edificio è uno dei più importanti di Rovigo.
Sia per la bellezza del progetto in stile neoclassico dell’architetto veronese Francesco Schiavi, commissionato dai conti Angeli di Rovigo e terminato nel 1780. Sia per la storia illustre, che ha visto re e imperatori risiedere nelle stanze che saranno ora popolate dagli studenti di Giurisprudenza.
Di proprietà del Comune di Rovigo e restituito all’uso grazie alla Fondazione Cariparo, la nuova sede di Palazzo Angeli ha aule e spazi appositamente studiati per ospitare le lezioni, le sale studio, i laboratori, la segreteria didattica e la biblioteca giuridica. In ambienti prestigiosi, a misura d’uomo e tecnologicamente all’avanguardia.
Informazioni sui percorsi di studio attivati dal CUR sul sito www.uniro.it

 

 

 

fonte: civicovenezze

E’ giunta ormai alla 9^ edizione la manifestazione La Notte Bianca delle Biblioteche, voluta dalla Provincia e dal Sistema bibliotecario Provinciale, che avrà luogo Venerdì 6 settembre e che quest’anno è dedicata al 50^ anniversario dallo sbarco sulla Luna.
Tra la quarantina di biblioteche coinvolte, quella di San Martino la quale, sul piazzale in Via M.T. Reato, presenta il seguente  programma:
ore 16.00 – VELOCE COME UN RAZZO Laboratorio di costruzione creativa per bambini fino a 7 anni
a cura di POP OUT s.r.l. di Rovigo

Ore 18.00 – SPEGNI LA LUCE E ACCENDI LA LUNA
Laboratorio creativo e di pittura con vernice luminescente per bambini da 8 a 12 anni
a cura di POP OUT s.r.l. di Rovigo

Ore 21.00 – PROIEZIONE FILM “IL PICCOLO PRINCIPE” (in caso di maltempo proiezione al FORUM SAN MARTINO)
Dalle ore 21.00 alle ore 23.00 APERTURA STRAORDINARIA BIBLIOTECA COMUNALE con servizio di prestito

Modulistica di iscrizione ai laboratori  al seguente indirizzo http://www.comune.sanmartinodivenezze.ro.it sezione news

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

A Pettorazza Papafava (Pettorazzetta) quest’anno ricorre il cinquecentesimo anniversario dell’immagine della Beata Vergine Maria delle Grazie venerata nel Santuario della Parrocchia Santuario  Natività di Maria Santissima, ricadente sotto la diocesi di Chioggia
In occasione di questa ricorrenza storica così particolare è stato allestito un Museo Parrocchiale con Mostra Fotografica visitabile fino alla fine di settembre. con i seguenti orari di visita:
Martedì, Mercoledì e Sabato dalle ore 10,00 alle ore 12.,00 e dalle 15,30 alle 16.30.
Domenica dalle 16,00 alle 17.30.
Le visite sono sospese quando sono in corso celebrazioni.
Si entra dall’ingresso della canonica. Ingresso libero.
Per altri orari o visite di gruppo contattare il parroco don Lorenzo al n. 0426500189.

Il museo parrocchiale, raccoglie al suo interno oltre agli storici stemmi dei Papafava e la fotografia dei cippi di confine, anche numerosi vasi sacri, oggetti e arredi, messali e paramenti liturgici che vanno dal 1600 ad oggi. Essi sono solo una parte. Altri di particolare valore sono conservati nel Museo Diocesano. L’insieme testimonia la storia e la fede di una comunità che lungo i secoli ha dimostrato e vissuto la sua devozione alla Madonna delle Grazie, ricorrendo a Lei con fiducia.
I TESTI DI CULTURA
Numerosi sono anche i testi di cultura che sono conservati in museo e che vanno dal 1600 ad oggi.
Segno eloquente che attorno a una vita liturgica si è sviluppata anche una sensibilità culturale grazie al costante impegno dei pastori che si sono succeduti. Di particolare interesse un’opera in quattro volumi del Tito Livio del 1700. Sono visibili anche due timbri in piombo del 1800 dei Grimani e dei Papafava.
LA DEVOZIONE AI SANTI
Numerosissime sono le reliquie dei Santi conservate in museo, testimonianza della pietà cristiana vissuta dalla comunità e che
andava di pari passo con la devozione alla Madre del Signore. Numerose di queste reliquie sono molto antiche, risalenti al tardo 1700 e prima metà del 1800. Altre più recenti. Di particolare interesse sono quattro di esse, visibili per la grandezza delle ossa, che venivano esposte alla venerazione dei fedeli nella festa di Tutti i Santi, in appositi contenitori di vetro non più esistenti e chiuse al vertice con quattro appositi tappi in legno massiccio dorato.
All’ingresso del Museo si può anche visitare la mostra fotografica realizzata con numerose foto d’epoca e altre recenti.
Di seguito il link con il volantino della Parrocchia:santuario derplian museo

 

 

fonte: civicovenezze

Giovedì 15 agosto 2019 alle ore 18, con la messa celebrata dal Vescovo S.E. MONS. PIERANTONIO PAVANELLO e concelebrata dal parroco Don Giuliano Zattarin, la Chiesa dedicata a Santa Maria Assunta viene restituita alla comunità dei fedeli dopo il periodo di restauro conservativo iniziato a marzo del 2019.
La cerimonia organizzata dal Comitato per la Chiesa di Beverare prevede il seguente programma: ore 18 Santa Messa, ore 19,30 buffet di rinfresco.
La Chiesa, la cui edificazione ebbe inizio nel Maggio 1903 e terminò nell’agosto del 1909 con l’inaugurazione e la celebrazione della prima messa da parte del Vescovo Mons. Boggiani, nonostante alcuni interventi relativamente recenti, necessitava di un restauro conservativo molto importante; a tale scopo è stato redatto un apposito progetto del costo complessivo di euro 350mila che ha ottenuto l’approvazione degli enti preposti ed il finanziamento da parte della C.E.I. e della Fondazione Cassa di Risparmio per un complessivo ammontare di euro 330mila, necessitando pertanto dell’aiuto della comunità per coprire il costo residuale. La comunità potrà partecipare alla spesa in forma libera o mediantem donazioni direttamentte in chiesa, o mediante bollettini di conto corrente postale appositamente predisposti o mediante versamenti al conto corrente bancario della parrocchia di Beverare.
A tal proposito riportiamo di seguito le parole del parroco DON GIULIANO ZATTARIN: “Come Parroco e come animatore della Parrocchia di Santa Maria Assunta,in Beverare, vi ricordo quanto sia importante sentirci partecipi consapevoli e responsabili della Chiesa di Dio che vive in Beverare. Un edifico-Chiesa che diventa più bello e più accogliente, ci aiuta a sentirci persone più vive e più desiderose di crescere insieme, e di essere nel territorio, segni della presenza di Dio e strumenti di amore e solidarietà verso tutte le persone che incontriamo. Una Chiesa-edificio più bella, ci renda più belli e capaci di accoglienza e stima reciproca”.

Ai link seguenti è possibile scaricare i volantini dell’iniziativa:  beverare_depliant beverare_invito

 

 

 

 

fonte: www.unpastosmb.it

ORTO DEI SEMPLICI-
Esiste un luogo nel nostro paese dove farfalle, api, bombi e altri insetti impollinatori volteggiano fra essenze fiorite e profumate: questo luogo si chiama “Orto dei semplici”.
Si trova nel Parco Vallona, a ridosso del Ceod ed alle spalle del Nuovo Forum San Martino.
Il nome deriva dalle piante coltivate (aromatiche, curative), le quali utilizzate da sempre dall’uomo a scopo terapeutico, nel tempo furono chiamate semplici perchè erano piante comuni che si trovavano facilmente in natura ed allo stesso tempo avevano proprietà curative.
Nel Medioevo con la diffusione dei Monasteri la medicina delle erbe ebbe un impulso straordinario e l’appezzamento nel quale venivano coltivate era detto “L’orto dei semplici”.
L’orto, curato dagli alunni della scuola primaria, fa parte del progetto “Semplicemente natura”, inserito nelle varie attività svolte all’interno del Comprensivo di Villadose che va sotto il nome di Pon-Fse (vedi citazione a fondo pagina) ma la sua nascita ha “radici” nell’attività che gli alunni stessi svolgevano prima ancora della nascita del progetto europeo, in cassettine riposte tra la scuola e la sala mensa, stimolati e e guidati dalla maestra Lucchin.

VILLADOSE (Rovigo) – Sabato 29 giugno nella sala Europa di Villadose si è svolto il Pon Day, una mattinata dedicata ai progetti Europei (del Fondo sociale europeo) che si sono svolti da ottobre 2018 a giugno 2019 nelle varie scuole dell’Ic Villadose.
Si tratta di oltre 400 ore di attività extra-orario (pomeriggio, giorni di sospensione dalle lezioni, giugno) per oltre 300 alunni delle scuole primarie e secondarie dell’istituto scolastico di Villadose. “Uno sforzo senza precedenti – dice il dirigente dell’Ic Villadose, Osvaldo Pasello – reso possibile dalla grande collaborazione di docenti, personale-Ata, alunni, famiglie e dai tanti partner che ci hanno sostenuto, in primo luogo le amministrazioni comunali. Uno sforzo per allargare l’offerta formativa, ripensare il modo di approcciarsi all’insegnamento-apprendimento e agganciare gli alunni sempre di più al loro territorio”.
“Cittadinanza attiva” (primaria e secondaria di San Martino di Venezze). Esperto: Tobaldo; tutor: Giovannini.
“Semplicemente natura” (primaria di San Martino di Venezze). Esperto: Lucchin; tutor: Cocchi.
“Studio e creo al Pc” (primaria di San Martino di Venezze). Esperto: Bologna; tutor: Battistello.
Durante i vari momenti i docenti esperti e tutor hanno presentato, con l’aiuto di video o foto, le attività realizzate con i ragazzi nelle ore dei progetti Pon-Fse. Lo studio delle materie oggetto del modulo è stato affrontato con grande entusiasmo, divertimento, creatività, condizioni che hanno appassionato, oltre ogni aspettativa, sia i ragazzi sia i docenti.

 

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fonte: civicovenezze

La  manifestazione “San Martino sotto le stelle”, l’ormai tradizionale appuntamento di luglio organizzato dall’amministrazione comunale con le associazioni locali, questo anno avrà luogo nella struttura polivalente inaugurata il 29 giugno scorso e chiamata “Forum San Martino”, assumendo anche il nuovo indirizzo di “Piazzale Sandro Pertini”.
Gli appuntamenti previsti sono due ed avranno luogo venerdì 12 e domenica 14 luglio alle ore 21 secondo il seguente programma:
-VENERDI’ 12 LUGLIO ORE 21:  Serata di magia per bambini con il Mago Fedele.
-DOMENICA 14 LUGLIO RE 21: Concerto di musiche degli anni ’60 ’70 ’80- con la MOM Tribute Band.

Saranno, quindi, gli eventi rodaggio per la nuova struttura per la quale si confida in una intensa utilizzazione da parte sia dell’amministrazione comunale che delle associazioni del luogo e non, per eventi di qualsiasi tipo e genere; come sollecitato dall’amministrazione stessa al momento della inaugurazione.Locandina San Martino sotto le stelle completo

2019_sotto_le stelle 2019_sotto_le stelle1

fonte: civicovenezze

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