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L’Unità Pastorale di San Martino e Beverare intenede ottemperare pienamente alle ordinanze sindacali e diocesane sospendendo tutte le attività che comportano assembramento di persone fino alla domenica 1^ marzo compresa..
In particolare non saranno celebrate le messe e non saranno celelebrate altre funzioni o tenuti incontri.
Parimenti è annullata l’uscita prevista domenica 1 marzo per la visita alla comunità monastica di Caorle.
Per venire incontro ai fedeli, come suggerito dal Vescovo, Don Giuliano mette in campo alcune iniziative:
Per quanto riguarda la funzione della imposizione delle ceneri per mercoledì 26 febbraio prossimo Don Giuliano procederà alla benedizione delle ceneri che verranno collocate su dei tavolini nelle chiese a disposizione dei fedeli che volessero procedere all’autoimposizione per un momento di preghiera, con i seguenti orari:
-dalle ore 9,00 alle ore 12 a San Martino;
-dalle ore 15,00 alle ore 18 a Beverare.
Relativamente a domenica 1 marzo alle ore 11,00 il parroco proporrà   una riflessione sul periodo quaresimale, con particolare attenzione al vangelo della 1^ domenica di quaresima, che sarà messa a disposizione dei fedeli tramite diretta Facebook sulla pagina: “Unità Pastorale San Martino Beverare”.

 

 

 

fonte: civicovenezze

Facciamo seguito all’articolo di ieri che riportava in sunto le disposizioni del sindaco, per riportare in ampio estratto il testo della ordinanza sindacale n. 4 con data odierna del 24/02/2020.

….(omissis)………..

ORDINA
L’adozione su tutto il territorio comunale delle seguenti disposizioni:
1- Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura (anche organizzate da associazioni e soggetti privati presso I propri locali), di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale (compresa Università degli adulti e degli anziani), ludico (es. Carnevale), sportiva (allenamenti, gare, esibizioni, saggi), religiosa (con esclusione dei funerali, per i quali si raccomanda comunque di prevedere la sola presenza degli stretti familiari del defunto), discoteche e locali notturni;
1- Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia pubblici e privati (compresi asili nido) e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;
2- Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi, con particolare riferimento al servizio di Biblioteca
Comunale;
3- Di raccomandare agli esercizi pubblici del territorio (bar e ristoranti) di evitare l’organizzazione di iniziative nei locali che comportino aggregazione inusuale di persone (es. Concerti, trattenimenti danzanti, karaoke);
I provvedimenti della presente ordinanza avranno efficacia fino a tutto il 01.03.2020.
……………(OMISSIS)……………..

Come si vede nel punto 1) dell’ordinanza, il sindaco dispone anche per le funzioni religiose in quanto occasione di assembramento, che è proprio quello che si vuole evitare.
Infine dal sito del comune riportiamo la seguente segnalazione:
Contattare il Numero Verde  1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni
e di fare riferimento al seguente link per la visualizzazione completa dei documenti
http://www.comune.sanmartinodivenezze.ro.it/homepage/uffici/segreteria_generale/notizie/coronavirus.aspx

 

 

 

fonte: civicovenezze

A seguito della riunione tenuta in Prefettura questa sera alle ore 19, riportiamo le indicazione fornite dal sindaco Vinicio Piasentini, per contenere la propagazione del coronavirus:
RIEPILOGO:
DA DOMANI FINO A TUTTO IL 1/3
CHIUSURA:
SCUOLE, PALESTRE PUBBLICHE E PRIVATE, MANIFESTAZIONI SPORTIVE E ALLENAMENTI, MESSE, ASILI, MANIFESTAZIONI PUBBLICHE E PRIVATE DI OGNI GENERE, MERCATO, BIBLIOTECA.
APERTURA:
UFFICI PUBBLICI
FARMACIE
MEDICI
BAR, RISTORANTI, NEGOZI,
CERCANDO DI EVITARE ECCESSIVI ASSEMBRAMENTI.

Altre informazioni sul sito del comune all’indirizzo: http://www.comune.sanmartinodivenezze.ro.it/homepage/uffici/segreteria_generale/notizie/coronavirus.aspx

 

 

 

fonte: civicovenezze

Riprendiamo in questo post il comunicato così come diffuso dal sindaco di San Martino di Venezze, Vinicio Piasentini.

COMUNICATO STAMPA
UNITA’ DI CRISI ALLARGATA PER CORONAVIRUS

Rovigo – 22/02/2020

Questa mattina si è riunita l’Unità di Crisi di Azienda ULSS 5 Polesana allargata ai rappresentanti dei Sindaci del Polesine, della Questura, della Prefettura e dell’Ordine dei Medici. E’ stato fatto il punto sul potenziale rischio di infezione da Coronavirus per il territorio Polesano, alla luce dei casi riscontrati ieri presso l’Ospedale di Schiavonia, e sono state definite le misure cautelari necessarie in questo momento sia dal punto di vista sanitario, sia per il profilo di ordine e sicurezza pubblica. E’ stato confermato il massimo livello di attenzione da parte di Azienda ULSS 5, nonché di tutti gli enti e autorità del territorio.
In attesa di eventuali indicazioni operative, sia per le Azienda ULSS che per la comunità, che potrebbero arrivare a breve dall’Unità di Crisi Regionale, riunita in queste ore a Venezia, le indicazioni, ribadite durante l’incontro, sono le seguenti:

1 – I dipendenti dell’Ospedale di Schiavonia, residenti in Polesine, sono già in gestione da parte dell’Azienda ULSS 6 Euganea e verranno trattati secondo protocolli (tampone, isolamento, eventuale ricovero se positivi)

2 – I residenti Polesani che sono entrati in contatto diretto con le aree a rischio (allo stato attuale Comuni del Lodigiano, Vo Euganeo, zona di Mira e Dolo, oltre alla Cina) nei precedenti 14 giorni o che sono transitati nei giorni scorsi nei reparti dell’Ospedale di Schiavonia quando erano presenti i due pazienti contagiati, se presentano sintomi respiratori (tosse, febbre) devono contattare il medico di Medicina Generale o il 118. In seguito al contatto verranno sottoposti a visita infettivologica ed esecuzione del tampone il cui esito verrà comunicato nel giro di alcune ore; in caso di negatività si procederà a isolamento preventivo domiciliare per 14 giorni; se positivo si proseguirà con le cure del caso.

3 – Per I residenti Polesani che sono entrati in contatto diretto con le aree a rischio (allo stato attuale Comuni del Lodigiano, Vo Euganeo, zona di Mira e Dolo, oltre alla Cina) nei precedenti 14 giorni o che sono transitati nei giorni scorsi nei reparti dell’Ospedale di Schiavonia quando erano presenti i due pazienti contagiati e che sono asintomatici, è indicato l’isolamento preventivo domiciliare per 14 giorni e viene avviata l’osservazione attiva da parte del personale medico dell’ULSS.

Per quanto riguarda il profilo di ordine e sicurezza pubblica in questo momento non risultano necessari interventi straordinari nel nostro territorio. L’invito emerso, dall’incontro aziendale, è quello di non procedere con iniziative autonome e personali, che possano generare confusione o allarmismi, in attesa dell’incontro organizzato dalla Prefettura domani 23/02 alle ore 19, con la presenza di tutti i Sindaci, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del fuoco, della Protezione Civile e dell’Azienda ULSS 5, dove verranno concordate eventuali iniziative unitarie, se necessarie.
Visto il numero elevato di accessi, legati alla chiusura dell’Ospedale di Schiavonia, potrebbero verificarsi dei disagi nell’attività programmata dell’Ospedale di Rovigo, dei quali ci scusiamo anticipatamente.
Seguiranno puntuali aggiornamenti di pari passo con l’evoluzione della situazione.

 

 

 

fonte: civicovenezze

CORONAVIRUS: crediamo sia la parola più usata in questo periodo sia nella carta stampata che per gli altri tipi di media (tv, internet, radio ecc) e forse per questo le idee forse sono un confuse sull’argomento.
Per questo motivo nel nostro paese, per mezzo dell’unità pastorale di san Martino e Beverare, sono stati invitati a parlarne  il Dott. Antonio Clavenna, responsabile dell’Unità di Farmacoepidemiologia dell’Istituto Mario Negri di Milano, assieme al dott. Loris Roncon, primario di cardiologia dell’ospedale di Rovigo, i quali:
MERCOLEDI’ 19 FEBBRAIO ALLE ORE 21, presso il Forum San Martino in piazzale S. Pertini, dibatteranno sul tema:
LA GRANDE PAURA
Il CORONAVIRUS che viene dalla Cina
COME LIBERARCI DALLA PAURA!
L’ingresso è gratuito e l’invito è rivolto a tutti.

ANTONIO CLAVENNA
Farmacologo clinico, Milano. Medico e specialista in Farmacologia Clinica, dal 2000 è ricercatore presso il Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS di Milano, dove è responsabile dell’Unità di Farmacoepidemiologia. Nella sua attività di ricerca si occupa principalmente del monitoraggio dell’uso dei farmaci nei bambini e negli adolescenti e del trasferimento dell’informazione sull’impiego dei farmaci, in particolare per quanto riguarda la gravidanza, l’allattamento e l’età pediatrica, agli operatori sanitari e ai cittadini.

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fonte: civicovenezze

Per la data del 27 gennaio, celebrata a livello mondiale come Giornata della Memoria per ricordare la Soah, a San Martino sono due le iniziative incentrate su questo argomento che troveranno posto al Forum San Martino il 27 ed il 29 gennaio prossimi.
-Il 27 gennaio alle ore 21, organizzato da Don Giuliano Zattarin, sarà ospite al Forum il sociologo Veneziano Gianfranco Bettin per un incontro sulle Soah, coordianto da Luca Gigli del Gazzettino e con animazione musicale del compaesano Luca Celio, durante la serata ci sarà una lettura di testi da parte di alcuni nostri giovani.
-Il 29 gennaio alle ore 21, organizzato dall’amministrazione comunale con l’Associazione Il Fiume, avrà luogo la GIORNATA DELLA MEMORIA 2020, con l’intervento di Maria Chiara Fabian sulla persecuzione antiebraica in Polesine, un argomento che ci tocca più da vicino dal titolo:
“L’internamento libero in Polesine: una strada verso Auschwitz. La famiglia Stern a San Martino di Venezze”.
Entrambi gli incontri sono ad ingresso gratuito.

27_01 memoria2020

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

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