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La cosiddetta fase 3, tra le altre aperture, porta anche la possibilità di svolgere attività di animazione.
La nostra Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Associazione sportiva UISP di Rovigo hanno deciso di offrire il servizio di animazione estiva E…STATE MULTISPORT 2020, per bimbi e ragazzi dai 4 ai 14 anni per il periodo che va dal 22 giugno al 14 agosto, cercando di superare le difficoltà operative create dalla presenza del Covid 19.
L’iniziativa avviata in tutta sicurezza è ancora piu’ importante dopo diversi mesi di distanza sociale, chiusura delle scuole e mancanza di condivisione e gioco tra i piu’ piccoli.

Il servizio di animazione estiva comunale è stato riorganizzato, rispetto agli anni scorsi, per adeguarsi alle disposizioni nazionali e regionali per il contenimento della diffusione del virus ed avrà le seguenti caratteristiche:

Centri estivi diffusi sul territorio
si intende incentivare la realizzazione di centri estivi che utilizzino una pluralità di spazi esterni (preferibilmente) ed interni così da favorire la realizzazione di gruppi di piccole dimensioni.
In particolare, per la organizzazione, il Comune mette a disposizione i seguenti spazi di proprietà:

– Parco Vallona (7.000 mq)

– Centro di aggregazione sociale FORUM SAN MARTINO (450 mq)

– impianti sportivi capoluogo (palestra, campi calcio, campo tennis)

– giardino scuola dell’Infanzia Statale, atrio e bagni annessi;

– Parco “Diritti dei bambini” nel capoluogo;

Per l’anno 2020, in considerazione delle disposizioni per il contenimento della diffusione del Virus Covid 19, non potranno essere garantiti i servizi di accompagnamento con scuolabus e di mensa.

Utenti
Il servizio è rivolto a bambini compresi tra i 4 e 14 anni, con i seguenti rapporti animatore/utente da rispettare rigorosamente:
– Utenti sotto i 6 anni: 1 animatore ogni 5 utenti;

– Utenti dai 6 anni a 11: 1 animatore ogni 7 utenti;

– Utenti sopra 11 anni: 1 animatore ogni 10 utenti;

Viene fissato un tetto massimo di utenti di 120

Si precisa che il servizio rivolto ai minori di anni 6 sarà avviato esclusivamente qualora le condizioni organizzative e di sicurezza lo consentano

Periodo di svolgimento
i centri estivi saranno attivi dal giorno 22 giugno sino al 14 agosto 2020; l’orario indicativamente sarà dalle 8.00 alle 13.00 per prime 2 settimane, e successivamente dalle ore 8.00 alle ore 16.00 per il restante periodo (con servizio di mensa fornito dalla Società SERENISSIMA RISTORAZIONE)
Patto di responsabilità
all’atto dell’iscrizione del minore, dovrà essere sottoscritto un accordo per il rispetto delle regole di gestione del servizio finalizzate al contrasto della diffusione del virus tra legale rappresentante dell’ente gestore, suo personale, altro personale coinvolto, genitori, secondo linee guida regionali;

Piccolo gruppo
la progettazione e l’esecuzione del centro estivo deve essere incentrata sul principio del piccolo gruppo. Dovrà essere garantita, per quanto possibile, la stabilità del gruppo per tutto il tempo di svolgimento delle attività

Operatori
gli operatori sono educatori e/o volontari, esclusivamente maggiorenni, in regola con il rispetto degli obblighi e degli oneri assicurativi e previdenziali previsti dalla legge e con verificate attitudini ed esperienze all’attività di animazione con bambini e ragazzi.

Tutti gli operatori saranno opportunamente formati preventivamente in materia di prevenzione Covid-19, nonché per gli aspetti di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e delle misure di igiene e sanificazione;

Ambiente interno/esterno
le attività dovranno svolgersi prevalentemente in aree esterne messe a disposizione dal Comune. L’utilizzo di ambienti interni è da considerarsi residuale ovvero quando le condizioni climatiche non consentano attività all’aperto. E’ sempre consentito l’utilizzo dei locali igienici

Sanificazione e pulizia
l’amministrazione comunale consegnerà i locali igienizzati e sanificati secondo le prescrizioni in vigore. Rimane di competenza del soggetto concessionario mantenere in ordine gli spazi interni ed esterni, effettuare una pulizia ed igienizzazione con prodotti idonei a fine giornata, e procedere alla pulizia delle eventuali attrezzature utilizzate

Protocollo di sicurezza

– Accoglienza degli utenti in luogo esterno (o in caso di impegno in struttura interna, accoglienza in zona separata);

-Triage all’ingresso con dichiarazione dei genitori sullo stato di salute dei figli e controllo temperatura di bambini e operatori . Scaglionamento tempi di entrata e uscita.

-pulizia quotidiana dei locali, dei servizi igienici e di tutte le attrezzature di gioco e strumenti educativi. Frequente pulizia ed igienizzazione dei servizi igienici, e utilizzo di carta monouso su ciascun lavabo.

Non è consentita la possibilità di portare da casa giochi o attrezzature di alcun tipo.

-I bambini e il personale devono lavarsi le mani: al momento dell’ingresso in struttura; ad intervalli fissi e comunque almeno una volta ogni due ore; dopo l’uso del bagno, dopo essersi soffiati il naso e prima e dopo aver mangiato.

-Uso delle mascherine come previsto dalla normativa vigente.

– Scaglionamento all’uscita per evitare assembramenti

COSTI PER LE FAMIGLIE
TARIFFA 2 SETTIMANE 100,00 euro

TARIFFA PER 4 SETTIMANE 170,00 euro

TARIFFA PER 4 SETTIMANE (BAMBINI SOTTO 6 ANNI) 250,00 euro

Considerato il periodo di emergenza, e i sacrifici, anche economici già richiesti alla cittadinanza, Il Comune riconoscerà alle famiglie RESIDENTI A SAN MARTINO DI VENEZZE un contributo a sostegno delle spese effettuate, mettendo a disposizione la cifra complessiva di Euro 12.000,00

Il servizio viene svolto in collaborazione con UISP DI ROVIGO, e le iscrizioni sono già aperte in modalità ON LINE (in applicazione delle disposizioni anti Covid) al seguente indirizzo:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeIfWkByOz6Tc6XMGCibIAgUb5c1niPfmfdXuh5t1mn5atYhg/viewform

animazione_2020

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

Oggi Venerdì 20 settembre 2019, le scuole primaria e secondaria  di San Martino hanno aderito, ancora una volta, all’iniziativa Puliamo il Mondo lanciata in Italia da Legambiente.
L’iniziativa quest’anno è stata preceduta dalla cerimonia con la quale l’Amministrazione ha inteso inaugurare i lavori di ristrutturazione della “Scuola Media Statale Dante Alighieri”, ora scuola secondaria di 1^ grado, eseguiti questa estate dopo più di cinquantacinque anni dalla costruzione.
In questo nuovo anno scolastico, a San Martino si dà avvio al progetto pilota “Progetto Scuola Senza Aule”, che prevede una nuova organizzazione nel metodo di insegnamento e studio con aule laboratorio, sul modello anglosassone.
Dopo le cerimonie di rito, i ragazzi, formanti un lungo serpentone di gilet e berretti gialli -attrezzati con sacchi e guanti- si sono avviati ai luoghi assegnati per procedere alla pulizia al termine della quale si sono di nuovo radunati davanti alla scuola per produrre i “sacchi” raccolti.
Infine sono stati presentati lavori e giochi imperniati sul rispetto dell’ambiente e la mattinata è terminata con un canto corale.

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fonte: civicovenezze

Per l’avvio del nuovo anno scolastico: il Sindaco Vinicio Piasentini ha voluto inviare a studenti, insegnanti, personale della scuola e genitori la lettera che pubblichiamo di seguito:

“Carissimi,
la partenza di ogni nuovo anno scolastico rappresenta per tutti i soggetti coinvolti, studenti, famiglie, insegnanti, collaboratori, Amministrazione, un nuovo inizio carico di aspettative, di progetti e di traguardi.
Tutti ci sentiamo partecipi e coinvolti nell’affascinante e complessa opera di formazione ed educazione dei nostri ragazzi, riconoscendo, ovviamente, agli insegnanti ed ai genitori i ruoli più delicati ed insostituibili.
Noi amministratori abbiamo il dovere altrettanto importante di creare le condizioni affinché i processi educativi possano svolgersi nei territori di nostra competenza in maniera ottimale.
Come sapete, la nostra Amministrazione ha intrapreso da anni una costante opera di ammodernamento, ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici e delle dotazioni a servizio della scuola, attraverso una pianificazione pluriennale degli investimenti sugli immobili e per l’acquisto di nuove dotazioni elettroniche ed informatiche.
Quest’anno, in particolare, ci siamo concentrati sulla manutenzione straordinaria degli edifici della scuola secondaria (pavimento, attrezzature tinteggiature interne ed esterne della palestra; tetto, finestre, pavimentazione, recinzione, isolamento e tinteggiatura della scuola) e sul completamento dei lavori per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi della scuola primaria, sostenendo una spesa complessiva di 360.000 euro (ora tutte le nostre scuole e le palestre sono dotate di c.p.i.).
Al contempo, recependo e condividendo pienamente i suggerimenti e le proposte del Dirigente Scolastico, abbiamo contribuito alla realizzazione del nuovo laboratorio informatico presso la scuola primaria e all’implementazione del nuovo progetto della “scuola senza aule” presso la secondaria che partirà con l’avvio delle lezioni, posizionandoci fra i primi comuni in Italia ad aver dato avvio a questa innovativa e stimolante modalità di organizzazione della didattica.
Alla scuola dell’infanzia siamo in attesa dell’erogazione del contributo accordatoci dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per l’avvio dei lavori di rifacimento del parco giochi e del giardino.
Un’ultima ma importantissima iniziativa partirà da settembre grazie alla documentata e illuminante richiesta pervenutaci dagli alunni della scuola primaria: la “scuola libera dalla plastica”. Anche alla mensa della scuola primaria sarà eliminata la plastica, come già avveniva nelle scuole dell’infanzia statale e paritaria, nel segno di una responsabile e attiva collaborazione alla salvaguardia dell’ambiente.
Colgo infine l’occasione per rinnovare la disponibilità di tutta l’Amministrazione a sostenere, partecipare e collaborare, come abbiamo sempre fatto con grande entusiasmo, a tutte le iniziative e ai progetti utili ad arricchire l’offerta formativa delle nostre scuole, augurando a tutti buon lavoro e un proficuo e sereno anno scolastico.”

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

Il nostro Comune sostiene la cultura e la presenza Universitaria a Rovigo.
Confermati i percorsi di studio attivati in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e l’Università degli Studi di Ferrara, che hanno dimostrato di rappresentare una proposta di grande successo.
Il CUR – Consorzio Università Rovigo – presenta l’offerta didattica relativa all’anno accademico 2019/2020, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e l’Università degli Studi di Ferrara.
Proseguono i Corsi che preparano le figure professionali degli educatori: innanzitutto, il Corso di laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione, che dopo il primo anno comune, propone due curricula ben distinti, entrambi nettamente professionalizzanti.
Due gli indirizzi: Servizi educativi per l’infanzia e Educazione sociale e animazione culturale.

Per chi vuole specializzarsi c’è il Corso di Laurea Magistrale Interclasse in Management dei Servizi Educativi e Formazione Continua, che prevede una parte in comune e successivamente lo sviluppo di due percorsi differenziati che conducono al conseguimento della laurea nella classe prescelta: Programmazione e gestione dei servizi educativi o Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua.
Sempre ricca la proposta per le lauree sanitarie, con i Corsi di Infermieristica, Tecniche di Radiologia Medica, ed Educazione Professionale. Il laureato in Educazione professionale svolge la propria attività professionale in strutture e servizi sanitari e socio-educativi pubblici e privati, ad esempio nelle strutture residenziali e semi-residenziali, in Comunità-Alloggio e Centri Diurni per disabili o anziani, nei Distretti, nei Dipartimenti di Salute mentale e nei Ser.T., o può svolgere attività di Educazione alla Salute e di supporto educativo nei reparti ospedalieri e strutture territoriali per pazienti pediatrici, in regime di dipendenza o libero professionale.

Prosegue il Corso triennale in Diritto dell’economia, immediatamente professionalizzante, che forma personale con competenza amministrativa e gestionale da inserire nelle banche, nelle società di assicurazioni e di intermediazione finanziaria, nelle organizzazioni non profit, nelle società di servizi, nella pubblica amministrazione o liberi professionisti.

Chi sceglie Ingegneria avrà la possibilità, a Rovigo, di seguire al 5° anno l’indirizzo in Progetto e Fabbricazione con i Materiali Polimerici del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica, che forma una figura professionale molto richiesta dalle imprese dei comparti manifatturieri di prodotti in materiale polimerico.

Confermata la dimensione internazionale del Corso Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, grazie alle convenzioni con l’Università di Strasburgo (Francia) e con l’Università di Granada (Spagna). Il corso offre inoltre la possibilità di personalizzare il proprio iter didattico con insegnamenti calibrati sulla realtà produttiva locale. Il rapporto con il territorio si concretizza anche con un’ampia offerta di tirocini pre-laurea.

Collegato all’attuale mercato del lavoro anche il Dottorato in Diritto dell’Unione Europea e ordinamenti nazionali.

PALAZZO ANGELI | PROSSIMA SEDE DI GIURISPRUDENZA
Da quest’anno la città di Rovigo avrà la propria Università in pieno centro. Il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza dell’Università di Ferrara sarà, infatti, nella nuova sede di Palazzo Angeli. Collocato su Via Angeli, con l’ingresso principale sul centralissimo Corso del Popolo, lo storico edificio è uno dei più importanti di Rovigo.
Sia per la bellezza del progetto in stile neoclassico dell’architetto veronese Francesco Schiavi, commissionato dai conti Angeli di Rovigo e terminato nel 1780. Sia per la storia illustre, che ha visto re e imperatori risiedere nelle stanze che saranno ora popolate dagli studenti di Giurisprudenza.
Di proprietà del Comune di Rovigo e restituito all’uso grazie alla Fondazione Cariparo, la nuova sede di Palazzo Angeli ha aule e spazi appositamente studiati per ospitare le lezioni, le sale studio, i laboratori, la segreteria didattica e la biblioteca giuridica. In ambienti prestigiosi, a misura d’uomo e tecnologicamente all’avanguardia.
Informazioni sui percorsi di studio attivati dal CUR sul sito www.uniro.it

 

 

 

fonte: civicovenezze

ORTO DEI SEMPLICI-
Esiste un luogo nel nostro paese dove farfalle, api, bombi e altri insetti impollinatori volteggiano fra essenze fiorite e profumate: questo luogo si chiama “Orto dei semplici”.
Si trova nel Parco Vallona, a ridosso del Ceod ed alle spalle del Nuovo Forum San Martino.
Il nome deriva dalle piante coltivate (aromatiche, curative), le quali utilizzate da sempre dall’uomo a scopo terapeutico, nel tempo furono chiamate semplici perchè erano piante comuni che si trovavano facilmente in natura ed allo stesso tempo avevano proprietà curative.
Nel Medioevo con la diffusione dei Monasteri la medicina delle erbe ebbe un impulso straordinario e l’appezzamento nel quale venivano coltivate era detto “L’orto dei semplici”.
L’orto, curato dagli alunni della scuola primaria, fa parte del progetto “Semplicemente natura”, inserito nelle varie attività svolte all’interno del Comprensivo di Villadose che va sotto il nome di Pon-Fse (vedi citazione a fondo pagina) ma la sua nascita ha “radici” nell’attività che gli alunni stessi svolgevano prima ancora della nascita del progetto europeo, in cassettine riposte tra la scuola e la sala mensa, stimolati e e guidati dalla maestra Lucchin.

VILLADOSE (Rovigo) – Sabato 29 giugno nella sala Europa di Villadose si è svolto il Pon Day, una mattinata dedicata ai progetti Europei (del Fondo sociale europeo) che si sono svolti da ottobre 2018 a giugno 2019 nelle varie scuole dell’Ic Villadose.
Si tratta di oltre 400 ore di attività extra-orario (pomeriggio, giorni di sospensione dalle lezioni, giugno) per oltre 300 alunni delle scuole primarie e secondarie dell’istituto scolastico di Villadose. “Uno sforzo senza precedenti – dice il dirigente dell’Ic Villadose, Osvaldo Pasello – reso possibile dalla grande collaborazione di docenti, personale-Ata, alunni, famiglie e dai tanti partner che ci hanno sostenuto, in primo luogo le amministrazioni comunali. Uno sforzo per allargare l’offerta formativa, ripensare il modo di approcciarsi all’insegnamento-apprendimento e agganciare gli alunni sempre di più al loro territorio”.
“Cittadinanza attiva” (primaria e secondaria di San Martino di Venezze). Esperto: Tobaldo; tutor: Giovannini.
“Semplicemente natura” (primaria di San Martino di Venezze). Esperto: Lucchin; tutor: Cocchi.
“Studio e creo al Pc” (primaria di San Martino di Venezze). Esperto: Bologna; tutor: Battistello.
Durante i vari momenti i docenti esperti e tutor hanno presentato, con l’aiuto di video o foto, le attività realizzate con i ragazzi nelle ore dei progetti Pon-Fse. Lo studio delle materie oggetto del modulo è stato affrontato con grande entusiasmo, divertimento, creatività, condizioni che hanno appassionato, oltre ogni aspettativa, sia i ragazzi sia i docenti.

 

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fonte: civicovenezze

SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – Scuole avanti tutta a San Martino di Venezze. La parola d’ordine del sindaco Vinicio Piasentini è largo ai giovani ma anche all’innovazione e alle nuove tecnologie. A partire dal prossimo anno scolastico gli studenti delle scuole medie potranno sperimentare un nuovo modo di imparare grazie al progetto delle “aule aperte” proposto dal docente Osvaldo Pasello che è anche preside di Ic Villadose.
“E’ una nuova forma didattica – spiega il primo cittadino – in cui non saranno più gli insegnanti a recarsi nelle aule, bensì saranno gli studenti ad andare nelle varie aule tematiche a seconda della materia che dovranno affrontare. I ragazzi useranno anche strumentazioni informatiche, lavagne lim, videoproiettori, per una scuola molto più tecnologica che potrà usufruire anche di questo progetto pilota unico in tutto il Polesine e forse in tutto il Veneto. Pasello mi ha proposto l’idea che è stata sperimentata a Firenze e mi è piaciuta”. Per l’avvio del progetto il Comune ha stanziato, inizialmente, circa 10mila euro che serviranno ad acquistare 96 mobiletti, uno per ogni ragazzo, dove poter riporre il materiale che servirà tra un cambio d’aula e l’altro, (come si vede in certi film americani) e per l’acquisto di 4 videoproiettori.
Novità anche nelle scuole elementari: i bambini potranno imparare ad entrare fin da subito nel mondo dell’informatica grazie all’acquisto di 23 computer ricondizionati costati 5mila euro; “anche lì – prosegue il sindaco Vinicio Piasentini – forniamo un videoproiettore sempre destinato all’aula di informatica”.
“Inoltre – prosegue Piasentini – abbiamo fatto un mutuo di 360mila euro per il completamento dei lavori della scuola media che comprendono il rifacimento del tetto, il cappotto esterna, la tinteggiatura esterna, sistemazione delle finestre, della recinzione, della pavimentazione esterna; è stato sistemato anche il fondo della palestra, il parquet, le spalliere, i tabelloni del basket, la tinteggiatura interna. Tutto questo per la somma di circa 270mila euro. Per arrivare ai 360mila euro abbiamo fatto dei lavori anche alla scuola primaria per portare a compimento la certificazione antincendio: dobbiamo spostare un quadro esterno e portarlo verso la recinzione esterna più altri lavori sulle uscite di sicurezza, porte tagliafuoco e ritinteggiatura di tutto il plesso”. Il primo cittadino spiega che tutta l’operazione è stata resa possibile grazie all’estinzione anticipata dei mutui precedenti attraverso l’utilizzo degli avanzi.
“Non abbiamo nessun un impatto sul bilancio – rassicura Piasentini – la rata che pagavamo è uguale alla precedente ma ci permette di fare lavori nuovi”.

 

 

 

fonte: RovigoOggi

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