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Ci ha lasciato Paola Reato, vedova del Dott. Mario Dall’Ara.

Articolo del 16.08.2020 - Scritto da civicovenezze in Eventi | Notizie

ROVIGO – Giovedì 13 agosto incidente sulla rotatoria davanti all’Ospedale di Rovigo intorno alle 10, coinvolta l’automatica che stava uscendo per un codice rosso in direzione San Martino di Venezze (Rovigo).

Un’auto, in viale Tre Martiri, non ha dato la precedenza al mezzo del Suem 118, per fortuna nello scontro non ci sono stati feriti, ma di fatto l’incidente ha ritardato di preziosi secondi il soccorso all’anziana.

L’Automedica, tra l’altro, ha dei dispostivi particolari che la normale ambulanza non ha in dotazione. Il medico ha abbondanto il mezzo salendo sull’ambulanza, limitando al massimo la perdita di tempo, lasciando l’operatore sul luogo dell’incidente, rilevato dalla Polizia locale.

 Per Paola Reato, 90enne, di San Martino di Venezze, vedova di Mario Dall’Ara, medico condotto del paese dal 1946 al 1981, colpita da un arresto cardiaco, purtroppo non c’è stato nulla da fare, nonostante i tempi imposti dal protocollo dell’Ulss 5 Polesana siano stati rispettati.

“In primo luogo, rivolgiamo un pensiero di cordoglio e condoglianze alla famiglia del paziente che, purtroppo, non ce l’ha fatta. Vogliamo rassicurare, però, che i tempi di intervento previsti dai protocolli, in caso di arresto cardiaco, sono stati ampiamente rispettati dal nostro personale, nonostante il fuoriprogramma rappresentato dall’incidente: in casi di questo tipo, si prevede che il soccorso debba essere portato entro 18 minuti dalla chiamata: bene, nonostante il tamponamento, medico e soccorritore erano a casa del paziente già 13 minuti dopo la richiesta di soccorso”.

Edgardo Contato, direttore sanitario dell’Ulss 5 Polesana, fa chiarezza sulla vicenda avvenuta verso le 10 di oggi, quando l’automedica, in uscita, assieme all’ambulanza, dall’ospedale, per soccorrere un anziano colpito da arresto cardiaco, in codice rosso ha avuto un piccolo incidente con un’altra vettura. “La priorità del nostro personale è sempre e comunque – prosegue Contato – quella di intervenire sui soccorsi. Il medico, quindi, senza perdere minimamente tempo, si è spostato sull’ambulanza, divenuta così una ambulanza medicalizzata, riprendendo subito il viaggio, senza ritardo”.

“Importante precisare – prosegue poi Contato – come il paziente fosse comunque già assistito a domicilio, dove era presente il medico di base. Una volta arrivato il nostro personale, sono state tentate tutte le manovre di rianimazione, ma invano”.

Le esequie si sono tenute ieri 14 agosto nella chiesa di San Martino, affollata per quanto permesso dalla normativa anti Covid, e la salma è stata tumulata a Rovigo.
La famiglia ha ringraziato i presenti ed i cittadini di San Martino per la simpatia, la stima e la cordialità da sempre dimostrata verso la signora Paola.
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fonte: RovigoOggi

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