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Crivellari Cesarino: Coda polemica al primo consiglio comunale dell’era Piasentini

Articolo del 06.06.2011 - Scritto da civicovenezze in Amministrazione Comunale | Notizie

SAN MARTINO DI VENEZZE – Non manca certo una vena polemica nell’intervento del consigliere di minoranza della lista Per San Martino Bonato sindaco, Cesarino Crivellari, che nel consiglio comunale di mercoledì scorso, nella sua presentazione d’esordio, ha letto in sala consiliare una sua lettera personale rivolta alla nuova giunta Piasentini: “Nel prendere parte al nuovo consiglio comunale, mi sento in dovere di ringraziare tutti i cittadini che il 15 e 16 maggio scorso hanno espresso le loro preferenze alla lista ‘Per San Martino Bonato sindaco’ – queste le prime parole di Crivellari – In un paese democratico dove, attraverso il voto, una persona può esprimere liberamente la prorpia volontà, vi ringrazio per aver condiviso il nostro pensiero e il nostro programma. A tutti i componenti della lista, un grazie per l’impegno che vi siete presi per provare a cambiare la linea politica che da cinque anni governa il nostro comune. Un grazie anche a chi ci è stato vicino aiutandoci nella ricerca dei voti di preferenza”. Poi il consigliere di minoranza introduce la sua osservazione: “Purtroppo, durante questo breve periodo elettorale, sono rimasto colpito in maniera negativa dai tanti discorsi che attaccavano il candidato sindaco Bonato. Discorsi che uscivano giornalmente in maniera molto offensiva come ‘Bonato quando era sindaco si è agevolato per far passare un terreno come area edificabile per costruirsi la casa’, oppure ‘Bonato ha dato 100 euro ad un elettore per fotografare la scheda elettorale’ e tante altre dicerie ovviamente false, inventate per portare discredito alla nostra lista. Credo che in campagna elettoale ci si debba confrontare sulle idee migliori, sul programma più condiviso dai cittadini, sui componenti della lista, chiedendoci se sono in grado di svolgere mansioni amministrative, ma offendere un padre di famiglia in questa maniera penso sia eccessivo e inopportuno”, afferma in modo deciso Crivellari, che prosegue: “Tutto questo mi ha fatto ricordare il testamento spirituale di don Mario Michelotto (amato parroco di San Martino del passato), il quale riportava testuali parole ‘Al buon popolo di San Martino di Venezze posso affermare la mia gioia di essere vissuto in mezzo a voi’. Non so se oggi scriverebbe le stesse cose! Forse il buon popolo è cambiato”. Crivellari incalza: “A tutti i nostri elettori dico che, da parte nostra, ci sarà impegno politico e attenzione, affinché si governi in maniera democratica, visto che nell’ultimo quinquennio è mancato da parte dell’amministrazione uscente un dialogo e un sincero confronto con i cittadini”. Crivellari conlude la sua lettera dicendo: “Ci auguriamo che lei, signor sindaco, si faccia interprete di questa necessità! Noi su questo saremo molto attenti, saremo il megafono di chi non ha voce e la pungoleremo perché non vi rinchiudiate tra le segrete stanze del palazzo, dimenticandovi degli impegni che vi siete presi con il vostro programma elettorale”.

Fonte: La Voce di Rovigo del 06.06.2011

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