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Dopo l’accordo tra il Pdl e la Lega a San Martino di Venezze, anche il Terzo polo al lavoro per il voto

Articolo del 04.02.2011 - Scritto da civicovenezze in Amministrazione Comunale | Eventi | Notizie

SAN MARTINO DI VENEZZE – Palazzo Mangilli vedrà nuovi inquilini nel prossimo mese di maggio. Infatti tra le amministrazioni locali anche il Comune di San Martino di Venezze è interessato dalle elezioni amministrative che con ogni probabilità si terranno durante il mese delle rose, secondo le prime indiscrezioni il 15 maggio. Ancora nulla di ufficiale ovviamente, però tanti sanmartinesi si sono accorti che comunque c’è fermento in paese e già cominciano i primi “si dice” che naturalmente toccano per primi gli amministratori uscenti. Il sindaco Roberto Merlin (Governare Insieme San Martino) ha fatto sapere dalle pagine della “Voce” la necessità di non disperdere quanto fatto dalla sua amministrazione, non precisando se il suo sarà ancora un impegno diretto nella politica sanmartinese. Dagli altri componenti della lista del sindaco per il momento nulla trapela, ma sono diversi i paesani che pensano siano disponibili per una nuova tornata
elettorale, magari trovando un accordo con la lista “Aria nuova per San Martino” per dare vita ad una lista comune. In paese girano invece due versioni sulla partecipazione del Partito Democratico, la prima sostiene che il partito presenterà una propria lista autonoma, mentre la seconda versione parla di almeno due liste civiche contrapposte.
Sembrano invece già divisi i destini di Governare Insieme, considerato l’accordo siglato tra Pdl e Lega che rispecchia la maggioranza governativa a livello nazione, mentre il capogruppo Renato Bettonte ed altri componenti lavorerebbero ad una aggregazione centrista (sul modello del terzo polo?).
Proprio l’accordo Pdl-Lega ha fatto salire alle stelle le quotazioni di Tiziano Bonato, sindaco di San Martino dal 2001 al 2006, che in questa fase ovviamente non conferma quanti lo vogliono candidato sindaco in pectore. Smentita obbligata per non chiudere la possibilità di ampliare, sulle basi dell’accordo raggiunto con la Lega, ad altre realtà locali la lista da presentare.

Fonte: La Voce di Rovigo del 03.02.2011 – Gianmaria Visentin

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