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Il Risorgimento con gli occhi di Laura

Articolo del 16.04.2013 - Scritto da civicovenezze in Notizie

Il-risorgimento-con-gli-occhi-di-laura-fasolin-1VILLADOSE – I valori e gli ideali del Risorgimento italiano e della sua spinta libertaria, sono ancora attuali? Chi sono stati gli uomini che hanno contribuito all’Unità d’Italia? Questi, sono soltanto due dei grandi interrogativi che sono stati trattati e spiegati venerdì sera in Comune a Villadose in occasione dell’incontro culturale che si è svolto in sala Quadri. Relatrice e protagonista della serata, Laura Fasolin, ricercatrice storica di origine polesana che collabora con l’Università di Ferrara e numerosi altri enti culturali. Autrice di svariati saggi sul Risorgimento italiano, la studiosa si è occupata anche del periodo della Resistenza. Tra le sue pubblicazioni vi sono la ‘Guida ai luoghi della memoria in Polesine’, ‘Garibaldi e il Polesine’ e ‘Classi lavoratrici e forme della rappresentanza. Dalle Società di mutuo soccorso al sindacato nazionale’. L’appuntamento con il Risorgimento italiano a Villadose è stato promosso dall’associazione Arci ed è stato coordinato dall’assessore, Ilaria Papparella, sempre presente e in prima fila nell’organizzazione di eventi e incontri culturali. Durante la serata è stata allestita anche una singolare esibizione musicale con canti e strumenti d’epoca. Poi, Laura Fasolin ha accompagnato tutti i presenti in un viaggio nel Risorgimento italiano partendo dal mito della Grande Guerra per arrivare fino alla Costituzione. Un racconto inedito quello presentato dalla ricercatrice e costruito attraverso la proiezione di foto d’epoca, letture di testimonianze scritte e inserti audio. La studiosa ha poi spiegato come il Risorgimento sia stato non solo un movimento che ha ispirato poeti e musicisti, ma ad esso si sono richiamati anche il fascismo e gli stessi partigiani. Mussolini aveva infatti trovato nell’idea di Nazione l’auto legittimazione ideale della propria corrente politica, mentre i partigiani sono stati gli eroi che, come i garibaldini, hanno condotto una lotta armata nel nome della liberazione e dell’unità della propria Patria. Strumentalizzato nel corso degli anni dai vari partiti politici in occasione delle campagne elettorali, l’ideale garibaldino si ritrova infine nientemeno che nella Costituzione. E il viaggio si è concluso, quindi, con le parole di Piero Calamandrei, giornalista e uomo politico, che, nel suo famoso ‘Discorso sulla Costituzione Italiana’, ha individuato tra le righe degli articoli dello storico documento quelli che sono gli echi più profondi del movimento artefice dell’Unità Nazionale.

Fonte: Il Resto del Carlino – Valentina Magnarello

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