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Ladri in trappola a Pettorazza

Articolo del 31.07.2013 - Scritto da civicovenezze in Eventi

corpo carabinieriPETTORAZZA GRIMANI – Sono finiti in trappola i tre ladri che nella notte tra sabato e domenica scorsa sono entrati in azione a Pettorazza Grimani. Si tratta di un uomo di 50 anni e di due ragazzi, di 22 e 17 anni, tutti residenti a Cavarzere (provincia di Venezia). I malviventi avevano tentato di rubare del gasolio dal serbatoio di una delle macchine agricole di un’impresa della provincia di Padova. L’escavatrice si trovava parcheggiata in un terreno nelle vicinanze dell’azienda. Nella stessa notte i tre avrebbero anche danneggiato un’auto in una via del paese, rigandola con un taglierino. I carabinieri di Adria e quelli di Pettorazza Grimani sono intervenuti nelle prime ore della mattinata di domenica. Subito i militari dell’Arma hanno dato il via alle indagini. Le testimonianze raccolte dagli investigatori hanno permesso di risalire all’identità dei tre malviventi. Messi davanti al fatto compiuto, e senza più vie di scampo, i ladri hanno quindi confessato e ammesso le proprie responsabilità. Due banditi sono stati denunciati alla magistratura, il ragazzo di 17 anni al giudice per i minori di Venezia. Per tutti e tre l’accusa è di tentato furto aggravato in concorso. Doppia denuncia invece per il giovane di 22 anni, accusato anche per il danneggiamento dell’auto. II carabinieri stanno ancora tentando di chiarire i contorni di questa vicenda ma pare che si sia trattato di una vendetta per rancori personali nei confronti di un familiare del proprietario dell’auto. Dopo stringenti accertamenti, i militari dell’arma sono riusciti a entrare in possesso del taglierino che il ragazzo avrebbe utilizzato per danneggiare la vettura. Sono state ritrovate anche le taniche che avrebbero dovuto contenere il gasolio rubato e il tubo di gomma impiegato per tentare il furto. «È stato sicuramente messo a segno un importante risultato investigativo da parte dei carabinieri –dice il capitano di Adria, Davide Onofrio Papasodaro – non tanto per l’entità dei reati commessi, ma per il senso di sicurezza e legalità riaffermato nel centro di Pettorazza Grimani. La risposta dei militari dell’Arma è stata immediata rendendo così giustizia alle vittime dei reati che sono rimaste molto soddisfatte del servizio reso dai carabinieri. È anche attraverso interventi come questi che si offrono risposte certe alle continue richieste di sicurezza della cittadinanza».

Fonte: Il Resto del Carlino – Valentina Magnarello

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