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L’area artigianale accende il consiglio

Articolo del 30.01.2012 - Scritto da civicovenezze in Amministrazione Comunale

Vivace botta e risposta tra il sindaco Piasentini e il consigliere di minoranza Bonato
Maurizio Formenton nominato al posto del dimissionario Pierpaolo Barison

SAN MARTINO DI VENEZZE – Maurizio Formenton è stato nominato il nuovo consigliere di minoranza subentrato al dimissionario Pierpaolo Barison. E’ quanto ha deciso il consiglio comunale di venerdì sera svoltosi nella sala consiliare di palazzo Mangilli. Il primo punto all’ordine del giorno ha visto il voto unanime relativo alla surroga del consigliere Barison della lista Democrazia per San Martino, individuando in Maurizio Formenton il nuovo sostituto che, assieme a Giuseppe Beggiao, comporrà una delle due liste di minoranza. Solo dopo l’approvazione del primo punto il neo consigliere avrebbe potuto prendere parte al pubblico consesso, ma lo stesso Formenton risultava assente, per un’incomprensione di comunicazione relativa alla sua convocazione del 27 gennaio, giunta però puntuale e regolarmente protocollata. Nel punto successivo sono stati approvati i verbali della precedente seduta, mentre il terzo ed ultimo punto prevedeva due interrogazioni presentate dai consiglieri di minoranza della lista Per San Martino Bonato sindaco, Tiziano Bonato e Cesarino Crivellari. La prima riguardante l’aumento della tariffa dell’acqua da parte di Polesine Acque. Il sindaco Piasentini ha illustrato l’attuale situazione gestionale ed economica molto precaria in cui versa la società partecipata rodigina di gestione del servizio idrico, di cui il Comune di San Martino ha una quota molto marginale e poco peso decisionale. La tariffa idrica è passata da 1.65 € al metro cubo del 2011 a 1.73 € al metro cubo nel 2012 per sopperire all’aumento del costo di gestione da parte di Polesine Acque. Nel suo intervento Bonato ha chiesto al sindaco le motivazioni relative al mancato accesso ai verbali di assemblea dell’ente gestore, richiesti ancora a dicembre 2011. L’intervento chiarificatore del segretario comunale Gerlando Gibilaro ha spiegato che l’amministrazione e gli uffici comunali sono tenuti a fornire tutti gli atti in possesso al fine di permettere ai consiglieri di avere le informazioni necessarie per documentarsi, eccezion fatta per gli enti di secondo grado (come consorzi e società partecipate), poiché solo quest’ultimi possiedono la documentazione di atti e verbali e a loro vanno indirizzate le domande. La seconda interrogazione rivolta dai consiglieri Bonato e Crivellari all’amministrazione Piasentini ha riguardato la situazione dell’area artigianale in località Ca’ Donà e l’eventuale sblocco e lottizzazione di nuove aree per circa 70 mila metri quadrati disponibili dei 250 mila previsti. Il primo cittadino ha spiegato che l’attuale situazione di stallo dei 184 mila metri quadrati dell’area artigianale è dovuta a una convenzione stipulata nel 2003 con l’ex Cosecon della durata di 10 anni, in scadenza il 31 gennaio 2013, in cui il Comune attualmente non può intervenire. Solo al termine di tale convenzione si potranno realizzare nuovi lotti e, nel caso l’ex Cosecon non abbia realizzato le opere previste da contratto, il Comune stesso sarà intenzionato a riscattare la pratica fidejussoria che prevedrebbe un indennizzo di 180 mila euro. Dopo vivaci botta e risposta tra il consigliere Bonato, l’assessore ai lavori pubblici Merlin e il sindaco Piasentini, lo stesso Piasentini ha invitato la minoranza per il prossimo consiglio comunale a discutere sula situazione di messa in liquidazione della San Martino Green Spa per chiarire una situazione contorta dai risvolti ancora poco chiari.

Fonte: La Voce di Rovigo

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