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MAINARDI (PDL) SU BANDA LARGA: “44 INTERVENTI IN POLESINE. COSI’ LA NOSTRA ECONOMIA CORRERA’ PIU’ VELOCE”

Articolo del 06.11.2011 - Scritto da civicovenezze in Amministrazione Comunale | Notizie

Ventidue comuni interessati per 44 interventi complessivi. In questo modo la Regione vuole ridimensionare il divario digitale del Polesine. A sottolinearlo è il consigliere del Pdl Mauro Mainardi dopo che la giunta regionale – in particolare il vicepresidente Marino Zorzato di concerto con gli assessore Isi Coppola, Franco Manzato e Roberto Ciambetti – ha approvato il completamento del piano regionale per lo sviluppo della Banda larga. Un totale di 40 milioni di euro a beneficio di tutto il territorio veneto. “E’ un’operazione che molte aree del Polesine attendono da tempo”, afferma Mainardi, “potenziare la connettività significa dare più strumenti ai cittadini e una mano concreta alle imprese che ormai devono agire in un mercato sempre più concorrenziale e globalizzato”. Un discorso che vale a maggior ragione in un territorio come quello polesano: “Puntare sulla banda larga significa abbattere le distanze fisiche, annientare – seppure virtualmente – i confini”. L’obiettivo del provvedimento regionale è quello di superare il “digital divide” del Polesine e del Veneto in generale, garantendo una connettività a tutti i cittadini e le imprese tra i 2 e i 20 Mbps entro il 2014. “Allo stesso tempo”, prosegue Mainardi, “gettiamo le basi per la realizzazione di una rete di nuova generazione che permetterà nei prossimi anni di raggiungere velocità superiori in linea con gli obiettivi dell’Unione europea”. Di seguito l’elenco degli interventi:

  • Interventi finanziati dal Feasr (fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale): Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Gaiba, Gavello, Guarda Veneta, Loreo, Pontecchio Polesine, Salara, Stienta, Trecenta.
  • Interventi finanziati dal Fesr (fondo europeo per lo sviluppo regionale): Ceregnano, Costa di Rovigo, Papozze, San Martino di Venezze.
  • Interventi finanziati dai distretti: Adria, Lendinara, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Rovigo, Taglio di Po, Villanova del Ghebbo.
  • “L’infrastruttura tecnologica è importante”, conclude Mainardi, “ma altrettanto fondamentale sarà investire nella cultura digitale delle persone, delle famiglie e delle imprese”.

Venezia, 3 novembre 2011

Fonte: Ufficio stampa e comunicazione del Pdl – Consiglio regionale del Veneto 041 2701314 – 328 2772010 – 335 5338549 www.gruppopdlveneto.it

 

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