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“Mi sposo con il velo della nonna”

Articolo del 24.05.2013 - Scritto da civicovenezze in Eventi

Sfilata in bianco delle ragazze con i vestiti trovati nei bauli

SAN MARTINO DI VENEZZE – È stato come sfogliare un vecchio album di ricordi. Ricordi di abiti bianchi, pizzi, veli e tanti sorrisi che hanno portato alla memoria l’immagine di quel giorno, il giorno più bello. La sfilata di abiti da sposa che si è svolta a San Martino di Venezze ha emozionato proprio tutti. Organizzato dal Comune e dalla Commissione pari opportunità l’evento ha voluto essere un omaggio a tutte le donne. In passerella si sono alternate le ragazze del paese che hanno indossato gli abiti da sposa della mamma e della nonna. Vestiti , che dopo essere stati chiusi per anni in vecchi armadi e bauli impolverati, hanno potuto sfoggiare ancora una volta il loro splendore. Un defilé che ha raccontato la storia dell’abito nuziale a partire dagli anni Cinquanta arrivando fino ai nostri giorni. Sotto gli occhi di tutti l’evoluzione stilistica dei modelli che sono passati dalle linee semplici dei primi anni del dopo guerra allo sfarzo fatto di balze e strascichi principeschi degli anni Ottanta. Non solo la moda ha fatto breccia nel cuore del pubblico, ma anche il ricordo di un giorno unico e speciale, quello del matrimonio. Forti, quindi, le emozioni suscitate nella platea che, gremita, si è lasciata andare a scroscianti applausi. Presenti in prima fila il sindaco, Vinicio Piasentini, l’assessore ai servizi sociali Annamaria Barbierato e la vice sindaco Ilenia Francescon. «Con questo evento abbiamo voluto dimostrare come la donna rivesta un ruolo fondamentale all’interno della famiglia –dice l’assessore-. Sono inoltre del parere che mai, come in questo particolare momento storico e politico la famiglia abbia bisogno di essere sostenuta e aiutata». Coordinatrici della sfilata Nadia Menarello e Vania Favaro che si sono occupate con grande impegno di ogni minimo dettaglio. Hanno inoltre contribuito alla realizzazione della sfilata estetiste e costumiste. Le parrucchiere si sono occupate, infine, delle acconciature delle modelle. A sfilare insieme alle spose anche i bambini e gli uomini agghindati con vestiti eleganti e raffinati. Il defilé ha visto anche la partecipazione di alcune ragazze di origine marocchina che hanno sfilato con abiti tipici della loro tradizione nuziale. Lo spettacolo si è concluso, infine, con la presentazione di uno dei nuovi modelli realizzato dall’atelier sposa di Rovigo. Molto soddisfatto anche il sindaco che non si aspettava un così gran numero di spettatori. «È stata una festa bellissima e sono molto contento che la gente abbia apprezzato –dice-. È stato fatto un grande lavoro per la realizzazione di questo evento che, a quanto pare, ha lasciato il segno». Dopo la sfilata è stato allestito un rinfresco nella sala mensa della scuola primaria.

Fonte: Il Resto del Carlino – Valentina Magnarello

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