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In questo ventoso sabato di fine agosto, Niva (Elvira) Tenan ha incontrato per l’ultima volta i suoi concittadini, i suoi bambini ed ex bambini, parenti ed amici.
In questo periodo pandemico, la chiesa piena a scacchiera non è riuscita a contenere tutte le persone che si sono radunate per dare l’estremo saluto a Niva e stringersi in un abbraccio con i suoi cari.
Niva se ne è andata, vinta dal male che ha combattuto strenuamente, ma ci ha lasciato in dono il suo sorriso; il sorriso che aveva quando la incontravi in bici, il sorriso che aveva quando portava a scuola i bambini col pulmino, il sorriso che aveva quando si prodigava per le attività di volontariato, il sorriso che aveva perfino quando era in piena malattia.
Durante la Santa messa, Don Giuliano ricordandola fra le altre cose l’ha definita “una donna speciale”; una ragazza la ricordava per la sua  allegria che diffondeva fra i bambini, il sindaco Vinicio Piasentini l’ha definita “un faro”, un esempio da seguire: lei che proveniente da un altro paese si era integrata perfettamente e si impegnava sempre col sorriso e con la sua energia; Anna Maria Barbierato l’ha ricordata, fra le altre cose, con la motivazione con la quale era stata insignita della targa di donna dell’anno 2018:
“Il premio alla donna dell’anno 2018, per essersi distinta nell’ambito sociale, è stato conferito a  NIVA TENAN.
A Niva è stata consegnata una targa che recita testualmente: “Per i sorrisi, l’attenzione, l’affetto che da sempre regali ai nostri bimbi, per la disponibilità incondizionata, la contagiosa allegria, la gioia di vivere che sai trasmetterci; per la forza che hai dimostrato nell’affrontare le piu’ difficili sfide”.
Tutti ricordi sottolineati da lunghi applausi sia dagli astanti in chiesa che da quelli ancor più numerosi presenti all’esterno.
Ciao Niva,  il tuo sorriso resterà con noi per sempre.

 

 

 

fonte: civicovenezze

Lo spiega il sindaco di San Martino di Venezze Vinicio Piasentini, dando conto del fatto che il Comune, primo in Polesine, ha individuato una sede alternativa rispetto alle scuole per i seggi elettorali in vista delle elezioni regionali e del referendum costituzionale, previsti per il 20 e il 21 settembre prossimo:
“Il periodo di emergenza sanitaria che stiamo vivendo sta rendendo evidente che le istituzioni, anche per favorire la ripartenza, devono necessariamente rimodulare e riorganizzare servizi ed attività, che richiedono modalità di approccio diverse e nuove, per garantire la sicurezza e la salute della cittadinanza.
A questo proposito – prosegue infatti l’analisi del primo cittadino – una recente circolare ministeriale ha invitato tutti i Comuni a valutare la possibilità di organizzare i seggi elettorali delle prossime imminenti consultazioni, in sedi diverse dai plessi scolastici”. Questo per evitare la chiusura delle scuole a pochi giorni dall’inizio, previsto per il 14 settembre, tenendo tra l’altro conto che si tratterà di un inizio estremamente delicato, alla luce della necessità di rispettare tutte le complesse indicazioni anti Covid.
Il Comune di San Martino ha accolto favorevolmente questa richiesta – dice ancora Piasentini – ritenendo essenziale garantire una continuità didattica, soprattutto in un delicato inizio scolastico, dopo mesi di sospensione delle lezioni. L’ufficio elettorale, in collaborazione con l’ufficio tecnico ha elaborato un innovativo progetto per lo spostamento delle tre sezioni elettorali del capoluogo presso la struttura di proprietà comunale e di recentissima fabbricazione denominata Forum San Martino, adiacente alle scuole e con tutte le caratteristiche funzionali per essere nuova ed adeguata sede per lo svolgimento delle consultazioni elettorali”.
“I 450 metri quadri del salone del Forum, con l’utilizzo di appositi pannelli separatori appositamente acquistati dal Comune, consente la realizzazione dei seggi e un piano che permette la gestione ordinata dei flussi di elettori con entrata ed uscita separate e percorsi obbligatori che garantiscono un ampio distanziamento sociale”.
“Questa proposta, che ha già ottenuto il via libera da questura, carabinieri e Prefettura di Rovigo, necessario in riferimento all’attuale situazione di emergenza, riveste comunque carattere definitivo, in quanto si ritiene che l’ubicazione presso il Forum sia migliorativa, raggiungendo anche l’importante obiettivo di evitare l’utilizzo del plesso scolastico della scuola primaria di San Martino di Venezze”.

 

 

 

 

fonte: LaVoceRovigo

ROVIGO – Giovedì 13 agosto incidente sulla rotatoria davanti all’Ospedale di Rovigo intorno alle 10, coinvolta l’automatica che stava uscendo per un codice rosso in direzione San Martino di Venezze (Rovigo).

Un’auto, in viale Tre Martiri, non ha dato la precedenza al mezzo del Suem 118, per fortuna nello scontro non ci sono stati feriti, ma di fatto l’incidente ha ritardato di preziosi secondi il soccorso all’anziana.

L’Automedica, tra l’altro, ha dei dispostivi particolari che la normale ambulanza non ha in dotazione. Il medico ha abbondanto il mezzo salendo sull’ambulanza, limitando al massimo la perdita di tempo, lasciando l’operatore sul luogo dell’incidente, rilevato dalla Polizia locale.

 Per Paola Reato, 90enne, di San Martino di Venezze, vedova di Mario Dall’Ara, medico condotto del paese dal 1946 al 1981, colpita da un arresto cardiaco, purtroppo non c’è stato nulla da fare, nonostante i tempi imposti dal protocollo dell’Ulss 5 Polesana siano stati rispettati.

“In primo luogo, rivolgiamo un pensiero di cordoglio e condoglianze alla famiglia del paziente che, purtroppo, non ce l’ha fatta. Vogliamo rassicurare, però, che i tempi di intervento previsti dai protocolli, in caso di arresto cardiaco, sono stati ampiamente rispettati dal nostro personale, nonostante il fuoriprogramma rappresentato dall’incidente: in casi di questo tipo, si prevede che il soccorso debba essere portato entro 18 minuti dalla chiamata: bene, nonostante il tamponamento, medico e soccorritore erano a casa del paziente già 13 minuti dopo la richiesta di soccorso”.

Edgardo Contato, direttore sanitario dell’Ulss 5 Polesana, fa chiarezza sulla vicenda avvenuta verso le 10 di oggi, quando l’automedica, in uscita, assieme all’ambulanza, dall’ospedale, per soccorrere un anziano colpito da arresto cardiaco, in codice rosso ha avuto un piccolo incidente con un’altra vettura. “La priorità del nostro personale è sempre e comunque – prosegue Contato – quella di intervenire sui soccorsi. Il medico, quindi, senza perdere minimamente tempo, si è spostato sull’ambulanza, divenuta così una ambulanza medicalizzata, riprendendo subito il viaggio, senza ritardo”.

“Importante precisare – prosegue poi Contato – come il paziente fosse comunque già assistito a domicilio, dove era presente il medico di base. Una volta arrivato il nostro personale, sono state tentate tutte le manovre di rianimazione, ma invano”.

Le esequie si sono tenute ieri 14 agosto nella chiesa di San Martino, affollata per quanto permesso dalla normativa anti Covid, e la salma è stata tumulata a Rovigo.
La famiglia ha ringraziato i presenti ed i cittadini di San Martino per la simpatia, la stima e la cordialità da sempre dimostrata verso la signora Paola.
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fonte: RovigoOggi

La tradizionale sagra di San Rocco, questo anno è sospesa a causa della situazione di incertezza sanitaria creata dal virus ma non per questo le iniziative per animare il nostro paese si fermano.
Scendono in campo l’amministrazione comunale con l’Assessorato alla cultura e la Unità pastorale di San Martino e Beverare, coadiuvate dalla associazione culturale San Martino e dalla protezione civile e propongono diversi appuntamenti per porta rela gente in piazza, naturalmente sempre nel rispetto delle regole anticovid.
Questi gli appuntamenti:
• DOMENICA 9 AGOSTO 2020
ore 21 – Piazza Aldo Moro
Serata di bella e buona musica con il gruppo L’ISTRICE (sono solo canzonette)
10 AGOSTO 2020 dalle ore 21,00 presso Piazza Aldo Moro e Via Roma, appuntamento con ANGELI E DEMONI, spettacolo di strada e pirotecnica, in occasione della NOTTE DI SAN LORENZO.
Vi aspettiamo numerosi per una serata di luci e fuochi
• VENERDI’ 14 AGOSTO 2020
ore 21 – Chiesa di Beverare L’AFRICA NEL CUORE
Ricordando padre ALBANO PASSAROTTO, don TIZIANO CREPALDI, don ANTONIO DONA’ e altri amici missionari che hanno lavorato in Africa e in Brasile.
Sarà con noi padre FILIPPO IVARDI, direttore di NIGRIZIA, Verona con la partecipazione di ERNESTO DA SILVA, percussionista, GUINEA BISSAU.
• LUNEDI’ 17 AGOSTO 2020
ore 21 – Piazza Aldo Moro
Serata musicale con i MARMAJA e MICHELE MUD + qualche bella sorpresa
18 AGOSTO 2020
SPETTACOLARE VOLO FRENATO IN MONGOLFIERA presso Impianti sportivi del capoluogo
• SABATO 29 AGOSTO 2020 ore 21 – Piazza Aldo Moro
Serata con il gruppo THE TWISTERS WITH ALICE VIOLATO
31 AGOSTO 2020 ore 21 – Piazza Aldo Moro
SUMMER DREAMS THE COLOURS BUBBLE…MIMO & BOLLE DI SAPONE in Piazza Aldo Moro • DOMENICA 9 AGOSTO 2020
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fonte: civicovenezze

Anziani in fila sotto il sole cocente davanti alle Poste. Il sindaco Vinicio Piasentini avverte il Prefetto.
I protocolli dell’ufficio postale fanno entrare uno o due cittadini alla volta. Il primo cittadino di San Martino di Venezze dopo aver inutilmente segnalato la cosa alla Direzione, si rivolge anche al Prefetto. Si è reso disponibile ad allestire un gazebo.
fa, caldo, sole, protocolli, fila, fine mese, over 75. Queste le parole chiave della nuova “battaglia” del sindaco di San Martino di Venezze, Vinicio Piasentini, per difendere i propri anziani in fila davanti alle Poste del paese per poter ritirare la propria pensione. “Capisco che le Poste applichino i protocolli di emergenza Covid ma non siamo più a marzo. Lo spazio all’interno dell’ufficio postale del mio paese è piuttosto ampio e credo che possano entrare tranquillamente più di una o due persone come sta accadendo”. Gli effetti di questo “sbarramento” sono una fila di persone anziane, fuori ad aspettare il proprio turno, sotto il sole cocente, perché l’entrata delle Poste è proprio a sud, dove batte il sole.
“Ho scritto ancora tempo fa lamentando la cosa alla direzione centrale di Rovigo ma sono stato ignorato, ovvero non ho avuto risposta. Solo questa mattina sono riuscito ad avere l’attenzione del direttore della filiale di San Martino di Venezze. Sono disponibile a mettere un gazebo, ma essendo suolo privato, pur essendo sindaco, devo avere l’autorizzazione del proprietario e ora sono in attesa di un sì o di un no”.
I cittadini si sono lamentati della situazione con il Comune, sia via social che andando proprio in Municipio, “non è possibile che un ente come Poste non possa pensare ad una soluzione ad un problema scaturito da proprie decisioni”.
Fitto il dibattito apparso sulla pagina FB del gruppo “Sei di San Martino se…” scatenato dalla segnalazione/rimbrotto di una cittadina.
Il sindaco Piasentini fa sapere che ha reso edotto della situazione anche il Prefetto di Rovigo, Maddalena De Luca, e che anche altri sindaci della provincia si sono uniti alla sua segnalazione.

 

 

 

fonte: RovigoOggi

Pasello lascia Ic Villadose, dopo 6 anni

Articolo del 30.07.2020 - Scritto da civicovenezze in Eventi | Notizie | Scuola - (0 Commenti)

Dal 1 settembre non sarà più Dirigente Scolastico all’Ic Villadose (scuole di Gavello, Ceregnano, Villadose e San Martino Venezze), Osvaldo Pasello passa all’Istituto di Istruzione Superiore “De Amicis” di Rovigo.

“Un passaggio per me non facile. Non semplice lasciare Villadose dopo 5 anni di titolarità e 1 di reggenze. Sei anni in cui abbiamo davvero realizzato molto con la comunità scolastica e le comunità del territorio, sei anni in cui si sono intessuti rapporti umani e professionali davvero importanti” –
Ringraziamenti: “Devo sicuramente ringraziare tutto il personale ATA (segreteria e collaboratori scolastici) e tutti i docenti, partendo dai più stretti collaboratori, professionisti di grande qualità. Devo anche ringraziare le tantissime famiglie che hanno collaborato con noi per migliorare lo dei loro figli. Grazie anche alle Amministrazione comunali, sempre a fianco dell’Istituto e a tutte le associazioni di volontariato che nella scuola hanno visto….un’opportunità. Un abbraccio a tutti gli alunni, dai più piccoli ai più grandi, cresciuti nel corso di questi anni anche nel rispetto delle regole della convivenza. Come dico spesso, l’Ic Villadose è un e continuerà ad esserlo” –
Un bilancio… “L’idea di scuola che in questi anni abbiamo cercato di realizzare…..la scuola del Cuore…. partiva dall’assunto delle porte aperte, dell’accoglienza, della preparazione a tutto tondo degli alunni (certo disciplinare, ma anche preparazione nell’affrontare le sfide, nel rispetto delle regole sociali, nell’imparare ad apprendere…) – Su questi aspetti, non strettamente disciplinari, abbiamo iniziato a valutare gli alunni, proprio al fine di valorizzarne la crescita in senso globale. Il percorso è lungo ma è ben avviato, dopo anni di lavoro da parte del Collegio dei docenti, che ha realizzato un curriculum di Istituto per competenze disciplinari e trasversali con davvero pochi eguali” –
Progetti significativi… “Tanti, ma, dovendo scegliere, direi l’Innovazione, a 360 gradi: Innovazione come apertura alla progettualità europea, con l’ acquisizione di corposi investimenti e puntuali ricadute nell’Istituto e nel territorio; Innovazione nella didattica, ad esempio tramite la forte spinta verso la flessibilità organizzativa (si veda il rivoluzionario progetto avviato a San Martino della “Scuola senza aule”); Innovazione nelle attrezzature: in pochi anni abbiamo rifatto quasi tutti i laboratori, anche con idee nuove, come il laboratorio di coding e robotica che sta per essere inaugurato nel plesso di Villadose” –

Concludo…“Purtroppo l’emergenza-Covid ha deviato il nostro percorso, ma non l’ha interrotto. Ci siamo smarriti, come tutti, un po’, ma abbiamo prontamente reagito e ora, per settembre e il riavvio delle lezioni, l’Istituto sarà pronto per ogni evenienza. Auguro a tutta la comunità scolastica che si possa pian piano tornare dove si dev’essere, cioè stabilmente e con sicurezza a scuola.

Per quanto riguarda me inizierò quella che, con ogni probabilità, sarà l’ultima sfida professionale di scuola, tornando ai ragazzi <più grandi>, a quei ragazzi che decisamente conosco meglio sotto il profilo pedagogico, perché con loro ho lavorato, dentro e fuori la scuola, per quasi trent’anni. Ci torno, credo, più forte, perché gli otto anni di Dirigenza nel I ciclo (prima di Villadose sono stato anche nell’”indimenticato” Taglio di Po, passando per le arricchenti “reggenze” di Costa e Adria1), mi hanno insegnato molto, dandomi un quadro ampio e profondo dei bisogni educativi dei nostri ragazzi” –

Osvaldo Pasello,
Dirigente Scolastico Ic Villadose
e dal 1 settembre all’IIS “De Amicis” di Rovigo

 

 

 

fonte: rovigooggi

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