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L’evoluzione della lotta al Coronavirus segna timidi risultati positivi, questo ha portato il governo ad aggiornare le disposizioni di comportamento.
In particolare in data odierna è stata emanata una ORDINANZA DELLA REGIONE DEL VENETO n. 40 del 13 aprile 2020, che introduce le seguenti ulteriori restrizioni relative al territorio regionale e del nostro Comune. In particolare si evidenzia che:

1- CONFERMA CHIUSURA ESERCIZI COMMERCIALI LA DOMENICA E I FESTIVI;

2- USCITA DI CASA SOLO CON MASCHERINA E GUANTI (O DISINFETTANTE) ED ESCLUSIVAMENTE DA SOLI, SALVI I CASI DI NECESSITA’ SOPRATTUTTO PER DISABILI E MINORI DI ANNI 14. IN OGNI CASO DEVE ESSERE RISPETTATA LA DISTANZA SOCIALE DI METRI 2;

3- DIVIETO DI USCITA A CHI HA TEMPERATURA CORPOREA MAGGIORE DI 37,5 GRADI;

4- NEI GIORNI 25 APRILE E 1 MAGGIO IL PICNIC ALL’APERTO E’ CONSENTITO SOLO IN PROPRIETA’ PRIVATA E LIMITATO AL NUCLEO FAMILIARE RESIDENTE NELLA PROPRIETA’ STESSA;

5- È AMMESSO LO SPOSTAMENTO CON OGNI MEZZO PER L’ASSISTENZA AL PARTO DA PARTE DEL GENITORE;

6- L’ATTIVITÀ MOTORIA È INDIVIDUALE E DEVE SVOLGERSI IN PROSSIMITÀ DELLA PROPRIA ABITAZIONE, PURCHÉ COMUNQUE NEL RISPETTO DELLA DISTANZA DI ALMENO DUE METRI DA OGNI ALTRA PERSONA;

7- DISTRIBUTORI AUTOMATICI AMMESSI SOLO ALL’INTERNO DEGLI UFFICI E DELLE ATTIVITA’ AMMESSE, SOLO PER VENDITA DI ACQUA, LATTE, PRODOTTI FARMACEUTICI E PARAFARMACEUTICI;

8- IN TUTTI I PUNTI DI VENDITA, SIA ALL’ESTERNO SIA NEI LOCALI CHIUSI, DEVONO ESSERE RISPETTATE LE SEGUENTI MISURE:
A. DISTANZIAMENTO DI ALMENO 2 METRI E UTILIZZO DI GUANTI E MASCHERINE , GARANTENDO COPERTURA DI NASO E BOCCA ANCHE CON ALTRI IDONEI MEZZI, FORNITI – IN MANCANZA DI DISPONIBILITÀ DA PARTE DEL COMPRATORE- DAL VENDITORE;
B. MANTENIMENTO DI UN UNICO ACCESSO CONTINGENTANDO GLI INGRESSI PER EVITARE GLI ASSEMBRAMENTI NEI LOCALI, COMPRESA LA LIMITAZIONE DELL’ACCESSO AD UN SOGGETTO PER NUCLEO FAMIGLIARE, SALVA NECESSITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO.
C. OBBLIGATORIA INOLTRE LA RICORRENTE ED EFFICACE SANIFICAZIONE DEI LOCALI CHIUSI E DELLE AREE DI STASI E CIRCOLAZIONE DI OPERATORI E AVVENTORI;

9- È AMMESSA L’ATTIVITÀ ECONOMICA (VENDITA DI QUALSIASI PRODOTTO), ANCHE DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE, SVOLTA ESCLUSIVAMENTE MEDIANTE CONSEGNA A DOMICILIO;

10- LA VENDITA AL DETTAGLIO DI VESTITI PER BAMBINI E NEONATI NONCHÉ L’ATTIVITÀ DI LIBRERIE E CARTOLERIE È CONSENTITA IN DUE GIORNI ALLA SETTIMANA;

11- TUTTE LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE AMMESSE, INDUSTRIALI, COMMERCIALI SIA AL DETTAGLIO CHE ALL’INGROSSO, E DI SERVIZI, INCLUSE QUELLE BANCARIE E ASSICURATIVE, DEVONO ESSERE ESPLETATE NEL RISPETTO, PER I DIPENDENTI, DEL PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE DELLE MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO SOTTOSCRITTO IL 14.3.2020;

12- IN TUTTE LE ATTIVITÀ ECONOMICHE E SOCIALI È RACCOMANDATO IL CONTROLLO DA PARTE DEI RESPONSABILI DELL’ATTIVITÀ DELLA TEMPERATURA CORPOREA DEI PRESENTI, CON OBBLIGO DI ALLONTANAMENTO DI COLORO CHE PRESENTANO UNA TEMPERATURA SUPERIORE A 37,5 GRADI.

La Regione del Veneto ha emanato disposizioni specifiche o più’ stringenti. Restano COMUNQUE in vigore tutte le disposizioni emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con particolare riferimento agli spostamenti ammessi solo per esigenze lavorative, di salute o estrema necessità, e quelle relative alla spesa presso gli esercizi commerciali più’ vicini alla residenza (Spesa all’interno del territorio comunale o comunque presso esercizi commerciali più’ vicini alla propria casa).

Il Comune di San Martino è operativo con i propri uffici per attuare le disposizioni a tutela della salute e dell’incolumità pubblica, e chiede la collaborazione ed il senso di responsabilità della cittadinanza nel seguire le indicazioni, anche sanitarie, utili al contenimento del virus.

Il Comune, in collaborazione con il Gruppo Protezione Civile di San Martino di Venezze ha attivato un servizio di consegna a domicilio di FARMACI e ALIMENTARI in favore di persone in difficoltà. Si invita a visitare la sezione dedicata della Home Page o chiamare il numero 339-3002589

In data 13 Marzo 2020, il Centro operativo comunale di protezione civile attivato il giorno 24 febbraio 2020 è stato posto in STATO DI PREALLARME.
Il Sindaco Vinicio Piasentini

 

 

 

fonte: civicovenezze

Fino alla fine di marzo San Martino risultava nell’elenco dei comuni non toccati dal famigerato Covid 19; poi, come un pesce d’aprile, il giorno 1 aprile il sindaco comunica di essere stato informato del riscontro di una positività fra i nostri cittadini.
Niente di particolarmente allarmante. Però, anche se non velocemente come in altre realtà, i casi aumentano. Riportiamo di seguito l’ultimo comunicato emesso in data odierna dal Sindaco Vinicio Piasentini, con alcuni chiarimenti relativi ai quesiti che i cittadini si pongono:
“L’Azienda ULSS 5 di Rovigo ha comunicato che i cittadini di San Martino positivi al Covid 19 sono attualmente 5. Il contagio è comunque confinato in poche famiglie nelle quali, purtroppo, si registrano casi nuovi nei familiari conviventi.
L’Autorità di sanità pubblica, come previsto dai protocolli, ha attivato tutte le misure di contenimento.
CASI DI POSITIVITA’ A SAN MARTINO – LE DOMANDE
In relazione ad alcune domande dei cittadini relative ai casi di positività verificati nel nostro Comune volevamo dare alcune risposte e chiarimenti:
CHE MISURE DI PRECAUZIONE SONO STATE PRESE?
Le misure di precauzione sanitaria nei confronti dei nostri concittadini risultati positivi al Coronavirus e di chi in queste settimane è in stato di osservazione domiciliare controllata è competenza esclusiva dell’ULSS 5 che ha già attuato tutti i protocolli sanitari e le verifiche connesse per garantire la sicurezza delle persone e di chi è stato loro vicino. Tali attività di prevenzione e controllo vengono svolte quotidianamente con il coinvolgimento di Polizia Locale e forze dell’ordine, tutelando in ogni caso il diritto alla privacy delle persone.
POSSIAMO ESSERE VENUTI A CONTATTO CON LE PERSONE.
Se ci fossero evidenze di contatti diretti ravvicinati e non protetti avvenuti fra le persone risultate positive ed altri soggetti questi ultimi verrebbero subito interessati dal servizio sanitario per i controlli necessari, le scelte circa l’ospedalizzazione o la sorveglianza domiciliare sono di esclusiva competenza dell’Ulss.
SONO STATO AL SUPERMERCATO ….
se abbiamo frequentato i punti vendita e i luoghi pubblici rispettando le regole disposte in questa fase di contenimento (distanza interpersonale, disinfezione mani, mascherine, ecc.) non dobbiamo preoccuparci.
Vogliamo ricordare che per ogni positivo sintomatico intercettato si stima ci siano circa 10 persone positive non sintomatiche pertanto non ha assolutamente senso cercare di sapere nomi e cognomi.
Dobbiamo stare a casa e nei casi in cui è necessario uscire dobbiamo usare le precauzioni indicate considerando che chiunque si possa incontrare può essere portatore della malattia.

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

In riferimento alla ufficialità di casi di infezione da COVID – 19 (Coronavirus) sul territorio nazionale e in Comune di San Martino di Venezze, si pubblicano di seguito i provvedimenti a tutela della salute pubblica, con SPECIFICHE disposizioni per il territorio Comunale.

In particolare in data odierna è stata emanata una ORDINANZA DELLA REGIONE DEL VENETO, che proroga le precedenti disposizioni a tutto il 13 aprile 2020 (passeggiate entro il limite di 200 m dall’abitazione, chiusura esercizi in giorni festivi con esclusione di farmacie, parafarmacie ed edicole)e introduce le seguenti ulteriori restrizioni relative al territorio regionale e del nostro Comune. In particolare si evidenzia che:

1) INGRESSO NEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DI UN SOLO COMPONENTE DEL NUCLEO FAMILIARE

2) DIVIETO VENDITA PRODOTTI FLOROVIVAISTICI, GARDEN E SIMILI, PRESSO IL NEGOZIO, SALVA LA CONSEGNA A DOMICILIO

3) OBBLIGO DI GUANTI E MASCHERINA ALL’INTERNO DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI (COPRENDO SIA BOCCA CHE NASO)

4) LA VENDITA DI PRODOTTI DI CANCELLERIA E’ CONSENTITA ALL’INTERNO DEGLI ESERCIZI DI VENDITA DI GENERI ALIMENTARI

Si ricorda che sono consentiti ESCLUSIVAMENTE GLI SPOSTAMENTI AI CASI STRETTAMENTE NECESSARI PREVISTI DAI DECRETI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DALLE ORDINANZE DEL MINISTERO DELLA SALUTE, DALLA REGIONE DEL VENETO E DAL COMUNE. DAL GIORNO 22 MARZO NON E’ POSSIBILE SPOSTARSI AL DI FUORI DEL TERRITORIO COMUNALE SE NON PER ESIGENZE DI LAVORO E SALUTE.
Si ricorda, infine, che:
Il Comune di San Martino è operativo con i propri uffici per attuare le disposizioni a tutela della salute e dell’incolumità pubblica, e chiede la collaborazione ed il senso di responsabilità della cittadinanza nel seguire le indicazioni, anche sanitarie, utili al contenimento del virus.
Il Comune, in collaborazione con il Gruppo Protezione Civile di San Martino di Venezze ha attivato un servizio di consegna a domicilio di FARMACI e ALIMENTARI in favore di persone in difficoltà. Si invita a visitare la sezione dedicata della Home Page o chiamare il numero 339-3002589.

 

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

A seguito delle disposizioni di sostegno alle famiglie per la situazione attuale e della assegnazione al nostro comune della somma di poco più che 24.000 euro, Il sindaco comunica le modalità di accesso all’ aiuto suddetto sotto forma di buono spesa, di seguito il comunicato:
E’ indetto avviso pubblico per la fornitura di Buoni Spesa per l’acquisto di beni di prima necessità destinati alle famiglie che si trovano in grave difficoltà a causa degli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus – COVID 19.
Il valore del Buono Spesa, da utilizzarsi esclusivamente per l’acquisto di beni di prima necessità (a mero titolo esemplificativo: generi alimentari, prodotti per neonati, detersivi, prodotti per l’igiene personale e degli ambienti, ecc….) è calcolato proporzionalmente al numero dei componenti del nucleo familiare come indicato in tabella e che risultano in possesso dei requisiti di accesso sotto indicati:
componenti 1 contributo € 40,00
componenti 2 contributo € 60,00
componenti 3 contributo  € 80,00
componenti 4 o piu’ contributo  € 120,00
I Buoni Spesa possono essere erogati settimanalmente al perdurare delle condizioni di difficoltà dichiarate nella domanda, e utilizzati esclusivamente negli esercizi commerciali convenzionati con l’Amministrazione Comunale, il cui elenco è reperibile sul sito istituzionale del Comune di San Martino di Venezze, www.venezze.it.

I requisiti del nucleo familiare per accedere al beneficio sono:
– Essere residente nel Comune di San Martino di Venezze alla data del presente avviso;-
– non avere disponibilità economiche per soddisfare le primarie esigenze della famiglia
– non disporre di una giacenza bancaria/postale, alla data del 29.03.2020, superiore a € 10.000,00.

I criteri di priorità stabiliti dalla Giunta Comunale sono i seguenti:

a) nuclei familiari o persone singole già in carico ai servizi sociali per situazioni di criticità, fragilità e problematicità, se non già percettori di reddito di inclusione o reddito di cittadinanza, sufficiente a garantire la sussitenza. In questa tipologia si ricomprendono:
– nuclei monogenitoriali privi di reddito o in situazioni economiche tali da non poter soddisfare i bisogni primari dei minori;
– presenza nel nucleo familiare di disabilità permanenti associate a disagio economico;
– nuclei familiari con situazioni di patologie che determinano una situazione di disagio socioeconomico;

b) Nuclei familiari monoreddito il cui titolare ha richiesto trattamento di sostegno al reddito o il datore di lavoro ha richiesto ammissione al trattamento di sostegno del reddito, ai sensi del D.L. 18/2020, o il datore di lavoro abbia sospeso e/o ridotto l’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore.

c) Nuclei familiari, con la presenza di piu’ redditi, in cui almeno 1 dei componenti ha richiesto trattamento di sostegno al reddito o il datore di lavoro ha richiesto ammissione al trattamento di sostegno del reddito, ai sensi del D.L. 18/2020, o il datore di lavoro abbia sospeso e/o ridotto l’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore, in situazioni economiche tali da non poter soddisfare i bisogni primari; nuclei familiari nei quali 1 o piu’ componenti abbiano perso il lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore, in situazioni economiche tali da non poter soddisfare i bisogni primari.

d) Persone che non sono titolari di alcun reddito;

e) In presenza di risorse disponibili sul fondo per l’emergenza, nuclei familiari beneficiari di Reddito di Inclusione o Reddito di Cittadinanza, sulla base dei bisogni rilevati nell’ambito dell’analisi preliminare o del quadro di analisi, con priorità per chi fruisce di un minore beneficio.

Le domande saranno esaminate a scorrimento dei richiedenti aventi diritto, secondo l’ordine cronologico di arrivo, dando priorità a quelli non assegnatari di sostegno pubblico, fino ad esaurimento delle spettanze o delle risorse comunque disponibili.

PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA

Utilizzare escluvivamente il modulo consegnato al domicilio o reperibile sul sito istituzionale del Comune di San Martino di Venezze presentando la domanda a decorrere dal giorno lunedi’ 6 aprile 2020 (pena l’annullamento), attraverso le modalità che vengono esplicitate di seguito:

l’istanza deve essere compilata dettagliatamente in ogni sua parte, debitamente sottoscritta, corredata dalla copia del documento di identità del dichiarante in corso di validità, ed inoltrata esclusivamentetramite le seguenti modalità:

1) preferibilmente via mail all’indirizzo sociale@venezze.it

2) in via assolutamente eccezionale mediante consegna a mano al protocollo comunale previo appuntamento telefonando al numero 042599048 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

Si prega di privilegiare la trasmissione a mezzo mail per limitare al massimo gli spostamenti ed evitare assembramenti presso la Sede Municipale

L’ufficio servizi sociali del Comune, dopo aver valutato l’istanza provvederà alla relativa comunicazione al Cittadino dell’esito con l’eventuale indicazione della data e le modalità per la consegna del Buono Spesa al beneficiario indicato nella domanda.

N.B.: L’istanza dovrà essere presentata da un solo componente del nucleo familiare.

Per eventuali informazioni, chiarimenti e supporto per la compilazione della domanda, è possibile contattare l’ufficio servizi sociali a mezzo mail: sociale@venezze.it o telefonando al numero 042599048 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00.
La modulistica e altre informazioni sono disponbili nel sito del comune al seguente indirizzo:
http://www.comune.sanmartinodivenezze.ro.it/homepage/uffici/sociali/pubblicazioni/buoni_alimenti.aspx.

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

La scorsa settimana nel silenzio più assordante di questo strano periodo sono venute a mancare diverse persone, fra queste Otello Brevigliero, storica figura di sarto, che ha svolto l’attività assieme al fratello Renzo prima al Borgo (come ricorda Vico Bolzonaro in un passo della sua poesia “Tenpo passà”  ….Lì in fianco, so’ la stesa casa -del mestro Marcomini- praticamente on centro comerciae, col scarparo Ioanin Trovò, bravo da sole e tachi, co’ Vitorino Broca Orlando Bacajin e Dino Scaja -l’ultimo ciabatin del paese-; el sarto rinomà Otello papai, bravo da vestiti e paetò tuto fato su misura; inveze a riparare e vendare radio e television lì in fianco “El Popi”, figura on fia’ particolare sopratuto par el so modo de guidare (retromarce da vero pilota de formula 1)……), e poi a casa propria.
Di questo fulcro di paese, rappresentato dall’attuale Piazzetta Gramsci, Otello era una figura centrale, vuoi per la posizione del suo laboratorio, vuoi per la sua affabilità e cordialità; appassionato di rugby e di politica era  sempre disponibile per una chiaccherata ed una serata con amici soprattutto al Bar Da Berto.
Nelle nostre cronache paesane, Otello a suo tempo era stato intervistato da Albino Boreggio per il libro “Nono Contame de…San Martino dal 1935 al 1951” del cui drammatico racconto riportiamo uno stralcio:
“Racconto di Otello Brevigliero
Ho diversi ricordi di guerra soprattutto quelli relativi agli ultimi giorni.
Nel mese di aprile 45 andavo, come altri, a dormire nel campanile perché, nonostante fosse storto era il posto più sicuro.
La sera del 24 mi stavo recando al campanile e mi sono fermato un attimo per curiosare una cinquantina di tedeschi che stavano costruendo una passerella sull’Adige perché il ponte era stato bombardato, solo un attimo e un maresciallo tedesco mi ha puntato il mitra obbligandomi di andare ad aiutare i tedeschi.
Dopo mezz’ora che ero lì mi videro Gino Bonvento “Pirri” e Leopoldo Beccato “Poldo Soia” e mi chiesero cosa stessi facendo.
Mentre io li invitavo ad andarsene furono sorpresi dal solito maresciallo e obbligati anche loro ad aiutare i tedeschi. Poldo, vicino a me mi suggeriva di rompere il manico del badile ma non ci riuscivo. Poldo e Gino invece riuscirono nel loro intento e dissero al maresciallo che andavano a prendere dei manici a casa loro.
Il maresciallo, sospettoso, non ci credete e volle accompagnarli.
Per andare alle loro case Gino e Poldo passarono davanti a casa mia (ora via San Giuseppe) e vista mia madre gli dissero di venirmi a prendere.
Nel frattempo il maresciallo si era messo a parlare con una persona vestita da repubblichino.
Mentre il maresciallo discuteva con l’altro, Gino e Poldo approfittando di un fosso li vicino riuscirono a fuggire e a far perdere le tracce, intanto mia madre venne dove stavo io e mi invitò ad andare a casa.
Io, per paura, ribattei invitandola ad andarsene ma mentre le davo questo suggerimento ritornò il maresciallo inferocito per la fuga di Beccato e Bonvento e si mise a litigare con mia madre.
La mamma senza paura scese l’argine per prendermi per mano e portarmi a casa, a quella vista il maresciallo inferocito sputò addosso a mia madre, qui assistetti ad una scena che mi stupì, tutti i soldati tedeschi si fermarono e guardarono schifati e minacciosi disapprovando l’atto del loro sottufficiale.
La cosa durò più di un attimo e mia madre ne approfittò per portarmi via senza che i tedeschi cercassero di riprendermi……”.
Concludiamo con un saluto ai suoi famigliari, e, nel contempo, alle altre famiglie che hanno perso i loro cari in questo strano periodo nel quale non hanno potuto avere la vicinanza degli affetti famigliari ed amicali.

otello

otello

fonte: civicovenezze

Sulle mascherine

Articolo del 30.03.2020 - Scritto da civicovenezze in Amministrazione Comunale | Eventi | Notizie - (0 Commenti)

Dai post che compaiono su FB nel gruppo “sei di San Marino se…” sembra che le tanto attese mascherine “regionali” siano state distribuite dai volontari della Protezione Civile più o meno su tutto il territorio comunale.
Scandagliando tra le varie notizie degli altri paesi e dai commenti postati su FB su come vengano usate sembra che sia il caso di fare un pò di chiarezza sulle loro caratteristiche e sul loro livello di sicurezza.
Appare dai commenti che chi le ha ricevute e le indossa sia immediatamente pervaso da un senso di sicurezza che lo porta a non rispettare i limiti della distanza precauzionale che impone il coronavirus.
Quello che ci hanno consegnato non è un D.P.I.  (dispositivo di protezione individuale) è un semplice filtro che limita le nostre emissioni respiratorie verso altre persone; NON è in grado di bloccare o filtrare in maniera efficace quelle che riceviamo da altri.
E’ pertanto INDISPENSABILE mantenere verso gli altri la distanza di sicurezza di almeno un metro.

 

 

fonte: civicovenezze

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