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Alle 10 e 15 di mercoledì 22 luglio i vigili del fuoco sono intervenuti in un’azienda agricola in Ca’ Dona a San Martino di Venezze per soccorrere una cavalla caduta in un fossato.

I pompieri arrivati da Rovigo con il personale di prima partenza e il supporto dell’autogrù, hanno issato con delle fasce l’anziana cavalla per adagiarla nel prato.

Successivamente, l’equino che non riusciva alzarsi è stato spostato in un posto più tranquillo, nell’attesa del veterinario. Purtroppo nonostante i soccorsi la cavalla di oltre 30 anni è deceduta.

 

 

 

fonte: rovigooggi

Un salto oltre l’ostacolo e i limiti di se stessi: corsi di Parkour nell’estate polesana rivolta ai giovani pronti a partire in provincia di Rovigo, grazie al Comitato Unione Italiana Sport per Tutti di Rovigo e all’adesione dei Comuni di San Martino di Venezze e Badia Polesine.

Il Parkour come i giochi di strada. Nello spazio urbano, all’aperto, si vive la città socializzando. L’Uisp Rovigo con il patrocinio dei Comuni di San Martino di Venezze e Badia Polesine ha pensato al progetto “Indy Summer Crew”. Che cos’è? Si tratta di una serie di incontri “easy” rivolti ai giovani dai 13 ai 17 anni. Con il Parkour si promuove nei ragazzi la possibilità di interpretare in modo inedito la realtà fisica che li circonda, trasformando gradinate, muretti e ostacoli in strumenti di allenamento e divertimento, incentrando sulla persona e sul gruppo la possibilità di interpretare un oggetto come fonte di sfide da superare insieme o individualmente, rispettando i propri tempi.

“Contrariamente a quello che molti pensano non è una disciplina pericolosa- spiega Massimo Gasparetto, vicepresidente Uisp Rovigo– Nel Parkour, sport non competitivo, le regole sono costruite dai ragazzi. La finalità è il divertimento e la vittoria non è una gara contro qualcuno, ma il miglioramento della propria autostima e i superamenti dei limiti fisici”.

I corsi iniziano il 23 luglio e terminano il 27 agosto 2020. Saranno rispettate le norme anticovid 19.
San Martino di Venezze il ritrovo è ai  giardini del Parco per i diritti dei bambini (retro chiesa) ogni martedì e venerdì dalle 17 alle 18.30.
L’istruttore, Daniele Poletto, pratica il parkour da tempo e seguirà attentamente  i ragazzi affiancato da una aiutante.  “Verranno rispettati, passo passo i tempi di tutti – racconta –  Il parkour è anzitutto un allenamento per se stessi, in gruppo e in un contesto, che può essere la città come la palestra”. Costo per tutta la durata del corso 20 euro compresa iscrizione Uisp. Per informazioni, Daniele 3481188227. Iscrizioni obbligatorie al link:  https://forms.gle/G7kn9G9WerkKut8v6.

 

 

 

fonte: varie

 

 

SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – La complessità di questo periodo che, con la presenza dei bambini a casa, ha imposto ai genitori di conciliare in modo nuovo la quotidianità familiare e professionale, è stata la premessa per l’avvio, nel nostro territorio, di un’iniziativa sperimentale a sostegno delle famiglie: l’avvio di uno spazio di coworking per genitori, nella stessa struttura in cui i figli partecipano ai centri estivi.

È l’idea che è venuta a tre rodigini già attivi su progetti multidisciplinari: Enrica Crivellaro, freelance, Tommaso Reato e Marianna Cacciatori, coordinatori dell’Agriasilo di Corte Carezzabella a San Martino di Venezze.

Mentre a Carezzabella si lavorava per la progettazione dei servizi estivi delle Settimane Verdi, infatti, i tre si sono confrontati e hanno pensato che avrebbe potuto essere funzionale, per i genitori in libera professione o in smart working, avere la possibilità di un servizio estivo esteso anche alla prima infanzia – la fascia da 1 a 3 anni – e la possibilità di un ambiente tranquillo e attrezzato per poter lavorare in modalità smart, ciascuno con il proprio computer, così da ottimizzare i tempi degli spostamenti e dare l’opportunità ai bambini di frequentare i coetanei e partecipando alle proposte di outdoor education delle Settimane Verdi (il centro estivo di Corte Carezzabella).

E così è stato: dalla fine del mese di giugno, un gruppetto di piccolissimi si è unito agli altri gruppi ed Enrica e altre due libere professioniste rodigine si fermano a lavorare nella biblioteca dopo aver lasciato i loro figli agli educatori delle Settimane Verdi. Fanno parte del gruppo del “Coworking day”, un appuntamento fisso che hanno avviato un paio d’anni fa con alcune altre libere professioniste, per lavorare insieme – ognuna sulle proprie attività – un giorno a settimana facendo interagire teste e competenze diverse.

“Ragionare su nuove modalità di conciliazione vita-lavoro credo sia una sfida quanto mai urgente per i genitori – commenta Crivellaro – specie in situazioni come questa in cui uno dei due, spesso la donna, deve sacrificare parte del proprio tempo lavorativo per mantenere tutto in equilibrio, vivendo situazioni di forte stress. Poter portare i bambini in un contesto positivo e all’aria aperta e lavorare al contempo con altre professioniste che vivono situazioni analoghe, è occasione di confronto e sostegno reciproco”.

Aggiungendo: “Se già prima del Covid, in Italia, meno di una donna su due lavorava, questa crisi ha aggravato la situazione, rendendo ancora più pesante lo squilibrio di genere ed è prezioso avere la possibilità di sperimentare modelli nuovi di conciliazione, utili per mettersi in gioco, proseguire le proprie attività e addirittura lanciarsi in nuove imprese”.

“Il coworking è attivo ogni giorno, dalle 8 alle 14, e mette a disposizione dei coworkers, oltre alla connessione wifi e i servizi essenziali, la possibilità di fermarsi per una colazione o un pranzo e di ospitare clienti o appuntamenti di lavoro all’aperto”.

Tommaso e Marianna, insieme a Chiara Reato che gestisce la parte ricettiva della struttura, si dichiarano soddisfatti e sono pronti a consolidare questo nuovo servizio: “Guardare all’azienda agricola come una realtà multifunzionale e aperta al territorio è nel dna di Corte Carezzabella. Promuovere percorsi educazione in natura è ormai un nostro progetto consolidato, sostenuto da tante famiglie che ringraziamo per la fiducia ed arricchito da preziose collaborazioni con scuole e università.

“Ora stiamo immaginando come dare continuità all’esperienza di coworking, pensando a spazi e proposte coerenti con l’idea che la natura e la relazione umana siano ciò di cui grandi e piccoli hanno davvero bisogno per crescere e realizzare belle cose”.

E da cosa nasce cosa: Enrica Crivellaro si occupa di comunicazione e progettazione sociale e con lei siamo al lavoro per altre possibili iniziative, ma con lei ci sono anche Valentina Chinaglia, insegnante di ginnastica posturale che in queste settimane ha organizzato delle lezioni all’aperto nei giardini e le aree verdi di Carezzabella ed Eleonora Costa, graphic designer e fotografa, che ha già pensato di realizzare qui alcuni shooting. Il servizio è attivo fino al mese di luglio e contiamo di trovare presto nuovi spazi di collaborazione”.

 

 

 

fonte: Rovigooggi

Ieri sera, mercoledì 15 luglio alle 21, davanti al municipio,  in una Piazza Aldo Moro opportunamente approntata secondo le regole del distanziamento personale previste  per contrastare la diffusione del virus Covid 19, si è tenuta la prima serata del trittico dedicato a Dante organizzato da don Giuliano Zattarin.
Questo ciclo di incontri dal titolo DANTE E’ VIVO, che in pratica sostituisce gli eventi del tradizionale “San Martino sotto le stelle” potendo contare sul patrocinio dell’amministrazione Comunale, vedrà il prof. Gianni Vacchelli impegnato, per gli ultimi tre mercoledì di luglio, ad attualizzare l’esperienza che il “Sommo Poeta” ha espresso nella Divina Commedia avvalendosi anche della collaborazione di musicisti per ravvivare gli incontri.
Alcuni commenti espressi sui social fanno intendere che l’attualizzazione dell’opera di Dante è sta molto gradita, e che il lavoro del prof. Vacchelli non ha fatto rimpiangere la versione “scolastica” dell’opera, tutt’altro.
Molto graditi anche gli interventi musicali di Cristiano Gallian.
Il prossimo appuntamento è per mercoledi’ 22 luglio con tema IL PURGATORIO.

Al link seguente è possibile trovare su youtebe il video della serata: https://youtu.be/wNrJ0peUoT8
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fonte: civicovenezze

Anche nel nostro paese l’amministrazione comunale sta preparando la riapertura delle scuole a settembre. I tecnici ed il sindaco Vinicio Piasentini, incontreranno il dirigente dell’Istituto comprensivo per valutare la situazione. Peraltro, è già stata fatta la verifica delle planimetrie e degli spazi ed i plessi, essendo abbastanza ampi, non dovrebbero creare problemi per quanto riguarda distanziamento personale e rispetto della normativa anti Covid.
Nel nostro comune ci sono oltre 300 studenti tra primaria, medie, materna statale e paritaria (quest’ultima si trova nella frazione di Beverare). Si faranno tutte le verifiche del caso per cercare eventualmente di adattare gli spazi, dove sarà necessario. Forse in qualche classe della primaria. Tutto dipenderà dalla linee guida definitive.
Intanto, il comune ha partecipato al bando del fondo Pon per l’edilizia scolastica ed è diventato assegnatario di 15mila euro. Serviranno per adattare le aule alla normativa Covid. In particolare per interventi a bagni e pareti, ma anche per acquistare banchi, lavagne, arredi in generale.
In caso di emergenza, l’amministrazione comunale potrebbe anche utilizzare gli spazi del centro C.A.S.A (ex scuole elementari) di Beverare, edificio con un grande atrio e delle stanze ampie già utilizzate per attività di carattere sociale e di animazione, con anche un ampio spazio verde sul retro.
Da valutare invece il trasporto pubblico con il pulmino per gli alunni: si devono attendere le linee guida per capire come rispettare le regole sul distanziamento sociale e il divieto di assembramento.

 

 

fonte: civicovenezze e varie

Stiamo lentamente riacquistando una “nuova normalità”.
Dopo la necessaria riapertura delle attività economiche, pian piano anche altre iniziative hanno avuto il permesso ad essere realizzate; e così anche nel nostro paese sono ripartite  le animazioni estive ed altre attività di impronta culturale.
Tra queste non poteva mancare l’offerta che abitualmente propone il parroco Don Giuliano Zattarin: ecco che, grazie al patrocinio dell’Amministrazione Comunale e alla collaborazione dell’Associazione culturale San Martino, nella piazza Aldo Moro, antistante il Municipio, alle ore 21 per tre mercoledì di luglio il 15, il 22 ed il 29, avranno luogo tre incontri a cura del professor Gianni Vacchelli, che avranno per titolo: DANTE è “VIVO”: l’attualità della sua esperienza oggi, e seguiranno il seguente programma:
• MERCOLEDI 15 LUGLIO 2020
L’INFERNO con accompagnamento musicale di CRISTIANO GALLIAN, chitarra acustica, Rovigo

• MERCOLEDI’ 22 LUGLIO 2020
IL PURGATORIO con accompagnamento musicale di LUCIANO CHILLEMI, maestro di chitarra, Adria

• MERCOLEDI’ 29 LUGLIO 2020
IL PARADISO con accompagnamento musicale di GERARDO FELISATTI, pianista e direttore d’orchestra, Rovigo
Inoltre, la serata finale di MERCOLEDI’ 29 LUGLIO 2020 dedicata al PARADISO, sarà arricchita dalla presenza della COMPAGNIA TEATRALE DANZA CORRENTE di SIMONETTA ROVERE che chiuderà il ciclo di incontri dedicati a Dante con una performance sull’INFERNO, sul PURGATORIO, sul PARADISO.

Riportiamo di seguito alcune note degli organizzatori:
“Attraversando la selva oscura con Dante… Che cosa ha da dirci, oggi, la Commedia?” vuole essere una occasione per ri-scoprire e ri-leggere Dante in questa situazione che stiamo vivendo e sperimentando. Gli incontri, dedicati uno all’INFERNO, l’altro al PURGATORIO e l’ultimo al PARADISO, sono aperti a tutti, appassionati, esperti ma, soprattutto, persone in ricerca e desiderose di senso e bellezza.
Abbiamo sempre più bisogno di Dante! E abbiamo bisogno di riscoprire quanto le intuizioni del Poeta siano vitali, potenti, necessarie, “inedite”. E magnifiche. Bisogna però liberare Dante dalla “ monumentalizzazione” da museo o dalle letture riduttive di tanta scuola, e riportarne alla luce la straordinaria attualità. Dove la parola significa soprattutto: entrare in atto, agire, trasformare se stessi e il mondo, dentro e fuori. Perché “ la COMMEDIA” è viva ed è vita, come dice fin dalla sua prima parola in rima:
“nel mezzo del cammin di nostra vita!”.

locandina

 

 

 

 

 

 

 

fonte. civicovenezze

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