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Pubblichiamo il post del sindaco Vinicio Piasentini sugli aiuti per l’emergenza alimentare decisa dal governo:
L’IMPORTANTE DECISIONE PRESA DAL NOSTRO GOVERNO DI DESTINARE 400 MILIONI DI EURO PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA ALIMENTARE COINVOLGENDO DIRETTAMENTE I COMUNI RAPPRESENTA UN GRANDE SEGNO DI RISPETTO E DI APPREZZAMENTO DEL RUOLO E DEL LAVORO DEI COMUNI ITALIANI IN QUESTO DIFFICILE MOMENTO. IL SEGNO DI QUANTO SIA IMPORTANTE ED INSOSTITUIBILE LA PARTECIPAZIONE DEI TERRITORI E DI CHI LI GUIDA NELLA COMUNE BATTAGLIA CONTRO QUESTO TERRIBILE ED INVISIBILE NEMICO.
IL NOSTRO COMUNE DOVREBBE RICEVERE CIRCA 24.000 EURO.
CI ATTIVEREMO IMMEDIATAMENTE PER UTILIZZARE LA PREZIOSA RISORSA PER ALLEVIARE LE DIFFICOLTÀ DI CHI È MAGGIORMENTE BISOGNOSO.
SOPRATTUTTO ADESSO NESSUNO DEVE ESSERE LASCIATO INDIETRO.
I SERVIZI SOCIALI, CON LA NOSTRA COLLABORAZIONE, STILERANNO DELLE LISTE DI BENEFICIARI SULLA BASE DI INFORMAZIONI GIÀ IN LORO POSSESSO E DI SITUAZIONI EMERGENZIALI CHE DOVESSERO MANIFESTARSI I PROSSIMI GIORNI.
QUESTO È CIÒ CHE SERVE: FATTI CONCRETI NON PAROLE.
I FATTI DI CHI STA CURANDO GLI AMMALATI NEGLI OSPEDALI, DI CHI STA LAVORANDO PER NOI, DI CHI RISCHIA OGNI GIORNO LA VITA PER GLI ALTRI, DEI GOVERNI CHE CI INVIANO MEDICI, INFERMIERI ED AIUTI, NON LE PAROLE DELL’EUROPA E DI CHI È MOSSO SOLO DAL DESIDERIO DI APPARIRE.

 

 

 

fonte: civicovenezze

#roaroatuticasasoa!

Articolo del 20.03.2020 - Scritto da civicovenezze in Amministrazione Comunale | Eventi | Notizie - (0 Commenti)

“…Roa roa tuti casa soa!” E’ la conclusione di una filastrocca che si utilizzava per un gioco che ricordano bene i nati negli anni 50-60 del 1900.
Oggi deve diventare l’imperativo da adottare per un efficace e risolutivo contrasto alla diffusione del virus Covid-19.
Le autorità stanno facendo la loro parte mettendo a disposizione informazioni e servizi per la consegna a domicilio di medicine e quant’altro con l’ausilio della Protezione Civile (SERVIZIO GRATUITO DI CONSEGNA ALIMENTARI E FARMACI A DOMICILIO ALLE PERSONE ANZIANE SOLE E IN DIFFICOLTA’ TEL. 339-3002589).
Anche i negozi si sono attrezzati per offrire il servizio a domicilio ed evitare assembramenti o anche altri tipi di contatto anche occasionale.
Ci rimane da far bene la nostra parte, STARE A CASA.
Diamo un mano a chi ci da una mano nel nostro interesse.
Atteniamoci alle disposizioni emanate dal governo e ribadite dal sindaco. (http://www.comune.sanmartinodivenezze.ro.it/homepage/uffici/segreteria_generale/notizie/coronavirus.aspx).
Infine  pubblichiamo l’appello di ieri formulato dal sindaco Vinicio Piasentini:

VI INFORMO CHE FINO AD OGGI NESSUN RESIDENTE DI SAN MARTINO DI VENEZZE È RISULTATO POSITIVO AL CORONAVIRUS. NE APPROFITTO PER RIBADIRE LA NECESSITÀ DI RISPETTARE LE PRESCRIZIONI. STIAMO IN CASA. C’È ANCORA TROPPA GENTE IN GIRO. A FARE LA SPESA NON CI SI VA OGNI GIORNO E NEMMENO A PASSEGGIARE O A CORRERE. NON FACCIAMO I FURBI, RISPETTIAMOCI E RISPETTIAMO CHI SI STA AMMAZZANDO DI LAVORO PER NOI NEGLI OSPEDALI. MA NON FACCIAMOLO SOLO A PAROLE, DIMOSTRIAMOLO COI COMPORTAMENTI. NON AUSPICO CHE CI CHIUDANO DEFINITIVAMENTE IN CASA, MA SE SUCCEDERÀ CE LO MERITIAMO.
SE PER ORA NON CI SONO CASI NEL NOSTRO PAESE POSSIAMO SOLO RINGRAZIARE DIO. MA FACCIAMO IN MODO CHE NON CI SIANO. SE DOVESSE SUCCEDERE, ED È POSSIBILE, NON CURIAMOCI DI SAPERE CHI È. CI SONO PERSONE SOTTOPOSTE A CONTROLLO DOMICILIARE, NON È UTILE CHE SI SAPPIA CHI SONO. TUTELIAMO LA DIGNITÀ E LA PRIVACY DI OGNUNO. PUÒ CAPITARE A CHIUNQUE, E A NESSUNO FAREBBE PIACERE CHE SI SAPESSE IN GIRO. SE QUALCHE NOSTRO CONCITTADINO DOVESSE ESSERE RICOVERATO E LO VENISSIMO A SAPERE DALLE AUTORITÀ SANITARIE NON DOVRÀ ESSERE UN DRAMMA O COLPA DI NESSUNO. COLLABORIAMO PIUTTOSTO AFFINCHÉ NESSUNO SI AMMALI. SE AVETE FAMILIARI ANZIANI O PARENTI O PERSONE IN DIFFICOLTÀ DITEGLI DI NON USCIRE. ABBIAMO ATTIVATO UN SERVIZIO DI CONSEGNA ALIMENTARI E FARMACI A DOMICILIO, CHE QUASI NESSUNO UTILIZZA. E’ GRAVE, MOLTO GRAVE. TROPPI ANZIANI, ANCHE SE INFORMATI DIRETTAMENTE DEL SERVIZIO, GIRANO PER LE STRADE. AIUTATELI. INFORMATELI. DITEGLI DI CHIAMARE IL NUMERO DELLA PROTEZIONE CIVILE. MI DISPIACE ESSERE COSI’ DURO, MA MI SENTO IN DOVERE DI DIRVELO PERCHE’ POSSIAMO E DOBBIAMO FARE DI PIU’. SIAMO PIU’ FORTUNATI DEI NOSTRI FRATELLI IN GRAVE DIFFICOLTA’, NON DOBBIAMO RISCHIARE DI AMMALARCI COME LORO. VI SALUTO CON AFFETTO. CE LA FAREMO.

 

 

 

fonte: civicovenezze

 

 

 

 

Nel pomeriggio del 19 marzo 2020, in località Papafava di Pettorazza Grimani (Ro), nelle acque del fiume Adige è stato rinvenuto il corpo riconducibile a Valeria Destro, 71enne, di Beverare, San Martino di Venezze (Ro), la cui scomparsa era stata denunciata dai familiari lo scorso 4 febbraio 2020.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Pettorazza, personale del 118 e dei i Vigili del fuoco di Rovigo.
Termina così la tragica vicenda che per più di una settimana dalla denuncia della scomparsa aveva visto il massiccio impegno delle forze istituzionali per la ricerca della donna.

 

 

fonte: RovigoOggi

Il sindaco Vinicio Piasentini, autorità locale in maniera di sanità pubblica, si rivolge ai cittadini con la ordinanza n. 5 del giorno 9/3/2020, con la quale recepisce le disposizioni del decreto ministeriale del giorno 8/3, e chiarisce quai sono le disposizioni valide su tutto il territorio comunale fin al 3 aprile 2020.
Precisando che pur non essendo il nostro comune zona infetta si fa appello al senso di responsabilità dei cittadini affinchè adottino tutti quei comportamenti virtuosi che portano ad un corretto distanziamento interpersonale onde evitare o quantomeno limitare la propagazione dell’infezione.
In sintesi: 1) Sono sospese le attività nelle 2 palestre comunali (restano disponibili solo per atleti agonisti maggiorenni); 2) Resta chiusa la biblioteca comunale; 3) Presso gli impianti sportivi comunali è sospesa l’attività delle scuole di calcio non potendo garantire il rispetto delle distanze di sicurezza negli spogliatoi; 4) Sono sospese tutte le attività presso il FORUM San Martino ed il centro C.A.S.A. di Beverare; 5) Alle palestre private, agli esercizi commerciali, nei locali di somministrazione degli alimenti si raccomanda espressamente di rispettare la disposizione relativa al contingentamento degli ingressi per rispettare la distanza interpersonale che deve essere di almeno 1 metro.
Le succitate disposizioni vanno ad integrare quanto stabilito dal decreto ministeriale.
Il sindaco ricorda che non siamo nè  in zona rossa nè di altro colore, ma che siamo tenuti a rispettare tutte le misure che riguardano la mobilità verso quelle zone che sono state definite tali ed in particolare verso le vicine provincie di Padova e Venezia, in maniera responsabile al di là del fatto che possano esserci o meno controlli e sanzionamenti. Al link sotto riportato è possibile scaricare l’ordinanza completa

ORDINANZA N. 5

 

fonte: civicovenezze

Negli anni ‘7o del 1900 la crisi del petrolio portò ad una drastica diminuzione degli approvvigionamenti del carburante costringendo il governo a vietare la circolazione delle auto durante le domeniche per risparmiarne le provviste, prima a tutte i veicoli poi a targhe alternate; una domenica si fermavano quelle che terminavano col numero pari e una domenica quelle col numero dispari.
All’epoca per le strade del nostro paese, liberate dal traffico delle auto, si vedevano sciamare a piedi o in bici gruppi anche di 30 e 40 giovani che allegramente cantavano, suonavano, si divertivano e formavano lunghi serpentoni lungo l’argine dell’Adige per andare, a piedi, alla pizzeria Ca’ Matte, a più di 5 Kilometri dal centro del paese, assieme all’allora giovane viceparroco alla sua prima esperienza: Don Giuliano Zattarin.
E siamo ai giorni nostri, 1 marzo 2020 1^ domenica di quaresima, giornata uggiosa. Il virus chiamato coronavirus costringe le autorità a proclamare lo stato di crisi ed a confinare “in casa” le persone, chiudendo le scuole, le palestre, le chiese, i cinema, i teatri, e tutti i luoghi ove si possano creare degli assembramenti. Quindi niente messe, niente incontri, niente cinema ecc. ecc…
Ed ecco che si chiudono le porte e si aprono le nuove strade… della rete: i fedeli non possono venire in chiesa? andiamo noi dai fedeli. Una esortazione, sia del vescovo che dei ragazzi della parrocchia che Don Giuliano Zattarin (ancora lui) ha abbracciato subito.
Quindi sabato 29 febbraio al pomeriggio un videomessaggio per i ragazzi del catechismo e domenica 1 marzo la diretta facebook alle ore 11 di una breve celebrazione con lettura del vangelo e momento di preghiera, della quale riportiamo il link.

Per dirla con le sue parole: Buona quaresima a tutti.

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

Pauroso schianto in Via Penisola all’incrocio con Via Ca’ Donà. Coinvolte due auto. Un mezzo proveniente da direzione Anguillara, che andava in direzione Rovigo, si è schiantato contro un’altra auto che sbucava da direzione Pettorazza, Beverare. Distrutta la parte posteriore di una delle due auto coinvolte. C’è un ferito ma, fortunatamente, da una prima ricostruzione, non sembra grave.
Molti i commenti dai social per la pericolosità della posizione e la necessità di una rimodellazione dell’incrocio, progetto più volte studiato ma mai realizzato a differenza della eliminazione di atri punti critici.

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fonte:civicovenezze

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