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Proprio in centro alla frazione di Beverare in quest’ultima primavera è stata demolita la Corte Carrari, la storica corte situata dirimpetto alla chiesa della frazione. Ciò che però molti si domandano è per quale motivo è stata demolita e soprattutto quale sarà il futuro di questa zona.
Nel 2008 la corte era stata acquistata da un’azienda che fa capo a Mario Altoè ed il programma era quello di demolirla e costruire appartamenti e negozi, ma con la crisi  edilizia rimase tutto fermo. A questo punto nel 2017 fu fatta una perizia per constatare la solidità della struttura, che aveva già visto il crollo dei solai. Venne riscontrato il 70% di possibilità di crollo della struttura e proprio per questo il sindaco Vinicio Piasentini decise di emanare un’ordinanza per la demolizione della struttura.
Dopo il transennamento del lato strada per garantire la sicurezza dei passanti, si e dovuto interrare un cavo enel agganciato al manufatto e che fornisce energia elettrica a tutta Beverare.
A questo punto la corte è stata demolita a partire dal marzo 2019, ma le macerie continuano a rimanere in loco e dovranno essere tolte il prima possibile. È proprio il primo cittadino di San Martino di Venezze, Vinicio Piasentini, che commenta: “Abbiamo fatto tutto quello che serviva per mettere in sicurezza la zona, dato che la corte non poteva continuare a rimanere in quella zona”. Proseguendo: “Adesso le macerie dovranno essere tolte dai proprietari del terreno e si spera che un po’ alla volta si riesca ad ottenere un risultato maggiore per noi e per il nostro territorio”.

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Dal 9 al 19 di agosto, ritorna la Fiera di San Rocco , per la 36^ volta, organizzata dall’Associazione Culturale S. Martino presso gli impianti in Piazzale S. Pertini e che si avvale del patrocinio dell’Amministrazione Comunale.
La “novità” di questa edizione è un “ritorno all’antico”, occupando cioè gli spazi che per un paio d’anni aveva visto ridursi a causa dei lavori alla struttura che fungeva da ristorante/pizzeria, ora completamente rinnovata ed inaugurata lo scorso 29 giugno come sala polifunzionale, col nome di Forum San Martino, e che nella funzione ristorazione può contare su circa 270 coperti.
La formula è quella ormai collaudata della compresenza di concerti delle Tribute bands al Palarokko e del ballo liscio con orchestra alla Pista dei sogni, con giochi ed intrattenimenti vari e tombola finale con premio complessivo di 2.000 euro per lunedì 19 agosto a partire dalle 23,30.
– venerdì 9 agosto Shary band e ballo liscio con Denny Della Valle;
– sabato 10 agosto Serata Company Radio e ballo liscio con Claudio Piazzola e Laura;
– domenica 11 agosto Anime in Plexigass e e ballo liscio con Giusy Bovolenta;
– lunedì 12 agosto Yano e e ballo liscio con Patty Fabbri;
– martedì 13 agosto O.I. & B. band e ballo liscio con Rita Gessi;
-mercoledì 14 agosto Timoda’ e ballo liscio con Barbara e Davide;
-giovedì 15 agosto Diapason Band e ballo liscio con Denny Della Valle;
-venerdì 16 agosto Jackson One e ballo liscio con Simone e Cristina;
– sabato 17 agosto Livepaly e ballo liscio con Cristian Dj;
– domenica 18 agosto Voglio Tornare negli anni 90 e ballo liscio con Marcello Live Show;
– lunedì 19 agosto Mamalover e ballo liscio con Denny Della Valle.

 

 

 

fonte : civicovenezze

La Provincia di Rovigo, con decreto del presidente di Palazzo Celio Ivan Dall’Ara, ha ritenuto che la strada provinciale numero 3, nel tratto tra Mardimago e San Martino di Venezze, abbia le caratteristiche di strada comunale. Si tratta del passaggio tecnico necessario prima di “sbolognare” la strada al Comune, al quale, quindi, passano tutti gli oneri di manutenzione.
Una valutazione sulla quale l’amministrazione comunale guidata da Vinicio Piasentini ha grossi dubbi, dal momento che non si tratta certo di una strada secondaria, tutt’altro. Su questa confluisce tutto il traffico, anche pesante, diretto verso il Padovano, per il quale funge da direttrice alternativa rispetto a viale Porta Adige, dal momento che conduce a uno dei ponti sull’Adige, quello di Anguillara Veneta; ma anche quello diretto verso il Veneziano, che viaggia sulla direttrice Pettorazza – Cavarzere.
Insomma, una delle vie di comunicazione primarie a livello provinciale. Non solo: pare proprio che il piccolo Comune confinante con Rovigo non abbia, comprensibilmente, nessuna intenzione di farsi cedere così, in sordine, una patata bollente non da ridere, dal momento che da tempo ci sono roventi proteste, soprattutto da parte della comunità, appunto, di Mardimago, sulla insicurezza della strada, data soprattutto dal fatto che viene utilizzata spesso e volentieri da mezzi pesanti, che passano nel centro dei paesi.
E’ un problema, quello della cessione delle strade provinciali alle amministrazioni comunali, che ha cominciato a porsi di recente, quando la scellerata riforma delle Province, mai ultimata, ha fatto sì che questi enti cerchino al massimo di limitare le proprie spese. Una delle maniere in cui si è cercato di raggiungere questa finalità è stata, appunto, la cessione di alcuni tratti di strade provinciali che, dopo essere stati individuati come “aventi le caratteristiche di strade comunali”, sono stati ceduti, assieme a tutti i costi di manutenzione, alle amministrazioni comunali.
Da parte sua, però, San Martino di Venezze non ha nessuna intenzione di prestarsi a questo gioco: troppo evidente, dal suo punto di vista, come in questo caso non si stia parlando davvero di una strada secondaria, ma di una delle principali direttrici di traffico in Polesine.
Da qui la decisione di impugnare il decreto del presidente della Provincia dello scorso aprile, con un ricorso al Tar che è stato notificato a Palazzo Celio lo scorso giugno. L’intenzione di San Martino è, evidentemente, quella di prevenire il trasferimento di proprietà alla quale la nuova classificazione della strada è, appunto, propedeutica.
San Martino risulta il primo Comune ad avere agito in questo senso, rivolgendosi ai giudici amministrativi per bloccare quello che appare, davvero, un “regalo al veleno”. Del resto, si sta parlando di una strada davvero di grande traffico, i cui costi di manutenzione sarebbero, da questo punto di vista, davvero insostenibili per un piccolo Comune.

 

 

fonte: LaVoceRovigo

L’Orto dei Semplici.

Articolo del 21.07.2019 - Scritto da civicovenezze in Ambiente | cultura | Eventi | Notizie | Scuola - (0 Commenti)

ORTO DEI SEMPLICI-
Esiste un luogo nel nostro paese dove farfalle, api, bombi e altri insetti impollinatori volteggiano fra essenze fiorite e profumate: questo luogo si chiama “Orto dei semplici”.
Si trova nel Parco Vallona, a ridosso del Ceod ed alle spalle del Nuovo Forum San Martino.
Il nome deriva dalle piante coltivate (aromatiche, curative), le quali utilizzate da sempre dall’uomo a scopo terapeutico, nel tempo furono chiamate semplici perchè erano piante comuni che si trovavano facilmente in natura ed allo stesso tempo avevano proprietà curative.
Nel Medioevo con la diffusione dei Monasteri la medicina delle erbe ebbe un impulso straordinario e l’appezzamento nel quale venivano coltivate era detto “L’orto dei semplici”.
L’orto, curato dagli alunni della scuola primaria, fa parte del progetto “Semplicemente natura”, inserito nelle varie attività svolte all’interno del Comprensivo di Villadose che va sotto il nome di Pon-Fse (vedi citazione a fondo pagina) ma la sua nascita ha “radici” nell’attività che gli alunni stessi svolgevano prima ancora della nascita del progetto europeo, in cassettine riposte tra la scuola e la sala mensa, stimolati e e guidati dalla maestra Lucchin.

VILLADOSE (Rovigo) – Sabato 29 giugno nella sala Europa di Villadose si è svolto il Pon Day, una mattinata dedicata ai progetti Europei (del Fondo sociale europeo) che si sono svolti da ottobre 2018 a giugno 2019 nelle varie scuole dell’Ic Villadose.
Si tratta di oltre 400 ore di attività extra-orario (pomeriggio, giorni di sospensione dalle lezioni, giugno) per oltre 300 alunni delle scuole primarie e secondarie dell’istituto scolastico di Villadose. “Uno sforzo senza precedenti – dice il dirigente dell’Ic Villadose, Osvaldo Pasello – reso possibile dalla grande collaborazione di docenti, personale-Ata, alunni, famiglie e dai tanti partner che ci hanno sostenuto, in primo luogo le amministrazioni comunali. Uno sforzo per allargare l’offerta formativa, ripensare il modo di approcciarsi all’insegnamento-apprendimento e agganciare gli alunni sempre di più al loro territorio”.
“Cittadinanza attiva” (primaria e secondaria di San Martino di Venezze). Esperto: Tobaldo; tutor: Giovannini.
“Semplicemente natura” (primaria di San Martino di Venezze). Esperto: Lucchin; tutor: Cocchi.
“Studio e creo al Pc” (primaria di San Martino di Venezze). Esperto: Bologna; tutor: Battistello.
Durante i vari momenti i docenti esperti e tutor hanno presentato, con l’aiuto di video o foto, le attività realizzate con i ragazzi nelle ore dei progetti Pon-Fse. Lo studio delle materie oggetto del modulo è stato affrontato con grande entusiasmo, divertimento, creatività, condizioni che hanno appassionato, oltre ogni aspettativa, sia i ragazzi sia i docenti.

 

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fonte: civicovenezze

La  manifestazione “San Martino sotto le stelle”, l’ormai tradizionale appuntamento di luglio organizzato dall’amministrazione comunale con le associazioni locali, questo anno avrà luogo nella struttura polivalente inaugurata il 29 giugno scorso e chiamata “Forum San Martino”, assumendo anche il nuovo indirizzo di “Piazzale Sandro Pertini”.
Gli appuntamenti previsti sono due ed avranno luogo venerdì 12 e domenica 14 luglio alle ore 21 secondo il seguente programma:
-VENERDI’ 12 LUGLIO ORE 21:  Serata di magia per bambini con il Mago Fedele.
-DOMENICA 14 LUGLIO RE 21: Concerto di musiche degli anni ’60 ’70 ’80- con la MOM Tribute Band.

Saranno, quindi, gli eventi rodaggio per la nuova struttura per la quale si confida in una intensa utilizzazione da parte sia dell’amministrazione comunale che delle associazioni del luogo e non, per eventi di qualsiasi tipo e genere; come sollecitato dall’amministrazione stessa al momento della inaugurazione.Locandina San Martino sotto le stelle completo

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fonte: civicovenezze

SAN MARTINO DI VENEZZE (RO) – Terribile schianto sul muro per un 21enne che lavora per la Bartolini. E’ grave, ma non in pericolo di vita. Sul posto i Carabinieri, i Vigili del fuoco e il Suem. I Vigili del fuoco ci hanno messo un’ora per estrarlo dall’abitacolo del furgone, il 21enne che stava transitando a San Martino di Venezze intorno alle 17 e 30 di martedì 9 luglio, sulla strada che conduce a Pettorazza.
Ha fatto tutto da solo impattando con il furgone della Bartolini sul muro di una proprietà per ben due volte tra Cà Donà e Beverare.
Il giovane di Anguillara Veneta (Padova) è grave, ma per fortuna non sembra in pericolo di vita. Quando il personale del Suem, i Carabinieri e i Vigili del fuoco, intervenuti con due mezzi, sono arrivati, è stato anche allertato l’elisoccorso.
Grandi emozioni e reazioni ha suscitato l’accaduto sulla popolazione del luogo che si vedono impotenti di fronte ad accadimenti di questo genere e portata.

 

 

 

 

fonte: rovigo oggi

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