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San Martino in Salute partecipa al Coordinamento dei Comitati ambientali.

Articolo del 22.02.2019 - Scritto da civicovenezze in Ambiente | Eventi | Notizie

Nella sala conferenze del Municipio di Rovigo, oggi 21 febbraio alle ore 12, il neo-riformato Coordinamento dei Comitati Ambooentali del Medio e Basso Polesine ha tenuto una conferenza stampa al fine di rendere pubblica l’iniziativa, di seguito riportiamo il testo presentato da Lucia Pozzato del comitato Terre Nostre di Vilaldose.
Presenti i rappresentanti dei comitati sottoscrittori,in seded ic ocnferenza si sono aggiunti i rappresentati di Papozze per il comitato NO.Biogas.
“Ci troviamo qui stamattina per rendere di dominio pubblico un’iniziativa che porterà sicuramente delle novità positive per i cittadini del Polesine: da anni il Polesine è pesantemente interessato da allevamenti intensivi, spandimento di fanghi nei terreni agricoli, smaltimento di svariati tipi di rifiuti in discariche, senza contare il pericolo incombente di nuove trivellazioni che nel passato hanno arrecato i danni già noti.
Sono nati in questi ultimi anni diversi comitati locali che si propongono di opporsi alle iniziative che mettono a rischio un territorio già di per sé fragile; ma questi singoli comitati si scontrano con potenti interessi economici non sempre trasparenti.
Siamo qui per comunicare che è nato un coordinamento tra diversi comitati ambientali del medio-basso polesine, al quale speriamo si aggiungeranno altri comitati dell’alto polesine. Essere insieme e lottare per gli stessi obiettivi ci dà una grande forza e crea una massa critica non indifferente di fronte a chi sta compromettendo il nostro territorio.
Ci siamo ritrovati per il primo incontro formale a Villadose proprio perché quel paese più di altri rappresenta tutte le fragilità che minano una comunità locale dal punto di vista ambientale, sanitario ed economico.
Le nostre acque e l’aria che respiriamo subiscono infatti un notevole impatto ambientale cumulativo.
Esistono regole precise, ed esistono i principi di precauzione e prevenzione, che per una Pubblica
Amministrazione dovrebbero essere il faro che illumina tutte le scelte in campo ambientale. Ogni azienda che decide di investire deve farlo nel massimo rispetto del territorio e di chi in quel territorio vive. Gli esempi di quanto questi impegni siano disattesi sono numerosi: a partire dagli allevamenti intensivi di polli o addirittura di visoni fino agli stabilimenti chimici della zona industriale di Villadose, passando per l’impianto Coimpo ormai tristemente famoso e le 4 discariche nel territorio polesano che stanno raccogliendo rifiuti non meglio identificati, delle quali intendiamo occuparci quanto prima.
Nei paesi oggetto di insediamenti impattanti per l’ambiente, come Villadose e Corbola, i cittadini hanno
raccolto o stanno raccogliendo firme per fermarli chiedendo tavoli democratici di consultazione, istanze che in molti casi non vengono considerate.
Ricordiamo che tutto ciò che noi scarichiamo sulla natura, nelle acque, nell’atmosfera, nel terreno, dopo un  po’ ci ritorna indietro nel piatto con il cibo, nel bicchiere con l’acqua o nell’aria che respiriamo.
Senza considerare il deprezzamento delle proprietà immobiliari private dei cittadini residenti in territori interessati da queste attività impattanti.
Noi siamo qui per dire alcuni no e molti sì:
-no allo sfruttamento del territorio a danno di molti e a vantaggio di alcuni
– no alle decisioni prese dall’alto senza considerare l’opinione dei cittadini
-no all’idea del “tanto queste sono battaglie perse, ormai..”
-sì a un nuovo sentimento di resilienza dei cittadini di un territorio
– sì alla volontà di riprenderci in mano ciò che è nostro
-sì a tutte le iniziative che educhino i giovani al rispetto dell’ambiente
– si a tutte le azioni che portino le persone più vicine alla propria terra
– sì al consumo critico e informato Siamo determinati a portare fino in fondo le nostre battaglie in difesa del territorio, convinti che salute, ambiente e piena fruibilità della proprietà privata siano le priorità per un vero benessere anche economico del nostro Polesine.
Questo l’elenco dei comitati che hanno per ora aderito all’iniziativa di coordinamento:
Cà Emo Nostra, CTerre Nostre Villadose, San Martino in Salute, Gaia Adria, Pezzoli con la puzza sotto il naso, Pontecchio Pulita, Comitato Ambiente Corbola”.

fonte: civicovenezze

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