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San Martino tira la volata a Negri e Crivellari

Articolo del 10.02.2013 - Scritto da civicovenezze in Notizie

SAN MARTINO DI VENEZZE – “Diamo voce al Polesine”. Questo il messaggio al centro della serata organizzata venerdì sera dal circolo del Partito Democratico di San Martino e Pettorazza Grimani tenutosi nella sala civica di via Maria Teresa Reato. A fare gli onori di casa il giovane coordinatore locale del Pd Daniele Barison, nonché consigliere delegato alle politiche giovanili nel consiglio comunale sanmartinese, oltre al sindaco Vinicio Piasentini, tirando la volata ai candidati Diego Crivellari per la Camera e Laura Negri per il Senato, che hanno presentato le loro proposte ai presenti. Barison ha sottolineato il ruolo del Pd sia a livello locale, con l’appoggio alla giunta Piasentini come partito di maggioranza, sia a livello provinciale e nazionale, sostenendo fortemente il candidato premier Pierluigi Bersani. Il primo cittadino di San Martino Piasentini ha posto degli spunti di riflessione ai due ospiti: l’annosa questione dell’Imu e svincolare gli investimenti dal patto di stabilità che lega le mani agli enti locali di piccole dimensioni, oltre alla disoccupazione, diminuendo il costo del lavoro per rilanciare giovani e impresa. Laura Negri ha preso la parola spiegando brevemente i punti cardine del programma elettorale: “Moralità, lavoro e crescita, questi punti fondamentali sui quali si basa il nostro progetto. Le primarie sono state un vero esempio di moralità per il Paese e puntiamo a una diminuzione dei costi della politica”. L’assessore provinciale di palazzo Celio ha sottolineato l’importanza di rilanciare il lavoro: “Il dato sulla disoccupazione è davvero allarmante, più del 37%. E’ necessario ridurre il costo del lavoro per dare nuovo impulso alle imprese e ai nostri giovani”. In merito ai vincoli del patto di stabilità e all’Imu la candidata al Senato ha appoggiato la linea del primo cittadino di San Martino: “Il patto di stabilità blocca la crescita del Paese. Bisogna permettere agli enti locali di poter investire sulle piccole opere locali per far crescere le nostre comunità”. “L’Imu è un’invenzione della Lega per il federalismo fiscale. E’ più ragionevole escluderlo per chi ha una tassazione inferiori a 500 euro, cioè l’80% dei cittadini possessori della prima casa, che porterebbe benefici per circa 16 milioni di persone e reperire i fondi mancanti tassando i grandi capitali. Ma non possiamo lasciare indietro nessuno, per questo motivo dovremo curare il servizio sanitario nazionale, la scuola e la sicurezza, portando idee innovative nell’ottica del saper fare”. Diego Crivellari ha evidenziato l’importanza che ha acquisito e sta continuando ad acquisire il Pd in Italia e soprattutto nella nostra regione: “Stiamo vivendo una campagna elettorale combattuta sulla pelle dei cittadini. La situazione non è delle migliori e servirà uno sforzo collettivo, faticoso e per nulla veloce. Ma così facendo ci incammineremo verso il risanamento della spesa pubblica”. Il segretario provinciale del Pd ha ribadito il concetto di una politica più vicina anche al Polesine: “Nei prossimi cinque anni cercheremo di costruire una rete e un’organizzazione anche per la nostra provincia, per dare più autonomia al nostro territorio. Vista la differenza che è stata colmata anche in Veneto tra il Pdl e il Pd ce la possiamo fare, per rilanciare l’economia, gli investimenti, diminuendo i costi della politica e cambiare la legge elettorale. Lasciamo da parte le diatribe e pensiamo a governare col centrosinistra per ricostruire il Paese”.

 

Fonte: La Voce di Rovigo

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