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DAL CENTRO SOCIALE ALLA BIBLIOTECA, cinquant’anni di cultura a S. Martino.(Prof. ANTONIO VOLPE)
L’avvenimento, non tanto frequente in altre località (ndr-v. ns articolo del 19.1.2017), ha suscitato nei san martinesi il desiderio di notizie sul passato di questa istituzione. Una legittima curiosità appagata dallo storico Antonio Volpe che gentilmente ha acconsentito a rendere noto un altro pezzo di storia locale. Queste le notizie: Anno 1965. Maria Tersa Reato, giovane maestra intelligente e dinamica nota, a S. Martino per l’attività che svolge nell’ambito parrocchiale indirizzata soprattutto ai giovani con i quali trascorre buona parte delle giornate, alternando momenti di preghiera, svago e di utili suggerimenti, decide per un altro aiuto ai tanti ragazzi che frequentano la scuola elementare, mediante il doposcuola e lezioni di lettura per facilitare il dialogo privo nei soggetti suddetti. L’esperimento piace subito ai giovani che accorrono per ascoltare fiabe, racconti avventurosi o di semplice narrativa con libri che gli stessi ragazzi gareggiano a cercare negli amici, conoscenti o in alcune famiglie. L’eco dell’iniziativa, che vede il concorso di tanti giovani sottratti alla strada, piace all’Amministrazione comunale che mette subito a disposizione una vecchia aula scolastica, alcune sedie, panche e uno scaffale per il deposito dei libri. Della cosa s’interessa anche la direzione didattica delle elementari, che propone, negli anni 70, la creazione di un centro sociale popolare di lettura, il C.S.E.P (Centro Sociale di Educazione Permanente). La direzione è affidata alla maestra Reato che si avvale della collaborazione di insegnanti, genitori, parroco e lavoratori. Gli incontri si susseguono tra le tante difficoltà nel tentativo di favorire la partecipazione per affrontare e cercare di risolvere i tanti problemi che assillano la quotidianità. Tra i primi esperimenti l’avvio al cineforum caldeggiato dal parroco don Mario Michielotto che, nel promuovere il dialogo a fine proiezione, consiglia anche l’apertura serale del Centro. senza privarlo della sua funzione primaria basata sulla lettura e commento. All’abile promotrice Teresa chiamata qualche anno dopo ad altri impegni, si alternano i maestri Antonio Marchetti e Giancarlo Casarin; ma già da qualche tempo il C.S.E.P. ha lasciato il posto alla nuova struttura, ossia alla Biblioteca comunale che diventa veramente il luogo di diffusione del sapere e dello stimolo all’amore per il buon libro e sua lettura. Le attenzioni si allargano verso gli adulti invitati agli incontri culturali, mostre e presentazione di libri come quello del sottoscritto, primo Presidente, sulla storia locale edito dalla Minelliana di Rovigo. Un luogo aperto a tutti dove gratuitamente sono possibili la frequenza e l’incontro con scambio d’idee per migliorare la qualità della propria cultura. Da ventitré anni la struttura è retta dalla signora Teresa Colombo -titolata in materia- con grande amore, saggia competenza e prodiga di consigli, e, grazie anche alla sensibilità degli amministratori comunali che si sono alternati alla guida del comune, la biblioteca ha notevolmente aumentato la sua azione e potenzialità con una disponibilità di 15.000 libri di cui 80% di narrativa moderna, il rimanente, di storia locale, sport, tecnici e altre realtà tutte consultabili. Con le dodici ore di apertura settimanali, ha raggiunto un movimento annuo di 9.600 libri con 1.220 iscritti compresi quelli della frazione di Beverare. Nelle due salette disponibili, si alternano laboratori di lettura con operatori esterni, incontri per l’infanzia e di scuola primaria, e su richiesta anche secondaria; possiede un pianoforte verticale per elementari nozioni musicali, impianto stereo, microfoni, e cinque postazioni di computer con internet. Un vero gioiello che porta il nome della pioniera M.T.Reato, e rende orgogliosa tutta la comunità di S. Martino che all’auspicio di lunga vita, ringrazia la direttrice, i collaboratori e quanti frequentano questa insostituibile fonte di formazione e crescita culturale e sociale.

 

 

fonte: civicovenezze

 

Potrebbe essere questa la risposta dell’amministrazione comunale a chi avesse loro chiesto: “con quale criterio avete organizzato la sagra de san martin?”
Perchè, attenzione, non si tratta solo del sano e puro divertimento che ha aleggiato sin dalla apertura di sabato 7 novembre, ma di vere, proprie, abbondanti risate.
Infatti, la sagra iniziata sabato 7 con l’esposizione dei camion, la festa per i giovani e l’evento REMEMBER RADIO MARTE, è proseguita domenica 8 con la rievocazione storica, l’esibizione degli sbandieratori e con la simpatica rappresentazione serale del “Cenerentola il musical” messo in scena da L’Allegra Compagnia di Loreo; lunedì 9 il divertente spettacolo di magia comica ha allietato il pomeriggio dei numerosi bambini intervenuti; e, come nei migliori spettacoli pirotecnici, lunedì 10 con il gruppo folkloristico I Buontemponi e martedi 11 con Leonardo Manera è stato  un crescendo di scoppiettanti risate. I Buontemponi hanno strappato applausi e risate con “barzellette, ciacoe, cante, bali e quant’altro; Leonardo Manera, sciorinando la galleria dei suoi personaggi più noti, ha strappato risate dall’inizio alla fine ai numerosi intervenuti, che non riuscivano più frenarsi; facendo ridere addirittura prima ancora dell’inizio con un divertente siparietto per la sistemazione delle luci di scena.
Si può dire che, complice anche il tempo clemente, la “Sagra de San Martin” è tornata ad animarsi.

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fonte: civico venezze

Avevamo già dato conto che,  all’interno delle iniziative promosse dal parroco Don Giuliano Zattarin, e denominate “Percorso Vita – 5 verbi da coniugare”, Giovedì 15 ottobre alle ore 21, CARLO LUCARELLI, coniugherà il verbo LEGGERE.
L’evento è CONFERMATO ma il luogo dell’incontro, per motivi di ordine pubblico, cambia di sede: si terrà infatti  PRESSO LA SALA MENSA DELLA SCUOLA PRIMARIA DI VIA MARCONI. La decisione di apportare tale modifica al luogo dell’incontro è stata presa di comune accordo con gli organi dell’amministrazione comunale, valutata l’affluenza all’incontro con Dacia Maraini di giovedì 8 ottobre scorso.

LUCARELLI

fonte: civico venezze

Presepe vivente, esibizione musicale e pranzo solidale. Sono stati questi i tre eventi principali che si sono svolti l’ultimo weekend a San Martino.
Sabato pomeriggio il Gruppo giovani ha organizzato il presepe vivente itinerante. A partire dalle 16 un folto gruppo di persone si è radunato davanti alla chiesa in riva all’Adige, dove è partito il lento corteo con tanto di natività in scala reale, con figuranti in costume: da San Giuseppe alla Madonna, a numerosi pastori in carne ed ossa con mantelli, bastoni e due agnelli veri e propri, oltre agli zampognari; grandi e piccoli hanno preso parte alla sfilata che si è snodata lungo le vie interne del paese, con la consegna di un piccolo dono alle persone lungo la strada, fino all’ora di cena.
La sera, dopo le 21, sotto la tensostruttura degli impianti sportivi di via Marconi, si è svolta l’esibizione del gruppo musicale La cattiva strada, tributo a Fabrizio De Andrè, dove sono stare riproposte molte canzoni del celebre cantautore genovese.
Domenica, invece, spazio al pranzo solidale. Nella sala Papa Giovanni Paolo II, la parrocchia di San Martino ha organizzato una conviviale rivolta alle persone anziane e sole, che sono state invitate a partecipare per trascorrere alcuni momenti di serenità. Oltre una settantina le persone che vi hanno preso parte, con i numerosi giovani volontari che si sono prodigati per servire ai tavoli e stare in compagnia degli ospiti per un pomeriggio all’insegna della fraternità.

fonte: La Voce Rovigo

Giornata di “sagreta” quella di ieri 12 novembre a San Martino di Venezze, che ha visto la partecipazione di Dario Vergassola a conclusione delle numerose manifestazioni, organizzate dall’Amministrazione comunale in concerto con le associazioni di volontariato del paese e della Parrocchia.

 

Il noto personaggio televisivo, da tempo amico del parroco Don Giuliano Zattarin e sempre pronto ad accogliere i suoi inviti, è venuto a San Martino non già nelle sua veste di comico ma in quella di scrittore del suo primo romanzo. La ballata delle acciughe. Con la chiaccherata condotta da Luca Gigli, del Gazzettino di Rovigo, Vergassola ha parlato delle storie raccontate nel suo libro; storie basate su personaggi frequentatori di un bar della sua città natale.

La piacevolissima serata è stata introdotta e conclusa da due componenti della band Marmaja, che hanno eseguito alcuni brani del loro repertorio.

La serata si è conclusa con l’appello di Dario a sostenere Emergency, presente nello stand, e con il ringraziamento a tutti quanti danno la loro opera al volontariato. Poi molto simpaticamente si è concesso alle foto con i presenti e alle dediche autografe sul suo libro.

fonte: civico venezze

con l'arma

con l’arma

con il giornalista

con il giornalista

con emergency

con emergency

con le autorita

con le autorita

le dediche

le dediche

foto con ammiratori

foto con ammiratori

esibizione canora

esibizione canora

la presentazione 2

la presentazione 2

la presentazione del libro

la presentazione del libro

i marmaja

i marmaja

il sindaco saluta

il sindaco saluta

le autorità

le autorità

il pubblico

il pubblico

don giuliano saluta

don giuliano saluta

arrivo allo stand

arrivo allo stand

Grandi eventi a San Martino, in questa porzione di fine mese, che vede come ospite dell’interessante evento  ancora una volta la Corte Carrezzabella, che già ospita per il 25 maggio l’anniversario dell’Associazione Ande Bale Canti.

L’Amministrazione Comunale per il giorno venerdi 30 maggio promuove l’inaugurazione di una nuova via      ( nei pressi della Corte,  nella nuova lottizzazione del “già frutteto”, con accesso da Via Marconi), e la dedica alla maestra Ida Bardotti, figura di spicco a San Martino fno agli anni ’70 del 1900.

In concomitanza con questo evento si terrà il 1° Convegno Provinciale sulla Toponomastica femminile.

La manifestazione che avrà inizio alle ore 19 di venerdi 30 maggio con l’inaugurazione e dedica della via, proseguirà all’interno della Corte Carezzabella con il convegno sulla toponomastica femminile; alle 20,30 seguirà la cena e, a conclusione della serata, alle 21,45  ci sarà l’esecuzione del Concerto per viola e violoncello “Note & Colori” eseguite dai Maestri Glauco Bertagnin e Andrea Maini Musiche di Mozart, Rolla, Handel.

Maggiori dettagli sulle locandine in calce all’articolo.

fonte: civico venezze

 

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