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SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – La complessità di questo periodo che, con la presenza dei bambini a casa, ha imposto ai genitori di conciliare in modo nuovo la quotidianità familiare e professionale, è stata la premessa per l’avvio, nel nostro territorio, di un’iniziativa sperimentale a sostegno delle famiglie: l’avvio di uno spazio di coworking per genitori, nella stessa struttura in cui i figli partecipano ai centri estivi.

È l’idea che è venuta a tre rodigini già attivi su progetti multidisciplinari: Enrica Crivellaro, freelance, Tommaso Reato e Marianna Cacciatori, coordinatori dell’Agriasilo di Corte Carezzabella a San Martino di Venezze.

Mentre a Carezzabella si lavorava per la progettazione dei servizi estivi delle Settimane Verdi, infatti, i tre si sono confrontati e hanno pensato che avrebbe potuto essere funzionale, per i genitori in libera professione o in smart working, avere la possibilità di un servizio estivo esteso anche alla prima infanzia – la fascia da 1 a 3 anni – e la possibilità di un ambiente tranquillo e attrezzato per poter lavorare in modalità smart, ciascuno con il proprio computer, così da ottimizzare i tempi degli spostamenti e dare l’opportunità ai bambini di frequentare i coetanei e partecipando alle proposte di outdoor education delle Settimane Verdi (il centro estivo di Corte Carezzabella).

E così è stato: dalla fine del mese di giugno, un gruppetto di piccolissimi si è unito agli altri gruppi ed Enrica e altre due libere professioniste rodigine si fermano a lavorare nella biblioteca dopo aver lasciato i loro figli agli educatori delle Settimane Verdi. Fanno parte del gruppo del “Coworking day”, un appuntamento fisso che hanno avviato un paio d’anni fa con alcune altre libere professioniste, per lavorare insieme – ognuna sulle proprie attività – un giorno a settimana facendo interagire teste e competenze diverse.

“Ragionare su nuove modalità di conciliazione vita-lavoro credo sia una sfida quanto mai urgente per i genitori – commenta Crivellaro – specie in situazioni come questa in cui uno dei due, spesso la donna, deve sacrificare parte del proprio tempo lavorativo per mantenere tutto in equilibrio, vivendo situazioni di forte stress. Poter portare i bambini in un contesto positivo e all’aria aperta e lavorare al contempo con altre professioniste che vivono situazioni analoghe, è occasione di confronto e sostegno reciproco”.

Aggiungendo: “Se già prima del Covid, in Italia, meno di una donna su due lavorava, questa crisi ha aggravato la situazione, rendendo ancora più pesante lo squilibrio di genere ed è prezioso avere la possibilità di sperimentare modelli nuovi di conciliazione, utili per mettersi in gioco, proseguire le proprie attività e addirittura lanciarsi in nuove imprese”.

“Il coworking è attivo ogni giorno, dalle 8 alle 14, e mette a disposizione dei coworkers, oltre alla connessione wifi e i servizi essenziali, la possibilità di fermarsi per una colazione o un pranzo e di ospitare clienti o appuntamenti di lavoro all’aperto”.

Tommaso e Marianna, insieme a Chiara Reato che gestisce la parte ricettiva della struttura, si dichiarano soddisfatti e sono pronti a consolidare questo nuovo servizio: “Guardare all’azienda agricola come una realtà multifunzionale e aperta al territorio è nel dna di Corte Carezzabella. Promuovere percorsi educazione in natura è ormai un nostro progetto consolidato, sostenuto da tante famiglie che ringraziamo per la fiducia ed arricchito da preziose collaborazioni con scuole e università.

“Ora stiamo immaginando come dare continuità all’esperienza di coworking, pensando a spazi e proposte coerenti con l’idea che la natura e la relazione umana siano ciò di cui grandi e piccoli hanno davvero bisogno per crescere e realizzare belle cose”.

E da cosa nasce cosa: Enrica Crivellaro si occupa di comunicazione e progettazione sociale e con lei siamo al lavoro per altre possibili iniziative, ma con lei ci sono anche Valentina Chinaglia, insegnante di ginnastica posturale che in queste settimane ha organizzato delle lezioni all’aperto nei giardini e le aree verdi di Carezzabella ed Eleonora Costa, graphic designer e fotografa, che ha già pensato di realizzare qui alcuni shooting. Il servizio è attivo fino al mese di luglio e contiamo di trovare presto nuovi spazi di collaborazione”.

 

 

 

fonte: Rovigooggi

Dal 12 giugno al 7 luglio 2017, si svolgerà presso gli impianti sportivi del capoluogo e Scuola Primaria del capoluogo, il servizio di animazione anno 2017, organizzato dal Comune di San Martino di Venezze con la collaborazione dell’Associazione CFS di Rovigo.
L’attività di animazione, che si sviluppa su quattro settimane, contiene un accurato progetto formativo/ludico attraverso il quale i bambini vengono coinvolti su temi formativi:
prima settimana: la famiglia
Far capire ai ragazzi che una famiglia è composta da molte persone, ognuna di esse con i propri pregi e difetti, capacità e limiti … persone che sanno fare alcune cose, ma che devono imparare a farne delle altre … La famiglia è unita e forte se ogni componente sa riconoscere le capacità e i limiti propri e degli altri, se sa accettarli e metterli a disposizione della famiglia. Occorre che tutti condividano, mettano a disposizione le loro doti e “smussino”, migliorino le loro incapacità …
seconda settimana: riscoprire le gioie del vivere in famiglia
Invitare i ragazzi a pensare quali scelte di pace si impegnano a vivere in particolare in famiglia, e quali atteggiamenti vogliono evitare.
terza settimana: libertà del dare
Acquisire maggior consapevolezza delle proprie qualità e della gioia nel condividerle con gli altri. Si vuole far riflettere i ragazzi sulla loro vita e sull’importanza di progettarla ponendosi in ascolto.
quarta settimana: la vita è un dono non sprecarla
Far riflettere i bambini su quanto sia importante meravigliarsi e stupirsi di fronte alle tante cose che sono intorno a noi. La parola chiave di questa settimana sarà: GRAZIE. Infatti è importante saper dire grazie per tutto ciò che ci circonda e per le persone che ci amano.
Saranno, inoltre, messi in contatto con i vari sport e non mancheranno gite al parco acquatico Castelbeach di Castelguglielmo.
In allegato il volantino per l’iscrizione e il progetto dell’iniziativa. Per informazioni e iscrizione UFFICIO SEGRETERIA del Comune (tel. 042599053)

progetto-animazione-estiva volantino-animazione-estiva-2017

 

fonte: civicovenezze

Son finite le scuole, è  arrivata l’estate come passiamo il nostro tempo libero?
Diverse sono le risposte che a San Martino vengono offerte a partire dai bambini per arrivare fino ai giovani.
L’Amministrazione Comunale di San Martino di Venezze in collaborazione con UISP di Rovigo organizza nel periodo compreso fra il 14 Giugno e il 8 Luglio 2016, presso impianti sportivi del capoluogo,  un’attività sportivo-ricreativa per bambini di età compresa fra 6-14 anni.
Informazioni c/o: Segreteria del Comune di San Martino di Venezze 0425/99053 orari ufficio.  nadia.menarello@venezze.it
Non manca l’offerta della Parrocchia che ha organizzato dei campi scuola a Forno di Zoldo -BL- per il periodo dal 18 giugno al 24 luglio, articolata in quattro turni suddivisi per fascie di età e che, oltre alle passeggiate ed alle attività ricreative, propone dei momenti di riflessione su fede e costituzione con l’intervento di ospiti di rilievo.
Sempre dalla Parrocchia, attraverso il Gruppo Animatori, arriva l’offerta di animazione “Estate Ragazzi 2016”, per il periodo dall’11 luglio al 5 agosto.
Una ricca offerta, dunque, per soddisfare le varie esigenze.

animazione

 

 

 

fonte: civicovenezze

 

 

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di San Martino di Venezze in collaborazione con l’Associazione sportiva dilettantistica “Futura” ha organizzato per il periodo compreso fra il 15 Giugno e il 10 Luglio 2015 un’attività sportivo-ricreativa per bambini di età compresa fra 6-14 anni.
Iscrizioni presso Municipio Mecoledì 10 Giugno e Giovedì 11 Giugno dalle ore 9.00 alle ore 10.30.
Allegati alla presente volantino e modulo iscrizione.
Per informazioni Leandro Barbierato 3452496970.

fonte: civico venezze

chiesa e campanile san martino di venezzeSAN MARTINO DI VENEZZE – I mesi estivi per i più piccoli sono i mesi dell’animazione estiva. Giochi, risate, divertimento, ma anche momenti per riflettere, per imparare  e per pregare. L’animazione estiva a San Martino di Venezze è seguita dal ‘Gruppo animatori parrocchiale’. Anche quest’anno, si è svolta nel mese di luglio e si concluderà il 2 agosto. Il tema che ha costituito il filo conduttore di tutte le attività, è stato tratto da un cartone animato molto seguito dai bambini, Kung fu Panda. Si tratta di una delle poche trasmissioni per i piccoli capace di trasmettere, divertendo, messaggi positivi di amicizia e lealtà.  Organizzata dai ragazzi in modo da riuscire a coprire i giorni dal lunedì al venerdì, l’animazione ha rappresentato un vero sollievo per i genitori che sono impegnati nel lavoro. Si è svolta infatti tutti i giorni dal lunedì al venerdì fatta eccezione per il mercoledì pomeriggio. «Quando siamo partiti, i primi di luglio avevamo iscritto un numero di novanta bambini circa –dice Alessandro Vianello, uno dei coordinatori – poi, progressivamente, con il passare dei giorni e nonostante le attività fossero già iniziate, questo numero è continuato  a salire e siamo arrivati alla fine con ben centoventisette piccoli». Oltre una trentina gli animatori che si sono impegnati nelle attività. A guidarli i più esperti, in modo particolare Martina Giona, Valentina Riello e Matteo Barison. «Tutto si è svolto con dinamismo e leggerezza.  L’esperienza dei bambini è stata armoniosa e festosa, a dimostrarlo i loro sorrisi. Siamo molto soddisfatti di come sono andate le cose –continua Vianello-  e i numeri, anche in questa edizione, hanno dimostrato che le famiglie del paese contano molto sull’attività parrocchiale». L’animazione, quindi, non è più solo un gioco, ma è diventata un vero e proprio servizio che dà un sostegno alle famiglie che lavorano e si rivela fondamentale per la collettività. Come di consueto ogni giornata si è svolta con la presenza attenta di don Adriano Frigato, che rappresenta sempre un punto di riferimento per tutti, animatori e bambini. Attraverso la catechesi quotidiana in chiesa, il parroco ha lanciato a tutti un messaggio molto importante e che si è rivelato la chiave dell’intera attività. «A guidare tutto ciò che facciamo –spiega il sacerdote- non sono solo la nostra volontà e le nostre capacità, ma anche la scintilla di Dio, che agisce sempre dove ci si impegna, con serietà e onestà, per fare qualcosa di buono per gli altri».

Fonte: Il Resto del Carlino – Valentina Magnarello

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