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Mercoledì 9 settembre 2020, alle ore 21,00 in Piazza Aldo Moro, l’Amministrazione Comunale – Assessorato alla cultura, con la collaborazione di Voci per la Liberta’ presentano la FIABA PER BAMBINI “DIMMI SUSEIKI, RESTIAMO?” con Beatrice Pizzardo e Sarah Lanzoni.
San Martino è stato incluso fra le iniziative di Arte per la Libertà, il festival della creatività per i diritti umani nel quale i luoghi più significativi del Polesine prendono nuova vita per coinvolgere lo spettatore in una riflessione emozionante sul rispetto dei diritti umani. Dopo la prima parte del festival dedicato alla street art con Deltarte, il Delta della creatività e alla musica con Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty eccoci al teatro.

In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà presso il Forum San Martino.
Si consiglia la prenotazione contattando il Comune di San Martino di Venezze – Biblioteca (0425467131 o 042599048 Colombo Teresa)
oppure utilizzando la registrazione on line al seguente indirizzo (https://www.eventbrite.it/e/biglietti-dimmi-suseikirestiamo-san-martino-di-venezzero-arte-per-la-liberta-118590297773)

Un viaggio avventuroso di paese in paese e di città in città, alla ricerca della meta verso casa. “Suiseki è un sasso che ho trovato su una spiaggia tra migliaia di altri sassi. È arrivato rotolando da molto lontano e adesso è con me tra le vie di questa ennesima città sconosciuta. Suiseki è sempre con me, in tasca; è il mio compagno di viaggio da un paese all’altro e insieme abbiamo visto tante città molto diverse tra loro.”

Complessivamente in questa terza edizione di Arte per la Libertà si coinvolgeranno ben 15 comuni della provincia di Rovigo attraverso il leitmotiv “La Barca dei diritti”, simbolo del tradizionale mezzo di comunicazione del territorio. Arte per la Libertà è un’iniziativa dell’associazione Culturale Voci per la Libertà realizzata in collaborazione con Amnesty International Italia e DeltArte, con il contributo economico di fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Eventi culturali”, Cigl Rovigo, Cisl Padova e Rovigo.

Sabato 1 dicembre, preceduta -nella sala consiliare- dalla cerimonia di presentazione della NUOVA CARTA DEI DIRITTI DELLA BAMBINA, verso le ore 11 un piccolo corteo formato dalle autorità si è diretto in Via Dante Alighieri per procedere alla programmata titolazione del parco giochi antistante la scuola materna.
Alla presenza di alcuni studenti della scuola media, dei rappresentanti la Consulta Comunale per la famiglia, degli assessorati alle pari opportunità e alla cultura, della referente regionale FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) di alcuni consiglieri comunali di minoranza e maggioranza e del parroco Don Giuliano Zattarin, il sindaco Vinicio Piasentini ha preso la parola per un breve discorso.
Ha ricordato la figura di Don Mario, parroco molto attivo e di particolare sensibilità verso i giovani e lo sport, ha sottolineato l’importanza che si cerchi di far rispettare i diritti dei bambini e, come appena edotti sui problemi delle loro piccole compagne, ha sollecitato i maschi a farsi tutori dei diritti delle loro coetanee.
Il parroco Don Giuliano Zattarin ha ricordato che, essendo lui venuto a San Martino nel 1971 appena ordinato sacerdote, Don Mario è stato il suo primo parroco e ne ricorda ancora i momenti di collaborazione.
Dopo gli interventi, il sindaco Piasentini ha scoperto la targa dedicata ed il parroco don Giuliano ha provveduto alla sua benedizione; dopo le foto di rito,  un piccolo corteo si è spostato dove è posta la foto olografica di Don Mario per renderGli omaggio.

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fonte: civicovenezze

Venerdi 13 aprile alle ore 21, presso il centro C.A.S.A di Beverare, BARBARA BUOSO presenterà la sua ultima fatica letteraria: E VENNI AL MONDO, Apogeo Editore.
L’evento voluto dalla Amministrazione Comunale, Assessorato alla Cultura e Assessorato alle pari Opportunità, sarà introdotto da Nicole De Leo, attrice e presidente del M.i.t..
L’ingresso è gratuito.

Dalla voce dell’Autrice:
Due parole su questo evento. Per anni, circa 30, ho sentito vivo l’antagonismo tra San Martino, con la sua chiesa, el campanie storto, e Beverare, ‘Caradeto’ nel nostro dialetto. Una frazione che da sempre ha rivendicato la propria personalità territoriale: non è mai stata solo una frazione. Beverare è stata sempre oggetto di sfottò tra paesani, quasi che quel centro abitato che nasceva dopo il lungo rettilineo della provinciale che ‘soeo dei desgrasià’ fa a 150 all’ora non avess abbastanza importanza pur avendo scuola, chiesa e camposanto.
Tante volte ho sentito: ‘tasi ti, ca te si da Caradeto’.
Ma a Trona di Sotto na volta c’era un paese fuori dai perimetri ufficiali del comune, c’erano case e perfino una chiesetta dove il prete faceva messa. Una popolazione insediata che faceva paese dentro un paese, più di 600 persone.
Quindi sono lieta e felice di venire proprio lì, perché sono un po’ caradetana anch’io in fondo.

buoso

 

 

fonte: civicovenezze

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