Header image

L’Associazione Culturale San Martino, per la gita sociale. organizza quest’anno un tour di tre giorni con destinazione Gargano-Puglia.

La gita, con partenza 25 aprile e ritorno 27 aprile, oltre ai meravigliosi panorami della nostra bella Italia, toccherà alcuni luoghi santi quali il Santuario della Madonna  di Loreto e di San Giovanni Rotondo dove operava Padre Pio.

La gita è aperta a tutti e prevede una quota di partecipazione di 260 euro a persona.

Per ulteriori informazioni trovate i recapiti nella locandina allegata.

fonte: civivcovenezze

 

locandina associazione culturale

locandina associazione culturale

 

 

Diversi gli eventi realizzati: dalla lotteria pro Telethon al concorso per le luminarie più belle
Il gruppo Le Ciaramelle, infine, ha chiuso i festeggiamenti in riva all’Adige
BEVERARE (San Martino di Venezze) – La serata di Santo Stefano ha chiuso i festeggiamenti natalizi sanmartinesi, caratterizzati da numerosi eventi che hanno accompagnato la comunità in riva all’Adige. Le iniziative sono partite il pomeriggio della vigilia, con la classica carovana dei babbi natale che hanno percorso le vie del paese per portare i regali ai bambini più piccoli. Nella serata di Santo Stefano nell’atrio delle ex scuole elementari di Beverare si è svolta l’estrazione della lotteria pro Telethon, con una quindicina di premi messi in palio, a partire da una lavatrice, un tv color lcd da 22”, una mountain bike e altre beni di utile consumo. I biglietti venduti hanno permesso di raccogliere più di 1200 euro a favore di Telethon. Al termine dell’estrazione si sono svolte le premiazioni del concorso Illuminiamo il Natale. Al primo posto si è classificato Luca Raimondo a cui è andata una targa più un prosciutto; al secondo posto si è classificato Nerino Boccardo, a cui è andata una targa più una cesta di generi alimentari, infine al terzo posto Giuseppe Folto a cui è andata una targa più una soppressa, mentre a tutti gli altri un premio di partecipazione.
Successivamente nell’adiacente chiesa di Santa Maria Assunta appuntamento con il classico concerto di Natale con il gruppo etnomusicale Le Ciaramelle di Rovigo, composto da sette elementi con vari strumenti musicali come la zampogna, i flauti, il violino, le percussioni e le chitarre, guidato dal maestro Arturo Casarin. Il gruppo ha ripercorso diversi canti natalizi, dai più antichi ai più recenti, tramite il filo conduttore del pastore Geremia che ha guidato i presenti lungo i secoli, alla scoperta della meraviglia della natività in chiave musicale. Buona l’affluenza di pubblico che ha assistito allo spettacolo nella chiesa dela frazione rivierasca. Un plauso per l’organizzazione all’associazione culturale San Martino e al movimento Libera-mente, patrocinate dell’amministrazione comunale e delle parrocchie di San Martino Vescovo e Santa Maria Assunta. Il prossimo appuntamento folkloristico che chiuderà le festività natalizie di San Martino, sarà la classica Brusavecia in località Vallona la sera del 5 gennaio.
SAN MARTINO DI VENEZZE – Il Natale si avvicina e come sempre l’associazione culturale San Martino, in collaborazione con l’amministrazione comunale e da quest’anno anche con il movimento Libera-mente e le parrocchie di San Martino vescovo e Santa Maria Assunta, hanno organizzato una serie di eventi per caratterizzare il Natale sanmartinese. Si parte con il particolare concorso denominato Illuminiamo il Natale, rivolto alle famiglie che, con particolari luminarie e alberi addobbati, vogliono creare una magica atmosfera natalizia. Le iscrizioni saranno aperte fino al 20 dicembre all’ufficio anagrafe di palazzo Mangilli. La giuria passerà nella serata di venerdì 23 dicembre per valutare il lavoro e il gioco di luci. Saranno premiati con un trofeo più generi mangerecci i primi tre classificati, mentre a tutti gli altri sarà consegnato un premio di partecipazione.
Come tutti gli anni, in piazza Aldo Moro è stata allestita la classica casetta di Babbo Natale, una piccola struttura in legno, illuminata all’interno, con un’apposita cassetta postale dove i bambini potranno imbucare la loro lettera a Babbo Natale. La vigilia di Natale, come da diversi anni, passerà la carovana dei babbi natale per le varie case a consegnare i regali ai bimbi più piccoli.
Altra iniziativa sarà la grande lotteria per Telethon con molti premi finali in palio, a partire da una lavatrice, un tv color lcd da 22”, prosciutti, salami, mountain bike, ceste alimentari e quant’altro. I biglietti potranno essere acquistati al bar Agorà, all’edicola Al Borgo, alla cartolibreria Peter Pan, al bar La svolta di Beverare o al bar Piopa di Palazzo Corni. L’estrazione si terrà lunedì 26 dicembre alle 20.30 nelle ex scuole elementari di Beverare in via Cavour. Successivamente alle 21 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta si svolgerà il concerto di Natale con il gruppo etnomusicale Le Ciaramelle. Al termine della serata avrà luogo la premiazione del concorso Illuminiamo il Natale per concludere la serie di iniziative natalizie del capoluogo in riva all’Adige.
 
Fonte: La Voce di Rovigo
La domenica di sole ha caratterizzato la sagra che ha ravvivato il capoluogo in riva all’Adige
Tanti gli eventi organizzati: sbandieratori, gara di dolci, mostra fotografica e di pittura
 
SAN MARTINO DI VENEZZE – Cala il sipario sull’edizione 2011 della sagra di San Martino. La bella giornata di sole autunnale di domenica ha fatto da cornice ai numerosi eventi susseguitisi dal 10 al 13 novembre attorno a piazza Aldo Moro e palazzo Mangilli, vero cuore del capoluogo in riva all’Adige. Dopo la castagnata e la tombolata in piazza cominciata giovedì sera, venerdì è stata la volta della serata culturale nella scuola media di via De Gasperi con l’inaugurazione della mostra fotografica “Le grandi opere in Polesine. Dall’unità d’Italia ad oggi” e l’incontro “Un cammino di sviluppo nella nostra comunità, dal post alluvione ad oggi. 1951-2011”, tenuto dal dott. Paolo Bordin, dirigente dell’area economica della Camera di commercio di Rovigo e dal prof. Antonio Volpe, storico locale. Sabato sera sotto il palatenda riscaldato di fianco a palazzo Mangilli si è esibita la band Fabio Rossi trio, gruppo che ha riproposto vari brani melodici sia italiani che stranieri in chiave acustica. La domenica sanmartinese è stata all’insegna della Giornata della famiglia, con la celebrazione degli anniversari di matrimonio svoltisi nella chiesa parrocchiale di San Martino vescovo alle 11. Alle 13 sotto il palatenda si sono ritrovate un centinaio di persone a pranzo, per passare alcune ore in compagnia. Nel pomeriggio spazio agli sbandieratori di Monselice che si sono esibiti con i vari costumi, tamburi e bandiere. Successivamente si sono svolte le premiazioni del concorso riservato alla scuola primaria e secondaria di primo grado del capoluogo intitolato “Il paese nel cuore” e della Gara del dolce casalingo, in cui gli ingredienti principali di quest’anno sono state le noci e la frutta secca. Ben 41 i dolci in gara, assaggiati dalla giuria che ha valutato gli elaborati secondo i criteri di bellezza del preparato, bontà e gusto del dolce e presenza e sapore delle noci e della frutta secca. Prima classificata è risultata Laura Bassato, a cui è andata una macchina da cucire elettronica. Seconda classificata Ilaria Lucchin, a cui è andato un tris di salumi. Terza classificata Stefania Stano, a cui è andato un cestone della spesa. Quarta classificata Albertina Merlo, a cui è andato un salume e una bottiglia di vino, così come alla quinta classificata Elisa Savogin. A tutti gli altri un premio di partecipazione. Spazio poi all’esibizione del gruppo etnomusicale “Le ciaramelle” e alle corali di San Martino e Beverare. Per tutta la giornata nell’atrio e nella palestra della scuola media “Dante Alighieri” si è svolto un mercatino di manufatti artigianali fatti da donne, oltre a un corso base di maglia e l’esposizione delle opere di alcuni artisti di San Martino: Carla Gatto, Maria Busso, Maurizio Bauce, Alessandro Capuzzo, Silvia Crepaldi e Igor Boarin. Per tutta la durata della sagra le giostre hanno accompagnato l’intrattenimento per i più piccoli, oltre alle bancarelle di dolci. Buona la partecipazione della gente che si è ritrovata nella centrale piazza Aldo Moro. Nella serata conclusiva di domenica, classiche castagne e vin con tombola finale che hanno chiuso la kermesse fieristica sanmartinese. Il tutto è stato permesso grazie all’organizzazione dell’associazione culturale San Martino, supportata dall’amministrazione comunale, dal moviemento culturale Libera-mente, dalle parocchie di San Martino vescovo, Santa Maria Assunta e dalla Banca di Credito Cooperativo.
 
 
 
Fonte: La Voce di Rovigo

Inaugurata la mostra sulle grandi opere in Polesine
Ampi consensi alla conferenza sulla storia del paese dal ’51 ad oggi

SAN MARTINO DI VENEZZE – Un passato travagliato, un presente consapevole e un futuro lungimirante. Sono questi gli aspetti emersi dall’importante serata di venerdì, giorno in cui a San Martino si è celebrato il santo patrono. In occasione della sagra del paese, l’associazione culturale San Martino, il movimento culturale Libera-mente, in collaborazione con l’amministrazione comunale e le parrocchie di San Martino vescovo e Santa Maria Assunta, hanno organizzato e allestito nella palestra delle scuole medie di via De Gasperi una mostra fotografica su “Le grandi opere in Polesine. Dall’Unità d’Italia ad oggi”, curata dal Comitato provinciale Arci e dall’Archivio di stato di Rovigo, inaugurata dal sindaco Vinicio Piasentini, dall’assessore Annamaria Barbierato e dal presidente dell’Arci provinciale Lino Pietro Callegarin. Presenti anche quadri e opere di alcuni artisti sanmartinesi come Maurizio Bauce, Carla Gatto, Alessandro Capuzzo, Maria Busso, Silvia Crepaldi e Igor Boarin. Successivamente nell’atrio della scuola media Dante Alighieri si è tenuto l’incontro “Un cammino di sviluppo nella nostra comunità, dal post alluvione ad oggi. 1951-2011”, tenuto dal dott. Paolo Bordin, dirigente dell’area economica della Camera di commercio di Rovigo e dal prof. Antonio Volpe, storico locale. Interessanti i dati forniti dal dott. Bordin, che ha ha sottolineato un primato particolare spettante a San Martino, ovvero l’impiego della prima idrovora a cavalli vapore nel lontano 1718 da parte della famiglia Tron, per passare poi ai numeri della popolazione, passata da 6.635 abitanti nel ’51 a 4.044 nel 2010, con un calo del 39%. Dall’approfondito quadro statistico del dott. Bordin, San Martino attualmente appare in una situazione di stasi economica, dovuta anche alla posizione decentrata rispetto a Rovigo e alle principali arterie di comunicazione, ma i motivi per guardare avanti con ottimismo ci sono e il futuro sarà puntare sulla qualità del territorio, vista anche la presenza di due validi agriturismo. Successivamente il prof. Volpe ha fornito una versione più colorata e ricca di aneddoti che hanno contraddistinto il duro periodo pre e post alluvione, con la ripresa economica e la crescita del paese per arrivare sino ai nostri giorni. Fatti veri, curiosi, ironici e drammatici al tempo stesso che hanno fotografato la comunità di San Martino di un tempo. Lo storico locale ha concluso il suo intervento con un messaggio di speranzoso ottimismo rivolto ai giovani, invitando tutti a dar loro fiducia, citando un passo del sommo poeta Dante Alighieri: “Fatti non foste per vivere come bruti, ma per seguire virtute e conoscenza”. Ampi consensi al termine di una serata culturale che ha celebrato nel migliore dei modi il paese di San Martino di Venezze e la sua importante storia.

Fonte: La Voce di Rovigo

 

Brusavecia San Martino di Venezze 2011Le festività natalizie sanmartinesi si sono concluse con la classica Brusavecia del Borgo il 6 Gennaio, che ha chiuso la serie di manifestazioni svoltesi tra la fine di dicembre e i primi del nuovo anno.
Nel mese di Dicembre l’Associazione Culturale “San Martino” ha collocato in piazza Aldo Moro, davanti Palazzo Mangilli, una piccola casetta in legno illuminata all’interno, la cosiddetta “Casetta di Babbo Natale”, caraterizzata da una piccola cassetta per la posta in cui i bambini potevano imbucare le lettere a Babbo Natale.
E come ogni vigilia di Natale, da diversi anni l’Associazione Culturale “San Martino” ha organizza il classico giro dei “Babbi Natale” per le vie del paese per recapitare i pacchi dono ai bambini di San Martino lungo tutto il pomeriggio. Nonostante il tempo poco favorevole, visto il pomeriggio di pioggia, la manifestazione è ben riuscita, dando ancor più quel tocco di festività natalizia.
La sera del 5 Genaio è stata la volta della Brusavecia in località Vallona, organizzata dall’omonimo gruppo. Anche qui, calze per i più piccoli, vin brulé e cioccolata hanno caratterizzato la fredda serata sanmartinese per festeggiare la notte della Befana con uno spettacolo pirotecnico nel finale.
La sera del 6 Gennaio è terminata con l’altra Brusavecia in località Borgo, organizzata dal Gruppo Pentaforte, per chiudere in compagnia l’ultima festa post natalizia con i soliti dolci e vin brulé per tutti, salutando l’Epifania con i classici fuochi d’artificio.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: