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SAONARA (PD) – Importante vittoria per il Basket San Martino che con una prova corsara espugna il campo del Viltosa nella 2^ d’andata del Girone Saturno del campionato di Promozione valido per la promozione nella serie superiore.
Per il quintetto di Gianmaria Baratella si tratta di una vittoria che da indubbiamente morale visto che hanno battuto a domicilio la prima della classe. Nonostante i nero-oro polesani siano stati sempre in vantaggio la partita è stata molto tirata ma grazie al giusto approccio e a tanto tanto cuore il Basket San Martino, trascinata dal solito Alessandro Brigo che tra punti e stoppate non spreca niente del gioco creato dai suoi compagni che lo cercano creandogli le occasioni per finalizzare, è stato davvero l’uomo faro dei polesani.
San martino in piena tranquillità nei primi due parziali dove in attacco trovano facilmente il bersaglio mentre in difesa la compattezza della squadra impedisce al Viltosa di rendersi veramente pericolo. Così al riposo si va col San Martino sopra di 14 con lo score che segna 20-34. Quando si ritorna in campo il Viltosa cambia tipo di difesa e le polveri del San Martino si bagnano. I locali ne approfittano per ridurre sensibilmente lo svantaggio e gli ultimi dieci giri di lancetta iniziano con lo score che segna 36-41. Ultimo parziale tiratissimo ma la freschezza mentale del Basket San Martino permette loro di controllare il match e di dimostrarsi cinici il giusto per punire sempre il Viltosa. Con Griguolo sempre preciso a distribuire il gioco, Alessandro Brigo micidiale cecchino e Cominato infallibile dalla lunetta il Basket San Martino corre veloce verso una vittoria che permette ai nero-oro polesani di conquistare altri due pesanti punti in classifica
Indubbiamente il miglior modo per salutare l’ultima partita di Davide Campanari, uomo fondamentale presente dall’inizio del progetto Basket San Martino, ripartito 3 anni fa con la vittoria nel campionato di seconda divisione.
VIL.TO.SA: Bettella 10, Stocco 10, Stefani 6, Paoluzzi 5, Rampazzo 5, D’Addario 4, Zanotto 2, Carletti 2, Pagnin 2, Angi, Coccato, Mazzucato.
BASKET SAN MARTINO: Terazulli 2, Lago, Campanari 2, Beltrami, Zago 4, Barbierato, Griguolo 6, Cominato 7, Brigo S. 2, Brigo A. 34, Cecconello, Fioravanti. Allenatore: Gianmaria Baratella.
Arbitri: Daniele Quaggia di Fossò e Christian D’Andrea di Marano Vicentino.

 

 

 

fonte: rovigo in diretta

Si presentava come una partita da vincere a tutti i costi e così non è stato. Cade malamente la squadra del Basket San Martino in una partita tutt’altro che impossibile, giocata male e conclusa ancora peggio a causa di qualche fischio che potrà incidere fortemente su questa e sulla prossima stagione. Partenza al rilento per i bianconeri che non creano quasi mai qualcosa di positivo in fase offensiva, cosa che rimarrà una costante per tutta la partita. Paradossalmente però, è la difesa il vero problema: troppi metri concessi al giocatore con la palla, mai sulla linea di passaggio e troppa lentezza nel rientrare dopo una palla persa permettono anche a una squadra già retrocessa come il Baone di segnare punti facili in contropiede. Il divario tra le due squadre aumenta costantemente per tutti i primi due quarti, fino a toccare i 16 punti di scarto a pochi minuti dall’intervallo lungo; solo alcuni canestri realizzati su iniziativa dei singoli permettono agli ospiti di rientrare negli spogliatoi sul 40-28. La strigliata di coach Battistini carica la squadra, che torna in campo ancora frastornata, permettendo ai padroni di casa di raggiungere il massimo vantaggio sul +17, ma che si rimette ben presto in riga soprattutto in difesa, dove alza la pressione e limita a soli 9 punti nel quarto e a 20 per tutto il secondo tempo i punti subiti. È in questo momento che si evidenziano i problemi in attacco: la palla non circola e i giocatori sono statici, cosicché segnare diventa comunque difficile. Il gap viene così ridotto lentamente di 6 punti nel terzo quarto e fino a raggiungere il -1 con 10 secondi ancora da giocare e palla in mano. A questo punto sono gli arbitri a decidere la partita: a 2 secondi dal termine assegnano clamorosamente una rimessa al Baone, poi si correggono segnalando una palla a due, che con la regola del possesso alternato si trasforma in un’ultima possibilità per il San Martino: schema eseguito perfettamente sulla rimessa, con la palla che finisce sotto canestro al lungo Brigo che prende un fallo nettissimo sul tiro; netto per tutti ma non per gli arbitri, che lasciano correre decretando la fine della partita.
“Bruttissima prestazione dei nostri ragazzi – dice coach Battistini – che difendono molli e sempre lontani dal giocatore avversario e in attacco la palla rimane troppo ferma. Detto questo è sicuramente determinante l’episodio allo scadere dell’incontro, perché dopo un affannoso recupero eravamo palla in mano con rimessa sotto canestro avversario, il fallo degli avversari sulla conclusione del nostro lungo era  logico e scontato e tutti i presenti nella palestra si aspettavano il fischio che avrebbe lasciato a Brigo decidere se vincere, andare ai supplementari o perdere, invece nell’incredulità generale l’arbitro Martini chiama una stoppata piena, mandando i padroni di casa a festeggiare e noi su tutte le furie. Credo che la Signorina Martini aggiungerà anche la beffa al danno che ci ha gravemente provocato, in quanto mi aspetto squalifiche o deplorazioni per me e vari giocatori. Noi sicuramente abbiamo giocato molto male, ma i due tiri liberi ci spettavano, non vorrei che questo episodio condizionasse il finale di stagione, che per quanto sia stata travagliata aveva visto ributtare l’anima in campo a tutti i ragazzi dimostrando di non meritare la posizione in classifica.”
Più diplomatico è invece Brigo, che quel fallo l’ha subito: “Il fallo c’era, ed era pure evidente, tanto che pure gli avversari sono venuti a chiederci scusa al termine dell’incontro, ma dopo una partita come questa aggrapparci ad una scelta arbitrale errata, per quanto decisiva, sarebbe troppo riduttivo. Sbagliare due quarti nella partita più importante della stagione come abbiamo fatto noi è sintomo di scarsa maturità, quindi si deve fare autocritica e rimettersi al lavoro a testa bassa per il finale di stagione”.
In serate come questa le notizie peggiori non terminano mai: le contemporanee vittorie di San Marco e Noventa allontanano il San Martino dal sogno di giocare il primo turno dei play-out, diventato ora una chimera. Si deciderà tutto nell’ultima giornata della regular season sul parquet amico venerdi 27, palla a due ore 21,30, contro il forte team di Albignasego.

Baone – San Martino 60 – 59

Baone: Roncoletta 5, Lombardo 4, Chiarelli 5, Trimarchi 7, Sacco, Valli 2, Albertin 14, D’Urso n.e., Binato 1, Cesaro (K) 15, Martini 2, Paiuscato 5. All. Stecchini.
San Martino: Campanari, Davì n.e., Zago 8, Boscolo, Maltarello 4, Rigato 3, Zennaro 8, Brigo 14, Salvà (K) 4, Morello, Bullo 18. All. Battistini. Aiuto All. Cammilli.
Arbitri: Martini, Rizzato.
Parziali: 17-13, 23-15, 9-15, 11-16.
Tiri liberi: Baone 10/12, San Martino 16/24.
Usciti per 5 falli: Trimarchi (Baone).
Fallo Tecnico a Albertin (Baone), Trimarchi (Baone) e Battistini (All. San Martino)

Nuova sconfitta per la squadra di Promozione del Basket del San Martino che cade a testa alta sul parquet amico contro i patavini dell’Armistizio. Partita intensissima dall’inizio alla fine, molto fisica ma sempre nei limiti del regolamento, che ha portato ad uno spettacolo gradevole per la gente che occupava la tribuna. Come troppo spesso accade, la squadra bianconera parte un po’ a rilento, sbagliando diverse scelte in attacco e soprattutto concedendo troppo spazio agli avversari, permettendo loro di firmare subito un mini-break. Per tutto il primo quarto la scarsa precisione condanna i rodigini, che vanno al primo intervallo già sotto di 12 punti in una partita che alla vigilia li vedeva, classifica alla mano, decisamente sfavoriti. Ma la partita è tutt’altro che finita e nel secondo quarto la reazione d’orgoglio della squadra di casa permette di rientrare fino al -2 a poco più di 3 minuti alla pausa lunga. Con l’inerzia della partita in mano però, cadono di nuovo nei consueti cali di concentrazione e ripiombano a -9 con il tiro di Conti sulla sirena che segnala l’inizio della pausa lunga. Al rientro in campo si alzano ulteriormente i ritmi: la partita diventa frenetica, con contropiedi continui alternati a qualche inevitabile errore da parte di entrambe le squadre. Per tutti i 10 minuti del terzo quarto e per tutto il periodo seguente, la squadra cerca e in alcuni casi riesce a rifarsi sotto, sino ad arrivare a -4, sbagliando però troppo da fuori e perdendo alcuni palloni in situazioni banali che davano nuovamente coraggio agli ospiti e permettevano loro di accumulare un vantaggio che li teneva al riparo da spiacevoli situazioni. Al termine dell’incontro i punti che separano le due compagini sono solo 8, mantenuti a fatica grazie ai diversi liberi che hanno potuto tirare nel corso dell’ultimo quarto.
“È stata una buona partita – commenta coach Battistini – e dimostra la crescita che questa squadra ha avuto negli ultimi tempi. Peccato per la sconfitta che si poteva certo evitare semplicemente gestendo meglio alcuni palloni nelle fasi calde del match, quando cioè riuscivamo a portarci a ridosso ai nostri avversari nel punteggio. Sono però contento della reazione della mia squadra ad un primo tempo molto difficile”.
“È stato un buon secondo esordio – spiega invece Boscolo, tornato a giocare dopo alcuni mesi per l’operazione al menisco – anche se speravo di poter tornare in campo conquistando i due punti. Abbiamo sbagliato tanto, troppo per vincere partite di questa intensità, ma siamo riusciti a rimanere in partita fino alla fine e questo è davvero importante. Per quanto mi riguarda ora devo allenarmi con continuità per trovare la forma migliore in vista sei play out”. Prossimo impegno per il San Martino è l’impegno di venerdì prossimo a Baone in una sfida da vincere a tutti i costi.

San Martino – Armistizio Patavium 57-65

San Martino: Cammilli 6, Campanari n.e., Zago 3, Brigo F. n.e., Boscolo 7, Maltarello 6, Rigato n.e., Zennaro, Brigo A. 18, Salvà (K) 8, Davin 4, Bullo 5. All. Battistini. Aiuto All. Cammilli.
Armistizio Patavium: Rampazzo 11, Simoni 5, Tentori 2, Zerbo, Conti 15, Disaro 4, Peron (K) 11, Marzotto 3, Pasquato, Gomiero 7, Vessio 5, Gionfriddo 2. All. Tosato. Aiuto All. Babolin.
Arbitri: El Hammouni di Lendinara, Veronese di Rovigo.
Parziali: 13-25, 14-11, 19-18, 11-11.
Usciti per 5 falli: Brigo A., Zennaro (San Martino).
Tiri liberi: San Martino 16/26, Armistizio 30/42.
Fallo Tecnico: Zago (San Martino), Disaro (Armistizio).

Camposampiero – San Martino 57-70

Partita senza storia contro il fanalino di coda Camposampiero nel campionato di Promozione, con il San Martino che allunga subito nel punteggio e conduce una gara mai messa in discussione, molto più di quanto non dica il punteggio stesso. Partono forte i ragazzi bianconeri che sfruttano molto bene il vantaggio in termini di centimetri che offre il lungo Brigo all’interno della lunetta, vanificando il tutto con una scarsa intensità difensiva nei primi minuti, come spesso accade alla squadra rodigina. Dopo il primo time-out, la loro aggressività si alza, fa sbagliare diverse conclusioni agli avversari e consente loro, grazie alla precisione in fase d’attacco, di firmare il break per chiudere il primo quarto con 8 punti di vantaggio. Il secondo quarto è contraddistinto da numerosi errori in fase offensiva da parte di entrambe le squadre, con un punteggio che inevitabilmente resta basso e con la squadra di casa a rosicchiare 2 soli punti al termine del periodo e rientra negli spogliatoi per la pausa lunga con 6 punti da recuperare. È nel terzo quarto che si decide la partita: difesa forte e soprattutto ottima circolazione di palla, molti palloni sotto canestro e qualche tiro dalla lunga distanza scavano un solco che raggiunge anche i 17 punti e che risulterà incolmabile. All’ultima pausa è +16 per il San Martino. Nell’ultimo quarto si tratta solo di gestire il vantaggio per i bianconeri: dopo un paio di minuti in cui il canestro sembra stregato e i padroni di casa recuperano alcuni punti fino al -12, poi trascinati da capitan Salvà, convincente nell’insolito ruolo di secondo lungo, ritornano in carreggiata e conducono in porto la vittoria.
“È stata una buona prova – commenta coach Battistini, occasionalmente solo in panchina per l’assenza del collega Cammilli – che ci ha regalato due punti e permesso di scavalcare un paio di squadre in classifica e agguantare momentaneamente il decimo posto che ci consentirebbe di giocarci un turno in più di play-out. Ora dipende soltanto da noi”. “È una buona prestazione e una conferma dei progressi mostrati nelle ultime partite – rincara Salvà, protagonista del match – Siamo molto fiduciosi di poter conquistare la permanenza in questa serie. La squadra merita questa soddisfazione per quello che è in grado di fare. Purtroppo anche in questa partita bisogna segnalare atteggiamenti poco sportivi di alcuni giocatori avversari, che preferiscono alzare i gomiti anziché giocare a pallacanestro: ma su questo preferisco sorvolare e godermi la vittoria; alla fine l’importante è che siano stati costretti ad abbassare la cresta”. Prossimo impegno per il San Martino sul parquet amico venerdì 13 aprile contro l’Armistizio Padova.

Camposampiero: Gazzola 7, Martellazzo 7, Mason (K), Dalla Costa 12, Agostini 16, Pugese 1, Fabbian 5, Bessega 3, Marzaro 2, Ngom 2, Visentini 2, Garzaro. All. Chiarello. Aiuto All. Grisotti
San Martino: Bellini 5, Cammilli 4, Oliva, Zago, Lucchin n.e., Brigo F., Maltarello 12, Rigato 2, Brigo A. 25, Salvà (K) 10, Bullo 10, Davin 2. All. Battistini.
Arbitri: Giusto di Albignasego, Ottolini di Ponte San Nicolò.
Parziali: 14 – 22, 12 – 10, 12 – 22, 19 – 16.
Tiri liberi: Camposampiero 12/15, San Martino 16/23
Usciti per cinque falli: Martellozzo (Camposampiero), Salvà (San Martino)
Fallo tecnico: Zago (San Martino)

Si arresta dopo due vittorie la striscia positiva della squadra del Basket San Martino che nulla può contro il Roncaglia, dimostratosi per tutti i quaranta minuti di gioco superiore dal punto di vista atletico. La partita tra le due squadre comincia molto prima del fischio d’inizio: all’arrivo al palazzetto entrambe le squadre giurano di avere solo la maglia scura (nera il San Martino e blu il Roncaglia), rendendo di fatto impossibile distinguere compagni da avversari. Da regolamento è la squadra in trasferta a doverla cambiare, con la partita che quindi andrebbe assegnata ai padroni di casa; quando si prospetta tale ipotesi, però, spunta la seconda divisa di colore giallo per il Roncaglia (peraltro non per tutti i giocatori) e la partita può cominciare con pochi minuti di ritardo. Gli arbitri alzano la palla a due e al pronti via la precisione degli ospiti permette di accumulare alcuni punti di vantaggio, con i ragazzi di casa che cercano con scarso successo di tenere l’urto iniziale affidandosi all’unica arma che potevano mettere in gioco, ossia dando la palla all’interno della lunetta al lungo Brigo. È solo un’illusione però, perché già al termine del primo quarto i punti di svantaggio per la squadra del duo Battistini-Cammilli sono 12 e aumentano ancora di più nel secondo quarto, al termine del quale si va a riposo con un netto 24-43. L’aggressività difensiva del Roncaglia che aveva permesso di recuperare numerosi palloni e segnare punti facili in contropiede, cala nella seconda parte di gara, anche per merito dei bianconeri che mettono quantomeno l’orgoglio e l’impegno per limitare i danni, trovando il canestro con più costanza e mantenendo uno svantaggio attorno ai venti punti.
“La partita non è mai stata in discussione – afferma coach Battistini – e i 22 punti che ci separano da loro si sono visti tutti, anche se con un po’ di attenzione in più in alcune occasioni avremmo sicuramente potuto limitare il divario. Perdere queste partite ci sta, ma ora dobbiamo velocemente ricaricarci in vista della partita di mercoledì sera che diventa fondamentale per delineare la griglia play-out a nostro favore”. “È stata una partita difficile per noi – commenta invece Rigato, tornato titolare in un match non proprio fortunato – abbiamo sofferto il loro atletismo e la loro abilità nello sfruttare i nostri errori. È un peccato che squadre così forti debbano fare sceneggiate come quella della muta di maglie che compare nello spogliatoio. Onore comunque ai vincitori, che hanno meritato i due punti”. Prossimo impegno, mercoledì sera in casa del fanalino di coda Camposanpiero.

San Martino – Roncaglia  57 – 79

San Martino: Bellini 2, Cammilli 4, Zago 5, Campanari, Maltarello 3, Rigato 2, Zennaro 4, Brigo 21, Salvà (K) 3, Davin 2, Bullo 11, Rossini. All. Battistini. Aiuto All. Cammilli.
Roncaglia: Lazzarin 11, Scarin 6, Salmaso 1, Pasquetto 9, Barcaro (K) 11, Giappaglia 2, Occhi 2, Dal Corso 8, Maran 8, Favaron 12, Sarto 7, Prosdocimo 2. All. Bulla. Aiuto All. Cappellato.
Arbitri: Franceschetti, Zanon.
Parziali: 6-18, 18-25,18-25, 15-11.
Usciti per cinque falli: Cammilli (San Martino), Occhi (Roncaglia)
Tiri liberi: San Martino 6/14, Roncaglia 10/15.

Seconda vittoria consecutiva come non accadeva dal lontano ottobre del 2011 (quarta e quinta giornata di campionato) per il Basket San Martino che a Selvazzano, contro la squadra locale, trova altri due punti e soprattutto la consapevolezza che la salvezza non è un traguardo così impossibile, a patto di giocare le restanti gare e i play out con questa intensità. Inizio al rilento per i ragazzi bianconeri che perdono qualche pallone di troppo, sbagliando qualche tiro e distraendosi in alcune circostanze, facendo così guadagnare qualche punto di vantaggio ai padroni di casa. Dopo il primo time-out però i ragazzi del duo Battistini-Cammilli stringono le maglie in difesa, corrono in contropiede ed iniziano a segnare dalla lunga distanza riportando il risultato in equilibrio e abbozzando un primo tentativo di fuga nel finale di quarto, che termina 15-19. Fuga che si materializza nel secondo quarto, con la squadra rodigina che fa girare bene la palla e trova sempre la soluzione giusta al tiro: la forbice si allarga fino al +11 sul 31-42 con cui si affronta la pausa lunga. Al rientro in campo Salvà e compagni sembrano essere in grado di gestire i punti di vantaggio, ma la scelta di passare a zona da parte del coach avversario mette in crisi le certezze del San Martino che si fa recuperare fino al -3 di fine quarto e al -2 di inizio del periodo decisivo, quando ritrova alcuni canestri importanti che convincono il Selvazzano a tornare a uomo. È a questo punto che i bianconeri ritrovano le certezze della prima parte di gara e i canestri decisivi che chiudono il match con 13 punti di vantaggio.
“È stata una partita esaltante per l’intensità che le due squadre hanno messo – spiega coach Battistini – ci siamo affrontati a viso aperto, senza paura della loro fisicità. Se proprio vogliamo guardare al bicchiere mezzo vuoto, abbiamo fatto un passo indietro nell’attacco alla zona rispetto alla partita scorsa e cercheremo di lavorare già da questa settimana per migliorare questo aspetto”. “È stata a dir poco una battaglia, quasi sempre nei limiti della correttezza, con un’intensità non indifferente. È importante aver vinto una partita di questo genere” commentano invece i ragazzi all’uscita dallo spogliatoio visibilmente provati. Prossimo impegno venerdì 30 marzo tra le mura amiche contro la squadra di Roncaglia, seconda forza del campionato.

Selvazzano – San Martino 55 – 68


Selvazzano:
Bon 4, Pepato 5, De Piccoli, Carpesio (K) 5, Corolaita 7, Baldan 2, Marafini 3, Granziero 6, Hulyev 2, Rampazzo, Salmaso 4, Valmassoi 17. All. Fiorotto.
San Martino: Bellini 5, Cammilli 10, Zago 6, Maltarello 10, Rigato 5, Zennaro 4, Brigo 4, Salvà (K) 4, Davin, Bullo 16, Rossini 4. All. Battistini. Aiuto All. Cammilli.
Arbitri: Cirikovic di Badia Polesine, Nicoletto di Padova
Usciti per 5 falli: Davin (San Martino)
Parziali: 15-19, 16-23, 16-8, 8-18
Tiri liberi: Selvazzano 7/10, San Martino 16/17
Fallo antisportivo: Maltarello (San Martino)

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