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SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – San Martino paese che legge più di tutti. Si potrebbe riassumere così il bilancio dell’attività della biblioteca di via Maria Teresa Reato, che ha chiuso il 2019 oltrepassando il tetto dei novemila prestiti, 9.250 per la precisione, con l’indice di prestito (rapporto fra prestiti totali e numero di abitanti) più alto fra le biblioteche polesane, ovvero 2,37. Vale a dire che, statisticamente, ogni abitante ha preso a prestito oltre due libri nel corso del 2019.
Ma l’attività della biblioteca non si è limitata al solo servizio di prestito. Sono stati acquistati 350 titoli fra libri, dvd e audiolibri. Sono stati organizzati diversi eventi, fra i quali l’incontro con l’autore, lo psicoterapeuta Alberto Pellai; l’incontro con Pino Costalunga, scrittore di libri per bambini, dedicato alla scuola primaria e secondaria di primo grado per la rassegna “Libri infiniti”.
Sono stati organizzati circa una sessantina di laboratori con la scuola primaria, oltre che altrettanti con la scuola dell’infanzia statale e paritaria.
Diverse pure le iniziative cui ha aderito la biblioteca stessa, come il “Maggio dei libri” e “Veneto legge”, ma pure “Un libro per capello”, promozione della lettura nei saloni di parucchieri e barbieri del paese, oltre a “Un libro al giorno toglie il medico di torno”, per favorire la lettura nella sala d’attesa degli studi medici associati.
È stata aperta una nuova sezione ad alta leggibilità per ipovedenti, oltre a numerosi laboratori sulla Shoah, sulla biblioteca della legalità, sull’anno di Leonardo e sull’anniversario dello sbarco sulla luna, in collaborazione con le scuole del territorio.
Ciliegina sulla torta, ha collaborato con un gruppo di giovani per far nascere CINEMARTINO, il cineforum che ieri sera ha visto la proiezione del pluripremiato LA LA LAND.
Un 2019 davvero ricco ed intenso, e un 2020 che si preannuncia altrettanto interessante e vario. A partire dall’intitolazione della biblioteca a Giancarlo Casarin, maestro elementare, tra i promotori dell’apertura della biblioteca sanmartinese circa 30 anni fa, che si svolgerà nella mattinata di sabato 14 marzo, in occasione del ventennale dalla sua scomparsa.

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fonte: LaVoce Rovigo

Per iniziativa del Gruppo Giovani San Martino in collaborazione con la Biblioteca comunale vede la luce CINEMARTINO, una nuova esperienza di Cineforum collocata presso il neonato centro polifunzionale FORUM SANMARTINO, in piazzetta S. Pertini.
Si inizia venerdì 22 novembre con la proiezione del film PERFETTI SCONOSCIUTI di Paolo Genovese e, come nella migliore tradizione di questo tipo di esperienze, al termine della visione della pellicola si potrà soffermarsi per una chiaccherata e per esprimere a caldo le proprie impressioni su quanto appena visionato.
L’ingresso è gratuito.
Un in bocca la lupo agli organizzatori per questa nuova offerta culturale.

cinemartino

fonte: civicovenezze

Cos’hanno in comune Irina, Catena, Cristina, Maria Chiara? Saranno le protagoniste degli eventi in programma i prossimi 8-9-10 marzo a San Martino.
Come ogni anno, l’Assessorato alle Pari Opportunità del nostro Comune, organizza una cena ricordando donne che nella nostra comunità si sono particolarmente distinte per stile di vita e impegno sociale.
La cena programmata per GIOVEDI’ 8 MARZO alle ore 20 presso la SALA MENSA della Scuola Primaria  vedrà protagonista IRINA DEORDICA del Bar Agorà insignita come Donna Imprenditrice dell’Anno 2017 al Galà delle Pari Opportunità tenuto a Porto Viro lo scorso anno.
Ma il ricordo delle DONNE non finisce qui. VENERDI’ 9 MARZO alle ore 21 presso la SALA MENSA avremo  ospite nel nostro paese CATENA FIORELLO che presenterà il suo libro: “PICCIRIDDA” e SABATO 10 MARZO alle ore 21, sempre in SALA MENSA, due donne teologhe ( CRISTINA SIMONELLI, Verona e MARIA CHIARA MARZOLLA, Rovigo) ci parleranno sul tema: “GESU’ e le DONNE nell’ambito della rassegna IL VOLTO DI GESU’”.
Gli eventi sono promossi ed organizzati in collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, la Biblioteca comunale e l’Unità Pastorale.

 

catena-fiorello irina

 

 

fonte: civicovenezze

ROVIGO – Il dato è assoluto: ogni due polesani, uno legge un libro preso in biblioteca. Se poi mettiamo in relazione il numero di prestiti con quello dei residenti, svetta la biblioteca di San Martino di Venezze con 2,61 prestiti per abitante, rispetto ad una media provinciale di 0,53, seguita da Castelmassa con 1,5 Porto Tolle 1,49 Occhiobello 1,40 e Villadose 1,02. Con un indice pari a zero chiudono Fratta, Giacciano e Stienta.
Ma va all’Accademia dei Concordi, comprensiva del multispazio ragazzi, con un totale 18.162 il maggior numero di prestiti tra libri, audio, video, file e periodici seguita da Occhiobello con 15.750, Porto Tolle 14.367 e Porto Viro 7448.
Lo rileva uno studio svolto dal Servizio bibliotecario della Provincia sulla “pubblica lettura” nel 2014 che evidenzia anche “l’interprestito” fra i servizi graditi dagli utenti delle 53 biblioteche aderenti con 14.237 volumi scambiati tra le biblioteche polesane pari a 28.474 materiali movimentati dal corriere provinciale per una percorrenza di 31 mila chilometri. Non solo patrimoni librari a circolare, consultabili nel catalogo collettivo www.sbprovigo.it, ma anche video: film e documentari o audio: musica e audiolibri. Su 10 libri consegnati, 1,2 derivano dal servizio di interprestito, con le biblioteche dell’Accademia, Occhiobello e Porto Viro registrare la maggiore circolazione documentaria fuori dai confini comunali.
Anche agli utenti di Giacciano, con la biblioteca chiusa per ristrutturazione e quelli di Trecenta con  la sede inagibile dal terremoto del 2012  hanno potuto usufruire delle varie tipologie.
Ciò che rappresenta meglio l’efficacia del servizio è comunque l’indice di prestito poiché mette in relazione i prestiti con  il numero di abitanti. Così se San Martino conquista la vetta, vi si trovano pure piccole biblioteche capaci di offrire un buon servizio ai loro utenti. E’ il caso di Bergantino, Crespino e Calto con performance migliori di Rovigo, Adria, Lendinara o Badia. Buoni risultati li ottengono anche Villadose 1,02 e Porto Viro con 0,98. Nell’anno appena concluso i prestiti locali sono stati complessivamente 116.553 di cui 101.170 libri, 901 audio, 13.329 video, 102 di risorse elettroniche (cd, dvd, file, altro) e 1051 periodici.
Nei prestiti verso altre biblioteche significativo il contributo dato dalla quella di Castelmassa. terza in assoluto, dopo Accademia e Occhiobello, con 1091 prestiti concessi, mentre la biblioteca di Lendinara si segnala come seconda maggior richiedente con 1148 prestiti.
I più letti nel corso del 2014 sono stati, nell’ordine, “Inferno” di Dan Brown, “E l’eco rispose” di Khaled Hosseini  e “Palazzo Sogliano” di Sveva Casati Modignani.
Con il 12% sul totale poi il prestito di documenti audio-video, nonostante siano ancora poche le biblioteche che hanno una dotazione di rilievo di questi materiali.
Entro l’anno altre sei biblioteche attiveranno i servizi di rete: le comunali di Canaro, Canda, Castelguglielmo, San Bellino, Villanova del Ghebbo e la scolastica del Polo Tecnico di Adria.
“Col coordinamento del Centro Servizi SBP, che riceve pure volumi da revisioni di patrimoni o donazioni – ricordano a Palazzo Celio – sono soprattutto le piccole biblioteche ad approfittare dell’occasione per compensare le sempre più scarse risorse per gli acquisti, mentre quelle maggiori hanno l’opportunità per sostituire copie usurate o colmare delle lacune”.
Prosegue intanto la campagna di sensibilizzazione su Facebook  www.facebook.com/salvalarete contro lo smantellamento dell’ufficio di coordinamento ed in generale dei servizi resi dal Sistema Bibliotecario col riordino delle funzioni delle Province.

fonte: La Voce di Rovigo

– Un ‘eroe invisibile’, in grado di salvare la vita di molte persone. E’ la figura di Giorgio Perlasca, un funzionario originario di Como che durante l’inverno della Seconda guerra mondiale, nel 1944- 45 a Budapest in Ungheria, si rese protagonista di una vicenda di elevato profilo e sensibilità umana, riuscendo a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica fingendosi un console spagnolo.
Tornato in Italia dopo la guerra, non raccontò a nessuno di questa vicenda, nemmeno in famiglia. La motivazione era molto semplice, aveva fatto il proprio dovere.
Grazie ad alcune donne ebree ungheresi, salvatesi grazie a lui durante quel periodo a Budapest, la sua storia e la sua impresa umana sono venute alla luce.
Alla fine degli anni Ottanta, infatti, queste donne si misero alla ricerca dell’uomo che aveva salvato loro la vita, e lo ritrovarono.
Dopo che la vicenda venne alla luce, Perlasca si meritò nel 1989 il riconoscimento di ‘Giusto delle Nazioni’ da parte dello stato di Israele.
Tutto questo è stato raccontato con aneddoti e particolarità da Silvia Del Francia, autrice, assieme a Luca Cognolato, del libro L’eroe invisibile, edito da Einaudi e rivolto ai ragazzi.
L’autrice, infatti, è stata ospite venerdì sera a San Martino, dove l’amministrazione comunale, l’assessorato alla cultura, la biblioteca comunale, in collaborazione con il movimento culturale Libera-mente, hanno organizzato un incontro con l’autore in occasione della Giornata della memoria dello scorso 27 gennaio, invitando l’autrice del libro che ha narrato le vicende di un personaggio resosi protagonista di un’impresa di sensibilità umana senza pari, eclissandosi, ma venendo poi ritrovato, per rendergli il giusto merito.
Silvia Del Francia ha ripercorso con i presenti (pochi, purtroppo), alcuni passi del libro, evidenziando la figura di un commerciante, fintosi funzionario spagnolo, che è riuscito a salvare la vita a numerose persone, venendo classificato come lo “Schindler italiano”, da Oskar Schindler, che anch’egli, durante il secondo conflitto mondiale, trasse in salvo migliaia di ebrei, impiegandoli nella sua fabbrica di prodotti smaltati a Cracovia, in Polonia.
Dalle parole di Silvia Del Francia è emersa la bontà d’animo di una persona che non ha rinunciato a correre dei rischi, pur di salvare vite umane da una follia senza pari.

fonte: La Voce Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – Il Comitato San Martino in Salute, convoca l’intera cittadinanza giovedì 27 novembre 2014 alle ore 21.15 presso la biblioteca comunale di via M.T. Reato.

L’Assemblea è aperta a tutti.

Di seguito la locandina dell’Assemblea e il link per scaricarla.

 

Convocazione Assemblea San Martino in Salute (577)

fonte: Civico Venezze

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