Header image

LE RADICI DEL SAPERE
In questi giorni, la facciata della BIBLIOTECA COMUNALE GIANCARLO CASARIN di San Martino di Venezze si è arricchita di un murales realizzato dalla artista romana ALESSANDRA CARLONI.
L’opera, intitolata LE RADICI DEL SAPERE, rappresenta un albero, le cui radici nascono su un terreno ricco di libri, come se uscisse direttamente fuori da un racconto, dal quale sui rami maturano altrettanti libri e racconti.
Il percorso di crescita, che si sviluppa attraverso la cultura e il sapere è così metaforicamente rappresentato. Tutta l’immagine fiabesca si conclude con la presenza di due ragazzi, dipinti come se fossero appoggiati sulle finestre e intenti a leggere insieme il proprio racconto, mentre sulle spalle hanno legato un aquilone (elemento che richiama il nuovo logo della biblioteca, tratto da una poesia di Giancarlo Casarin), pronti così a spiccare il volo attraverso la forza immaginativa suscitata dalla lettura.
Le radici del sapere è la seconda opera realizzata a San Martino di Venezze, dopo il murales presente nella sala civica M.T. Reato, a fianco della Biblioteca.
L’artista ALESSANDRA CARLONI nasce a Roma nel 1984, dove vive e lavora. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2008 e si laurea nel 2013 in Storia dell’arte contemporanea, presso l’Università “La Sapienza”. Dal 2009 inizia la sua attività come pittrice e artista, esponendo in personali e collettive in gallerie di Roma e in altre città italiane, vincendo diversi premi e concorsi. In parallelo inizia la sua attività anche come street artist, realizzando opere murali in diverse città e borghi italiani e all’estero, vincendo premi e riconoscimenti (le sue opere sono visibili sul sito www.alessandracarloni.com dove è presente anche il murales rappresentato in sala civica)

ROVIGO – Il dato è assoluto: ogni due polesani, uno legge un libro preso in biblioteca. Se poi mettiamo in relazione il numero di prestiti con quello dei residenti, svetta la biblioteca di San Martino di Venezze con 2,61 prestiti per abitante, rispetto ad una media provinciale di 0,53, seguita da Castelmassa con 1,5 Porto Tolle 1,49 Occhiobello 1,40 e Villadose 1,02. Con un indice pari a zero chiudono Fratta, Giacciano e Stienta.
Ma va all’Accademia dei Concordi, comprensiva del multispazio ragazzi, con un totale 18.162 il maggior numero di prestiti tra libri, audio, video, file e periodici seguita da Occhiobello con 15.750, Porto Tolle 14.367 e Porto Viro 7448.
Lo rileva uno studio svolto dal Servizio bibliotecario della Provincia sulla “pubblica lettura” nel 2014 che evidenzia anche “l’interprestito” fra i servizi graditi dagli utenti delle 53 biblioteche aderenti con 14.237 volumi scambiati tra le biblioteche polesane pari a 28.474 materiali movimentati dal corriere provinciale per una percorrenza di 31 mila chilometri. Non solo patrimoni librari a circolare, consultabili nel catalogo collettivo www.sbprovigo.it, ma anche video: film e documentari o audio: musica e audiolibri. Su 10 libri consegnati, 1,2 derivano dal servizio di interprestito, con le biblioteche dell’Accademia, Occhiobello e Porto Viro registrare la maggiore circolazione documentaria fuori dai confini comunali.
Anche agli utenti di Giacciano, con la biblioteca chiusa per ristrutturazione e quelli di Trecenta con  la sede inagibile dal terremoto del 2012  hanno potuto usufruire delle varie tipologie.
Ciò che rappresenta meglio l’efficacia del servizio è comunque l’indice di prestito poiché mette in relazione i prestiti con  il numero di abitanti. Così se San Martino conquista la vetta, vi si trovano pure piccole biblioteche capaci di offrire un buon servizio ai loro utenti. E’ il caso di Bergantino, Crespino e Calto con performance migliori di Rovigo, Adria, Lendinara o Badia. Buoni risultati li ottengono anche Villadose 1,02 e Porto Viro con 0,98. Nell’anno appena concluso i prestiti locali sono stati complessivamente 116.553 di cui 101.170 libri, 901 audio, 13.329 video, 102 di risorse elettroniche (cd, dvd, file, altro) e 1051 periodici.
Nei prestiti verso altre biblioteche significativo il contributo dato dalla quella di Castelmassa. terza in assoluto, dopo Accademia e Occhiobello, con 1091 prestiti concessi, mentre la biblioteca di Lendinara si segnala come seconda maggior richiedente con 1148 prestiti.
I più letti nel corso del 2014 sono stati, nell’ordine, “Inferno” di Dan Brown, “E l’eco rispose” di Khaled Hosseini  e “Palazzo Sogliano” di Sveva Casati Modignani.
Con il 12% sul totale poi il prestito di documenti audio-video, nonostante siano ancora poche le biblioteche che hanno una dotazione di rilievo di questi materiali.
Entro l’anno altre sei biblioteche attiveranno i servizi di rete: le comunali di Canaro, Canda, Castelguglielmo, San Bellino, Villanova del Ghebbo e la scolastica del Polo Tecnico di Adria.
“Col coordinamento del Centro Servizi SBP, che riceve pure volumi da revisioni di patrimoni o donazioni – ricordano a Palazzo Celio – sono soprattutto le piccole biblioteche ad approfittare dell’occasione per compensare le sempre più scarse risorse per gli acquisti, mentre quelle maggiori hanno l’opportunità per sostituire copie usurate o colmare delle lacune”.
Prosegue intanto la campagna di sensibilizzazione su Facebook  www.facebook.com/salvalarete contro lo smantellamento dell’ufficio di coordinamento ed in generale dei servizi resi dal Sistema Bibliotecario col riordino delle funzioni delle Province.

fonte: La Voce di Rovigo

– Un ‘eroe invisibile’, in grado di salvare la vita di molte persone. E’ la figura di Giorgio Perlasca, un funzionario originario di Como che durante l’inverno della Seconda guerra mondiale, nel 1944- 45 a Budapest in Ungheria, si rese protagonista di una vicenda di elevato profilo e sensibilità umana, riuscendo a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica fingendosi un console spagnolo.
Tornato in Italia dopo la guerra, non raccontò a nessuno di questa vicenda, nemmeno in famiglia. La motivazione era molto semplice, aveva fatto il proprio dovere.
Grazie ad alcune donne ebree ungheresi, salvatesi grazie a lui durante quel periodo a Budapest, la sua storia e la sua impresa umana sono venute alla luce.
Alla fine degli anni Ottanta, infatti, queste donne si misero alla ricerca dell’uomo che aveva salvato loro la vita, e lo ritrovarono.
Dopo che la vicenda venne alla luce, Perlasca si meritò nel 1989 il riconoscimento di ‘Giusto delle Nazioni’ da parte dello stato di Israele.
Tutto questo è stato raccontato con aneddoti e particolarità da Silvia Del Francia, autrice, assieme a Luca Cognolato, del libro L’eroe invisibile, edito da Einaudi e rivolto ai ragazzi.
L’autrice, infatti, è stata ospite venerdì sera a San Martino, dove l’amministrazione comunale, l’assessorato alla cultura, la biblioteca comunale, in collaborazione con il movimento culturale Libera-mente, hanno organizzato un incontro con l’autore in occasione della Giornata della memoria dello scorso 27 gennaio, invitando l’autrice del libro che ha narrato le vicende di un personaggio resosi protagonista di un’impresa di sensibilità umana senza pari, eclissandosi, ma venendo poi ritrovato, per rendergli il giusto merito.
Silvia Del Francia ha ripercorso con i presenti (pochi, purtroppo), alcuni passi del libro, evidenziando la figura di un commerciante, fintosi funzionario spagnolo, che è riuscito a salvare la vita a numerose persone, venendo classificato come lo “Schindler italiano”, da Oskar Schindler, che anch’egli, durante il secondo conflitto mondiale, trasse in salvo migliaia di ebrei, impiegandoli nella sua fabbrica di prodotti smaltati a Cracovia, in Polonia.
Dalle parole di Silvia Del Francia è emersa la bontà d’animo di una persona che non ha rinunciato a correre dei rischi, pur di salvare vite umane da una follia senza pari.

fonte: La Voce Rovigo

Interno biblioteca San Martino di VenezzeSAN MARTINO DI VENEZZE – Un altro passo avanti per la biblioteca di San Martino. Dopo l’intensa attività di prestito che negli ultimi anni l’ha vista fra le prime biblioteche provinciali con il più alto indice di circolazione (10 mila prestiti annui su una popolazione di circa 4mila abitanti, con un indice del 2%, ovvero circa due libri prestati per ogni abitante), da poco la struttura di via Maria Teresa Reato si è dotata di e-book reader, dispositivi elettronici portatili che permettono di caricare un gran numero di testi in formato digitale e leggerli analogamente ad un libro cartaceo.
In biblioteca saranno disponibili due lettori (in prestito gratuito) che potranno essere richiesti in prestito per la durata di trenta giorni.
Per avere in prestito l’e-book occorrerà essere residenti nel Comune di San Martino di Venezze, essere iscritti alla biblioteca da almeno un anno, aver preso in prestito nell’ultimo anno almeno tre libri, non aver ricevuto solleciti di restituzione negli ultimi 12 mesi e aver compiuto i 16 anni di età (per i minori il prestito dovrà essere autorizzato da un genitore). Se il dispositivo sarà in prestito ad altro utente si potrà effettuare una prenotazione di persona o telefonando in biblioteca e si verrà avvertiti non appena l’e-book sarà disponibile.
Per ogni informazione sarà possibile contattare il tecnico di biblioteca ignora Marian Teresa Colombo (0425/467131, biblioteca@venezze.it).

Fonte: La Voce di Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – Ancora una volta grandi numeri per la biblioteca di San Martino, che si conferma una delle più attive del Polesine. Il 2012 si è chiuso in modo molto positivo, visti i quasi 11 mila prestiti sfiorati (10.950 per la precisione, a fronte dei 10.844 del 2011), che la collocano in quinta posizione fra le biblioteche provinciali più consistenti in grado di erogare il maggior numero di prestiti, dietro ad Accademia dei Concordi, Occhiobello, Porto Tolle e Multispazio Ragazzi. Circa mille i nuovi libri registrati nell’anno da poco concluso, di cui 600 provenienti da acquisti e 400 da donazioni, che hanno contribuito a portare il patrimonio librario a oltre 16 mila volumi suddivisi per circa la metà dalla sezione ragazzi e la restante da narrativa, saggistica e sezione locale. Tre gli incontri per adulti organizzati dalla biblioteca e dall’assessorato alla cultura: Lucia Rizzi ad aprile, famosa conduttrice del programma “Sos tata” che ha riscosso un notevole successo di pubblico e altre due autrici locali come Sara Cestari e Chiara Viola che hanno presentato i loro libri “Tra sogno e realtà” e “Là nell’angolo”. Due invece, gli incontri della rassegna “Nati per leggere”, con protagonista Stefano Bordiglioni nel mese di febbraio rivolto alla scuola primaria e secondaria di primo grado. Vero punto di forza della biblioteca di via Maria Teresa Reato è stato e continua ad esserlo tuttora il laboratorio scolastico di lettura animata, presentazione di novità librarie per ragazzi e affiancamento alle attività curricolari con la scuola dell’infanzia e con la scuola primaria di San Martino. A novembre inoltre, è stato realizzato dall’assessorato alla cultura un concorso rivolto alle scuole del territorio intitolato “San Martino di Tours, santo di tutti”, riproposto dopo la magnifica esperienza del 2011 con l’altro concorso “Il paese nel cuore”, con l’obiettivo di far conoscere ai ragazzi e alle loro famiglie la storia del santo cui è dedicato il paese in riva all’Adige. Aspetti positivi che contribuiscono a rendere la biblioteca di San Martino un punto di riferimento per i cittadini sanmartinesi e non solo. La prossima iniziativa in programma sarà sabato 16 marzo alle 21 nella sala mensa della scuola elementare di via Marconi con l’autore Carmine Abate che presenterà il libro “La collina del vento”, vincitore del Campiello 2012.
Fonte: La Voce di Rovigo

L’Amministrazione Comunale, in modo particolare l’assessore alla cultura Contiero Ivo e il sindaco Merlin Roberto, si congratulano con Colombo Maria Teresa, responsabile del servizio bibliotecario locale, per l’anno 2010 che si sta concludendo in maniera proficua per la biblioteca di San Martino di Venezze.
L’investimento economico per l’anno in corso è stato di oltre 4.850 euro per materiali librari, di cui 4200 euro sono stati stanziati dal comune e 650 euro dalla Provincia di Rovigo in considerazione del ruolo attivo della biblioteca sul territorio.
L’incremento del patrimonio si assesta indicativamente sui 600 titoli, anche grazie al contributo di donazioni private.
Sono stati acquistati materiali di narrativa, saggistica e narrativa per ragazzi di età scolare e prescolare, il tutto tenendo conto delle istanze dell’utenza, delle novità librarie e della tipologia di biblioteca. Da considerare che il numero di prestiti per l’anno corrente è stato poco meno di 10.000 prestiti.
La cooperazione con il Servizio Bibliotecario Provinciale di Rovigo, nel quale la biblioteca svolge un ruolo attivo e importante, ha garantito la movimentazione  di circa 1000 documenti, 600 dei quali inviati ad altre biblioteche, in questo modo si è potuto accogliere richieste altrimenti impossibili da soddisfare.
La collaborazione delle scuole del territorio comunale di San Martino di Venezze è stata proficua.
A tutti i livelli e con  diverse periodicità  sono stati realizzati laboratori e incontri con tutte le scuole e agenzie educative: nido, materne elementari e medie.
La sinergica collaborazione con gli insegnati ha permesso a tutti gli alunni delle scuole l’accesso al servizio, garantendo anche forme di prestito in loco presso  i vari istituti quando disagi di vario tipo non permettessero la visita alla biblioteca.
La biblioteca si è dimostrata per il tempo libero spazio accogliente soprattutto per bambini e ragazzi che realizzano in questo ambiente forme di socialità.
Sono stati inoltre promossi nell’anno corrente alcuni incontri con  vari autori, quali:

Anna Vivarelli “Le mele del principe” per la scuola elementare – 28 gennaio 2010 Melania Mazzucco “Jacomo Tintoretto e i suoi figli” 2010
Cesare Stella
“I fiori dell’elicriso” Brigo editore , 2009
Silvano Turcato
“Si, è possibile” stampato in proprio, ottobre 2010

L’intera Amministrazione si augura per il 2011 di mantenere o incrementare i buoni risultati ottenuti da questa struttura sempre più fondamentale per la crescita culturale dell’intero territorio.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: