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Finalmente il rallentato andamento della emergenza Covid ha portato alla riapertura dei siti della cultura, la biblioteca Giancarlo Casarin, infatti, da GIOVEDI’ 18 FEBBRAIO 2021 riprende il Servizio con accesso contingentato agli scaffali, per il solo prestito. Purtroppo non è ancora possibile l’accesso ai locali per la consultazione del patrimonio presso la sede. Si mantengono gli stessi orari.

Ecco le modalità di accesso come da DPCM del 14/01/2021:
-ingresso alla biblioteca e accesso agli scaffali una persona per volta, munita di mascherina che copra  bocca e naso, e con mani igienizzate.
-i libri da restituire verranno depositati nelle cassette predisposte.

Possono essere richiesti anche prestiti da altre biblioteche del territorio poichè la Provincia di Rovigo garantisce il servizio di collegamento svolto dal Centro Servizi SBP tramite Corriere anche per le biblioteche chiuse al pubblico ma con personale in back office.
Contatta la biblioteca per chiedere informazioni sul servizio e sulle modalità di richiesta e ritiro del materiale (telefono 0425467131, mail biblioteca@venezze.it).

Il catalogo Collettivo SBP può essere consultato in due versioni, tradizionale e “a faccette”, ai seguenti indirizzi:
– http://easyweb.sbprovigo.it
– www.sbprovigo.it

 

 

fonte: civcovenezze

Quest’anno i cittadini di San Martino hanno perso qualche posizione nel riciclo dei rifiuti, dove Pontecchio Polesine è risultato il migliore della provincia, ma sono saliti al primo gradino del podio della lettura, secondo la classifica stilata sulla base dei libri presi a prestito nelle biblioteche.
Infatti, pur non essendo al primo posto in quanto alla quantità assoluta dei libri presi a prestito, il lettore sanmartinese risulta invece primo nel rapporto di libri per abitante.
Questo risultato lo dobbiamo all’ottima bibliotecaria Teresa che fa funzionare egregiamente anche la sezione per ragazzi, come è stato riconosciuto nella classifica provinciale.

 

 

 

fonte: civicovenezze

Durante il viaggio che il quotidiano La Voce sta facendo per le vie del nostro paese ha incontrato diversi enti e realtà, le ultime in ordine di tempo sono quelle dell’associazionismo e dei centri di aggregazione.
I riflettori puntati hanno messo in luce, sia in un campo che nell’altro, delle realtà molto vivaci, con numeri che non hanno nulla da invidiare a centro molto più grossi.
Basta scorrere l’apposita pagina nel sito del nostro comune :(http://www.comune.sanmartinodivenezze.ro.it/homepage/uffici/cultura/associazioni.aspx?ND=1427), per rendersi conto della numerosità di centri associativa, e molti dei quali con numeri di associati piuttosto elevati.
Biblioteca, la neonata C.A.S.A , Auser costituiscono per il nostro centro l’eccellenza come centri di aggregazione, con proposte di tutto rispetto.

 

 

 

fonte:civicovenezze
foto: La voce rovigo

Venerdì 8 settembre 2017 torna la manifestazione “NOTTE BIANCA DELLE BIBLIOTECHE”, organizzata in collaborazione con la Provincia di Rovigo e che riguarda la maggior parte delle biblioteche della provincia.
Nel nostro paese, dalle ore 20,00 alle ore 24,00 si terrà presso la Biblioteca Comunale la rappresentazione teatrale “UN DELITTO DI SPIRITO”, messo in scena dalla compagnia fiorentina ACQUAINBOCCA.
Si tratta di  una commedia interattiva alla quale potranno partecipare anche gli spettatori, che dovranno indovinare il nome del colpevole.
La biblioteca comunale, per l’evento, rimarrà aperta per il servizio di prestito dalle ore 20,00 alle ore 24,00.
In caso di maltempo la serata si svolgerà presso gli stand fieristici degli impianti sportivi.

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fonte: civicovenezze

DAL CENTRO SOCIALE ALLA BIBLIOTECA, cinquant’anni di cultura a S. Martino.(Prof. ANTONIO VOLPE)
L’avvenimento, non tanto frequente in altre località (ndr-v. ns articolo del 19.1.2017), ha suscitato nei san martinesi il desiderio di notizie sul passato di questa istituzione. Una legittima curiosità appagata dallo storico Antonio Volpe che gentilmente ha acconsentito a rendere noto un altro pezzo di storia locale. Queste le notizie: Anno 1965. Maria Tersa Reato, giovane maestra intelligente e dinamica nota, a S. Martino per l’attività che svolge nell’ambito parrocchiale indirizzata soprattutto ai giovani con i quali trascorre buona parte delle giornate, alternando momenti di preghiera, svago e di utili suggerimenti, decide per un altro aiuto ai tanti ragazzi che frequentano la scuola elementare, mediante il doposcuola e lezioni di lettura per facilitare il dialogo privo nei soggetti suddetti. L’esperimento piace subito ai giovani che accorrono per ascoltare fiabe, racconti avventurosi o di semplice narrativa con libri che gli stessi ragazzi gareggiano a cercare negli amici, conoscenti o in alcune famiglie. L’eco dell’iniziativa, che vede il concorso di tanti giovani sottratti alla strada, piace all’Amministrazione comunale che mette subito a disposizione una vecchia aula scolastica, alcune sedie, panche e uno scaffale per il deposito dei libri. Della cosa s’interessa anche la direzione didattica delle elementari, che propone, negli anni 70, la creazione di un centro sociale popolare di lettura, il C.S.E.P (Centro Sociale di Educazione Permanente). La direzione è affidata alla maestra Reato che si avvale della collaborazione di insegnanti, genitori, parroco e lavoratori. Gli incontri si susseguono tra le tante difficoltà nel tentativo di favorire la partecipazione per affrontare e cercare di risolvere i tanti problemi che assillano la quotidianità. Tra i primi esperimenti l’avvio al cineforum caldeggiato dal parroco don Mario Michielotto che, nel promuovere il dialogo a fine proiezione, consiglia anche l’apertura serale del Centro. senza privarlo della sua funzione primaria basata sulla lettura e commento. All’abile promotrice Teresa chiamata qualche anno dopo ad altri impegni, si alternano i maestri Antonio Marchetti e Giancarlo Casarin; ma già da qualche tempo il C.S.E.P. ha lasciato il posto alla nuova struttura, ossia alla Biblioteca comunale che diventa veramente il luogo di diffusione del sapere e dello stimolo all’amore per il buon libro e sua lettura. Le attenzioni si allargano verso gli adulti invitati agli incontri culturali, mostre e presentazione di libri come quello del sottoscritto, primo Presidente, sulla storia locale edito dalla Minelliana di Rovigo. Un luogo aperto a tutti dove gratuitamente sono possibili la frequenza e l’incontro con scambio d’idee per migliorare la qualità della propria cultura. Da ventitré anni la struttura è retta dalla signora Teresa Colombo -titolata in materia- con grande amore, saggia competenza e prodiga di consigli, e, grazie anche alla sensibilità degli amministratori comunali che si sono alternati alla guida del comune, la biblioteca ha notevolmente aumentato la sua azione e potenzialità con una disponibilità di 15.000 libri di cui 80% di narrativa moderna, il rimanente, di storia locale, sport, tecnici e altre realtà tutte consultabili. Con le dodici ore di apertura settimanali, ha raggiunto un movimento annuo di 9.600 libri con 1.220 iscritti compresi quelli della frazione di Beverare. Nelle due salette disponibili, si alternano laboratori di lettura con operatori esterni, incontri per l’infanzia e di scuola primaria, e su richiesta anche secondaria; possiede un pianoforte verticale per elementari nozioni musicali, impianto stereo, microfoni, e cinque postazioni di computer con internet. Un vero gioiello che porta il nome della pioniera M.T.Reato, e rende orgogliosa tutta la comunità di S. Martino che all’auspicio di lunga vita, ringrazia la direttrice, i collaboratori e quanti frequentano questa insostituibile fonte di formazione e crescita culturale e sociale.

 

 

fonte: civicovenezze

 

SAN MARTINO DI VENEZZE – Una serata all’insegna dell’amarcord paesano, mercoledì 21 settembre, della scorsa settimana, al ristorante Ca’ Donà è stato presentato il libro “Frammenti di storia di un paese lungo l’Adige”, promosso dell’amministrazione comunale e curato da Albino Boreggio, Carla Gatto, con il coordinamento di Maria Enrichetta Novo.
Quasi un centinaio le persone che non sono volute mancare alla presentazione di una pubblicazione che ha raccolto i profili di personaggi di San Martino e Beverare, caratterizzando la storia delle due comunità rivierasche nel corso del Novecento. Dal dottor Mario Dall’Ara, a don Mario Michelotto, dal professore di musica Lorenzo Traversi, all’ostetrica Licinia Davì, dal farmacista Francesco Mastellaro fino alla bibliotecaria e volontaria Maria Teresa Reato; queste le maggiori figure di San Martino. Per Beverare, dai parroci don Fortunato Dinarello e don Mario Qualdi, ai fratelli Alfonso e Mario Destro, bidelli; dagli insegnanti Giulia Bernusso e Mario Garbo alle suore Marisa e Felicia, da Piero Gatto ad Alfredo Novo, fino a Giuseppe Callegaro, fondatore della squadra di calcio della frazione sanmartinese.
Alla serata sono intervenuti il sindaco Vinicio Piasentini, l’assessore Annamaria Barbierato e Paolo Bordin e Arnaldo Pavarin dell’associazione culturale rodigina ‘Renzo Barbujani’. Pubblico entusiasta e attento, che ha ascoltato e rivissuto storie e aneddoti di diversi personaggi che hanno fatto la storia delle due comunità, lette da Valeriano Barbierato.
Il volume è reperibile presso la cartolibreria PETER PAN al prezzo di dieci euro.

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fonte: la voce rovigo

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