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Nella tarda mattinata di ieri, i carabinieri della stazione di San Martino di Venezze, hanno arrestato un italiano del luogo, 54enne, per “produzione di sostanze stupefacenti”. L’uomo era già conosciuto alle forze di polizia per pregressi precedenti.
I militari operanti, verificato una anomala frequentazione della casa dell’arrestato da parte di diverse persone, hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare, ritrovando all’interno dell’abitazione 2 chilogrammi di marijuana – suddivisa due piante e 21 sacchetti di vario peso, nonchè 8.050 euro, probabile provento di spaccio.
Successivamente, l’uomo è quindi comparso di fronte al giudice del Tribunale di Rovigo, che ha convalidato il suo arresto, disposto l’obbligo di dimora e di firma e, infine, rinviato a novembre il processo per direttissima.

 

 

fonte: civicovenezze

SAN MARTINO DI VENEZZE (RO) – Due ragazzini minorenni sono stati beccati con 5 grammi di marijuana in casa. E’ successo nella mattinata di sabato 1 dicembre quando i Carabinieri di San Martino di Venezze e Pettorazza Grimani in collaborazione con i militari del nucleo cinofili di Torreglia e del Norm della compagnia di Rovigo hanno dato corso ad una perquisizione presso le abitazioni di due 17enni, un italiano ed un marocchino.
Durante le operazioni sono stati rinvenuti 5 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente.
I due ragazzi sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Venezia.

 

 

 

fonte:RovigoOggi

San Martino di Venezze (Ro) – I carabinieri sono andati a soccorrerlo, perché, nella tarda serata di martedì 16 gennaio, giaceva, secondo questa ricostruzione dei fatti, esanime, a terra, in via Ca’ Donà, a San Martino di Venezze. Il marocchino di 33 anni, però, senza fissa dimora, al suo risveglio avrebbe reagito malissimo alla presenza dei militari: li avrebbe offesi, avrebbe rifiutato di fornire le generalità e si sarebbe scagliato a calci e pugni contro di loro, provocando anche traumi, per fortuna leggeri. Tre i giorni di prognosi per i due militari.
Il personale del Radiomobile lo ha bloccato, messo in sicurezza e arrestato. Nel primo pomeriggio di mercoledì 17 gennaio comparirà di fronte al giudice Raffaele Belvederi per la convalida dell’arresto ed, eventualmente, il processo per direttissima. Il suo comportamento sarebbe stato provocato anche dall’alcool: al momento dell’arresto pare fosse ubriaco.

Arresto convalidato e condanna a dieci mesi, senza la sospensione condizionale della pena: questa la sentenza pronunciata dal giudice Raffaele Belvederi, del Tribunale di Rovigo, nel caso del marocchino di 33 anni arrestato perché, secondo le contestazioni, avrebbe attaccato due carabinieri che, nella serata di martedì 16 gennaio, lo avevano soccorso, dopo averlo trovato a terra esanime, ubriaco.
Nel pomeriggio è comparso di fronte al giudice per la convalida dell’arresto e il successo processo per direttissima, che ha visto il giovane difeso dall’avvocato Marco Zanini di Rovigo.

 

 

 

fonte: rovigo oggi

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