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SAN MARTINO DI VENEZZE (RO) – Terribile schianto sul muro per un 21enne che lavora per la Bartolini. E’ grave, ma non in pericolo di vita. Sul posto i Carabinieri, i Vigili del fuoco e il Suem. I Vigili del fuoco ci hanno messo un’ora per estrarlo dall’abitacolo del furgone, il 21enne che stava transitando a San Martino di Venezze intorno alle 17 e 30 di martedì 9 luglio, sulla strada che conduce a Pettorazza.
Ha fatto tutto da solo impattando con il furgone della Bartolini sul muro di una proprietà per ben due volte tra Cà Donà e Beverare.
Il giovane di Anguillara Veneta (Padova) è grave, ma per fortuna non sembra in pericolo di vita. Quando il personale del Suem, i Carabinieri e i Vigili del fuoco, intervenuti con due mezzi, sono arrivati, è stato anche allertato l’elisoccorso.
Grandi emozioni e reazioni ha suscitato l’accaduto sulla popolazione del luogo che si vedono impotenti di fronte ad accadimenti di questo genere e portata.

 

 

 

 

fonte: rovigo oggi

Sabato 17 Novembre 2018, nel Nostro Comune, è stata programmata una Manovra addestrativa del distretto intercomunale di Protezione Civile denominato “RO3”, composto dunque dalle Associazioni/Gruppi di Volontariato dei Comuni di: San Martino di Venezze, Pettorazza Grimani, Villadose, Ceregnano e Rovigo.

L’obiettivo della manifestazione è di mettere a sistema le esperienze frutto di molteplici attività addestrative, formative e di partecipazione dei gruppi di volontariato del Distretto, nonché di testare il Piano Comunale di Protezione Civile in fase di aggiornamento.

Durante la manifestazione verranno effettuate diverse simulazioni, quali ipotesi di allagamento di parti del territorio, trombe d’aria, ecc. al fine di verificare le tempestività della risposta e il funzionamento dei sistemi di gestione dell’emergenza.

Alle manovre partecipano anche il Comune di San Martino di Venezze, i Vigili del Fuoco di Rovigo, il Genio Civile di Rovigo, la locale Stazione dei Carabinieri, la Croce Rossa Italiana.

San Martino di Venezze (Ro) – I controlli dei carabinieri hanno consentito di individuare una situazione di irregolarità che, molto probabilmente, si protraeva da tempo, dal momento che pare proprio che il marocchino di 39 anni al centro della vicenda, benché espulso nel 2014, quando si trovava a Torino, non abbia mai dato seguito al provvedimento
Senza fissa dimora, senza documenti, già espulso dalla questura di Torino nell’agosto del 2014, ma trovato, quasi quattro anni dopo, nuovamente in Italia. Questa la situazione portata alla luce dai carabinieri della stazione di San Martino di Venezze che, nel corso dei propri controlli, hanno individuato il 39enne. A seguito delle verifiche effettuate, non hanno potuto fare altro che denunciarlo a piede libero con l’ipotesi di reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio.

 

 

 

 

fonte: RovigoOggi

Dopo alcuni mesi durante i quali sono stati ospiti della casa municipale, i carabinieri di San Martino sono tornati nella loro Sede Stanziale di Via Marconi.
Il momentaneo trasferimento si era reso necessario per poter eseguire i lavori di ristrutturazione programmati dall’Amministrazione comunale per poter migliorare la funzionalità dell’edificio ed adeguarlo alle norme di sicurezza vigenti.
La sede provvisoria non ha impedito ai nostri militi di compiere con efficacia il loro servizio, come dimostrato da risultati pubblicati in precedenti articoli.
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fonte: civicovenezze

In generale è sempre utile avere dei comportamenti prudenti, per non dire sospetti, nei confronti di persone che ti promettono mari e monti quasi…. gratis: molto spesso dietro queste promesse si nascondono delle truffe; ma anche comportamenti che potrebbero  sembrare normali a volte nascondono la fregatura. Le persone più esposte a questi tentativi sono, in genere, le persone anziane e sole; ed  i tentativi si potrebbero intensificare  nel periodo estivo, quando i familiari vanno in vacanza.
La Legione Carabinieri “Veneto” ha diffuso un memorandum con suggerimenti e accortezze da tenere sempre presente.
Per le truffe
. Non fate entrare sconosciuti in casa vostra per nessun motivo. Se chiedono di entrare con una scusa, fateli aspettare fuori e chiudete la porta. I malintenzionati usano ogni pretesto per poter girare all’interno della vostra abitazione e rovistare alla ricerca di soldi e gioielli.
. Ricordate che nessuno è autorizzato a controllare la sicurezza del luogo dove custodite i vostri beni.
.Nessuno è autorizzato a chiedere denaro per alcun motivo (usando ad esempio la scusa che devono controllare se le banconote sono false, o per “cambiarvi” banconote false con quelle buone.
.Non fidatevi di sconosciuti che con con molta cordialità vi chiedono di firmare documenti. Molte volte propongono false interviste  poi fanno firmare, a vostra insaputa, documenti di vendita di prodotti non conformi o documenti contrattuali di servizi non richiesti (ad es.: enel, gas, telefoni ecc…)
Altri suggerimenti e consigli utili per la sicurezza.
Attenzione ai falsi funzionari INPS, carabinieri/poliziotti/finanzieri, falsi avvocati, assicuratori, assistenti sociali, falsi operatori comunali o di altri sevizi che chiedono firme o soldi, ecc….
Se vi raccontano e i soldi servono per aiutare un parente o un amico in difficoltà non credeteci e non cadete nel tranello.

. Quando fate operazioni di prelievo o versamento n banca o in ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o altre scadenze programmate.
SE AVETE DUBBI CHIAMATE SEMPRE IL 112.
SE SOSPETTI DI ESSERE OGGETTO DI TRUFFA  rivolgiti alla stazione dei carabinieri.
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fonte: civicovenezze

maresciallo Cremone

maresciallo Cremone

Oggi non basta più conoscere alla perfezione il proprio lavoro, per raggiungere dei risultati bisogna attivarsi e valorizzare il più possibile le proprie capacità. Così come ha fatto il maresciallo dei Carabinieri di San Martino di Venezze, Filippo Cremone. Il militare dell’Arma, durante la seduta di consiglio comunale, che si è svolta a palazzo Mangilli, mercoledì sera, ha ricevuto il pubblico elogio da parte del sindaco e di tutta l’amministrazione. A tessere le lodi del maresciallo è stato non solo il primo cittadino, ma tutti gli assessori e i consiglieri che in questi anni hanno collaborato con lui. «Il maresciallo Filippo Cremone si è da sempre distinto nella sua attività ricevendo anche altri riconoscimenti pubblici, prima nel 2002 e poi nel 2008 -dice il primo cittadino, Vinicio Piasentini-. Da tre anni ho il piacere di collaborare con il maresciallo che è sempre molto attento di fronte alle problematiche che possono sorgere nel nostro paese. La presenza di Filippo Cremone a San Martino di Venezze è sempre attiva e spesso il maresciallo interviene e riesce addirittura ad anticipare e prevenire i comportamenti illegali». Dopo l’applauso per il comandante della stazione dei Carabinieri di San Martino di Venezze i riflettori si sono spostati sulla questione della convenzione con il Comune di Pettorazza Grimani. «L’argomento era stato ritirato come punto all’ordine del giorno dal precedente consiglio per motivi di carattere tecnico –spiega il sindaco-. Si tratta di un patto transitorio che durerà tre anni e che morirà quando ci sarà l’unione con Pettorazza». La convenzione, metterà in comune tra i due paesi la cosiddetta ‘funzione prima’ che abbraccia gran parte della vita amministrativa. La scelta è caduta sui servizi demografici che a breve saranno accorpati in un unico ufficio. Inoltre, nell’ottica della spending review, l’anagrafe non sarà più aperta sei giorni su sette. «Dobbiamo rispettare un principio fondamentale che è quello di fare economia e la decisione presa, almeno sotto il profilo economico, porterà a entrambi gli Enti dei grandi vantaggi. Ma non ci fermeremo solo a questo, perché le nostre intenzioni, sono quelle di mettere insieme con Pettorazza Grimani anche il servizio di polizia locale. In questo momento non possiamo farlo perché siamo ancora legati a Rovigo, ma nei prossimi mesi andremo a  formalizzare anche questo accordo che completerà così il quadro delle riforme».

fonte: Il Resto del Carlino; Valentina Magnarello

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