Header image

Sabato 12 marzo è stato tagliato il nastro per l’inaugurazione del nuovo parco cittadino Parco Vallona, sull’area ex Masaro in Via Maestri del Lavoro.
Si tratta di un’area verde attrezzata per il tempo libero dove si possono fari pic nic, fare attività di aggregazione o anche solo riposarsi all’ombra del boschetto di salici e pioppi bianchi.
Il parco è il frutto delle opere di recupero e rivalorizzazione dell’area ex Masaro, fin qui incolta ed ingestita, e si trova a ridosso del Ceod e della nascitura sruttura Polivalente (frutto della riorganizzazione e ristrutturazione degli stand fieristici a fianco della palestra polivalente di Via Marconi) e degli impianti sportivi.
Il recupero ha restituito una superficie boschiva ben organizzata e attrezzata con strutture per pic nic relax ed altre attività ricreative, per il momento non sono stati inseriti giochi.
Aspetto non secondario, infine, è stato il prevedere un laghetto con funzione di riequilibrio idrico su una zona che andava speeso allagata in occasione di forti acquazzoni; il laghetto funge anche da fonte di approvigionamento idrico per l’area circostante.
Il sindaco Piasentini, dopo aver ringraziato la famiglia Sfriso per la cessione dell’area,  ha sottolineato l’importanza della nascita di questo Parco sia per la fruibilità immediata da parte dei cittadini sia, in prospettiva, per una possibile futura fruizione da parte di utilizzatori della pista ciclabile in riva destra dell’Adige in via di potenziamento (vedi art. San Martino, nuova pista ciclabile sull’argine dell’Adige).
Ha poi ricordato che sull’area è attivo un bando per l’assegnazione di piccoli appezzamenti da destinarsi a orti urbani, a disposizione dei cittadini che ne facciano richiesta.
Sono poi intervenuti il vice sindaco Ilenia Francescon, Edi Boschetti del WWF Rovigo, Antonio Volpe storico locale.
La cerimonia è terminata con un buffet.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

fonte: civicovenezze

 

Due sono  le inziative, di prossima programmazione, volte a commemorare la ricorrenza del 25 aprile a San Martino di Venezze:
La prima, organizzata dalla Unità Pastorale di San Martino e Beverare, “Liberi come il vento, Musica e parole per vivere liberi e responsabili”, si terrà DOMENICA 22 APRILE presso gli stand di Via Dante Alighieri e prevede il seguente programma: ore 16.30 – Messaggio di Libertà e di Resistenza;
ore 17.00 – Intermezzo musicale con Lorenzo Maritan, Stefano Barison e Davide Mori;
ore 17.30 – Libero cabaret con CLAUDIO BATTA (Attore televisivo e teatrale, il grande pubblico ha imparato a conoscerlo come comico nel personaggio di Capocenere “l’enigmista” di Zelig e come protagonista della sit-com “Belli Dentro” ambientata in carcere, con il personaggio capo-cella Ciccio);
a seguire – CISCO in concerto ; (la voce storica dei Modena City Ramblers, Stefano “Cisco” Bellotti è entrato a far parte dei Modena City Ramblers (MCR) nel 1992, dopo pochi mesi dalla formazione del gruppo. Il loro è un genere musicale che parte dall’amore per il folk irlandese, le cui sonorità rimangono anche dopo l’influenza di altri generi, come il rock e il punk. Nel 2017 è uscito l’ultimo album “Mani come rami, ai piedi radici”.
La seconda iniziativa, organizzata dalla amministrazione comunale in collaborazione con gli istituti scolastici, si terrà martedi 24 aprile e congloberà la “Festa degli Alberi 2018’, con il seguente:
Programma:
• 10.15 : Ritrovo Piazza A. Moro e parcheggio adiacente il Municipio
• 10.20 : Intervento delle autorità
• 10.25: Esibizione ed interventi delle scuole
• 11.25: Consegna piantine
• 11.30: Inno di Mameli e deposizione corona di alloro.
Tale manifestazione, organizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Villadose,  la Scuola dell’Infanzia “Santa Maria Goretti” di Beverare e con la partecipazione del C.E.O.D. “Il Sorriso”, rappresenta un’occasione per rilanciare la cultura del rispetto dell’ambiente e promuovere la cultura della Pace  rendendo protagonisti dell’iniziativa i bambini e i ragazzi delle scuole locali.
La “Festa degli Alberi 2018’, appuntamento volto a valorizzare e sensibilizzare sull’importanza della protezione della natura e dell’ambiente; mentre la “Commemorazione del 25 Aprile” ha il fine di mantenere vivo il ricordo di coloro che con il proprio sacrificio hanno contribuito a rendere l’Italia un paese libero.

24_4 immagine

 

 

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

 

 

 

 

 

 

LUNEDI 24 APRILE DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 11.30 si terranno due ricorrenze, nella piazza A.Moro e parcheggio adiacente il Municipio, organizzate dall’Amministrazione Comunale di San Martino di Venezze :
– la “Festa degli Alberi 2017’;
– la “Commemorazione del 25 Aprile”.
Il primo appuntamento è volto a valorizzare e sensibilizzare sull’importanza della protezione della natura e dell’ambiente; il secondo ha il fine di mantenere vivo il ricordo di coloro che con il proprio sacrificio hanno contribuito a rendere l’Italia un paese libero.
Tali manifestazioni, organizzate in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Villadose,  la Scuola dell’Infanzia “Santa Maria Goretti” di Beverare, rappresentano un’occasione per rilanciare la cultura del rispetto dell’ambiente e promuovere la cultura della Pace  rendendo protagonisti dell’iniziativa i bambini e i ragazzi delle scuole locali.
Programma:

•        10.00 :    Ritrovo Piazza A. Moro
•        10.10 :    Intervento delle autorità
•        10.15:     Esibizione ed  interventi Scuola Infanzia Statale, Scuola Infanzia paritaria S.M. Goretti, Scuola Primaria Statale, Scuola Secondaria di 1^ grado Statale
•        11.15:     Consegna piantine e Consegna agli studenti di semi da piantare per giardino delle farfalle
•        11.30:    Esecuzione dell’Inno di Mameli e deposizione corona d’alloro a monumento dei caduti.
 Naturalmente, tutta la cittadinanza è invitata.

fonte: civicovenezze

Numerosi bambini delle scuole hanno messo a dimora piante di querce nel giardino del Ceod “Il sorriso”
con lancio finale di palloncini con messaggi appesi ad un filo che sono saliti in cielo

SAN MARTINO DI VENEZZE – La bella giornata di sole è stata la cornice perfetta della Festa degli alberi che si è svolta a San Martino nella mattinata di mercoledì al Centro diurno per disabili “Il sorriso” di via Maestri del lavoro. L’appuntamento ha richiamato numerosi bambini e ragazzi della scuola statale per l’infanzia di San Martino, della paritaria “Santa Maria Goretti” di Beverare e delle primarie di primo e secondo grado “Maria Montessori” e “Dante Alighieri”, oltre agli ospiti del Ceod “Il sorriso”. A fare gli onori di casa il sindaco Vinicio Piasentini, assieme al vice sindaco Ilenia Francescon e al sindaco dei ragazzi Giovanni Merlo che hanno sottolineato l’importanza degli alberi per il nostro territorio e per la nostra vita, oltre ad avere cura e rispetto per l’ambiente circostante. Successivamente ogni istituto scolastico è intervento con le proprie classi e rappresentanti, partendo dai canti dei più piccoli, alle poesie dei più grandi, fino alla premiazione di cinque targhe con slogan all’insegna del rispetto per la natura, ideati dai ragazzi della primaria di secondo grado, che l’amministrazione ha voluto rendere merito e che verranno installati nel territorio sanmartinese. Al termine degli interventi delle varie classi si è passati alla piantumazione vera e propria delle piante messe a disposizione dal Servizio forestale regionale di Porto Viro, con la collaborazione dei tecnici Eddi Boschetti e Michele Casarin che hanno aiutato i bambini a mettere a dimora le piante di querce. Infine, la mattinata si è chiusa in bellezza con il lancio di palloncini colorati, con un piccolo messaggio sulla natura scritto dai bambini e legato ad un filo, che sono saliti verso il cielo.

Fonte: La Voce di Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – Una giornata tipicamente estiva e assolata ha fatto da cornice all’importante cerimonia inaugurale del nuovo centro diurno per persone disabili “Il sorriso” e della via Maestri del lavoro a San Martino. La mattinata di domenica 17 giugno è cominciata alle 9.30 con il ritrovo davanti palazzo Mangilli delle autorità e del pubblico. La banda di Villadose ha aperto il corteo che si è snodato lungo piazza Aldo Moro, via Marconi, via Vallona per arrivare alla nuova via Maestri del lavoro inaugurata ufficialmente dal sindaco Piasentini e dalle autorità sulle note dell’inno di Mameli. Successivamente il corteo si è spostato nel giardino antistante la nuova struttura assistenziale con il primo cittadino a fare gli onori di casa, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a realizzare quest’importante centro a disposizione della cittadinanza sanmartinese e sottolineando la costruttiva sinergia tra amministrazione, Regione Veneto, Fondazione Cassa di risparmio del Veneto e Asl 18 nel realizzare il Ceod “Il sorriso”, costato circa 600 mila euro, di cui 220 mila finanziati dalla Regione Veneto, 220 mila dalla Fondazione Cassa di risparmio del Veneto e i restanti dall’amministrazione sanmartinese. Saluti e ringraziamenti sono poi giunti dal direttore generale dell’Asl 18 Adriano Marcolongo, dalla presidente della Provincia di Rovigo Tiziana Virgili, dal consigliere regionale del Pd Graziano Azzalin e dal parroco don Adriano Frigato. Spazio al taglio del nastro da parte dei nuovi ospiti della struttura di via Maestri del lavoro che ha inaugurato ufficialmente il Ceod, con i numerosi presenti che hanno potuto apprezzare la nuova costruzione che ospiterà circa 15 persone con disabilità. La mattinata è proseguita con la celebrazione della Santa messa svolta nell’adicente palestra dal parroco don Adriano Frigato. Al termine il buffet ha chiuso il programma della giornata in riva all’Adige.

Fonte: La Voce di Rovigo

Vinicio Piasentini Candidato Sindaco per Nuova Veneze a San Martino di VenezzeSAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – Asilo nido sì ma senza costruire nuove strutture. Il sindaco di San Martino di Venezze, Vinicio Piasentini, replica alle critiche dell’opposizione mosse in consiglio comunale, in merito ai temi che hanno scaldato la seduta in aula (leggi articolo). Oltre all’asilo, anche l’ecocentro era stato oggetto di attacchi alla giunta, accusata di aver fatto “sparire” il progetto dalle linee programmatiche dell’amministrazione. Su entrambe le questioni, il primo cittadino spiega che tutto dipende “dalle reali esigenze dei cittadini” per questo si farà un’indagine tra i residenti.
“Esiste già un nido-famiglia – spiega Piasentini – che accoglie 7 bambini ed è sostenuta dai contributi della Regione Veneto. Se dall’indagine emerge che l’asilo nido è una necessità e ci sono tante richieste, allora i costi di una nuova struttura sarebbero coperti”. In alternativa, Piasentini ipotizza di utilizzare le ex scuole elementari di Beverare, nel caso il Ceod, aperto a gennaio 2010 (leggi articolo) si trasferisse a Rovigo.
L’ecocentro per la raccolta di rifiuti ingombranti come frigoriferi e televisori, era situato vicino al depuratore delle acque reflue ed è stato chiuso a gennaio 2011. Il sindaco spiega: “Si trovava in un luogo non idoneo e non aveva le caratteristiche per continuare a funzionare”. I costi per aprirne un altro sono elevati, circa 250 mila euro, secondo Piasentini, e ricadrebbero sulle spalle dei cittadini perché aumenterebbe la tariffa di asporto rifiuti a carico delle famiglie. In alternativa all’ecocentro, comunque, esiste il servizio porta a porta a chiamata, compreso nell’attuale tariffa, “per questo l’amministrazione ha bloccato il progetto della nuova discarica” conclude il sindaco.

Fonte: www.rovigooggi.it del 26.07.2011 – Elisa Barion

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: