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Secondo posto per il Comune di San Martino di Venezze al concorso regionale P@3Award 2015. All’orto botanico di Padova si è svolta la premiazione del concorso organizzato dalla Regione Veneto, sezione sistemi informativi nell’ambito dell’attività di governance del progetto regionale P3@Veneti (centri gratuiti di accesso ad internet), con l’obiettivo di favorire e promuovere la condivisione di buone pratiche tra i centri P3@ attivati sul territorio veneto, al fine di sostenere il processo di acculturazione digitale della cittadinanza.
A San Martino di Venezze da giugno 2013 nella biblioteca comunale, e fortemente voluto dall’amministrazione comunale per fronteggiare il digital divide del territorio, è aperto un centro dotato di cinque postazioni collegate ad internet, due stampanti e due tablet. Per il funzionamento, oltre al responsabile Guido Poli Guido, il centro si avvale di due dipendenti comunali, Maria Teresa Colombo e Fiorenzo Menarello.
Dalla sua apertura ad oggi, il centro ha promosso la propria attività attraverso l’organizzazione di pomeriggi di tutoraggio e alfabetizzazione informatica aperti a tutti i cittadini del Comune, con 46 utenti avviati all’alfabetizzazione per un totale di 883 ore.

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fonte: La Voce Rovigo

Ventidue comuni interessati per 44 interventi complessivi. In questo modo la Regione vuole ridimensionare il divario digitale del Polesine. A sottolinearlo è il consigliere del Pdl Mauro Mainardi dopo che la giunta regionale – in particolare il vicepresidente Marino Zorzato di concerto con gli assessore Isi Coppola, Franco Manzato e Roberto Ciambetti – ha approvato il completamento del piano regionale per lo sviluppo della Banda larga. Un totale di 40 milioni di euro a beneficio di tutto il territorio veneto. “E’ un’operazione che molte aree del Polesine attendono da tempo”, afferma Mainardi, “potenziare la connettività significa dare più strumenti ai cittadini e una mano concreta alle imprese che ormai devono agire in un mercato sempre più concorrenziale e globalizzato”. Un discorso che vale a maggior ragione in un territorio come quello polesano: “Puntare sulla banda larga significa abbattere le distanze fisiche, annientare – seppure virtualmente – i confini”. L’obiettivo del provvedimento regionale è quello di superare il “digital divide” del Polesine e del Veneto in generale, garantendo una connettività a tutti i cittadini e le imprese tra i 2 e i 20 Mbps entro il 2014. “Allo stesso tempo”, prosegue Mainardi, “gettiamo le basi per la realizzazione di una rete di nuova generazione che permetterà nei prossimi anni di raggiungere velocità superiori in linea con gli obiettivi dell’Unione europea”. Di seguito l’elenco degli interventi:

  • Interventi finanziati dal Feasr (fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale): Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Gaiba, Gavello, Guarda Veneta, Loreo, Pontecchio Polesine, Salara, Stienta, Trecenta.
  • Interventi finanziati dal Fesr (fondo europeo per lo sviluppo regionale): Ceregnano, Costa di Rovigo, Papozze, San Martino di Venezze.
  • Interventi finanziati dai distretti: Adria, Lendinara, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Rovigo, Taglio di Po, Villanova del Ghebbo.
  • “L’infrastruttura tecnologica è importante”, conclude Mainardi, “ma altrettanto fondamentale sarà investire nella cultura digitale delle persone, delle famiglie e delle imprese”.

Venezia, 3 novembre 2011

Fonte: Ufficio stampa e comunicazione del Pdl – Consiglio regionale del Veneto 041 2701314 – 328 2772010 – 335 5338549 www.gruppopdlveneto.it

 

Wifi4AllSan Martino di Venezze, Loreo, Occhiobello, Scardovari(Porto Tolle): sono alcuni dei Comuni del Polesine che hanno visto sbarcare internet veloce grazie all’adsl senza fili, a seguito di un accordo siglato con la ditta padovana Wifi4all di Teleimpianti per garantire la copertura adsl sul territorio.

Rovigo, 30 ottobre 2010 – Il Polesine terra senza adsl? Per molti Comuni è così, ma non per tutti, a dimostrazione che anche Rovigo e provincia può mettersi al passo coi tempi e uscire dal digital divide.

Ad esempio, i sindaci di San Martino di Venezze, Loreo e Occhiobello – pur avendo quest’ultimo il servizio tradizionale via cavo – si sono attivati, insieme ad altri Comuni limitrofi, per portare sul territorio la tanto sospirata copertura adsl, grazie ad un accordo siglato con la società Wifi4all di Teleimpianti, con sede a Due Carrare in provincia di Padova.

Ancor prima che con questi Comuni, e con analoghe modalità, la ditta padovana aveva siglato un accordo con il Consorzio dei pescatori di Scardovari. Insomma, anche il Polesine può uscire dal digital divide grazie all’adsl senza fili. La notizia è degna di nota, visto che da tempo molti Comuni del Polesine lamentano la mancanza di internet veloce e nella zona sono nati anche diversi comitati spontanei per far fronte ad un ritardo tecnologico che penalizza studenti, lavoratori, aziende, rischiando di pregiudicare fortemente lo sviluppo sociale ed economico dell’area.

“Per questo – spiega il sindaco di San Martino di Venezze, Roberto Merlin – abbiamo pensato di prendere in mano la situazione e di siglare, dopo l’espletamento di tutte le procedure previste dalla legge, ivi inclusi gli ottenimenti dei pareri autorizzativi da enti terzi (Arpav), un accordo con un’azienda, la Wifi4all di Teleimpianti, molto dinamica e presente sul territorio, quindi capace di intervenire tempestivamente in termini di servizi e di supporto tecnologico, laddove invece altri grandi operatori hanno latitato e latitano a causa dei costi di intervento troppo alti e, a loro detta, di un ritorno economico al di sotto delle aspettative”.

“Si tratta di un’iniziativa – spiegano Amidei e Chiarioni – che ci ha visto impegnati in prima linea per promuovere la diffusione, presso la cittadinanza e le imprese, dell’accesso di interconnessione telematica nei nostri Comuni. Oggi infatti è impensabile – proseguono i sindaci – studiare e lavorare senza la banda larga. Ai giorni nostri la mancanza di infrastrutture tecnologiche può rappresentare un grave svantaggio per le aziende del territorio e diventare un fattore penalizzante nella competitività delle imprese,nonché significare un forte gap per i giovani che fanno largo uso di internet”.

Per quanto riguarda San Martino di Venezze, l’accordo siglato con la Wifi4all di Teleimpianti prevede, da parte della ditta padovana, l’erogazione del servizio di connettività in modalità wireless, ovvero senza fili, presso i seguenti siti di interesse comunale: la Biblioteca di via Reato, la Scuola Elementare di via Marconi e la Scuola Media di via De Gasperi.

“Ma le buone notizie nel nostro Comune non finiscono qui – incalza soddisfatto il sindaco Merlin – La ditta Wifi4all di Teleimpianti, infatti, dimostrandosi sensibile anche alle tematiche sociali, ha ‘regalato’, realizzando l’infrastruttura necessaria, la linea adsl ed internet gratis ad una ragazza diversamente abile, che, tramite un particolare progetto con l’istituto, riesce a partecipare alle lezioni seguendole da casa propria”.

“A fronte delle autorizzazioni comunali rilasciate – spiegano Marco Spiller e Guerrino Bottin della Wifi4all di Teleimpianti – la nostra ditta si è impegnata a fornire gratuitamente servizi di connettività in modalità wireless (internet e telefonia) ed un servizio specifico di hot spot al Comune di San Martino di Venezze, e a breve anche al Comune di Loreo. In particolare ci premeva fornire servizi internet e di telefonia a scuole e strutture pubbliche, completamente gratuiti, per andare incontro soprattutto alle esigenze informatiche di tanti giovani studenti”.

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