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Negli anni ‘7o del 1900 la crisi del petrolio portò ad una drastica diminuzione degli approvvigionamenti del carburante costringendo il governo a vietare la circolazione delle auto durante le domeniche per risparmiarne le provviste, prima a tutte i veicoli poi a targhe alternate; una domenica si fermavano quelle che terminavano col numero pari e una domenica quelle col numero dispari.
All’epoca per le strade del nostro paese, liberate dal traffico delle auto, si vedevano sciamare a piedi o in bici gruppi anche di 30 e 40 giovani che allegramente cantavano, suonavano, si divertivano e formavano lunghi serpentoni lungo l’argine dell’Adige per andare, a piedi, alla pizzeria Ca’ Matte, a più di 5 Kilometri dal centro del paese, assieme all’allora giovane viceparroco alla sua prima esperienza: Don Giuliano Zattarin.
E siamo ai giorni nostri, 1 marzo 2020 1^ domenica di quaresima, giornata uggiosa. Il virus chiamato coronavirus costringe le autorità a proclamare lo stato di crisi ed a confinare “in casa” le persone, chiudendo le scuole, le palestre, le chiese, i cinema, i teatri, e tutti i luoghi ove si possano creare degli assembramenti. Quindi niente messe, niente incontri, niente cinema ecc. ecc…
Ed ecco che si chiudono le porte e si aprono le nuove strade… della rete: i fedeli non possono venire in chiesa? andiamo noi dai fedeli. Una esortazione, sia del vescovo che dei ragazzi della parrocchia che Don Giuliano Zattarin (ancora lui) ha abbracciato subito.
Quindi sabato 29 febbraio al pomeriggio un videomessaggio per i ragazzi del catechismo e domenica 1 marzo la diretta facebook alle ore 11 di una breve celebrazione con lettura del vangelo e momento di preghiera, della quale riportiamo il link.

Per dirla con le sue parole: Buona quaresima a tutti.

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

L’Unità Pastorale di San Martino e Beverare intenede ottemperare pienamente alle ordinanze sindacali e diocesane sospendendo tutte le attività che comportano assembramento di persone fino alla domenica 1^ marzo compresa..
In particolare non saranno celebrate le messe e non saranno celelebrate altre funzioni o tenuti incontri.
Parimenti è annullata l’uscita prevista domenica 1 marzo per la visita alla comunità monastica di Caorle.
Per venire incontro ai fedeli, come suggerito dal Vescovo, Don Giuliano mette in campo alcune iniziative:
Per quanto riguarda la funzione della imposizione delle ceneri per mercoledì 26 febbraio prossimo Don Giuliano procederà alla benedizione delle ceneri che verranno collocate su dei tavolini nelle chiese a disposizione dei fedeli che volessero procedere all’autoimposizione per un momento di preghiera, con i seguenti orari:
-dalle ore 9,00 alle ore 12 a San Martino;
-dalle ore 15,00 alle ore 18 a Beverare.
Relativamente a domenica 1 marzo alle ore 11,00 il parroco proporrà   una riflessione sul periodo quaresimale, con particolare attenzione al vangelo della 1^ domenica di quaresima, che sarà messa a disposizione dei fedeli tramite diretta Facebook sulla pagina: “Unità Pastorale San Martino Beverare”.

 

 

 

fonte: civicovenezze

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