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A lungo rimandata, per le note vicende pandemiche, finalmente sabato 17 ottobre presso il Forum San Martino si è finalmente svolta la cerimonia di consegna degli attestati di: Donna Dell’Anno 2020.
Introdotti da AnnaMaria Barbierato, assessore alle pari opportunità, si sono avvicendati il parroco Don Giuliano Zattarin ed il sindaco Vinicio Piasentini per mettere in luce l’importanza della donna nella società ed il valore di questo riconoscimento.
Il sindaco, poi, ha sollecitato un applauso per ricordare Niva Tenan,  scomparsa nell’agosto di questo anno, la quale aveva ricevuto il riconoscimento di donna dell’anno nel 20118.
Cinque sono quest anno le donne insignite del riconoscimento di Donna dell’anno per “aver messo con abnegazione e semplicità il loro tempo al servizio della cura degli altri”, si tratta di: LAURETTA BARCHI (riconoscimento ritirato da Enrichetta Novo), VIMA CRIVELLIN, MARIA FREZZATO, MARIA LUISA MARANGONI E LILIANA DALL’ARA.
L’Amministrazione comunale ha poi voluto dare un riconoscimento speciale alla Assessora Annamaria Barbierato per “la passione, l’impegno e la straordinaria determinazione profusi per la piena affermazione della parità e dei diritti della donna nella società.
Il sindaco, infine, ha ricordato che siamo nel mese dedicato alla lotta e alla prevenzione contro il tumore al seno e che , purtroppo, a causa dell’accuirsi della pandemia ha dovuto sospendere la programmata “Camminata Rosa” prevista per l’indomani ma ha voluto simbolicamente far ricordare l’evento distribuendo ai presenti un piccolo omaggio  ricordo.

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fonte: civicovenezze

 

 

Ieri sera, mercoledì 15 luglio alle 21, davanti al municipio,  in una Piazza Aldo Moro opportunamente approntata secondo le regole del distanziamento personale previste  per contrastare la diffusione del virus Covid 19, si è tenuta la prima serata del trittico dedicato a Dante organizzato da don Giuliano Zattarin.
Questo ciclo di incontri dal titolo DANTE E’ VIVO, che in pratica sostituisce gli eventi del tradizionale “San Martino sotto le stelle” potendo contare sul patrocinio dell’amministrazione Comunale, vedrà il prof. Gianni Vacchelli impegnato, per gli ultimi tre mercoledì di luglio, ad attualizzare l’esperienza che il “Sommo Poeta” ha espresso nella Divina Commedia avvalendosi anche della collaborazione di musicisti per ravvivare gli incontri.
Alcuni commenti espressi sui social fanno intendere che l’attualizzazione dell’opera di Dante è sta molto gradita, e che il lavoro del prof. Vacchelli non ha fatto rimpiangere la versione “scolastica” dell’opera, tutt’altro.
Molto graditi anche gli interventi musicali di Cristiano Gallian.
Il prossimo appuntamento è per mercoledi’ 22 luglio con tema IL PURGATORIO.

Al link seguente è possibile trovare su youtebe il video della serata: https://youtu.be/wNrJ0peUoT8
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fonte: civicovenezze

Stiamo lentamente riacquistando una “nuova normalità”.
Dopo la necessaria riapertura delle attività economiche, pian piano anche altre iniziative hanno avuto il permesso ad essere realizzate; e così anche nel nostro paese sono ripartite  le animazioni estive ed altre attività di impronta culturale.
Tra queste non poteva mancare l’offerta che abitualmente propone il parroco Don Giuliano Zattarin: ecco che, grazie al patrocinio dell’Amministrazione Comunale e alla collaborazione dell’Associazione culturale San Martino, nella piazza Aldo Moro, antistante il Municipio, alle ore 21 per tre mercoledì di luglio il 15, il 22 ed il 29, avranno luogo tre incontri a cura del professor Gianni Vacchelli, che avranno per titolo: DANTE è “VIVO”: l’attualità della sua esperienza oggi, e seguiranno il seguente programma:
• MERCOLEDI 15 LUGLIO 2020
L’INFERNO con accompagnamento musicale di CRISTIANO GALLIAN, chitarra acustica, Rovigo

• MERCOLEDI’ 22 LUGLIO 2020
IL PURGATORIO con accompagnamento musicale di LUCIANO CHILLEMI, maestro di chitarra, Adria

• MERCOLEDI’ 29 LUGLIO 2020
IL PARADISO con accompagnamento musicale di GERARDO FELISATTI, pianista e direttore d’orchestra, Rovigo
Inoltre, la serata finale di MERCOLEDI’ 29 LUGLIO 2020 dedicata al PARADISO, sarà arricchita dalla presenza della COMPAGNIA TEATRALE DANZA CORRENTE di SIMONETTA ROVERE che chiuderà il ciclo di incontri dedicati a Dante con una performance sull’INFERNO, sul PURGATORIO, sul PARADISO.

Riportiamo di seguito alcune note degli organizzatori:
“Attraversando la selva oscura con Dante… Che cosa ha da dirci, oggi, la Commedia?” vuole essere una occasione per ri-scoprire e ri-leggere Dante in questa situazione che stiamo vivendo e sperimentando. Gli incontri, dedicati uno all’INFERNO, l’altro al PURGATORIO e l’ultimo al PARADISO, sono aperti a tutti, appassionati, esperti ma, soprattutto, persone in ricerca e desiderose di senso e bellezza.
Abbiamo sempre più bisogno di Dante! E abbiamo bisogno di riscoprire quanto le intuizioni del Poeta siano vitali, potenti, necessarie, “inedite”. E magnifiche. Bisogna però liberare Dante dalla “ monumentalizzazione” da museo o dalle letture riduttive di tanta scuola, e riportarne alla luce la straordinaria attualità. Dove la parola significa soprattutto: entrare in atto, agire, trasformare se stessi e il mondo, dentro e fuori. Perché “ la COMMEDIA” è viva ed è vita, come dice fin dalla sua prima parola in rima:
“nel mezzo del cammin di nostra vita!”.

locandina

 

 

 

 

 

 

 

fonte. civicovenezze

SAN MARTINO DI VENEZZE – Un uomo buono, una persona di grande umanità, uno spirito pacato e profondo. La notizia della scomparsa di don Antonio Donà ha toccato la comunità polesana. Ma soprattutto la sua comunità, quella di San Martino di Venezze, dove risiede la sua famiglia. Famiglia molto numerosa e conosciuta la sua. Un altro suo fratello, Roberto, ha seguito anch’egli la vocazione ecclesiastica, divenendo frate cappuccino.
Partito per l’America Latina all’inizio degli anni Settanta per la missione nel comune di Caculé, nello stato di Bahia, a est del Brasile, dov’è rimasto nel periodo più duro, ai tempi della dittatura. Anni che ne hanno forgiato ancor più il carattere e il suo animo in difesa degli ultimi. Tornato in Polesine ha guidato importanti parrocchie, come quella del Duomo a Rovigo e della Cattedrale di Adria.
“Un dolore grande, perché per me è sempre stato un punto di riferimento”, le parole di padre Roberto, il fratello che ora si trova in convento a Novara.
“Una persona che trasmetteva serenità, che stimava gli altri per com’erano, senza pregiudizi, che aveva voglia di vivere”, il ricordo del parroco di San Martino don Giuliano Zattarin, che svela: “Quando è partito per il Brasile lo abbiamo accompagnato all’aeroporto a Venezia e gli abbiamo fatto una grande festa”.
“La notizia della morte di don Antonio Donà mi ha molto rattristato, anche se sapevo che da tempo non stava bene”, spiega il sindaco di San Martino Vinicio Piasentini. “Conoscevo don Antonio da quando ero bambino e frequentavo la casa dei suoi genitori. Lui e suo fratello, padre Roberto, sono stati per me figure di grande spessore ed esempio. Era straordinariamente mite, ma allo stesso tempo il suo sguardo e le sue parole ci trasmettevano autorevolezza e forza. È stato per tanti un riferimento e un modello di vita. La sua esperienza in Brasile, il suo ritorno obbligato, la conduzione della parrocchia del Duomo di Rovigo e poi del Seminario. La sua esperienza in cattedrale ad Adria: un bravo sacerdote e una persona con una immensa carica e umanità. Ricordo le sue omelie di fine teologo, ma semplici e perfette al contempo, capaci di farti immergere in una dimensione di grande spiritualità e profonda serenità”.
Il primo cittadino conclude: “Don Antonio Donà mancherà a tutti noi, alle tantissime persone che lo hanno conosciuto, ma resterà per sempre nei nostri cuori e nell’anima della gente di San Martino di Venezze, il suo paese, il paese che amava”.

 

 

fonte: LaVoce Rovigo G. C.

Per la data del 27 gennaio, celebrata a livello mondiale come Giornata della Memoria per ricordare la Soah, a San Martino sono due le iniziative incentrate su questo argomento che troveranno posto al Forum San Martino il 27 ed il 29 gennaio prossimi.
-Il 27 gennaio alle ore 21, organizzato da Don Giuliano Zattarin, sarà ospite al Forum il sociologo Veneziano Gianfranco Bettin per un incontro sulle Soah, coordianto da Luca Gigli del Gazzettino e con animazione musicale del compaesano Luca Celio, durante la serata ci sarà una lettura di testi da parte di alcuni nostri giovani.
-Il 29 gennaio alle ore 21, organizzato dall’amministrazione comunale con l’Associazione Il Fiume, avrà luogo la GIORNATA DELLA MEMORIA 2020, con l’intervento di Maria Chiara Fabian sulla persecuzione antiebraica in Polesine, un argomento che ci tocca più da vicino dal titolo:
“L’internamento libero in Polesine: una strada verso Auschwitz. La famiglia Stern a San Martino di Venezze”.
Entrambi gli incontri sono ad ingresso gratuito.

27_01 memoria2020

 

 

 

 

fonte: civicovenezze

Sigfrido Ranucci si aggiunge all’elenco dei personaggi che “rischiano” di diventare frequentatori abituali di San Martino e del suo capoluogo di Provincia.
Dall’essere essere stato ospite di Don Giuliano Zattarin nella retrospettiva di fine 2019 ha avuto l’occasione di diversi contatti con le realtà locali e l’apprezzamento per l’impegno profuso dai nostri giovani.
L’occasione del ritorno a San Martino è dovuta all’invito che ha ricevuto dal Centro Francescano di Ascolto a partecipare alla 32ema convention dal tema “L’ambiente Violentato” nella mattinata di domenica 26 gennaio presso il Centro Giovanile Don Bosco; in seguito a ciò si propone di incontrare i nostri giovani e le loro famiglie per parlare dello scottante tema: SOCIAL la fabbrica della paura, richiedendo la partecipazione e l’animazione del gruppo Marmaja, che tanto l’avevano coinvolto nella serata del 30 dicembre.
Con la collaborazione del parroco Don Giuliano e dell’Amministrazione Comunale, pertanto:
DOMENICA 26 GENNAIO ALLE ORE 21,00 presso il Forum San Martino in piazzale S.Pertini,
si terrà l’incontro: SOCIAL, LA FABBRICA DELLA PAURA
con SIGFRIDO RANUCCI , conduttore di Report e
animazione musicale del gruppo MARMAJA.

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fonte: civicovenezze

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