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Libera-Mente serata di incontro per i Referendum su Acuqa e Nucleare a San Martino di VenezzeSAN MARTINO DI VENEZZE – Prima uscita pubblica per il movimento ‘Libera-mente’ di San Martino, una nuova associazione formatasi nel capoluogo in riva all’Adige, nata con l’intento di promuovere, sensibilizzare e organizzare incontri pubblici su diverse tematiche riguardanti il contesto socio-culturale attuale, oltre a valorizzare aspetti della storia locale sanmartinese.

Giovedì sera nella sala civica di via Maria Teresa Reato, il movimento presieduto da Franco Barison, ha organizzato un incontro pubblico sul referendum del 12 e 13 giugno incentrato sulla privatizzazione dell’acqua e sulla delicata questione del nucleare. A fare gli onori di casa, davanti ad una nutrita presenza di interessati, addetti ai lavori e curiosi, proprio il presidente Franco Barison, che ha presentato a tutti, molto brevemente ma in modo chiaro, le finalità del movimento ‘Libera-mente’, volto a rilanciare e dare l’opportunità a tutta la cittadinanza di San Martino di sentirsi parte attiva alla vita sociale del paese, senza legami partitici e in modo molto libero, in stretta sinergia con le varie realtà associative del territorio.

Successivamente hanno preso la parola Guido Romanin, consigliere uscente del comune di Rovigo, Luciano Marangoni, coordinatore provinciale del comitato ‘Acqua bene comune’ e Carlo Costantini, coordinatore provinciale del comitato ‘Fermiamo il nucleare’. Dagli interventi dei tre ospiti, è emersa una situazione chiara sulle conseguenze negative che potrebbero derivare dalla privatizzazione di un bene pubblico come l’acqua se andasse a finire nelle mani di pochi e sul futuro del piano energetico nazionale, tanto fragile quanto in crisi, nell’ipotesi di rispolverare l’energia nucleare a discapito di fonti alternative e rinnovabili. Al termine degli interventi dei tre ospiti, alcune domande dal pubblico hanno dato vita ad un dibattito con botta e risposta per fare chiarezza e invitare a recarsi alle urne il 12 e 13 giugno per raggiungere il quorum necessario su una questione molto sentita, indistintamente dal colore politico di ognuno, poiché acqua e ambiente sono temi che, attualmente, rischiano di passare in secondo piano a discapito di logiche di profitto economico. Buona la presenza di pubblico del primo incontro del movimento ‘Libera-mente’, che promuoverà altri incontri di questo tipo in futuro, prospettandosi già come una positiva realtà del panorama associativo sanmartinese.

 

Fonte: La Voce di Rovigo del 21.05.2011 – Gabriele Casarin

Incotro pubblico sui referendum del 12/13 Giugno 2011

 

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