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SAN MARTINO DI VENEZZE – Ampi consensi e pareri più che positivi. Sono queste le prime impressioni emerse dal numeroso pubblico, più di un centinaio, presente mercoledì sera nella palestra delle scuole medie di via De Gasperi, dopo l’interessante serata con il noto giornalista e inviato della Rai, Franco Di Mare. L’evento, organizzato dalla Provincia di Rovigo, dall’assessorato alla Cultura di San Martino di Venezze, dal Sistema bibliotecario provinciale, in collaborazione con la Fondazione Aida, il contributo della Cassa di risparmio di Padova e Rovigo e il prezioso supporto dell’associazione culturale “San Martino” è stato introdotto dal sindaco Piasentini che ha fatto gli onori di casa, seguito dall’assessore alla cultura Ilenia Francescon e dall’assessore provinciale Laura Negri. Di Mare ha presentato il suo ultimo libro uscito nel febbraio di quest’anno ‘Non chiedere perchè’, introducendo la serata con alcuni ragionamenti che ha condiviso con la folta platea sulle numerose guerre sparse in tutto il mondo che l’hanno visto protagonista con numerosi servizi e reportages. Nella sua analisi, il giornalista Rai, ha fatto capire con proverbiale chiarezza, come l’essere umano possa trasformarsi in una bestia feroce, senza un briciolo di umanità, portando come esempio la tragica fine del piccolo Giuseppe Di Matteo, strangolato dal boss mafioso Giovanni Brusca, per far capire come la mancanza di valori e di rispetto porti all’assenza di ogni principio di civiltà che innesca una reazione a catena, provocando la guerra.

Di Mare ha introdotto brevemente il suo ultimo libro, che racconta di un giornalista, Marco De Luca, arrivato a Sarajevo nel 1992 per raccontare e denunciare le inaudite barbarie, come quella del bombardamento sull’orfanotrofio. Qui il protagonista rimane colpito da una bimba bruna. E proprio quella bimba bruna lo spingerà ad inseguire, con un pizzico di follia un sogno irragionevole. ‘Non chiedere perchè’, un titolo tanto semplice ma per nulla scontato: “In amore non si chiede perché. Ci sono mille validi motivi, tutti importanti per amare e anche tante domande: come, dove, quando, chi, ma non perchè…se io amo, amo senza chiedermi perchè” spiega con semplicità. “Questo libro non racconta di un uomo che salva una bambina, ma di una bambina che salva un uomo e poi….. lascio a voi la lettura del libro” conclude con un sorriso e un pizzico di suspance Di Mare.

In merito alla sua esperienza di inviato in ex Jugoslavia, il giornalista napoletano ha raccontato di un episodio che lo ha colpito particolarmente, come il bombardamento della biblioteca di Sarajevo, in cui i giornalisti di tutto il mondo presenti in quel periodo nella città bosniaca, pensavano, ignaramente, si nascondesse sotto di essa qualche grosso deposito di munzioni. Ma la biblioteca non saltò in aria e tutti capirono, Di Mare compreso, che volevano colpire quei posti strategici per la comunicazione, “sparavano in quei luoghi dove viaggiavano le parole, come i libri, perchè nei libri è contenuta la verità”. “In tutti questi anni di guerre, quello che ho capito è che se noi parliamo, se noi dialoghiamo, ci confrontiamo, anche duramente semmai, ma ci si confronta con il dialogo, non ci saranno mai guerre”.

Spazio poi alle domande dal pubblico, a cui Di Mare si è concesso apertamente: “Non ci sono guerre giuste o ingiuste, tutte le guerre sono sbagliate. Il punto è, semmai, se è corretto intervenire, se non per poter migliorare la situazione di un paese”. “Ho perso 13 amici, colleghi giornalisti. Io non sono stato più bravo di loro, semplicemente più fortunato. E l’idea che la mia vita dipendesse dalla fortuna e non dalle mie capacità mi ha fatto smettere di essere inviato di guerra”. “Da 20 anni a questa parte, la tecnologia ha fatto passi da gigante. Oggi esiste il ‘citizen journalism’, ovvero il giornalismo fatto da voi cittadini, che con un semplice telefonino o i-phone, potete documentare un fatto che può essere trasmesso in tv. Quindi se un giornalista racconta frottole, può essere smentito, e questo al fine di garantire la verità”.

Una serata che ha portato una testimonianza vera, apprezzata dal numeroso pubblico, che ha potuto capire come al giorno d’oggi, affermare la verità sia quanto mai difficile.

Mercoledì 8 Giugno 2011 alle ore 21.00 presso la Palestra della Scuola Media Dante Alighieri a San Martino di Venezze  si terrà l’incontro con l’autore Franco Di Mare che presenta alla cittadinanza il suo ultimo libro “Non chiedermi perché”, edizione Rizzoli 2011.
Franco Di Mare, è giornalista e presentatore TV. Ha ricoperto il ruolo di giornalista dapprima per il TG2 e successivamente per il TG1. Nel corso degli  ultimi vent’anni è stato inviato di guerra ed ha seguito tutti i principali conflitti mondiali. E’ autore di servizi e documentari su mafia, criminalità organizzata nazionale e internazionale, attentati terroristici e ha realizzato reportage da aree colpite da calamità naturali oltre che aver intervistato eminenti personalità internazionali del mondo della politica e della cultura.
Come conduttore televisivo di RAIUNO ha presentato programmi come Unomattina Estate, Unomattina Week End, Unomattina e Sabato & Domenica. Dal 2005 ad oggi conduce, su RAIUNO,  spazi dove affronta news e approfondimenti all’interno di Unomattina.
Per l’intensa e qualificata attività professionale ha ricevuto numerosi premi anche se all’attività di giornalista e conduttore televisivo, Franco Di Mare affianca un forte impegno sociale e civile che lo ha portato a partecipare come testimonial dell’organizzazione umanitaria Smile Train e alla realizzazione di uno spettacolo teatrale AMIRA in cui racconta le esperienze di inviato in aree di crisi con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sugli orrori delle guerra.
Con questo suo primo romanzo “Non chiedermi perché” Franco Di Mare si è ispirato a vicende realmente accadute, questi episodi ruotano attorno ad un formidabile atto d’amore che, a dispetto delle bombe e della burocrazia, si è potuto compiere grazie all’aiuto provvidenziale di due donne e alla determinazione incrollabile di un uomo. Ed è diventato un romanzo che emoziona, commuove e rivela nello scrittore un uovo e sorprendente talento narrativo.
L’incontro con l’autore Franco  Di Mare è stato reso possibile grazie al contributo della Provincia di Rovigo, Assessorato alla Cultura, Comune di San Martino di Venezze, Fondazione AIDA e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Mercoledì 8 Giugno 2011 presso la Palestra Scuole Medie Dante Alighieri di San Martino di Venezze, si terrà la presentazione del libro “Non chiedere perchè” con la presenza dell’autore Franco Di Mare.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

 

Scarica il volantino dell’evento
Scheda autore Franco Di Mare (1141)

Scarica la scheda dell’autore
Volantino Incontro Franco Di Mare presentazione 08.06.2011 (1073)

 

SAN MARTINO DI VENEZZE – Si è tenuto nei giorni scorsi l’incontro con l’autore per ragazzi Guido Sgardoli, scrittore trevigiano Premio Andersen 2009, principale riconoscimento italiano per autori di libri per ragazzi e Premio Bancarellino 2009, nell’ambito di “Libri infiniti”, l’iniziativa promossa dalla Provincia di Rovigo, in collaborazione con la fondazione Aida Teatro stabile d’innovazione di Verona.

L’appuntamento accuratamente preparato dagli insegnati della scuola media di San Martino di Venezze e da Maria Teresa Colombo, responsabile della biblioteca comunale, ha riscosso il favore dei ragazzi che per quasi due ore hanno avuto l’opportunità di approfondire, con l’autore peraltro molto disponibile, le tematiche che già avevano affrontato nei libri dello stesso autore.

L’incontro è stato caratterizzato dalla curiosità e dall’interesse degli alunni presenti, nonché opportunità unica di crescita.

Molteplici le domande poste dai ragazzi a Guido Sgardoli durante l’incontro; alcune relative ai suoi libri e personaggi, altre relative alla vita privata dello stesso Sgardoli ed alla sua famiglia, altre ancora su come si svolge e si realizza il mestiere di scrittore.

Nell’ambito di “Libri infiniti”, il Comune di San Martino di Venezze sarà interessato anche dall’incontro destinato agli alunni della scuola elementare con l’autrice Zita Dazzi, previsto per il prossimo 12 aprile.

Ma “Libri infiniti” prevede anche una iniziativa per gli adulti: infatti nell’ambito del progetto è previsto l’incontro con Franco Di Mare, cronista di guerra che si terrà il 29 aprile prossimo ed avrà come tema la presentazione dell’ultimo libro dell’autore, intitolato ‘Non chiedere perché’.

Fonte: La Voce di Rovigo del 10.03.2011 – Gianmaria Visentin

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