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Chi si occupa di sport a San Martino di Venezze non può non aver incrociato Ignazio Sattin detto Ciccio
da 50 anni alla guida del San Martino calcio, che domenica scorsa ha festeggiato le 80 primavere.
Riportiamo di seguito l’intervista che Gabriele Casarin ha realizzato per conto del quotidiano La Voce di Rovigo.

SAN MARTINO DI VENEZZE – Una sorta di istituzione del ciclismo e del calcio polesano. Stiamo parlando di Ignazio Sattin, conosciuto da tutti come “Ciccio”, il presidentissimo del San Martino, alla guida della società rivierasca da ben 50 anni e che domenica scorsa ha raggiunto l’invidiabile traguardo delle 80 primavere. Personaggio carismatico, conosciuto da tutti nell’ambiente per il suo modo di fare schietto, amichevole e per il suo linguaggio sempre molto colorito.

Presidente Sattin, a che età ha iniziato a correre in bicicletta?

“A 9 anni la mia prima gara, da Anguillara fino a Bagnoli di Sopra e ritorno. Poi ho cominciato più seriamente dai 17 anni, passando dalle giovanili ai dilettanti con le società Bordin, Chinaglia, Mantovani e Padovani”.

Dal ’61al ’63 il giovane Sattin ha prestato servizio militare alla Cecchignola a Roma con la Compagnia atleti, dove ha conosciuto molte promesse dello sport nazionale, come Trapattoni, Burgnich, Albertosi, Trebbi e anche Gigi Simoni, l’ex allenatore dell’Inter con cui ha legato molto, instaurando una profonda amicizia.

Qual è stata la vittoria più bella di quegli anni?

“Il campionato triveneto dilettanti a 20 anni con la scuderia Chinaglia, battendo nello sprint finale a Teolo Dino Zandegù, divenuto poi un ciclista famoso”.

Rimpianti per non essere diventato un professionista?

“Qualche occasione mi era capitata: la Bianchi mi aveva fatto una proposta, ma dovevo partire per il militare; si era fatta avanti pure l’Atala, ma poi non se n’è fatto più niente. Ma sono sincero, non rimpiango nulla di quello che ho fatto. Ho girato e ho conosciuto molta gente, facendomi molti amici, come Felice Gimondi, Gianni Motta, Vittorio Adorni. Rifarei tutto allo stesso modo”.

Carattere forte, tempra da vendere, spirito indomito e pochi peli sulla lingua. Peculiarità che a quei tempi gli hanno valso il soprannome di ‘Satana’.

“Da Sattin… a ‘Satana’. Fu il direttore sportivo Rigoni della Padovani a darmi questo soprannome. Per via del cognome, ma forse perché ero un po’ ‘manesco’ ed esuberante (sorride). Forse il motivo per cui non ho fatto molta carriera è perché dicevo sempre ciò che pensavo”.

Sceso dalla bici a 26 anni, “Ciccio” Sattin ha ripreso a lavorare nella bottega di famiglia, cominciando a girare con il suo Fiat 238 celeste, per le vie di San Martino e non solo a vendere frutta e verdura.
Dal ciclismo al calcio il passo è stato breve. Nel 1970 è entrato a far parte della neonata società calcistica dell’Ac San Martino, prima come vicepresidente, divenendo presidente a tutti gli effetti nel 1972. Nel corso degli anni ha portato il San Martino dalla Terza alla Promozione, col periodo d’oro nella prima metà degli anni Novanta. Poi la discesa, fino alla Seconda categoria odierna. E dal ’70 ad oggi è ancora in sella, da ben 50 anni, un record a livello provinciale, e forse anche regionale e non solo.

Il traguardo più importante come presidente del San Martino?

“Il campionato di Promozione nei primi anni Novanta. Avevamo una grande squadra: dai portieri Bottin e Donatoni, ai difensori Boreggio, Borile, Pigato, Gregnanin, Zanirato, Ferrari, passando per Cavriani, Battaglia, Callegaro, Gasparetto, fino ad arrivare a Callegari, Crivellari, Franzolin, Buoso, Sdrusci e Pianta. Ma anche la medaglia d’oro per meriti sportivi da parte dell’allora presidente della Figc Matarrese nel ‘92”.

L’allenatore più carismatico e il giocatore più forte che il San Martino ha avuto negli ultimi 50 anni?

“Corrado Rodighiero come allenatore e Lele Callegari come giocatore. Un ragazzo fortissimo. Bravo di destro, di sinistro, di testa, ci ha fatto vincere molto. Avrebbe potuto far carriera”.

Com’è cambiato il calcio in questi ultimi 50 anni?

“Molto. Il ‘coronavirus’ del calcio, a mio avviso, è stata l’introduzione nei primi anni Duemila dello svincolo dei giocatori al raggiungimento dei 25 anni, oltre alle gare di Serie A in tv. Ormai a vedere le nostre partite non viene quasi più nessuno”.

Calcio attuale e coronavirus. Giusto fermarsi?

“Sì. Bisognerebbe lasciare il campionato così com’è e riprendere casomai a settembre, quando tutto sarà passato, per la sicurezza dei giocatori”.

Calcio e fusioni. In futuro sarà mai possibile un’unica squadra con i rivali storici del Beverare?

“Non saprei. Loro attualmente avevano una bella formazione, gli ho fatto i complimenti. Non so se sarebbero disposti. Io ormai ho i miei anni e spero di trovare qualcuno che possa proseguire su questa strada…”.

Continueremo ancora a vedere “Ciccio” Sattin incitare i suoi ragazzi a bordo campo nei prossimi anni?

“Il tempo passa e diventa sempre più impegnativo trovare le forze per portare avanti una squadra. Spero possano venire avanti collaboratori giovani, con passione e voglia di fare”.
Un personaggio unico nel suo genere, uno sportivo che si è fatto conoscere in lungo e in largo in Polesine e non solo. E con la passione che lo ha sempre contraddistinto, chissà se saprà fare a meno del calcio e dello sport. Uno come lui, abituato alle volate e agli sprint, siamo sicuri avrà ancora fiato per correre.

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fonte:La Voce Rovigo

E’ indubbio che a San Martino non passa settimana che non ci sia un evento, sia esso organizzato dalla parrocchia,  dalla amministrazione comunale, dalle associazioni o da attività commerciali.
Ma sembra che la prossima settimana tutti questi soggetti si siano messi in gara a chi ne fa di più, è così che ci troviamo di fronte al seguente calendario di eventi:
GIOVEDI’ 22 febbraio ore 21, sala mensa della scuola primaria di Via Marconi, per il ciclo “Il Volto di Gesù”, organizzato dal parroco Don Giuliano Zattarin, ci sarà l’incontro: IL VOLTO DI GESU’ NELLA LETTERATURA, tenuto da Chiara Bartolozzi e Guidalberto Gregori, insegnanti del Liceo Classico Celio di Rovigo.
VENERDI’ 23 febbraio doppio appuntamento, entrambi nella sala mensa della scuola primaria di via Marconi:
ore 18 -Incontro aperto per genitori e figli sul tema: VIAGGIO FRA I PRINCIPALI SOCIAL NETWORK, promosso dalla amministrazione comunale, dalla consulta per le famiglie e dalla unità pastorale, e tenuto dalla Associazione #UnitiinRete;
ore 21 – importante appuntamento con la giornalista RAI, TIZIANA FERRARIO presenta il libro “Orgogli e Pregiudizi” del ciclo Incontri con L’Autore, organizzato dalla Provincia in collaborazione con la rete delle biblioteche e l’associazione Aida; l’incontro è moderato da Gabriele Casarin.
DOMENICA   25 febbraio a partire dalle 14,30, presso impianti sportivi di Via Dante Alighieri 38^ CARNEVALE SANMARTINESE, organizzato dalla Associazione Culturale San Martino in collaborazione con il Gruppo Animatori Parrocchiale; come al solito ci saranno le animazioni, il teatro dei burattini, la sfilata delle mascherine e……………..crostoi, favete e vin!!!! In caso di maltempo la manifestazione si terrà al coperto.

fonte: civicovenezze

A.F.A. San Martino di VenezzeSAN MARTINO DI VENEZZE – Nuova attività in partenza a San Martino da settembre rivolta agli over 65. L’amministrazione comunale, infatti, in collaborazione con l’azienda sanitaria Ulss 18 di Rovigo, organizza un progetto integrato di promozione della salute nella popolazione adulta anziana, incentrata sull’Afa (attività fisica adattata, contro il mal di schiena).
I corsi si svolgeranno a partire da settembre nella palestra polivalente di via Marconi e avranno la durata di 11 mesi. Potranno parteciparvi tutte quelle persone anziane inviate da medici specialisiti dell’Asl, a cui sarà consegnato un foglio nel quale verrà segnata l’attività fisica Afa. Un’iniziativa a sostegno della terza età, per promuovere la salute fisica e permettere anche ai meno giovani di mantenersi in salute attraverso una ‘ginnastica dolce’.
Per maggiori informazioni ci si potrà rivolgere al centro di coordinamento nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 (tel. 0425/412631)

Fonte: La Voce di Rovigo – Gabriele Casarin

BEVERARE (San Martino di Venezze) – E’ una squadra completamente rinnovata il nuovo Gsd Beverare del presidente Narciso Bregolin e del nuovo vice Simone Paioro. La società biancazzurra della frazione sanmartinese, da quest’anno ha deciso di unire le forze e raggruppare sotto un unico nome la formazione di calcio a 11 che si appresta a disputare il campionato di Terza categoria e la compagine di calcio a 5 che proprio quest’anno esordirà nella Figc in serie D, creando un unico serbatoio di forze giovani. Molti i volti nuovi, a partire dal mister, ovvero Franco Gobbato, che ha guidato i biancazzurri nella stagione 2008-2009. Della passata stagione sono rimasti Andrea Di Benedetto, Simone Salvan, Alessio Pavone, Mattia Galuppo, Andrea Babetto, Andrea Zagato, Riccardo Bragante e Stefano Cesaretto. Per il resto, tutti volti nuovi e soprattutto giovani, ex juniores provenienti da squadre limitrofe, che porteranno nuova linfa alla società biancazzurra.
L’obiettivo è disputare un buon campionato, possibilmente meglio di quello passato, come ha dichiarato il ds Carlo Pavanini.
Questo l’organigramma societario e la rosa del Beverare 2011-2012. Presidente: Narciso Bregolin. Vicepresidente e delegato calcio a 5: Simone Paioro. Direttore sportivo e delegato calcio a 11: Carlo Pavanini. Consigliere: Giuliano Boscaro. Cassiere: Felice Cecchettin. Allenatore: Franco Gobbato. Preparatore dei portieri: Renato Tiozzo. Portieri: Enrico Tiozzo, Stefano Lazzarin, Andrea Zagato. Difensori: Andrea Cattelan, Andrea Di Bendetto, Andrea Longato, Giacomo Davin, Marco Quagliato, Matteo Pellegrin, Oscar Marangotto, Stefano Cesaretto. Centrocampisti: Alessio Pavone, Andrea Babetto, Andrea Garavello, Ivan Conforto, Luca Bacchin, Luca Toffanin, Mattia Galuppo, Simone Cazzadore, Matteo Degan (non presente in foto). Attaccanti: Simone Salvan, Riccardo Bragante, Enrico Borella, Alex Garbin. Guardalinee: Silvano Prevelato. Magazziniere: Tancredi Destro.
Giovedì 8 settembre, il Gsd Beverare organizzerà una serata all’insegna della musica con dj Yano, che sarà ospite al campo “Giuseppe Callegaro” della frazione sanmartinese per inaugurare con tifosi e simpatizzanti la nuova stagione sportiva.

Fonte: La Voce di Rovigo – Gabriele Casarin

SAN MARTINO DI VENEZZE – Stavolta il San Martino 2011-2012 sembra fare sul serio. La società gialloblù del presidente Sattin ha già iniziato la preparazione in vista dell’imminente campionato di Terza categoria agli ordini del riconfermato mister Flavio Pigato. La squadra sanmartinese è stata inserita nel girone rodigino assieme ad altre 15 squadre, pronte a sfidarsi dall’11 settembre. Rispetto alla passata stagione la rosa gialloblù si è rinforzata notevolmente, con diversi innesti di spessore che andranno a completare lo zoccolo duro del collettivo. Oltre ai riconfermati Colombo, capitan Barbierato, Bonvento, Crivellari, Baldon, Lucchin, Giacomello, Sette, Contiero, Rizzato, Lazzarin, Granziero, D’Angelo e Tidon, si sono aggiunti i difensori Neodo e Polo, fermi lo scorso anno per infortunio, più i neo acquisti, a partire dal nuovo numero uno Federico Gusella, ex amatori Piacenza d’Adige e Lendinarese, i difensori Igor Marangotto, ex Stanghella e
Arre e Matteo Pavanello, ex Beverare. A centrocampo Luca Babetto e Federico Montecchio, entrambi provenienti dai cugini del Beverare e in attacco Davide Contato, ex Santa Sofia e Diego Barchi, ex Ca’ Emo. L’obiettivo stagionale, a partire da primo tifoso, ovvero il presidente Sattin e il tecnico gialloblù Pigato, è disputare un campionato di buon livello, puntando alla zona di alta classifica, entro le prime cinque posizioni, ma come ha professato il mister rivierasco: “L’obiettivo è quello, i nomi ci sono, starà poi ai giocatori dimostrare il loro valore in campo”. Sabato scorso la prima uscita stagionale per il San martino in casa contro l’Arre (Seconda categoria padovana), in cui i gialloblù hanno perso di misura 3-2. Altra amichevole in programma sabato prossimo contro il Baricetta.
Questo l’organigramma societario e la rosa del San Martino 2011-2012. Presidente: Ignazio Sattin. Dirigente: Graziano Barbierato. Allenatore: Flavio Pigato. Preparatore dei portieri: Alessandro Franceschi. Portieri: Federico Gusella, Alessandro Colombo. Difensori: Diego Barbierato (capitano), Alberto Bonvento, Igor Marangotto, Diego Neodo, Nicolò Polo, Gabriele Crivellari, Matteo Baldon, Matteo Pavanello. Centrocampisti: Federico Montecchio, Luca Babetto, Paolo Lucchin, Matteo Giacomello, Davide Sette, Enrico Contiero, Mirko Rizzato, Paolo Lazzarin. Attaccanti: Davide Contato, Diego Barchi, Matteo Granziero, Luca D’Angelo, Alberto Tidon. Magazziniere: Pietro Toso.

Fonte: La Voce di Rovigo – Gabriele Casarin

Sette i volti nuovi della compagine dei gialloblù

La nuova rosa del san martino di venezze 2011-2012SAN MARTINO DI VENEZZE – Su il sipario. Il nuovo San Martino 2011-2012 del presidente Sattin si presenta. Venerdì 29 Luglio, sotto lo stand degli impianti sportivi di via Marconi, prima uscita ufficiale per la nuova compagine gialloblù, che si è ritrovata per una conviviale e per presentarsi a tutti gli effetti. Oltre al presidente Sattin, al riconfermato mister Pigato e alcuni dirigenti, c’erano anche volti noti e meno noti. Da segnalare la riconferma della maggiorparte della squadra dello scorso anno: capitan Barbierato, Bonvento, Crivellari, Lazzarin, D’Angelo, Baldon, Rizzato, Lucchin, Polo, Granziero, Colombo, Contiero (assente) e Franceschi.
Sette i nuovi innesti che faranno parte della rosa messa a disposizione del mister rivierasco. Il nuovo numero uno Gusella, ex Lendinarese; Igor Marangotto, difensore, ex Arre; Luca Babetto, centrocampista ex Beverare; Federico Montecchio, trequartista, ex Beverare (assente), Diego Barchi, attaccante, ex Beverare e Ca’ Emo; Davide Contato, ex Santa Sofia e Antonio Budusan, centrocampista.
“Quest’anno, se saremo ancora in Terza categoria, puntiamo almeno alle prime cinque posizioni”, dichiara patron Sattin, in attesa di sapere l’esito del ripescaggio in Seconda. “Auspico che la delegazione provinciale ci inserisca nel girone rodigino, visto che negli ultimi due anni siamo stati in quello padovano”, precisa il numero uno di via Alighieri. Entusiasmo e voglia di fare, sembrano queste le due caratteristiche del nuovo San Martino, pronto a dire la sua nei campi del Polesine.

Fonte: La Voce di Rovigo – Gabriele Casarin

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