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Consiglio Comunale dei Ragazzi a San Martino di VenezzeSAN MARTINO DI VENEZZE – Ragazzi protagonisti per un giorno a Palazzo Mangilli. Giovedì mattina nella sala delle adunanze della sede municipale di piazza Aldo Moro, si è riunito il consiglio comunale dei ragazzi per discutere alcune proposte presentate dai giovani alunni della scuola secondaria “Dante Alighieri”. Oltre al sindaco dei ragazzi Sara Pavanello, erano presenti anche Elide Gaion, Matilde Decimi, Marianna Garavello, Laura Utech, Gianluca Nale, Francesca Favaron, Gianluca Favaro, Jessica Cavallaro, Paolo Magri, Mattia Morando, Giuseppe Giavara, Christian Spada, Dario Distefano, Alessandro Rauli, Sara Barbierato e Giulia Genova. Alla riunione hanno presenziato Roberto Merlin, primo cittadino di San Martino, Franco Ferrarese in qualità di segretario verbalizzante, le classi quinte della scuola primaria “Montessori” e Liliana Boarin in rappresentanza della locale sezione Avis-Aido.

Ad aprire i lavori è stato Roberto Merlin, che ha portato il suo saluto ai ragazzi, lasciando poi la parola al sindaco Sara Pavanello che ha introdotto i punti all’ordine del giorno: iniziative a favore dell’ambiente e organizzazione della “Festa degli alberi”.

La giovane prima cittadina, ha spiegato l’intenzione, da parte del consiglio comunale dei ragazzi, di organizzare una manifestazione denominata “Giornata del cittadino”, da organizzare presumibilmente in primavera. Nell’ambito di tale manifestazione, sarà prevista una biciclettata (con percorso ancora da definire) lungo il territorio comunale. In merito, i ragazzi presenti a palazzo Mangilli, saranno intenzionati di avvalersi della locale sezione Avis-Aido, appositamente invitata, in quanto esperta nell’organizzare simili iniziative. La biciclettata prevederà, inoltre, il posizionamento di alcune urne all’interno del territorio comunale, per raccogliere eventuali proposte dei cittadini, valorizzando così, nelle varie tappe, il patrimonio paesaggistico e culturale di San Martino con le dovute informazioni e spiegazioni ai partecipanti da parte dei ragazzi o, in alternativa, chiedendo la disponibilità del professor Antonio Volpe, noto storico locale. La “Giornata del cittadino” potrebbe arricchirsi di ulteriori iniziative, come la realizzazione di una festa all’aperto con stand gastronomici, giochi di gruppo, caccia al tesoro e allestimento di un mercatino dell’usato per un maggiore coinvolgimento della cittadinanza.

Il secondo punto previsto ha riguardato la “Festa degli alberi”. Il sindaco Pavanello ha spiegato il significato di tale iniziativa, istituita da una legge. Tale normativa dispone che ogni comune metta a dimora un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica. Questo per diffondere una maggiore sensibilità e coscienza ecologica alle nuove generazioni. E’ stato proposto quindi, un invito a tutti quei bambini ai quali, negli anni precedenti, non è stata consegnata alcuna piantina per individuare successivamente un sito idoneo alla piantumazione. In merito, è intervenuto il primo cittadino Merlin, che si è fatto carico di permettere la realizzazione di quest’importante iniziativa.

Il consiglio comunale dei ragazzi ha inoltre suggerito di realizzare la “Festa degli alberi” all’aperto, allestendo stand per sensibilizzare la cittadinanza, prevedendo anche una raccolta fondi, tramite la vendita di prodotti biologici, il cui ricavato potrà essere utilizzato per iniziative a favore dell’infanzia.

Successivamente ha preso la parola Liliana Boarin, in rappresentanza della locale sezione Avis-Aido, suggerendo la realizzazione della biciclettata tra maggio e giugno, da preparare con un certo anticipo per motivi organizzativi, proponendo l’idea di donare ad ogni partecipante una maglietta-simbolo dell’evento. A riguardo della “Festa degli alberi”, ha proposto l’idea, fra le varie emerse dai ragazzi, di organizzare giochi di una volta, per salvaguardare le antiche tradizioni e farle conoscere ai bambini, assieme agli anziani, per stimolare ed ampliare la loro fantasia.

Dopo l’intervento di Liliana Boarin, i bambini delle classi quinte della scuola primaria “Montessori”, hanno posto alcune domande ai membri del consiglio. La prima testimonianza è stata portata da Elide Gaion, della scuola secondaria, componente del consiglio dei ragazzi: “E’ una bella esperienza di partecipazione attiva nella gestione dei problemi della nostra comunità. Essendo componenti del consiglio comunale, si diventa protagonisti perché si contribuisce direttamente a realizzare iniziative per gli altri. Lo scorso anno, è stata organizzata la manifestazione ‘Puliamo il Mondo’, proposta da Legambiente. Gli alunni sono stati divisi in gruppi, alcuni nel capoluogo, altri nella frazione di Beverare e si è proceduto a raccogliere nel tratto arginale, i rifiuti abbandonati con kit e materiali inviati appositamente da Legambiente. Ciò per sensibilizzare i ragazzi sugli effetti causati dal problema dell’inquinamento e dei rifiuti”.

Anche Giuseppe Giavara, altro membro del consiglio, ha portato la sue esperienza ai più piccoli: “Nella sede della Provincia di Rovigo, alla presenza del Presidente della Provincia, sono stati invitati tutti i consigli comunali dei ragazzi della provincia, per ricordare l’importanza della dichiarazione universale dei Diritti Umani, giunta al 62esimo anniversario. Ogni sindaco ha potuto esprimere il proprio punto di vista attraverso riflessioni e considerazioni sui diritti e sul rispetto della persona”.

Al termine delle domande e risposte tra bambini e ragazzi, il primo cittadino Merlin ha preso la parola, rispondendo ad alcune richieste avanzate nel precedente consiglio comunale dai giovani amministratori di San Martino, spiegando, per quel che riguarda il teatro di via Reato, che è stato approvato il progetto di recupero ed inoltrato, per i pareri di competenza, alla Regione Veneto, ai Vigili del Fuoco e alla Sovrintendenza ai Beni Ambientali, poiché si tratta di un progetto di interesse storico e paesaggistico. Una volta acquisiti i pareri, verrà indetto l’appalto dei lavori.

Per il capitolo banda larga, invece, il primo cittadino ha spiegato ai giovani partecipanti che sono stati realizzati dei punti di accesso internet nelle scuole, compresa la biblioteca comunale.

Al termine della mattinata si sono conclusi i lavori, che hanno visto i giovani ragazzi protagonisti per un giorno a palazzo Mangilli, portando le loro idee e la loro creatività e mettendola a disposizione di San Martino.

Fonte: La Voce di Rovigo del 07.03.2011 – Gabriele Casarin

Corteo Festa AvisGiornata importante e significativa quella svoltasi domenica mattina nel capoluogo rivierasco in cui è ricorsa la “18^ Festa del donatore” organizzata dalle locali sezioni dell’Avid e Aido.
La manifestazione è cominciata attorno alle 10 con il ritrovo di tutti i partecipanti davanti alla scuola media “Dante Alighieri” di via De Gasperi. Alle 10.30 il corteo è partito con i labari delle “consorelle” al seguito, ovvero le altre delegazioni provinciali di Avis e Aido, assieme alle autorità e dirigendosi nella vicina piazza Aldo Moro per la deposizione di una corona di fiori davanti al monumento ai caduti. Alle 11.15 è stata celebrata dal parroco don Adriano Frigato la santa messa nella chiesa di San Martino vescovo.
Al termine della funzione religiosa tutti i partecipanti si sono trasferiti nella sede dell’Avis – Aido in via Ca’ Donà dove le autorità hanno portato il loro saluto. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di San Martino Roberto Merlin, l’Assessore alla Cultura Ivo Contiero, la presidente della locale sezione Avis Monica Destro e dell’Aido Liliana Boarin, oltre al rappresentante provinciale dell’Avis di Rovigo Mattia De Poli e al rappresentante dell’Aido regionale Ruzza.
Successivamente si è passati alla premiazione dei 24 soci a cui è stata consegnata ad ognuno una medaglietta in argento, mentre ad alri due una in oro.
Al termine della consegna da parte dei presidenti, la manifestazione si è conclusa con un buffet offerto a tutti i partecipanti per congedarsi in modo conviviale e cordiale e chiudendo degnamente la giornata di festa che ha visto protagonisti i valori della donazione e dell’altruismo.

Fonte: La Voce di Rovigo del 30.09.2010 – Gabriele Casarin

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